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Contestazione formale Park Depot

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

E. N.

A: PARK DEPOT

13/05/2026

Spettabile Park Depot SRL/GMBH, Via Doktor Joseph Streiter 32 - 39100 - Bolzano (Bz) Con la presente, il sottoscritto E. N., in qualità di proprietario del veicolo con targa FM618MN, intende opporsi formalmente e presentare una contestazione alle vostre richieste di pagamento relative alle cinque pratiche in oggetto per presunte violazioni delle condizioni di parcheggio in Via Cimarosa 15/21/23/25, 57100, Livorno, recapitatemi tramite posta ordinaria. Riferimento Pratiche N.: 005-580-000-077 del 09/03/2026 005-580-000-131 del 11/03/2026 005-580-001-356 del 30/03/2026 005-580-001-724 del 07/04/2026 005-580-001-869 del 13/04/2026 Faccio presente, in via preliminare, che le suddette comunicazioni mi sono state recapitate a distanza estremamente ravvicinata l'una dall'altra. Questo ritardo e accavallamento nelle notifiche mi ha materialmente impedito di prendere tempestiva contezza della presunta irregolarità, precludendomi di fatto qualsiasi possibilità di ravvedimento e impedendomi di evitare la reiterazione del comportamento da voi contestato in Via Cimarosa. La presente contestazione si fonda inoltre sui seguenti motivi di fatto e di diritto: - Assenza di vincolo contrattuale: Faccio presente di non aver mai sottoscritto alcun accordo né ritirato alcun ticket. Il semplice accesso a un'area di parcheggio, peraltro asservita ad attività commerciali e normalmente adibita alla sosta gratuita, non può configurarsi in alcun modo come un'accettazione tacita di un contratto. - Trattamento illecito dei dati personali: Avete acquisito i miei dati anagrafici e l'indirizzo di residenza partendo dal numero di targa, in totale assenza di un mio consenso esplicito e preventivo per tale finalità. - Carenza di segnaletica e mancato rilascio del ticket: Al momento degli accessi, le sbarre di ingresso e di uscita risultavano inattive (costantemente sollevate) e il sistema non ha provveduto all'emissione di alcun tagliando di sosta. - Vizi di notifica e violazione della privacy (videosorveglianza): Vi rammento che l'invio tramite posta ordinaria è privo di alcun valore legale e probatorio, non avendo lo stesso valore di una Raccomandata A/R o di una PEC. Inoltre, i rilievi fotografici da voi presumibilmente utilizzati per l'accertamento risultano effettuati in assenza di un'adeguata e visibile informativa sulla videosorveglianza, in palese violazione della normativa privacy (GDPR) di cui il sottoscritto non era a conoscenza. - Natura illegittima della richiesta: Gli importi da voi pretesi non costituiscono sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada (la cui irrogazione è competenza esclusiva degli organi di Polizia), bensì penali di natura privatistica e contrattuale del tutto infondate. - Omessa indicazione delle procedure di ricorso: Nelle vostre comunicazioni manca del tutto l'indicazione chiara e trasparente degli strumenti per presentare una contestazione efficace (assenza di un indirizzo PEC, di un'email dedicata ai reclami o del nominativo di un responsabile del procedimento), ostacolando il mio diritto di difesa. - Eccessività della penale applicata: La somma richiesta risulta manifestamente sproporzionata, iniqua ed eccessiva, in violazione di quanto disposto dall'art. 1384 del Codice Civile. - Spese di accertamento ingiustificate: Risulta altresì pretestuoso imputare a mio carico i costi per l'identificazione dell'intestatario del veicolo al PRA, quantificati in una cifra quasi pari all'importo della presunta penale stessa. Tutto ciò premesso e considerato, RICHIEDO l'immediato annullamento e l'archiviazione di tutte le richieste di pagamento relative alle 5 pratiche sopra menzionate e la contestuale cancellazione dei miei dati personali trattati per tali finalità. VI DIFFIDO, in difetto di un vostro positivo riscontro entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, dal reiterare ulteriori solleciti di pagamento. In caso contrario, mi riservo di adire le vie legali e provvederò a segnalare la vostra condotta — configurabile come pratica commerciale scorretta e lesiva dei diritti del consumatore — all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e al Garante della Privacy. Istanza ai sensi del GDPR (Regolamento UE 2016/679): - Opposizione al trattamento (Art. 21): Il sottoscritto si oppone formalmente a qualsiasi ulteriore trattamento dei propri dati personali finalizzato alla riscossione di crediti qui contestati, non provati e illegittimi. - Limitazione del trattamento (Art. 18): Nelle more della definitiva cancellazione dei miei dati dai vostri archivi, esigo la limitazione del loro trattamento, intimandovi e diffidandovi categoricamente dal cedere o comunicare tali informazioni a società terze incaricate del recupero crediti. Distinti saluti, E. N.

