Cosa sono le bustine di caffeina Duxx pubblicizzate sui social e il rischio per i giovani
In questo articolo
- Cosa sono le bustine di caffeina
- Che cos'è Duxx Energy e come si usa
- Quanta caffeina contiene Duxx Energy?
- La comunicazione anche sui social: energia pronta per palestra, studio e gaming
- Le bustine di caffeina sono sicure?
- Perché preoccupano giovani e adolescenti
- Caffeina e allenamento: può migliorarlo, ma ci sono anche rischi
Sembrano caramelle - proprio come i sacchetti di nicotina - ma contengono caffeina e vengono proposte per mantenere alta l’energia durante allenamento, studio, videgames, lavoro e viaggi. Sono le cosiddette bustine di caffeina, arrivate anche in Italia con il prodotto Duxx Energy: un integratore pubblicizzato sui social che può contenere, in una sola bustina, la caffeina di due o tre espressi. Vediamo come funziona e quali sono i rischi, in particolare per i più giovani.
Torna all'inizioCosa sono le bustine di caffeina
Dopo le polveri energizzanti da inalare come Sniffy e Pipps (ritirate poi dal ministero della Salute), i prodotti energizzanti cambiano ancora forma: arrivano queste piccole bustine da inserire tra il labbro e la gengiva che promettono energia rapida e più concentrazione. Online sono chiamate anche bustine energetiche, bustine energetiche alla caffeina o pouches di caffeina.
L’ingrediente è noto, la caffeina. A essere nuova, nel panorama degli integratori, è soprattutto la modalità di assunzione, chiaramente ispirata ai sacchetti di nicotina.
Tra i vari prodotti c’è un brand italiano, Duxx Energy, molto attivo sui social come vedremo e caratterizzato da un contenuto di caffeina particolarmente elevato. Ma non è questo l’unico prodotto sul mercato: online si trovano anche marchi come Denssi Energy, Scooper Energy Revolution, Berserker Energy con quantità di caffeina tra i 40 e i 100 mg per bustina e gusti come tè freddo, cappuccino, fragola e menta.
Tra tutti questi marchi online, però, nel Registro nazionale degli integratori alimentari del ministero della Salute ne compaiono soltanto due (Duxx Energy e Scooper Energy Revolution). Ma, attenzione: la presenza nel Registro indica che il prodotto è stato notificato al ministero, ma questo non equivale a una sua autorizzazione, a un’approvazione né a un’attestazione della sua conformità alla normativa.
Torna all'inizioChe cos'è Duxx Energy e come si usa
Duxx Energy è una bustina di caffeina da tenere tra il labbro e la gengiva, viene venduto online (una confezione da 18 bustine costa circa 10 euro) e ha il sapore di menta: la caffeina è l’ingrediente principale, a cui si aggiungono cellulosa microcristallina, acqua, glicerolo, aromi, sale ed edulcoranti.

