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Due anni di gravi disservizi logistici, pacchi abbandonati in strada e risposte elusive dal Servizio

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Consegna

Reclamo

S. C.

A: Amazon

22/06/2026

Spettabile Team di Altroconsumo e spettabile Assistenza Amazon, ​con la presente intendo segnalare un gravissimo, reiterato e ormai insostenibile disservizio legato alla consegna dei miei ordini Amazon presso il mio domicilio, una situazione che si protrae da ben due anni senza che il Servizio Clienti, nonostante decine di segnalazioni, abbia mai preso provvedimenti concreti. ​Sono un cliente Amazon Prime pagante, ma il servizio di consegna per cui verso la quota di abbonamento viene costantemente violato. ​Negli ultimi due anni si sono verificati sistematicamente i seguenti episodi: ​Per mesi, il corriere incaricato della mia zona ha preso l'abitudine di lanciare i pacchi direttamente all'interno del mio giardino, senza curarsi di suonare il campanello (nonostante fossi presente in casa). Questa condotta ha causato la distruzione della merce, puntualmente morsa e rovinata dai miei cani che si trovavano in giardino, ignari del lancio. ​Nelle ultime due consegne la situazione è persino peggiorata: il corriere ha letteralmente abbandonato la merce sul suolo pubblico, precisamente nei pressi di un bidone dell'immondizia situato a circa 100 metri di distanza dalla mia abitazione. ​Il fatto ancor più paradossale e grave è che l'autista, per confermare l'avvenuta consegna, ha scattato e caricato sul sistema la foto del pacco abbandonato vicino ai rifiuti. Questa foto, che conservo come prova inconfutabile, certifica ufficialmente che il corriere ha preferito lasciare la merce incustodita in mezzo alla strada piuttosto che recapitarla al mio indirizzo. ​In questi 24 mesi ho contattato il servizio clienti per oltre dieci volte. Ogni singola volta mi sono sentito rispondere con frasi preimpostate sul fatto che "l'evento non si sarebbe più ripetuto" e che Amazon "tiene alla soddisfazione del cliente". Di fatto, sono stato preso in giro: nulla è cambiato. Quando ho richiesto gli estremi della ditta di spedizioni per procedere autonomamente a una contestazione, mi è stato negato l'accesso ai dati aggrappandosi a generici motivi di privacy, sebbene Amazon sia legalmente responsabile dell'operato dei suoi subvettori. ​Ciò premesso, richiedo formalmente ad Amazon: ​L'immediato intervento della direzione logistica per identificare e sanzionare il corriere/filiale responsabile della mia zona, garantendo che i prossimi pacchi vengano consegnati esclusivamente nelle mani del destinatario o al civico corretto. ​Il rimborso o indennizzo parziale/totale delle quote di abbonamento Amazon Prime versate negli ultimi due anni, dato che il contratto e gli standard del servizio a pagamento non sono mai stati rispettati. ​In assenza di un riscontro concreto (e non delle solite risposte automatiche del call center), mi vedrò costretto ad adire le vie legali e ad avviare una procedura formale di conciliazione tramite la piattaforma ConciliaWeb dell'Agcom per violazione degli obblighi contrattuali e postali. ​Cordiali saluti.


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