Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Rifiuto Garanzia Google Pixel 9a - Danno da Trasporto - RMA 82154520
Ho inviato in assistenza il mio Google Pixel 9a (RMA 82154520) per un difetto software, utilizzando l'etichetta UPS fornita da Google. Il dispositivo è stato spedito INTEGRO e perfettamente imballato (dispongo di foto e video prova della preparazione del pacco in scatola rigida e pluriball). All'arrivo, Google ha segnalato la rottura dello schermo, rifiutando la riparazione in garanzia e chiedendo € 166,00. L'azienda nega la propria responsabilità per il danno da trasporto, appellandosi al fatto che ho usato un imballaggio personale (seppur idoneo), violando palesemente l'art. 63 del Codice del Consumo che pone il rischio del trasporto a carico del venditore quando il vettore è scelto da quest'ultimo. Inoltre, l'assistenza ha tenuto una condotta scorretta: mi ha prima richiesto le prove video dell'integrità alla partenza, per poi ignorarle totalmente una volta fornite. Ho già inviato segnalazione all'AGCM (Prot. W00144511) e diffida via PEC. CHIEDO: In via principale: La SOSTITUZIONE immediata del dispositivo con uno nuovo o pari al nuovo, dato che il mio dispositivo è stato danneggiato durante il trasporto sotto la vostra responsabilità. In subordine: La RISOLUZIONE DEL CONTRATTO e il conseguente RIMBORSO INTEGRALE del prezzo di acquisto, oltre al risarcimento per il danno subito.
Problema con abbonamento Google One
Faccio seguito alle precedenti comunicazioni via e-mail con il team di assistenza Google One, nelle quali viene affermato che “il sistema ha automaticamente disattivato il piano annuale originale da 100 GB per facilitare la transizione [...] e che entrambi gli abbonamenti sono stati di fatto interrotti”. In data 4 gennaio 2026 ho regolarmente pagato l’abbonamento annuale da 100 GB. In data 2 febbraio 2026 ho effettuato un upgrade e il giorno successivo ho richiesto e ottenuto il rimborso integrale dell’upgrade. Nonostante ciò, l’abbonamento del 4 gennaio è stato terminato da Google senza alcun motivo valido, nonostante avessi pagato un anno intero di servizio. Con la presente contesto integralmente la gestione della pratica e la decisione errata, imputabile al sistema di Google One e all’operato del team di assistenza. La disattivazione del piano annuale è riconducibile esclusivamente a un’anomalia dei processi automatizzati e non a una mia volontà contrattuale. Tale malfunzionamento ha comportato l’ingiustificata interruzione di un servizio già pagato e dovuto. Non essendo a me imputabile alcun errore nell’elaborazione degli abbonamenti, intimo e diffido, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 del Codice Civile, a provvedere entro e non oltre 48 ore dal ricevimento della presente a: - Ripristinare immediatamente l’abbonamento annuale alle medesime condizioni sottoscritte in data 4 gennaio; - Quantificare e riconoscere un indennizzo/rimborso proporzionato al disservizio e alla mancata fruizione dello spazio dati durante il periodo di interruzione tecnica.
Mancata sostituzione batteria
Spett. Google, In data 8 gennaio 2026 avete ricevuto nel centro di riparazione in Polonia il mio telefono a cui avevo chiesto la SOLA riparazione della batteria, in garanzia. Voi vi siete inventati che fosse necessario sostituire anche lo slot di ricarica, che per inciso funzionava benissimo, e continua a funzionare perfettamente anche ora che il telefono mi è stato restituito. Quindi non c'era nessuno motivo per pretendere la riparazione dello slot, peraltro a un prezzo assurdo di 300€ su un telefono che ne costa 380... Non solo, ma mi avete imposto di pagare la riparazione dello slot se volevo la sostituzione della batteria, sostenendo che "non fate riparazioni parziali": o tutto o niente. Ma ciò lede il mio diritto di usufruire della garanzia legale, ed è quindi una pratica commerciale scorretta. Vi intimo di sostituire la batteria, sennò andrò per vie legali!!!
