Multa parcheggio privato, supermercato
Tipologia di problema:
AltroReclamo
G. D.
A: PARK DEPOT
Buongiorno, ho ricevuto tramite posta ordinaria una lettera da parte di tale società Park Depot nella quale mi viene richiesto di pagare una somma di 45 € per aver sostato in un’area di un parcheggio di un supermercato per un tempo superiore al consentito. Premesso che in tale supermercato vi era un parcheggio del tutto in custodito e accessibile senza alcun tipo di sbarra o tagliando per l’accesso e l’uscita ritengo tale richiesta assolutamente priva di qualsiasi fondamento. Allego alla presente il documento che ho ricevuto. Cordiali saluti, Giorgio Demontis.
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PARK DEPOT
A: G. D.
Gentile Sig. Giorgio D., La ringraziamo per averci contattato in merito alla Sua richiesta . I parcheggi in nostra gestione sono dotati di un sistema di telecamere che registra il numero di targa di chi entra ed esce dal parcheggio, in questo modo siamo in grado di determinare con precisione il tempo di sosta di ogni veicolo. Pertanto, non sono più necessari né l'esposizione di un disco orario, né l'assunzione di controllori. Stabilendo un tempo massimo di sosta consentito, il proprietario del parcheggio si assicura di offrire ad ogni cliente l'opportunità di trovare un posto auto gratuito nell'area di parcheggio in qualsiasi momento ed è nostro compito assicurarci che le condizioni del parcheggio vengano rispettate. L'area di parcheggio in questione è privata ad uso esclusivo privato ed il contratto si conclude per comportamento concludente da parte del conducente che entrando accetta le condizioni di utilizzo del parcheggio (pratica standard per tutti i parcheggi anche a pagamento quali silos). Per la legge, i comportamenti concludenti sono validi a tutti gli effetti, nel senso che hanno un’efficacia giuridica precisa, proprio come se fossero un contratto scritto. L’assenza di sbarre, cancelli o altri dispositivi fisici di delimitazione dell’area, o la loro eventuale apertura, non incide sulla validità del contratto e sull’applicabilità delle condizioni di sosta e della penale contrattuale, purché la cartellonistica sia chiara, ben visibile sia all’ingresso, sia all’interno del parcheggio e renda evidente che l’area è privata e regolamentata. All’utente è data possibilità di conoscere le condizioni di utilizzo prima di accedere all’area (con cartelli ben visibili all’ingresso) e in ogni caso, una volta all’interno (con altri cartelli ben visibili) viene messo nelle condizioni di conoscere le condizioni di utilizzo prima di entrare e di lasciare il veicolo in sosta, potendo decidere di non sostare e di uscire subito e liberamente senza ricevere alcuna penale. L’informativa è data mediante cartelli ben visibili all’ingresso che indicano la natura privata dell’area, le modalità di fruizione del parcheggio con limiti temporali ben definiti, il tempo di sosta gratuito, la penale contrattuale e le eventuali tolleranze. Desideriamo precisare che la determinazione della durata della sosta non è frutto di una stima discrezionale, ma si basa esclusivamente sulle condizioni stabilite nel regolamento del parcheggio chiaramente esposte all'ingresso e in vari punti dell'area. Entrando nell'area di sosta, difatti, ogni utente accetta implicitamente tali clausole, che definiscono i termini della sosta gratuita e la relativa durata massima consentita ed il calcolo della permanenza avviene tramite i log generati automaticamente dal sistema ANPR al momento del transito del veicolo in ingresso e in uscita. Tali registrazioni, ai sensi dell'art. 2712 c.c., costituiscono piene prove documentali dei fatti e degli orari rilevati, assicurando la massima precisione nel monitoraggio del rispetto delle regole. È importante sottolineare che questo sistema di rilevamento digitale non è progettato per fornire un riscontro immediato all'utente ma ha la funzione di garantire l'osservanza delle norme d'uso pertanto, l'onere di monitorare il tempo di permanenza spetta interamente all'utente. Sebbene il nostro sistema non richieda l'esposizione del disco orario, il conducente è libero di utilizzarlo per propria comodità e per tenere traccia dell'orario di arrivo. In conclusione, la mancanza di un biglietto cartaceo