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Ultimi reclami
Reclamo nei confronti di Amazon per diniego Garanzia dalla A alla Z – ordine n. 405-9539419-520350
Il sottoscritto Alex Greguoldo intende presentare formale reclamo nei confronti di Amazon in merito alla gestione della richiesta di rimborso tramite Garanzia dalla A alla Z relativa all’ordine n. 405-9539419-520350. In data 23 marzo Amazon inviava comunicazione ufficiale (che si allega) contenente istruzioni precise per la restituzione del prodotto al venditore, comprensive di indirizzo e modalità operative da seguire. Nella medesima comunicazione veniva inoltre specificato che le spese di spedizione sarebbero state rimborsate in caso di prodotto danneggiato o difettoso. Il sottoscritto ha provveduto ad attenersi integralmente a tali istruzioni, effettuando il reso con spedizione tracciata, conservando ricevuta e documentazione, e sostenendo un costo pari a euro 37 per la spedizione. L’articolo oggetto della controversia risultava difettoso e di fatto imbevibile, circostanza già segnalata sia ad Amazon sia direttamente al produttore Borbone, come documentato nelle comunicazioni allegate. Nonostante il rispetto integrale delle istruzioni fornite da Amazon, la richiesta di rimborso è stata successivamente respinta, in palese contraddizione con quanto precedentemente comunicato dalla stessa Amazon. A seguito del diniego, il sottoscritto ha già provveduto a presentare ricorso tramite i canali interni Amazon, senza tuttavia ottenere riscontro soddisfacente. Tale comportamento ha comportato un danno economico diretto, consistente sia nella perdita del valore del bene sia nelle spese di spedizione sostenute, oltre a configurare una condotta non trasparente e potenzialmente lesiva dei diritti del consumatore, in quanto basata su indicazioni iniziali non rispettate. Si evidenzia inoltre come, qualora il sottoscritto fosse stato correttamente informato circa l’assenza di rimborso, non avrebbe proceduto alla restituzione del prodotto, evitando così un ulteriore aggravio economico. Alla luce di quanto esposto, si richiede l’intervento dell’associazione al fine di: ottenere il rimborso integrale dell’ordine ottenere il rimborso delle spese di spedizione sostenute (euro 37) verificare la correttezza del comportamento adottato da Amazon ai sensi della normativa vigente in materia di tutela del consumatore In difetto di risoluzione, il sottoscritto si riserva di intraprendere ulteriori azioni, anche per vie legali, a tutela dei propri diritti. Si allega alla presente: copia della comunicazione Amazon del 23 marzo ricevuta di spedizione e tracking copia delle comunicazioni intercorse con Amazon e con il produttore Distinti saluti Alex Greguoldo
richiesta romborso per autorizzazione non concessa
Mi hanno addebitato, SENZA AUTORIZZAZIONE euro 49,99 quando la visura, come scritto in calce alla mail di conferma ordine, costa 3,90. Ho disattivato l'abbonamento ma vorrei che mi rendessero sulla stessa carta la cifra addebitata. Grazie Roberto
Sostituzione del contatore
Salve. A circa metà febbraio corrente anno ho ricevuto una vostra lettera, datata 27 gennaio 2026, in cui mi informavate che in data 26/02/2026 nella fascia oraria 12-15 personale della Fercom srl avrebbe effettuato un intervento di diagnostica /sostituzione, DA ME NON RICHIESTO, del contatore elettronico al servizio della mia fornitura di gas, matricola MTSB03280 074 85 04 ubicata ad Anzio (Roma) in Corso Italia 12 CAP 000042, al fine di ripristinare la tele lettura della mia utenza. Nella data e nell'ora prevista dalla vostra comunicazione non si è presentato nessuno. Ho provveduto quindi a contattare autonomamente la ditta incaricata Plenzick, riportata in calce alla vostra lettera, che mi comunicava via mail che l'addetto non era potuto intervenire per una urgenza imprevista e che sarebbe passato nel giorno successivo cioè il 27 febbraio. Ho atteso di nuovo, inutilmente, il passaggio del tecnico senza che questo avvenisse. A questo punto ho provveduto a contattare telefonicamente direttamente il vostro servizio clienti il quale mi ha fornito un nuovo appuntamento per il 16 marzo dalle ore 10:00 alle ore 12:00. Anche quest'ultimo appuntamento è stato disatteso, non presentandosi per l'ennesima volta a nessuno. A questo punto mi chiedo e vi chiedo quale sia il vostro rapporto con l'utenza perché, se riguardo quanto occorsomi, devo ritenere che sia assolutamente inadeguato e lesivo dei diritti e persino della dignità dell'utenza!
Disattivazione account
Salve , Sono titolare dell'account The Fork collegato all'indirizzo email : Elisandrea@hotmail.it Mi è stato disattivato l'account per nn essemi presentato a delle prenotazioni per un numero di volte , così è la regola e adesso ne sono cosciente , mi è stato contemporaneamente chiesto qualora ci fosse stato un malinteso di poter dimostrare la mia presenza anche soltanto in uno dei ristoranti in questione , e così ho provveduto a fare ma nn come burocraticamente mi avete chiesto e cioè tramite una prova di pagamento di cui sono sprovvisto visto la data di visita ristorante risalente al 17 ottobre 2025 , ma bensì tramite una conversazione avvenuta con voi via chat in cui chiedo che mi vengano accreditati i punti per quella cena e tramite la mia cronologia maps che attesta inconfutabilmente il mio arrivo e la mia permanenza per ore davanti al ristorante . Chiedo quindi ad un azienda leader e moderna di riattivare il mio account non soffermandosi certo a cavilli burocratici e a cercare la verità dei fatti per un vostro cliente . Nel mio account per altro ho un accredito di 6500 Yums da poter spendere e ingiustamente nn più usufruibili . Certo di una vostra rivalutazione del caso aggiungo anche numero pratica e conversazione via email con il team The Fork - N. 13523294 Anticipatamente grazie . Saluti . Elisa 3382994837
Rimborso
In qualità di socio Altroconsumo e titolare di un abbonamento Netflix Premium attivo ininterrottamente da luglio 2018 (email account: giada.dametti@gmail.com), presento formale reclamo in merito ai rincari tariffari subiti negli ultimi anni. Faccio esplicito riferimento alla recente sentenza del Tribunale di Roma che ha accertato l'illegittimità delle clausole di modifica unilaterale del contratto utilizzate da Netflix. Secondo i giudici, tali clausole violano il Codice del Consumo poiché non specificano i "giustificati motivi" che sottostanno all'aumento del canone, rendendo le variazioni di prezzo prive di trasparenza e, di conseguenza, nulle. Nello specifico evidenzio che: Dal 2018 ad oggi, il costo del mio piano Premium è lievitato da 11,99€ fino a 19,99€ mensili. Tali aumenti sono stati applicati sulla base di quelle clausole contrattuali ora dichiarate nulle. **Tutto ciò premesso, richiedo formalmente a Netflix: ** La restituzione delle somme indebitamente pagate, calcolate come differenza tra la tariffa originaria del 2017 e i maggiori importi versati a seguito di ogni variazione unilaterale. Il ripristino delle condizioni economiche legittime in assenza di una nuova e valida comunicazione di modifica conforme alle prescrizioni del Tribunale. Resto in attesa di un riscontro entro i termini previsti, confidando nel supporto di Altroconsumo per la risoluzione della controversia. Cordiali saluti, Giada Dametti.
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