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Carta d'identità elettronica obbligatoria, rinviata la scadenza del 3 agosto: come ottenerla, tempi e costi

Per sostituire la vecchia carta d’identità cartacea c'è tempo fino alla normale scadenza: è stata prorogata la vecchia data limite del 3 agosto 2026, ma solo per uso in Italia, all'estero sarà necessaria la Cie da quella data. Chi non ha ancora quella elettronica deve attivarsi con il proprio Comune prenotando un appuntamento. E a tutti gli over 70 sarà rilasciata una Cie senza scadenza.

Con il contributo esperto di:
articolo di:
17 giugno 2026
Carta d identita e CIE

È stata prorogata la scadenza del 3 agosto 2026 per tutte le vecchie carte d'identità. Saranno valide fino alla naturale scadenza, dopodiché dovranno essere sostituite con la nuova Carta d'identità elettronica (Cie). Dopo il 3 agosto, dunque, si potrà continuare a utilizzare il vecchio documento cartaceo, ma solo all'interno dei confini nazionali. Per viaggiare all'estero, nei Paesi dell'Unione europea, infatti, sarà necessario avere il documento elettronico o il passaporto. Questo perché la data del 3 agosto era stata imposta a livello europeo come data limite per la circolazione dei documenti non conformi agli standard di sicurezza europei (inclusa la nostra carta d'identità cartacea). Chi ha in programma viaggi in Europa ad agosto, dunque, deve affrettarsi e richiedere la Cie entro il 3 agosto.

Può essere sostituita anche se non è scaduta

Ricorda che puoi sostituire la vecchia carta d'identità cartacea con quella elettronica anche prima della scadenza naturale e che questa sostituzione non è considerata un duplicato: i cittadini infatti non dovranno pagare il doppio dei diritti di segreteria, ma solo la tariffa standard prevista per il primo rilascio. Il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica (Cie) è necessario non solo per l’identificazione sul territorio nazionale, ma soprattutto per chi intende recarsi all'estero.

Meglio quindi muoversi per tempo. In questo senso i Comuni stanno implementando aperture straordinarie (con rimodulazione degli orari degli sportelli per aumentare la disponibilità), corsie prioritarie (con la creazione di liste riservate specificamente a chi deve sostituire il modello cartaceo) e il riempimento automatico dei posti che si liberano in caso di disdetta.

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Per gli over 70 la Cie avrà durata illimitata

Tra le novità legate all'obblgatorietà della Carta d'identità elettronica per tutti i cittadini, c'è un’altra misura importante per i più anziani: dal 30 luglio 2026 la Carta d’identità elettronica rilasciata a coloro che abbiano compiuto 70 anni al momento della richiesta avrà durata illimitata. In pratica, gli over 70 non dovranno più rinnovare il documento ogni dieci anni. La misura è pensata per semplificare il rapporto con la Pubblica Amministrazione e ridurre spostamenti, costi e incombenze per una fascia di popolazione spesso più esposta a disagi.

Vediamo allora come funziona la CIE, come si richiede, quali sono i costi e come utilizzarla al meglio.

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Cos'è la Cie

La Carta d'identità elettronica italiana rappresenta l'evoluzione digitale del classico documento cartaceo. Pensata per garantire maggiore sicurezza e facilitare l'accesso ai servizi online, la Cie è oggi sempre più utilizzata dai cittadini.

Caratteristiche e differenze con la versione cartacea

La Cie ha l'aspetto di una carta di credito ed è realizzata in materiale plastico. Su di essa sono impressi a laser foto e dati anagrafici del titolare, con avanzate tecniche di anticontraffazione. A differenza della versione cartacea, contiene un microchip contactless che memorizza dati personali, foto e impronte digitali, rendendola più sicura e adatta per l'identificazione online.

Quanto dura: validità per età

La durata della Carta d'identità elettronica italiana varia in base all'età del titolare:

  • 3 anni per i bambini sotto i 3 anni;
  • 5 anni tra i 3 e i 18 anni;
  • 10 anni per i maggiorenni;
  • illimitata per chi ha compiuto 70 anni, a partire dal 30 luglio 2026.

Questa suddivisione tiene conto della rapidità con cui cambiano i tratti somatici, soprattutto nei più piccoli.

A quali servizi posso accedere con la CIE

I cittadini possono utilizzare la Cie per accedere a numerosi servizi online della Pubblica amministrazione. Ma a quali servizi posso accedere con Cie? Tra i principali: Inps, Agenzia delle Entrate, Anpr, Comuni, musei, mezzi pubblici, eventi culturali e sportivi, oltre all'accesso nei luoghi di lavoro. Inoltre, la Cie può sostituire biglietti e abbonamenti in varie situazioni.

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Come fare richiesta

Richiedere la Carta d'identità elettronica è un processo semplice ma che richiede alcune accortezze: è fondamentale sapere dove rivolgersi, quali documenti sono necessari e come prenotare l'appuntamento.

Chi rilascia la CIE e come prenotare

La CIE viene rilasciata dal Comune di residenza. Per ottenerla bisogna prendere un appuntamento. L'appuntamento si può fissare online se il servizio è disponibile, oppure telefonando o recandosi di persona presso gli uffici comunali. Nei Comuni che offrono la prenotazione via web, è possibile scegliere giorno e ora direttamente dal portale ufficiale.

Cosa serve: documenti e requisiti

Quali documenti servono per fare la carta d'identità elettronica? Occorrono:

  • la vecchia carta d'identità (se disponibile);
  • il codice fiscale o la tessera sanitaria;
  • una fototessera (formato cartaceo o su chiavetta Usb). In presenza di figli minori è necessario anche il consenso dell'altro genitore per l'eventuale validità per l'espatrio, oppure l'autorizzazione del giudice tutelare.