Messaggi (1)

PARK DEPOT

A: E. N.

18/06/2026

Gentile Sig. Enrico N., La ringraziamo per averci contattato in merito alla pratica In riferimento alle contestazioni sollevate, desideriamo informarLa di quanto segue: I parcheggi in nostra gestione sono dotati di un sistema di telecamere che registra il numero di targa di chi entra ed esce dal parcheggio, in questo modo siamo in grado di determinare con precisione il tempo di sosta di ogni veicolo. Pertanto, non sono più necessari né l'esposizione di un disco orario, né l'assunzione di controllori. Stabilendo un tempo massimo di sosta consentito, il proprietario del parcheggio si assicura di offrire ad ogni cliente l'opportunità di trovare un posto auto gratuito nell'area di parcheggio in qualsiasi momento ed è nostro compito assicurarci che le condizioni del parcheggio vengano rispettate. È possibile visualizzare le immagini del rilevamento tramite il seguente modulo di contatto (per accedere avrà bisogno del Suo numero di pratica e la targa): s:ticket.park-depot.it. Le nostre telecamere non acquisiscono video ma fotogrammi dei veicoli in entrata ed uscita dal parcheggio. In caso di parcheggi regolari, queste vengono cancellate automaticamente entro 48h mentre, in caso di trasgressione delle regole del parcheggio, le immagini vengono inviate ai nostri server e conservate fino alla chiusura della pratica di riscossione e sono sempre ed in ogni caso criptate. Come accennato, vengono registrate le immagini dei veicoli in entrata ed uscita dal parcheggio dove le parti pubbliche vengono automaticamente annerite e la sezione comprendente i numeri di targa rimane chiara e ben visibile, anche in condizioni di scarsa illuminazione (notte, eventi atmosferici). La sagoma della vettura viene moderatamente offuscata in modo da permetterne il riconoscimento del modello mentre, tutto il resto, viene fortemente offuscato in modo da impedire il riconoscimento di persone e altri oggetti. Desideriamo precisare che la determinazione della durata della sosta non è frutto di una stima discrezionale, ma si basa esclusivamente sulle condizioni stabilite nel regolamento del parcheggio chiaramente esposte all'ingresso e in vari punti dell'area. Entrando nell'area di sosta, difatti, ogni utente accetta implicitamente tali clausole, che definiscono i termini della sosta gratuita e la relativa durata massima consentita ed il calcolo della permanenza avviene tramite i log generati automaticamente dal sistema ANPR al momento del transito del veicolo in ingresso e in uscita. Tali registrazioni, ai sensi dell'art. 2712 c.c., costituiscono piene prove documentali dei fatti e degli orari rilevati, assicurando la massima precisione nel monitoraggio del rispetto delle regole. È importante sottolineare che questo sistema di rilevamento digitale non è progettato per fornire un riscontro immediato all'utente ma ha la funzione di garantire l'osservanza delle norme d'uso pertanto, l'onere di monitorare il tempo di permanenza spetta interamente all'utente. Sebbene il nostro sistema non richieda l'esposizione del disco orario, il conducente è libero di utilizzarlo per propria comodità e per tenere traccia dell'orario di arrivo. In conclusione, la mancanza di un biglietto cartaceo o di un supporto fisico non esonera l'utente dalla responsabilità di controllare il proprio tempo di sosta al fine di evitare l'applicazione delle penali contrattuali previste. L'area di parcheggio in questione è privata ad uso esclusivo privato ed il contratto si conclude per comportamento concludente da parte del conducente che entrando accetta le condizioni di utilizzo del parcheggio (pratica standard per tutti i parcheggi anche a pagamento quali silos). Per la legge, i comportamenti concludenti sono validi a tutti gli effetti, nel senso che hanno un’efficacia giuridica precisa, proprio come se fossero un contratto scritto. L’assenza di sbarre, cancelli o altri dispositivi fisici di delimitazione dell’area, o la loro eventuale apertura, non incide sulla validità del contratto e sull’applicabilità delle condizioni di sosta e della penale contrattuale, purché la cartellonistica sia chiara, ben visibile sia all’ingresso, sia all’interno del parcheggio e renda evidente che l’area è privata e regolamentata. All’utente è data possibilità di conoscere le condizioni di utilizzo prima di accedere all’area (con cartelli ben visibili