A contatto con la saliva, la caffeina viene rilasciata dalla bustina e assorbita attraverso la mucosa orale. E questa modalità di assunzione è presentata dal produttore come il principale vantaggio rispetto al caffè e agli energy drink, anche perché permette effetti più immediati, “entro 5-15 minuti”. Sul sito si descrive il prodotto come “Progettato per essere usato durante l'allenamento” e per fare workout “senza limiti” (anche se, come vedremo, sui social si va ben oltre il contesto della palestra).
Torna all'inizioQuanta caffeina contiene Duxx Energy?
Ha due versioni: una con 100 mg di caffeina a bustina (definita a “energia moderata”) e una con 200 mg di caffeina (a “energia intensa”).
A quanti caffè corrisponde?
Se consideriamo i dati dell'Efsa (l'Autorità europea per la sicurezza alimentare), un espresso da 60 ml, contiene 80 mg di caffeina (si tratta di una stima media europea, che potrebbe variare in base al tipo di caffè). Una bustina di Duxx da 100 mg di caffeina, quindi, corrisponde a poco più di un caffè, ma una bustina da 200 mg apporta in una sola volta una quantità di caffeina paragonabile a quella di 2-3 espressi. Se nell’arco della giornata si assumono una o due bustine e magari anche qualche caffè (o altri alimenti che contengono caffeina), le dosi consigliate verranno facilmente superate, come vedremo.
Qual è la quantità di caffeina sicura? Si supera con Duux?
La caffeina è uno stimolante del sistema nervoso centrale e può avere anche effetti negativi, anche in base alle caratteristiche di ognuno (vedi paragrafo “Effetti avversi e persone sensibili”). Le dosi sicure che, secondo l’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) generalmente non danno problemi in un adulto sano sono:
- fino a 200 mg per singola assunzione di caffeina
- fino a 400 mg di caffeina nell’arco della giornata
Quindi, in un adulto sano, l'assunzione occasionale di una pouch da 200 mg di caffeina non desta in genere particolari preoccupazioni. Va però considerato che questa quantità raggiunge già il limite massimo raccomandato dall'Efsa per una singola assunzione, per cui non andrebbe associata ad altre fonti di caffeina nello stesso momento.
Se invece si consumano due pouch da 200 mg nello stesso giorno, si arriva a 400 mg di caffeina, cioè al limite massimo giornaliero che l'Efsa considera privo di particolari rischi per gli adulti sani. E in questo conteggio va inclusa tutta la caffeina assunta durante la giornata, compresa quella proveniente da caffè dicevamo (circa 80 mg per un espresso e 90 mg per un caffè americano) e da altre bevande o alimenti.
- tè (50 mg di caffeina per una tazza da 220 ml)
- coca-cola (40 mg in una lattina)
- bevande energetiche (80 mg a lattina da 250 ml)
- cioccolato fondente e al latte (rispettivamente 25 mg e 10 mg di caffeina in una barretta da 50 grammi).
Corrisponde a più di due energy drink
Una pouch Duux contiene più caffeina della classica lattina da 250 ml di energy drink, anche nella versione definita dal produttore a “energia moderata”: 100 mg contro circa 80 mg. La bustina da 200 mg ne apporta praticamente due volte e mezzo.
È un aspetto particolarmente delicato per bambini e adolescenti, tra cui queste bevande spopolano e ai quali gli energy drink sono già sconsigliati dagli esperti anche per l’elevato contenuto di caffeina. Torna all'inizioLa comunicazione anche sui social: energia pronta per palestra, studio e gaming
Per quanto riguarda il sito, il prodotto viene descritto come “Progettato per essere usato durante l'allenamento” e per fare workout “senza limiti”.

La comunicazione punta sulla praticità e sulla discrezione di Duxx: il prodotto viene presentato come facile da portarsi dietro dappertutto, piccolo “come una caramella” si legge sul sito (tanto per rafforzare un’associazione che richiama la gioventù, se non l’infanzia).

Quanto all’infanzia, non possiamo non notare anche la recensione che compare nella sezione del sito "Cosa dicono i nostri clienti", con la foto di un gruppo di bambini e il commento "Buono, tutti in bocca”.

La pubblicità su Instagram: attraente per i giovani
Da un lato anche la comunicazione su Instagram presenta Duxx soprattutto come prodotto per l’allenamento (con tanto di body builder e appassionati di fitness che promuovono il prodotto offrendo codici sconto).

Ma, allo stesso tempo, su Instagram, i contesti si ampliano e vanno oltre l’allenamento. Duxx viene proposto come una “sferzata” di energia e concentrazione a portata di mano, da utilizzare in molti momenti della giornata e ovunque.

In un post su Instagram si legge “5 tipi di persone che dovrebbero provare Duux” e tra le persone invitate a provarlo i primi due che compaiono sono chi “studia fino a tardi” e chi affronta “sessioni di gioco lunghe” (oltre a chi va in palestra, lavora di notte o viaggia spesso). Sono attività che riguardano i giovani e anche molti adolescenti: pur senza rivolgersi esplicitamente ai minori, messaggi come quelli che mostriamo sotto rischiano di rendere questo prodotto attraente anche per loro.


Da notare le “lunghe sessioni notturne” di gaming per cui sarebbe indicato Duux secondo il post in alto, in modo da assicurarsi “niente pause” e persino “niente bagno”: un messaggio negativo che praticamente avvalla - promuovendo l’assunzione di caffeina, di notte - un utilizzo eccessivo dei videogames. Eppure l’abuso può avere effetti anche negativi: l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) avverte infatti che un’esposizione digitale eccessiva, compreso il gaming, può sottrarre tempo al sonno e contribuire a un riposo insufficiente nei giovani. Anche per gli adulti, alcune ricerche scientifiche associano il gaming problematico o che si prolunga fino a tarda sera a un sonno più breve, di peggiore qualità e a un ritardo nell’addormentarsi. Qui, invece, si spinge ad assumere caffeina di notte per resistere e continuare a giocare, ignorando la stanchezza.