o di un supporto fisico non esonera l'utente dalla responsabilità di controllare il proprio tempo di sosta al fine di evitare l'applicazione delle penali contrattuali previste. È possibile visualizzare le immagini del rilevamento tramite il seguente modulo di contatto (per accedere avrà bisogno del Suo numero di pratica e la targa): s:ticket.park-depot.it. Per quanto riguarda i cartelli presenti in loco, sono esposti in modo chiaro, facili da leggere, e il contenuto è sufficientemente comprensibile. Oltre all'avviso all'entrata, troverà anche altri cartelli nell'area di parcheggio che indicano il tempo massimo di sosta, la penale contrattuale per il superamento di questo tempo e l'informativa sui Termini e le Condizioni che devono essere rispettate. Qualora lo desiderasse, saremo lieti di inviarLe alcune immagini dei cartelli informativi a cui facciamo riferimento. Ci preme infinesottolineare che l'importo richiesto non costituisce in alcun modo una sanzione amministrativa, bensì una penale contrattuale applicata in conseguenza della violazione delle condizioni di utilizzo del parcheggio, regolarmente indicate in loco mediante apposita segnaletica e che, a differenza della Pubblica Amministrazione, che deve sottostare a rigidi protocolli di notifica previsti dal Codice della Strada, un soggetto privato può legittimamente inviare comunicazioni di sollecito tramite posta ordinaria o altri mezzi idonei a portare a conoscenza del debitore la pretesa creditoria. La validità del credito derivante dalla violazione contrattuale non è in alcun modo subordinata all'invio di una raccomandata A/R nella fase stragiudiziale. Alla luce di quanto sopra esposto, Le chiediamo gentilmente di ottemperare al pagamento dovuto e Le raccomandiamo di rispettare il tempo massimo di sosta consentito durante la Sua prossima permanenza nell'area di parcheggio. Per qualsiasi domanda, La preghiamo di non esitare a contattarci. Cordiali saluti,Il Team di Parkdepot PARKDEPOT SRL Telefono:+39 011 1962 0373Email:info@park-depot.itWebsite:www.ticket.park-depot.it ParkDepot SRL/GmbH Via Dott. Streiter 32/ Via Dr. Streiter 32 39100 Bozen/Bolzano Codice fiscale: Ust-ID: 03144360215 Geschäftsführung: Jakob Bodenmüller, Bastian Pieper, Yukio Iwamoto
G. D.
A: PARK DEPOT
Spett.le Parkdepot S.r.l. Via Dr. Streiter, 32 39100 Bolzano (BZ) Oggetto: Riscontro a Vs. comunicazione Rigetto totale della richiesta In riscontro alla Vs. missiva in allegato, il sottoscritto Demontis Giorgio in qualità di mero intestatario del veicolo , intende contestare integralmente e respingere la Vs. pretesa creditoria per i motivi di fatto e di diritto di seguito esposti. 1. Difetto di legittimazione passiva (Mancanza di prova sull'identità del conducente) Prendo atto della Vs. precisazione secondo cui la natura dell'importo richiesto non sia una sanzione amministrativa bensì una "penale contrattuale" derivante da un asserito "comportamento concludente". Proprio in virtù della natura civilistica e contrattuale da Voi richiamata, vi si ricorda che il contratto produce effetti esclusivamente tra le parti contraenti (art. 1372 c.c.). Il "comportamento concludente" da Voi menzionato (l'ingresso nell'area di sosta) può essere attribuito esclusivamente al conducente del veicolo, unico soggetto che avrebbe potenzialmente aderito al Vs. regolamento. Nel diritto civile italiano non esiste alcuna presunzione legale di responsabilità in solido del proprietario del veicolo per i contratti stipulati o i fatti commessi da terzi utilizzatori, principio che si applica invece al Codice della Strada (art. 196 C.d.S.), da Voi stessi dichiarato inapplicabile alla fattispecie. Non avendo Voi identificato il conducente al momento dell'ingresso, non avete alcun titolo legale per richiedere detta penale al sottoscritto, mero intestatario del mezzo. L'onere della prova relativamente all'identità della controparte contrattuale spetta interamente a Voi (art. 2697 c.c.). 