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Mancato rimborso

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Consegna

Reclamo

S. A.

A: Amazon

14/06/2026

Spettabile Assistenza Clienti Amazon, Con la presente si inoltra formale reclamo in merito all'ordine n. 171-5589561-5849109, del valore di 173,34€ (pagato 159,99€ tramite bonus cultura ed il restante con carta di credito), per il quale mi viene illegittimamente negato il rimborso. Il pacco in oggetto risulta erroneamente consegnato dal corriere Poste Italiane nella città di Palermo a un soggetto terzo sconosciuto, anziché a Cefalù (indirizzo di destinazione corretto e registrato sull'ordine), come inequivocabilmente dimostrato dai sistemi di tracciamento ufficiali. A fronte della vostra richiesta di fornire un verbale di polizia per procedere al rimborso, sia lo scorso sabato 30 maggio, che molte altre volte, ho sporto regolare Verbale di Integrazione/Denuncia presso il Commissariato di P.S. di Cefalù. Ogni volta la denuncia è stata rifiutata senza alcuna motivazione, e gli operatori si si si sono addirittura rifiutati di parlare con gli ispettori di polizia che gli chiedevano cosa non andasse bene. Tale documento soddisfa tutti i requisiti da voi esplicitamente richiesti: attesta la mia identità reale legata allo pseudonimo inserito sull'ordine, specifica l'indirizzo di spedizione originale ed evidenzia la consegna errata nella giurisdizione di Palermo a un soggetto terzo. La documentazione completa è stata notificata formalmente alla vostra attenzione anche tramite PEC legale lunedì 1 giugno. Nonostante l'esibizione di un Atto Pubblico valido e l'invio tempestivo della documentazione rispetto alla vostra scadenza fissata per il 7 giugno, continuate a respingere la pratica inviando risposte del tutto generiche e automatizzate (l'ultima ricevuta dall'operatrice Fabrizia O.), le quali affermano l'impossibilità di "convalidare i dettagli del verbale" senza fornire alcuna motivazione logica o giuridica. Trattenere l'importo di un ordine palesemente non consegnato al destinatario e rifiutare un documento ufficiale della Polizia di Stato costituisce una grave violazione dei diritti del consumatore, tanto più grave poiché grava su fondi statali erogati tramite Bonus Cultura. Chiedo pertanto l'immediata revisione manuale della pratica da parte di un operatore umano del dipartimento investigativo e lo sblocco definitivo del rimborso spettante.


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