Sempre performanti, oltre la stanchezza
Il messaggio - in generale - è quello di un’energia disponibile subito, ovunque e senza fermarsi, senza interrompere ciò che si sta facendo: in palestra per allenarsi, al lavoro per mantenere il focus, durante un viaggio per restare lucidi e nel gaming per avere “riflessi sempre pronti”.
La bustina diventa così un modo di potenziare le prestazioni quotidiane ed per essere sempre performanti; non serve - in questo tipo di comunicazione - a rispondere a uno specifico bisogno nutrizionale, come solitamente si propongono di fare gli integratori alimentari, ma serve ad andare oltre i bisogni del proprio corpo e della propria mente, a prolungare l’attenzione, la veglia o lo sforzo ogni volta che ci si sente stanchi, piuttosto che fermarsi per riposare quando si è in palestra, in viaggio, quando si studia o si gioca da troppo tempo ai videogames. È uno schema già visto con altri integratori energizzanti, come Sniffy e Pipps, che promettevano di fornire una sferzata energetica in grado di aiutare a studiare, lavorare o allenarsi più a lungo trasformando la stanchezza in un ostacolo da ignorare e da superare subito, piuttosto che da ascoltare.
“Zero zuccheri, zero calorie, zero nicotina, zero acidità di stomaco”
Duxx viene presentato come un’alternativa più salutare degli energy drink (perché privo di zuccheri e calorie), del caffè (perché non provocherebbe acidità di stomaco) e dei sacchetti di nicotina (perché non contiene nicotina né tabacco). La comunicazione costruisce così l’immagine di una fonte di energia più pratica e “pulita”, senza però mettere altrettanto in evidenza la quantità elevata di caffeina contenuta in ogni bustina.
Sul sito, le informazioni sul dosaggio consigliato (non più di due al giorno) si trovano in una sezione interna del sito (“Domande frequenti”). Mentre l’alert sull’elevato tenore di caffeina, con la raccomandazione di non superare la dose giornaliera consigliata e il “non adatto a bambini, donne in gravidanza o in allattamento” si trova in fondo e scritto in piccolo.

