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Mancato rimborso di reso consegnato ad Amazon – ordine n. 408-8676582-5623568 – importo 1.084 €

Chiuso Pubblico

Tipologia di problema:

Reso

Reclamo

F. B.

A: Amazon

14/07/2026

Spett.le Amazon EU S.à r.l. e Altroconsumo, il sottoscritto Fabio Barillà presenta formale reclamo per il mancato rimborso del Google Pixel 10 Pro relativo all’ordine n. 408-8676582-5623568, acquistato il 4 settembre 2025 al prezzo complessivo di 1.084,00 €. L’acquisto è stato pagato mediante la modalità di dilazione in 12 rate mensili fornita direttamente da Amazon. Alla data attuale risultano già corrisposti 993,74 €, mentre rimane una sola rata residua di 90,26 €, prevista per il 1° agosto 2026. In data 16 maggio 2026 Amazon ha regolarmente creato e autorizzato il reso, fornendomi un’etichetta prepagata PaccoReverse di Poste Italiane, con: - autorizzazione al reso Amazon/RMA: D6XjlkJ2RRMA; - numero di spedizione e tracking: JF70051496105; - destinazione indicata da Amazon: Amazon SORT c/o SDA Bologna Hub, Bentivoglio (BO). Il 20 maggio 2026 alle ore 10:51 ho consegnato materialmente il pacco all’ufficio postale di San Stino di Livenza, ricevendo regolare ricevuta di avvenuto deposito. La presa in carico è registrata tanto dai sistemi di Poste Italiane quanto dal Centro resi Amazon. La spedizione ha successivamente seguito il seguente percorso: - 20 maggio: presa in carico a San Stino di Livenza; - 20 maggio: transito presso Venezia; - 21 maggio: arrivo presso BO HUB NORD; - 21 maggio 2026 alle ore 22:03: spedizione indicata come “Consegnato”. La consegna non risulta solamente dal tracking di Poste Italiane: è attestata dalla stessa pagina del Centro resi del mio account Amazon, nella quale il reso risulta “Consegnato” a BO HUB NORD il 21 maggio 2026. Nella medesima pagina Amazon dichiara che i rimborsi vengono normalmente elaborati entro 5–7 giorni lavorativi dalla ricezione del reso. Nonostante queste prove, trascorse diverse settimane Amazon non ha effettuato il rimborso. Ho contattato ripetutamente il servizio clienti e gli specialisti dell’account, fornendo il numero di tracking, le ricevute postali, l’etichetta di reso e la schermata del loro stesso sistema. In più occasioni il rimborso è risultato in sospeso o in corso di gestione, per essere successivamente bloccato o annullato. In data 8 luglio 2026 ho quindi inviato formale PEC di costituzione in mora e richiesta di adempimento ad Amazon EU S.à r.l. – Succursale Italiana e, per conoscenza, alle altre società italiane del gruppo interessate, allegando: - ricevuta d’acquisto; - ricevuta di deposito di Poste Italiane; - etichetta PaccoReverse; - tracking ufficiale; - schermata del Centro resi Amazon attestante la consegna; - documento d’identità. Successivamente, dopo incessanti comunicazioni fino all'ultima email ricevuta il 10 luglio 2026, Amazon Account Protection Services ha continuato a comunicarmi che il centro resi non avrebbe ricevuto l’articolo, annullando il rimborso in sospeso e affermando di non poter offrire ulteriore assistenza. Tale risposta è direttamente contraddetta: - dal tracking ufficiale di Poste Italiane; - dall’etichetta di reso emessa da Amazon; - dalla ricevuta di consegna del pacco al vettore designato; - dal Centro resi Amazon, che indica espressamente la spedizione come consegnata il 21 maggio presso BO HUB NORD. Non può essere imputato al consumatore un eventuale smarrimento, mancato abbinamento del reso all’ordine o errore di scansione avvenuto all’interno del centro logistico dopo la consegna. Amazon, inoltre, non ha mai contestato il contenuto del pacco né affermato di aver ricevuto un articolo diverso: continua semplicemente a negare la ricezione dell’intera spedizione, nonostante il proprio sistema attesti il contrario. Chiedo pertanto: - l’immediata verifica manuale dei registri di ingresso e delle scansioni del centro logistico di Bentivoglio collegate al tracking JF70051496105; - il rimborso delle somme già addebitate, attualmente pari a 993,74 €; - l’annullamento della rata residua di 90,26 € prevista per il 1° agosto 2026; - qualora tale rata venga nel frattempo addebitata, il rimborso dell’intero importo di 1.084,00 €; - una risposta scritta e specifica, basata sulle prove allegate, e non un’ulteriore comunicazione automatica che si limiti a ripetere che il reso non sarebbe stato ricevuto. In assenza di risoluzione, mi riservo di attivare la contestazione delle operazioni presso l’emittente della carta, di rivolgermi al Centro Europeo Consumatori Italia e di avviare il procedimento europeo per le controversie di modesta entità presso il Giudice di Pace competente. Distinti saluti Fabio Barillà

Richiesta di assistenza 20 luglio 2026

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