Google Pixel 8: Problema hardware persistente dopo plurime sostituzioni - Richiesta di assistenza
Buongiorno, con la presente desidero segnalare la mia delusione riguardo alla gestione del mio caso da parte dell'assistenza Google e alla qualità dei dispositivi Pixel 8 ricevuti in sostituzione. Sintesi dei fatti (Caso ID: 6-6431000039154): 1) Ad ottobre 2023 ho acquistato un Google Pixel 8 (€ 700), su Amazon. 2) Ad agosto 2024 il dispositivo è stato sostituito per un difetto al display (schermo verde), tramite rete ufficiale Google. 3) A settembre 2025 il secondo dispositivo (sostitutivo) è stato ulteriormente sostituito per infiltrazioni di polvere nella fotocamera anteriore, sempre tramite rete ufficiale Google. 4) Oggi, gennaio 2026, anche l'attuale dispositivo (il terzo ricevuto) presenta lo stesso identico difetto: accumulo di polvere sotto la lente della fotocamera anteriore. Il problema: Il Pixel 8 è un dispositivo con certificazione IP68. Il fatto che lo stesso problema di infiltrazione si sia presentato su due unità sostitutive diverse suggerisce un difetto nel processo di sigillatura di questi specifici lotti. Contattata l'assistenza il 07/01/2026, mi è stata proposta solo una riparazione a pagamento poiché la garanzia originale è scaduta da poche settimane. La mia richiesta: Trovo profondamente ingiusto dover sostenere dei costi per un difetto hardware che non è mai stato risolto definitivamente nonostante i precedenti interventi. Nonostante la garanzia sia formalmente terminata, chiedo a Google un intervento in via eccezionale (gesto commerciale) per la sostituzione gratuita del dispositivo o un rimborso. Confido in una vostra risoluzione positiva che tenga conto della mia fedeltà al brand e dei disagi subiti in questi due anni con ben tre dispositivi difettosi. Spero che Google possa dimostrare l'attenzione al cliente che l'ha sempre contraddistinta. Cordiali saluti, Davide Roccia
Numero mio cellulare
Buongiorno, Google ha messo nel motore di ricerca il mio numero di cellulare per cercare spiaggia Gianalla. Ma io sono un privato cittadino e non c'entro nulla con la spiaggia Gianalla.
Richiesta assistenza per controversia con Google – riparazione Pixel 7a
Oggetto: Richiesta assistenza per controversia con Google – riparazione Pixel 7a Gentili Signori, mi rivolgo a voi per chiedere supporto in merito a un problema che sto riscontrando con Google relativamente alla riparazione di un dispositivo Pixel 7a ancora in garanzia. Ho inviato il telefono al centro assistenza a causa di un difetto della batteria (scaricamento improvviso dal 20–30% allo 0% e rigonfiamento della back cover). Nonostante il problema fosse chiaramente coperto dalla garanzia, il centro riparazioni mi ha comunicato che la riparazione non è possibile senza un costo di circa 120 euro, motivato da presunti danni aggiuntivi ivi riscontrati (cornice, videocamera, porta SIM, oltre alla batteria.) che il telefono non presentava prima della spedizione. Da allora la situazione è ferma: non ho ricevuto il dispositivo indietro né una soluzione chiara, con il risultato che mi trovo da giorni senza telefono, con notevoli disagi nella vita personale e lavorativa, al punto da dover considerare l’acquisto forzato di un nuovo smartphone. Chiedo pertanto il vostro intervento per: Sollecitare Google a rispettare i termini della garanzia e a procedere con la riparazione o sostituzione gratuita del dispositivo. Fare chiarezza sulla gestione del mio reclamo e ottenere la restituzione del telefono in tempi rapidi. Tutelare i miei diritti di consumatore, evitando costi non dovuti e ulteriori ritardi. Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione e resto a disposizione per fornire documentazione e dettagli aggiuntivi (RMA, chat di assistenza, email scambiate con Google). Cordiali saluti, Niccolò
Reclamo per gestione scorretta garanzia – Google Pixel 8
Buongiorno, chiedo il vostro supporto per un comportamento scorretto da parte di Google nella gestione della garanzia del mio Pixel 8. Il telefono, acquistato regolarmente e già sostituito in garanzia da Google per un difetto allo schermo, ha presentato un nuovo guasto improvviso a luglio 2025. In assistenza mi è stato comunicato che il problema sarebbe causato da contatto con liquidi, quindi escluso da garanzia, e mi è stato proposto un costo di riparazione di circa 500 €. Il problema è che Google non fornisce alcuna documentazione a supporto: nessun report diagnostico, nessuna prova fotografica, nessun riferimento al tecnico. Solo due righe in email, senza possibilità di verifica o contestazione. Ritengo inoltre che l’intervento precedente di sostituzione dello schermo da parte loro possa aver compromesso la certificazione IP68, favorendo l’infiltrazione. Google ha rifiutato di considerare questa possibilità. Trovo grave e lesivo dei miei diritti che un consumatore debba accettare un costo così elevato senza trasparenza né prove tecniche. Ho già segnalato il caso all’AGCM (protocollo W00137515 del 22/07/2025) e chiedo ad Altroconsumo assistenza per ottenere la documentazione tecnica, la riparazione in garanzia o un rimborso. Grazie per l’aiuto,
SERVIZIO REINDIRIZZAMENTO GOOGLE