Le bustine di caffeina sono sicure?
Sì, ma se si sta attenti a quante se ne consumano e alle altre fonti di caffeina. Per la maggior parte degli adulti sani, infatti, l'assunzione occasionale di una caffeine pouch non rappresenta un rischio. Il problema è il possibile eccesso di caffeina nell'arco della giornata, visto che una singola bustina può contenerne molta, come abbiamo visto.
Per questo bisogna considerare sia la dose contenuta nella singola pouch sia tutta la caffeina assunta nel corso della giornata (che secondo l'Efsa non dovrebbe superare i 400 mg complessivi), tenendo conto di tutte le fonti (caffè, tè, bevande alla cola, energy drink e altri alimenti che la contengono).
Altro elemento a cui fare attenzione è il fatto che il contenuto di caffeina varia notevolmente da un prodotto all'altro: le bustine che abbiamo trovato online possono contenerne da circa 40 a 200 mg ciascuna. Quindi, dimensioni e aspetto simili non corrispondono necessariamente alla stessa quantità di caffeina, per questo è necessario sempre fare attenzione a quanto viene indicato sul prodotto.
Infine, c’è il problema della possibile inconsapevolezza favorita dal formato: in generale una bustina pare poca cosa, ma proprio questo aspetto - simile a quello di una caramella - può farne sottovalutare il consumo. Diventa più facile “perdere il conto” e aggiungere, senza accorgersene, altre fonti nel corso della giornata superando i livelli raccomandati.
Effetti indesiderati della caffeina e persone più sensibili
La caffeina non rappresenta generalmente un problema per la maggior parte degli adulti sani, ma questo non significa che sia sempre innocua o adatta a tutti.
È infatti uno stimolante del sistema nervoso centrale e può avere effetti sul sistema nervoso autonomo, cardiovascolare, respiratorio e renale. La comparsa di effetti negativi dipende dalla sensibilità di ognuno e dalle quantità consumate quotidianamente.
Nelle persone più sensibili può provocare agitazione, ansia, nausea, tremori, palpitazioni e difficoltà a dormire. Già una singola dose da 100 mg può ritardare il sonno o ridurne la durata, soprattutto quando viene assunta vicino all’ora di coricarsi.
Può inoltre aumentare temporaneamente pressione e frequenza cardiaca. Quindi chi soffre di ipertensione o disturbi del ritmo cardiaco e - in generale - ha una forte sensibilità alla caffeina, dovrebbe essere più cauto secondo le autorità sanitarie come il Bfr (l’Istituto federale tedesco per la valutazione del rischio).
Recentemente, gli esperti dell’American Heart Association hanno richiamato l’attenzione anche su eventi cardiaci gravi associati a dosi molto elevate di caffeina, a prodotti particolarmente concentrati, come ad esempio le bevande energetiche, e alla combinazione con altre sostanze stimolanti (come la taurina).
Anche le caffeine pouches possono rappresentare una fonte concentrata di caffeina: per questo è necessario sempre indicare in modo ben visibile sia la quantità contenuta in ogni bustina sia i possibili effetti indesiderati, con una particolare avvertenza per chi soffre di ipertensione o disturbi del ritmo cardiaco e per le persone molto sensibili alla caffeina.
Non va tralasciato un altro aspetto importante: con il tempo, l’uso abituale di caffeina può portare a dipendenza fisica. Ridurre o interrompere improvvisamente il consumo può provocare mal di testa, stanchezza, sonnolenza, irritabilità e difficoltà di concentrazione, spingendo alcune persone ad assumere altra caffeina per contrastare questi sintomi.
In generale, si tratta di prodotti troppo recenti e non ci sono studi sul loro uso prolungato. Quindi non sappiamo se l’uso continuativo di pouches contenenti dosi anche elevate di caffeina, fino a 200 mg per ogni singola assunzione, possa favorire questi effetti indesiderati più di altre fonti di caffeina.
Torna all'inizioPerché preoccupano giovani e adolescenti
Per il formato, le confezioni e il modo in cui vengono promosse sui social, le bustine di caffeina possono essere particolarmente attraenti per i più giovani, per varie ragioni.
- Le confezioni e gli aromi che abbiamo visto nei prodotti online hanno immagini e colori vivaci, gusti alla frutta o alla menta e richiami grafici all’energia e alla prestazione; e ricordano più il linguaggio degli energy drink e dei sacchetti di nicotina che quello di un integratore tradizionale.
- Vengono presentate come pratiche e discrete: piccole “come caramelle” e possono essere tenute sotto il labbro senza attirare l’attenzione. Sui social abbiamo trovato esempi di adolescenti che postano i loro video mentre usano queste bustine, anche a scuola e mettendo contemporaneamente in bocca due bustine da 200 mg di caffeina.
- Promozione sui social, legata ad attività giovanili: la promozione, come abbiamo visto rimanda allo studio, al gaming e alla necessità di restare concentrati e reattivi. E questo può intercettare direttamente interessi e abitudini dei più giovani, nonostante alcune versioni contengano quantità di caffeina molto elevate e non adatte a loro.
Alla luce di tutto, quindi, i ragazzi potrebbero non percepire il rischio legato alla caffeina e al prodotto. E potrebbero - ancora più inconsapevolmente di un adulto - aggiungerlo ad altre fonti di caffeina nel corso della giornata (cola, cioccolato, caffè, energy drink…). Il pericolo finale, quindi, è che si superino molto facilmente le quantità di caffeina sicure per loro, che sono inferiori a quelle indicate per un adulto.
