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Google Inbox: un nuovo modo per gestire la posta di Gmail

12 dicembre 2014
Google Inbox: un nuovo modo per gestire la posta di Gmail

12 dicembre 2014

È una nuova applicazione di Google per la gestione della posta di Gmail e promette di rivoluzionare il modo in cui usiamo di solito la nostra casella di posta. L’abbiamo provata: ecco quali sono le principali novità. Attenzione, però: al momento è disponibile solo su invito.

Ogni giorno riceviamo molte email con informazioni diverse: sconti e promozioni nei negozi, ricevute d’acquisto dei negozi online, prenotazioni di voli o ristoranti, foto di viaggio con gli amici e tanto altro. Il problema è che molte volte le email che arrivano sono così diverse che è difficile capire quali sono quelle importanti o ritrovare una certa comunicazione se non ci si ricorda della data in cui è arrivata.

Si possono sempre creare delle  cartelle e impostare dei tag per “smistare” la posta ma è un lavoro noioso che non dà sempre i risultati che ci aspettiamo. Ecco che allora interviene Google che lo fa al posto nostro: Inbox dovrebbe infatti organizzare le email automaticamente, senza che l’utente perda tempo nelle varie impostazioni.

Cosa cambia con Google Inbox

Google Inbox assegna una categoria automaticamente ai messaggi di posta elettronica in modo da avere una buona organizzazione. Ad esempio, tutte le email inviate dalla tua banca vengono raggruppate sotto l'etichetta “Finanza”, mentre le email di conferma di acquisti su Paypal, eBay o altri negozi online sono raggruppati sotto “Carrello”. E ancora, nell’etichetta “Viaggi” confluiscono le email provenienti da aziende come compagnie aeree, agenzie di viaggi o hotel, infine le email meno importanti finiscono sotto l’etichetta “bassa priorità” in modo da leggerle nei ritagli di tempo. Inoltre, Inbox consente di creare le proprie regole per la creazione delle etichette.

Cambia anche il modo di visualizzare i messaggi di posta elettronica: invece di mostrare solo una riga per ogni messaggio in cui si vede solo il soggetto e le prime parole del testo, con Inbox vengono mostrate anche le informazioni più importanti. Ad esempio, se si tratta di una email di acquisto, viene mostrata anche l’immagine di ciò è stato acquistato.


La novità dei “promemoria”

Interessante è certamente la gestione delle email con i “promemoria”. Consistono nell’applicare la teoria del GTD (Get Things Done) e consentono di determinare se una email richiede una certa azione o semplicemente può essere letta e archiviata. Si può mettere infatti una nota sull’email riguardo qualcosa che si deve fare oppure si può decidere di rendere nuovamente visibile questa email in un secondo momento.  Ad esempio, se si posticipa una email a domani, scomparirà dalla posta in arrivo oggi per riapparire il giorno dopo. Se si utilizza il telefono cellulare, poi, è possibile utilizzare anche la geolocalizzazione per impostare il promemoria: se ad esempio si imposta “rimanda a quando sono a casa” il telefono, arrivato al punto che riconosce come “casa”, riproporrà la mail.

In breve, l'organizzazione è decisamente meglio di quella tradizionale di Gmail, tutto è molto più visivo. Le notifiche vengono spedite solo per le cose importanti e la gestione con i promemoria è utile perché permette di pianificare le operazioni al momento più indicato.

Come averlo? Solo su invito

Google Inbox è stato lanciato solo per coloro che ricevono un invito. Questo per due ragioni: in primo luogo creare interesse e in secondo luogo per permettere di affrontare in maniera graduale le soluzioni agli eventuali bug che gli utenti rilevano via via che lo useranno.

L’invito si può ottenere in due modi:

  • Richiedere a Google direttamente. È necessario inviare una email (anche senza soggetto) dal tuo account Gmail a questo indirizzo: inbox@google.com.
  • Ricevere un invito da un amico. Alcuni utenti di Google selezionati hanno il privilegio di mandare fino a cinque inviti. Puoi guardare se hai ricevuto un invito cliccando sul pulsante delle notifiche di Gmail.

Presto comunque sarà disponibile per tutti, senza dover ricevere inviti. Questo a patto che si possieda un iPhone o un telefono  Android. Al contrario, con altri smartphone o su un pc potrà essere utilizzato solo andando all’indirizzo inbox.google.com, e solo accedendo a questo indirizzo con Chrome.