Quante foto servono e formato richiesto

Quante foto servono per la carta d'identità elettronica? Ne serve una sola, in formato tessera, conforme agli standard Icao, in versione cartacea o digitale. La foto deve essere recente, a colori e su sfondo chiaro. Non sono ammesse foto con occhiali scuri o cappelli, a meno di motivi religiosi o sanitari documentati.

Posso sostituire la carta cartacea con la Cie?

Sì, la Cie può essere richiesta in qualsiasi momento anche se la vecchia carta d'identità cartacea è ancora valida. È possibile richiedere la Cie anche in caso di smarrimento, furto o deterioramento. 

Foglio sostitutivo: cos'è e quando viene rilasciato

Quando si fa richiesta della Cie viene rilasciata una ricevuta in attesa che la nuova carta sia pronta (venga spedita). Il foglio di ricevuta, quindi, ha valore come sostitutivo del documento fino alla consegna della Cie. Il foglio sostitutivo contiene i dati anagrafici e il numero del nuovo documento d'identità, e di fatto certifica l'identità del richiedente fino all'arrivo materiale della Carta d'identità elettronica. 

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Costi e tempi

Conoscere i costi e i tempi necessari per ottenere la Cie aiuta a pianificare meglio la richiesta e a evitare sorprese. Ecco i dettagli aggiornati.

Quanto costa la Carta d’identità elettronica

La richiesta della Cie non è gratuita, ma prevede alcuni costi a dire il vero piuttosto contenuti. Il costo è di 16,79 euro più diritti di segreteria comunali (circa 6-10 euro a seconda dei Comuni); per esempio a Milano, il costo complessivo è di 22,20 euro. Il pagamento si effettua solitamente al momento della richiesta, con carta o contanti.

Tempi di rilascio e consegna

I tempi di consegna della carta d'identità elettronica sono generalmente di pochi giorni: la Cie viene spedita a casa o presso un indirizzo concordato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. In casi urgenti, alcuni Comuni possono attivare procedure accelerate.

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Attivazione e codici

Una volta ricevuta, la Cie deve essere attivata per l'utilizzo online. Questo passaggio è fondamentale per accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione.

Come attivare la Carta d’identità elettronica

Come attivare la carta d'identità elettronica? Collegandosi al sito www.cartaidentita.interno.gov.it. Serve il codice fiscale, il numero della carta e il codice Puk. Si può poi attivare il secondo livello di sicurezza (sms o QR code). È possibile scegliere anche il livello di sicurezza desiderato per accedere ai servizi.

Pin e Puk: dove si trovano, come usarli

Dove si trova il Pin della carta d'identità elettronica? Una metà viene rilasciata in Comune, l'altra nella busta che arriva con la carta. Qual è il pin della carta d'identità elettronica? Un codice da usare per autenticarsi. Come recuperare Pin e Puk della cie? Rivolgendosi al Comune per ristampare le prime metà, le seconde arrivano via email. Il Pin serve per accedere, il Puk per sbloccare la carta dopo tre tentativi errati.

Numero della Cie: dove si trova e a cosa serve

Qual è il numero della carta d'identità elettronica? Il numero documento è stampato in alto a destra sulla Cie ed è essenziale per l'accesso online. Numero documento carta d'identità elettronica è richiesto per molti servizi pubblici. Serve anche per attivare l'identità digitale.

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Domande frequenti

Infine, rispondiamo ai dubbi più comuni sulla CIE, dalla validità per l'espatrio al recupero dei codici smarriti.

La Cie è valida per l’espatrio?

La carta d'identità elettronica è valida per l'espatrio nei Paesi Ue e in quelli che la accettano come documento valido. Per i minori è necessario il consenso di entrambi i genitori o l'autorizzazione del giudice.

Come contattare assistenza Cie?

Tramite:

  • Email: cie.cittadini@interno.it
  • Telefono: 06 4298 5699 (lun-ven 9-16; sabato 9-13). Inoltre, per il blocco della Cie in caso di furto/smarrimento, è attivo il numero 800 098 558.

Come accedere con Cie da pc senza lettore?

Ora è possibile usare nome utente e password o notifiche sullo smartphone (livelli di sicurezza 1 e 2), evitando l'uso di dispositivi fisici come il lettore smart card.

Posso richiedere la Cie anche se la mia carta di identità cartacea non è ancora scaduta?

Sì, si può richiedere la Cie anche se la vecchia carta cartacea è ancora valida, o in caso di furto, smarrimento, deterioramento. La richiesta è sempre volontaria.

Ho fatto la Cie tanto tempo fa ed è senza codici, per richiederli devo rifare una carta nuova?

No, non serve rifare la Cie. Basta richiedere la ristampa dei codici presso l'ufficio anagrafe. I codici vengono forniti nuovamente in due parti: una subito, una via email.

Cosa succede se mi scade la Cie e non trovo appuntamento?

Non ci sono sanzioni. In caso di urgenza, è possibile recarsi direttamente in Comune per una richiesta urgente. La carta d'identità non è obbligatoria nella vita quotidiana, ma è necessaria per l'espatrio.

Come funziona il simbolo del donatore di organi?

Contestualmente al rilascio della Cie viene data l'opportunità al cittadino di esprimere il consenso alla donazione degli organi. L'informazione viene registrata contestualmente nel Sistema Informativo Trapianti, ma sulla Carta d'identità elettronica non viene apposto alcun simbolo che indichi il consenso dato o che qualifichi il cittadino come donatore. È bene ricordare che il consenso alla donazione degli organi è facoltativo e può essere espresso (o revocato) anche in qualsiasi altro momento. 

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