Salve, ho avuto una spiacevole esperienza con Google. Ho cercato un elettricista nella zona di Anzio a fine Luglio su Google Chrome. Chiamandolo (cosa mai successa prima) sono stata reindirizzata verso un numero 02... Risponde una signora straniera che mi assicura l'intervento in 1h e mi giustifica la risposta dallo 02 dicendo che da quel momento in poi Google avrebbe preso una commissione sul servizio. Anche se non ho chiesto il pronto intervento e me ne sono accertata durante la telefonata mi dice che saranno lì in un' ora. Mi chiede 50€, gli altri elettricisti per gli altri sopralluoghi hanno chiesto zero, accetto e lascio all' affittuaria 100 euro in contanti, perché nel frattempo hanno tardato con l'intervento rimandandolo 2 volte, quindi non potevo più rimanere in loco. Dopo il sopralluogo chiedono ben 244€!!! Per aver fatto nulla, testimone la mia affittuaria che era presente. Quindi decurto i 100 euro in contanti e faccio un bonifico istantaneo di 144 euro. Mi ritrovo con preventivo di 854€ con la promessa che i 244€ sarebbero stati scalati dal preventivo finale. Sul preventivo mi ritrovo non solo 200€ da scalare, quindi le 44€ non si sa che fine abbiano fatto, in aggiunta, per i soldi in contanti non viene rilasciato nulla, cosa alquanto illegale!! Non solo, dopo qualche ora dall'emissione del preventivo mi dicono che il preventivo che avevano emesso non era il mio!! Scopro, inoltre, che la ditta ha un indirizzo che corrisponde ad un autolavaggio a Roma! Ma io avevo chiamato un elettricista locale per fare una messa a norma dell'impianto di un mio locale in affitto a Lavinio. Non avrei mai chiamato una ditta di Roma a logica tutti sappiamo che ci sarebbe stato un aggravio di costo per la distanza!!! Quando minaccio di rivolgermi ai Carabinieri, magicamente la pagina Google dell'elettricista sparisce. Peccato che ho ancora lo screenshot!!! Google garantisce un servizio di tutela, ho scritto. Non hanno mai risposto. Ho contattato la signora che mi aveva messo in contatto con la ditta, non risponde più nemmeno lei. Io rivoglio i miei 244€ indietro! Il servizio non c'è stato. È stato imposto in una modalità che non avevo chiesto. Con una ditta di Roma che non avevo chiesto. Mi sono raccomandata che non fosse pronto intervento, hanno spostato come volevano gli appuntamenti più volte non presentandosi se non quando sapevano che la cliente non sarebbe stata in loco, costringendola a partire appositamente da casa in un orario non concordato ma improvvisato, facendomi fare una pessima figura con la cliente!! Hanno incassato senza fatturare in modo corretto. Il servizio è un NON SERVIZIO con danno di immagine, oltretutto!!
Reclamo per mancato supporto all' accesso al programma Google per il Non Profit
Con la presente segnaliamo le gravi difficoltà riscontrate come associazione Dire Fare Cambiare APS nell’utilizzo del programma Google for Nonprofits. Abbiamo attivato correttamente l’account tramite TechSoup, che ci ha confermato l’accesso al programma. Tuttavia, nonostante la registrazione sia avvenuta, non riusciamo ad entrare nello spazio dedicato né a utilizzare le funzionalità previste (in particolare la memoria condivisa e i servizi di Google Workspace). Alleghiamo screeenshot in cui appare la scritta: "accedi con account amministratore" senza farci andare avanti con la procedura. Da oltre un mese cerchiamo di ottenere supporto senza successo: abbiamo ricontattato TechSoup, che ci ha comunicato di non poter intervenire; abbiamo compilato numerosi moduli online di Google senza ricevere risposta; abbiamo provato a chiedere supporto a Goodstack, senza alcun esito. Ad oggi, quindi, nonostante i ripetuti tentativi e la regolare idoneità della nostra associazione, siamo di fatto escluse dall’uso dei servizi promessi dal programma Google for Nonprofits, con un danno concreto alle nostre attività e alla gestione delle risorse digitali dell’associazione. Chiediamo pertanto ad Altroconsumo di intervenire affinché Google: fornisca assistenza reale e diretta per l’accesso al programma; permetta l’utilizzo dello spazio condiviso e degli altri strumenti previsti; garantisca canali di supporto efficaci e accessibili per le associazioni non profit italiane. Cordiali saluti,
Abbonamenti stranieri che si autorinnovano senza la possibilità di cancellarli e/o identificarli
Attraverso Google play esistono applicazioni che offrono periodi di prova ai quali segue senza poi possibilità di identificarli nella loro sede e/o di annullare qualsiasi forma di contratto rinnovato in maniera automatica. Mi ritrovo a dover scoprire attraverso la carta di credito che ricorrono addebiti transitati da Google play che sono originati da alcune di queste applicazioni. Riconoscere il sussistere dell'abbonamento non è dato e il problema emerge dopo che hanno rinnovato un contratto che non si vuole rinnovare. Costituisce una pratica fraudolenta quello di ricavare dei ricavi da un contratto del quale non si riesce a conoscere i termini e ad a revocare i suoi effetti non riuscendo ad interrompere il rinnovo automatico. Attraverso la piattaforma di Google play non sono riuscito in autonomia a identificare l'esistenza di questi abbonamenti l'ultimo dei quali mi ha prelevato 43 euro per rinnovare un abbonamento di cui non so ne voglio sapere nulla. Chiedo che possiate aiutarmi a identificare e poi revocare gli abbonamenti a società che si comportano in questa maniera così congegnata, non concorrendo con queste alla pratica sopradescritta. Chiedo di poter avere un riscontro per meglio dettagliare e risolvere la questione attraverso la Vs società.
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