Quanta caffeina possono assumere gli adolescenti?
Per gli adolescenti (e i bambini), l’Efsa indica la soglia massima di 3 mg di caffeina al giorno per chilo di peso corporeo. Significa che per ragazzi di 50-60 chili, ad esempio, il quantitativo giornaliero di caffeina non dovrebbe superare i 150-180 mg.
Una sola pouch da 200 mg può quindi superare già da sola questi valori, senza contare tè, cola, cioccolato, energy drink o altri prodotti consumati nella stessa giornata.
Il rischio aumenta se la caffeina è concentrata in poche ore
Nei ragazzi non conta soltanto la quantità complessiva di caffeina assunta durante la giornata, ma anche la possibilità di concentrarne molta in un breve intervallo di tempo. L’istituto per la sicurezza tedesco, il BfR, identifica come particolarmente esposti proprio bambini e adolescenti che consumano elevate quantità di prodotti con caffeina in una singola occasione (per esempio una sessione di studio, di gaming, una serata o un allenamento).
Con una caffeine pouch questo può accadere molto rapidamente: una bustina da 200 mg concentra in un’unica assunzione una dose già superiore al riferimento per molti adolescenti. Il rischio aumenta se nelle stesse ore vengono consumate anche altre fonti di caffeina. I più giovani, inoltre, possono essere meno abituati a questa sostanza e avvertirne più intensamente gli effetti.
Caffeina e giovani: l’esperienza inglese e americana
Che l’assunzione di dosi elevate di caffeina sia considerata un problema per i più giovani emerge anche dalle misure adottate all’estero per altri prodotti che la contengono in dosi elevate. In Inghilterra, per esempio, il governo ha deciso di vietare ai minori di 16 anni la vendita delle bevande, diverse da tè e caffè, che contengono più di 150 mg di caffeina per litro. Il provvedimento, che dovrebbe entrare in vigore da aprile 2027 dopo l’approvazione parlamentare, riguarderà i comuni energy drink, che contengono generalmente circa 80 mg in una lattina da 250 ml. Nell’elenco non sono incluse le caffeine pouches (probabilmente perché troppo recenti), anche se una sola bustina può apportare ancora più caffeina, 100 o 200 mg.
L’esperienza degli Stati Uniti, purtroppo, conferma che le bustine di caffeina possono essere particolarmente attraenti per i giovanissimi. La stampa americana infatti (ad esempio Nbc News e The Conversation) segnala già una crescente diffusione delle caffeine pouches tra adolescenti e giovani adulti, favorita dai social network e dalla possibilità di utilizzarle facilmente a scuola, durante lo sport o mentre si studia. Alcuni contenuti online mostrano anche giovani che assumono più bustine contemporaneamente o che le abbinano a nicotine pouches per ottenere un effetto più intenso.
La somiglianza con i sacchetti di nicotina
La somiglianza con le nicotine pouches potrebbe accrescere ulteriormente questa attrattiva. I due prodotti condividono la forma, la modalità d’uso sotto il labbro e spesso anche le confezioni tonde, i colori vivaci, i gusti e l’immagine di prodotto pratico e alla moda. E i sacchetti di nicotina sono già un fenomeno in crescita tra adolescenti e giovani adulti.
Le caffeine pouches, dal canto loro, possono sfruttare la familiarità di quel formato, con anche un ostacolo in meno: essendo commercializzate come integratori alimentari e non contenendo tabacco o nicotina, non sono soggette al divieto di vendita ai minori. Questo le rende più facili da acquistare anche online, consentendo di sperimentare un gesto praticamente identico a quello dei sacchetti di nicotina. Il rischio è che questi prodotti contribuiscano a rendere familiare il fatto di usare una bustina sotto il labbro. E chi si abitua a questo gesto potrebbe poi essere più incline a provare anche le bustine di nicotina, che si utilizzano esattamente nello stesso modo.
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Caffeina e allenamento: può migliorarlo, ma ci sono anche rischi
La caffeina può migliorare alcune componenti della prestazione fisica. Nella letteratura scientifica esistono studi che mostrano effetti positivi (in genere piccoli o moderati e su uomini giovani) soprattutto sulla resistenza aerobica, ma anche sulla forza, la resistenza muscolare e sulla potenza nelle attività brevi e intense.
Questi risultati riguardano la caffeina, non dimostrano una superiorità delle pouches rispetto al caffè o ad altre formulazioni.
Il possibile beneficio, però, non è privo di effetti indesiderati. Un’altra analisi, condotta su atleti ha rilevato che la caffeina assunta prima dello sport - e soprattutto a dosi più elevate - può aumentare la comparsa e l’intensità di tachicardia e palpitazioni, oltre a difficoltà ad addormentarsi, nervosismo, mal di testa, disturbi gastrointestinali e aumento della diuresi.
Questo non significa che una pouch da 200 mg sia pericolosa durante l’allenamento per un adulto sano. Ma come dicevamo, la risposta alla caffeina varia da persona a persona e il rischio di effetti indesiderati aumenta se alla bustina si aggiungono caffè, energy drink, integratori pre-allenamento o altri prodotti contenenti caffeina. Prima di utilizzarla anche in palestra quindi, è importante controllare la caffeina presente anche in altri eventuali prodotti assunti (come gli energy drink) e considerare sempre la quantità complessiva che si assume.
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