all’ingresso) e in ogni caso, una volta all’interno (con altri cartelli ben visibili) viene messo nelle condizioni di conoscere le condizioni di utilizzo prima di entrare e di lasciare il veicolo in sosta, potendo decidere di non sostare e di uscire subito e liberamente senza ricevere alcuna penale. L’informativa è data mediante cartelli ben visibili all’ingresso che indicano la natura privata dell’area, le modalità di fruizione del parcheggio con limiti temporali ben definiti, il tempo di sosta gratuito, la penale contrattuale e le eventuali tolleranze. Per quanto riguarda i cartelli presenti in loco, sono esposti in modo chiaro, facili da leggere, e il contenuto è sufficientemente comprensibile. Oltre all'avviso all'entrata, troverà anche altri cartelli nell'area di parcheggio che indicano il tempo massimo di sosta, la penale contrattuale per il superamento di questo tempo e l'informativa sui Termini e le Condizioni che devono essere rispettate. Saremo lieti di inviarLe alcune immagini dei cartelli informativi a cui facciamo riferimento in allegato qualora ci contattasse tramite l´apposito modulo di contatto sul sito. In merito all´importo richiesto, si conferma che l'entità della penale è stata stabilita e applicata in virtù del principio di proporzionalità, in conformità con le clausole del regolamento contrattuale che il fruitore del parcheggio accetta tacitamente al momento dell'utilizzo dello stesso. L'importo non è una mera sanzione, ma rappresenta la quantificazione del potenziale danno economico subito dall'esercizio commerciale a causa dell'inadempimento per aver disatteso il tempo massimo di sosta indicato nella segnaletica. A tal riguardo, l'occupazione di uno stallo di sosta per un periodo superiore a quello consentito, o in assenza di titolo, configura un potenziale danno diretto per l'attività e, tale danno, si concretizza nella potenziale perdita di clientela e di vendite, in quanto la disponibilità limitata dei parcheggi dissuade gli avventori e compromette il regolare flusso di accessi al punto vendita. Pertanto, è stata introdotta una modulazione della penale su due fasce, proprio per garantire che l'addebito sia strettamente correlato alla durata e alla gravità dell'inadempienza. Chi occupa lo stallo per un periodo prolungato arrecando un danno maggiore, sia in termini di tempo sottratto alla rotazione dei veicoli che di opportunità di vendita perse, è tenuto a un addebito superiore nel rispetto del principio di proporzionalità. In aggiunta a quanto sopra, l'importo richiesto copre anche i costi amministrativi e di gestione sostenuti per l'accertamento dell'illecito e la successiva gestione della pratica, come, a titolo di esempio non esaustivo, le spese per la produzione delle visure dei veicoli. Ci teniamo a precisare che le spese amministrative sono previste dai Termini e Condizioni e sono indicate sugli altri cartelli informativi presenti in loco. Tali spese sono facilmente giustificabili considerando i costi per la ricerca del proprietario ai quali vanno aggiunti i costi di stampa e invio lettere, nonché il nostro lavoro e gli ammortamenti dell'infrastruttura informatica. Sottolineiamo che, tali costi, si applicano per ogni singola pratica da noi elaborata e, essendo il sistema automatizzato, non ci consente in alcun modo di scorporare la penale. In merito al trattamento dei dati, il nostro sistema di gestione dei parcheggi serve al monitoraggio delle condizioni contrattuali e di parcheggio e quindi gli scopi contrattuali (art. 6 comma 1b GDPR), in particolare in relazione ai parcheggiatori che utilizzano i posti auto delle aziende di vendita al dettaglio. Il trattamento dei dati si basa dunque sulla tutela di interessi legittimi e, l'interesse perseguito dal nostro cliente comprende, tra l'altro, l'interesse a evitare preventivamente le violazioni del contratto e a conservare le prove per chiarire e punire le violazioni del contratto, la tutela dei diritti di proprietà, la garanzia della proprietà e, in ultima analisi, la messa a disposizione di un numero sufficiente di posti auto per i clienti delle aziende di commercio al dettaglio residenti attraverso misure contro l'appropriazione indebita da parte dei parcheggiatori di lunga durata. Se il tempo di sosta rientra nella durata massima consentita, i dati di testo e immagine criptati della targa del veicolo vengono immediatamente cancellati dal