Spett.le ITA Airways,
desidero segnalare un episodio che ritengo particolarmente grave e che mi porta a contestare l'addebito di 50 euro relativo al servizio “Prezzo bloccato”, chiedendone il rimborso.
Premetto che mia moglie ed io siamo clienti abituali della compagnia e la scegliamo spesso anche quando le tariffe risultano più elevate rispetto a quelle di altre compagnie, in ragione della fiducia che abbiamo sempre riposto nel vostro servizio.
Nella notte tra il 17/06/2026 e il 18/06/2026 ho effettuato una prenotazione last minute per motivi personali e non per vacanza. Dovendo partire a breve e considerati i costi elevati tipici delle prenotazioni effettuate a ridosso della partenza, ho confrontato attentamente le diverse opzioni disponibili e ho scelto voli con orari meno comodi proprio per contenere la spesa.
Il costo complessivo della prenotazione di andata e ritorno per due persone risultava pari a euro 242,60. Dopo aver verificato il riepilogo finale della prenotazione, ho autorizzato il pagamento con carta di credito tramite il mio telefono cellulare, modalità che utilizzo abitualmente da anni per acquisti e prenotazioni online.
La mattina successiva, leggendo l'e-mail di conferma, ho scoperto con sorpresa che l'importo effettivamente addebitato era pari a euro 292,60, ossia 50 euro in più rispetto a quanto risultava nel riepilogo che avevo verificato prima del pagamento.
Ho immediatamente controllato il movimento della carta di credito e constatato che l'addebito era effettivamente di 292,60 euro. Ho quindi contattato più volte il vostro servizio clienti, dove mi è stato riferito che avrei selezionato il servizio denominato “Prezzo bloccato”, che comporta un costo aggiuntivo di 50 euro e non è rimborsabile.
Ho contestato tale ricostruzione, precisando che non avevo alcuna intenzione di acquistare quel servizio e che, qualora la selezione fosse avvenuta, sarebbe stata del tutto involontaria. Soprattutto, ho evidenziato che in nessuna fase successiva mi è stato chiaramente mostrato l'addebito aggiuntivo di 50 euro nel riepilogo finale prima dell'autorizzazione al pagamento. Qualora avessi visualizzato un importo finale di 292,60 euro anziché 242,60 euro, non avrei certamente confermato l'acquisto.
Mi è stato inoltre riferito che da telefono cellulare alcune informazioni non sarebbero visibili e che le prenotazioni dovrebbero essere effettuate da computer. Ritengo tale giustificazione del tutto inaccettabile. Un consumatore deve poter conoscere in modo chiaro e inequivocabile il prezzo finale che sta autorizzando a pagare, indipendentemente dal dispositivo utilizzato per effettuare l'acquisto.
Ritengo pertanto che vi sia stata una carenza di trasparenza nella procedura di acquisto, poiché l'importo aggiuntivo relativo al servizio “Prezzo bloccato” non mi è stato adeguatamente evidenziato prima della conferma del pagamento. Inoltre, tale servizio non è mai stato utilizzato, avendo io completato e pagato immediatamente la prenotazione.
Alla presente allego:
- copia del riepilogo della prenotazione con l'importo di euro 242,60 e senza alcun riferimento al servizio “Prezzo bloccato”;
- copia dell'e-mail di conferma ricevuta successivamente, dalla quale risulta invece l'importo maggiorato di euro 292,60 e la presenza della relativa voce aggiuntiva.
Alla luce di quanto sopra, chiedo il rimborso dell'importo di euro 50,00 addebitato per il servizio “Prezzo bloccato”, in quanto non consapevolmente richiesto né adeguatamente evidenziato prima dell'autorizzazione del pagamento.
Confido in una rapida e positiva risoluzione della vicenda. In assenza di un riscontro soddisfacente, mi riservo di proseguire la contestazione attraverso gli strumenti di tutela del consumatore previsti dalla normativa vigente.
In attesa di un vostro cortese riscontro, porgo distinti saluti.
Donato Sabato