sistema (entro 48 ore) mentre, in caso di violazione delle condizioni contrattuali e di parcheggio, tutti i dati personali del proprietario del veicolo rilevanti per il recupero della penale contrattuale incamerata saranno richiesti all'autorità competente utilizzando il numero di targa identificato. In caso di violazioni contrattuali, i dati sono conservati per il tempo strettamente necessario alla gestione del credito fino all'ottenimento della somma dovuta e in conformità ai termini di legge. A tutela dei dati dei consumatori i nostri cartelli informativi riportano ogni informazione neccessaria: il tempo di sosta gratuito consentito e la penale contrattuale eventuale, le informazioni sulla protezione dei dati indicante il nome e il contatto del titolare del trattamento, le finalità dello stesso e la base giuridica, i legittimi interessi perseguiti, la condivisione dei dati personali, il periodo di conservazione e i criteri per la determinazione dello stesso, le informazioni sui diritti degli interessati ed infine il regolamento di parcheggio con le condizioni generali di contratto comprensivo delle regole di utilizzo, la durata massima di sosta e penale contrattuale in caso di violazione e il rilevamento della durata di parcheggio. Tecnologia utilizzata (ANPR vs Videosorveglianza) Si precisa che il sistema utilizzato non costituisce un impianto di videosorveglianza tradizionale volto al monitoraggio continuo o alla sicurezza pubblica, ma si tratta di un sistema ANPR (Automatic Number Plate Recognition) finalizzato esclusivamente alla lettura ottica della targa per la gestione automatizzata della sosta. Tale sistema opera nel pieno rispetto del principio di minimizzazione dei dati (Art. 5, par. 1, lett. c del GDPR), limitandosi a rilevare i dati necessari per l'esecuzione del rapporto contrattuale instauratosi con l'ingresso nel parcheggio. Con riferimento alla Sua richiesta presentata ai sensi degli Artt. 18 e 21 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), Le comunichiamo quanto segue: 1. In merito all’Opposizione al Trattamento (Art. 21 GDPR) Ai sensi dell'Art. 21, par. 1 del GDPR, l'interessato ha il diritto di opporsi al trattamento basato sul legittimo interesse del titolare. Tuttavia, il medesimo articolo prevede che il titolare possa proseguire il trattamento qualora dimostri l’esistenza di motivi legittimi cogenti prevalenti, oppure per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria. Poiché la posizione debitoria in oggetto risulta tuttora pendente, sussiste il motivo legittimo cogente della scrivente Società al trattamento dei dati, finalizzato alla tutela del proprio patrimonio aziendale e al recupero del credito derivante dalla violazione contrattuale. Pertanto, l'istanza di opposizione non può essere accolta. 2. In merito alla Limitazione del Trattamento (Art. 18 GDPR) Ai sensi dell'Art. 18, par. 1, lett. a) del GDPR, il diritto alla limitazione del trattamento in caso di contestazione sull'esattezza dei dati personali opera esclusivamente per il periodo necessario al titolare del trattamento per verificare l'esattezza di tali dati. A tale riguardo, Le comunichiamo che la scrivente Società ha già provveduto a eseguire i doverosi riscontri, verificando la piena esattezza e corrispondenza dei dati trattati con i registri pubblici ufficiali. Essendo già stato assolto l'onere di verifica e risultando i dati del tutto corretti, la Sua richiesta di limitazione non può essere accolta. Di conseguenza, la pratica non verrà sospesa e il trattamento dei dati – compresa la facoltà di trasmissione a società terze di recupero crediti o legali esterni per la gestione del contenzioso in sede stragiudiziale e giudiziale – proseguirà regolarmente. Alla luce di quanto sopra esposto, Le chiediamo gentilmente di ottemperare al pagamento dovuto e Le raccomandiamo di rispettare il tempo massimo di sosta consentito durante la Sua prossima permanenza nell'area di parcheggio. Per qualsiasi domanda, La preghiamo di non esitare a contattarci. Cordiali saluti,Il Team di Parkdepot PARKDEPOT SRL Telefono:+39 011 1962 0373Email:info@park-depot.itWebsite:www.ticket.park-depot.it ParkDepot SRL/GmbH Via Dott. Streiter 32/ Via Dr. Streiter 32 39100 Bozen/Bolzano Codice fiscale: Ust-ID: 03144360215 Geschäftsführung: Jakob Bodenmüller, Bastian Pieper, Yukio Iwamoto


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