2. Contestazione dell'efficacia delle clausole e della visibilità della segnaletica Si contesta la piena visibilità e la completezza della cartellonistica in loco. Un cartello stradale posizionato in un'area privata non ha la forza di legge di un segnale del Codice della Strada. Perché si configuri un "accordo contrattuale", le clausole (specialmente quelle limitative e le penali) devono essere perfettamente conoscibili prima dell'accesso e non formulate in modo da indurre in errore l'utente. L'assenza di barriere fisiche e la totale somiglianza dell'area a un comune parcheggio pubblico gratuito escludono la sussistenza di un consenso informato e consapevole da parte di chi accede. 3. Profili di illegittimità del trattamento dati (Sistema ANPR e Privacy GDPR) Il Vs. sistema di tracciamento digitale tramite telecamere ANPR (lettura targhe) configura un trattamento massivo di dati personali. Si養evidenzia che l'acquisizione dei dati dell'intestatario del veicolo tramite visura al PRA è consentita dalla legge solo per finalità specifiche e legittime. L'utilizzo di tali dati per l'invio automatico di richieste di pagamento di natura privatistica a soggetti terzi (non conducenti), senza una verifica preliminare dell'effettiva identità del contraente, si pone in potenziale contrasto con i principi di "minimizzazione" e "liceità" del trattamento previsti dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR). CONCLUSIONI E DIFFIDA Per i motivi sopra esposti, vi diffido dal reiterare qualsiasi richiesta di pagamento nei confronti dello scrivente e dal trattare ulteriormente i miei dati personali per la presente pratica, che considero definitivamente chiusa. Qualora doveste cedere il presunto credito a società di recupero crediti o procedere con ulteriori solleciti, provvederò senza ulteriore preavviso a tutelare le mie ragioni nelle sedi competenti (Giudice di Pace), nonché a presentare formale segnalazione al Garante per la Protezione dei Dati Personali per l'uso illegittimo delle visure PRA e dei sistemi di videosorveglianza. Distinti saluti,
PARK DEPOT
A: G. D.
Gentile Sig. Giorgio D. M., La ringraziamo per averci contattato in merito alla richiesta . In riferimento alle contestazioni sollevate, desideriamo informarLa di quanto segue: I parcheggi in nostra gestione sono dotati di un sistema di telecamere che registra il numero di targa di chi entra ed esce dal parcheggio, in questo modo siamo in grado di determinare con precisione il tempo di sosta di ogni veicolo. Pertanto, non sono più necessari né l'esposizione di un disco orario, né l'assunzione di controllori. Stabilendo un tempo massimo di sosta consentito, il proprietario del parcheggio si assicura di offrire ad ogni cliente l'opportunità di trovare un posto auto gratuito nell'area di parcheggio in qualsiasi momento ed è nostro compito assicurarci che le condizioni del parcheggio vengano rispettate. L'area di parcheggio in questione è privata ad uso esclusivo privato ed il contratto si conclude per comportamento concludente da parte del conducente che entrando accetta le condizioni di utilizzo del parcheggio (pratica standard per tutti i parcheggi anche a pagamento quali silos). Per la legge, i comportamenti concludenti sono validi a tutti gli effetti, nel senso che hanno un’efficacia giuridica precisa, proprio come se fossero un contratto scritto. Per quanto riguarda i cartelli presenti in loco, sono esposti in modo chiaro, facili da leggere, e il contenuto è sufficientemente comprensibile. Oltre all'avviso all'entrata, troverà anche altri cartelli nell'area di parcheggio che indicano il tempo massimo di sosta, la penale contrattuale per il superamento di questo tempo e l'informativa sui Termini e le Condizioni che devono essere rispettate. Qualora lo desiderasse, saremo lieti di inviarLe alcune immagini dei cartelli informativi a cui facciamo riferimento. Si precisa che il sistema utilizzato non costituisce un impianto di videosorveglianza tradizionale volto al monitoraggio continuo o alla sicurezza pubblica, ma si tratta di un sistema ANPR (Automatic Number Plate Recognition) finalizzato esclusivamente alla lettura ottica della targa per la gestione automatizzata della sosta. Tale sistema opera nel pieno rispetto del principio di minimizzazione dei dati (Art. 5, par. 1, lett. c del GDPR), limitandosi a rilevare i dati necessari per l'esecuzione del rapporto contrattuale instauratosi con l'ingresso nel parcheggio. Il nostro sistema di gestione dei parcheggi serve al monitoraggio delle condizioni contrattuali e di parcheggio e quindi gli scopi contrattuali (art. 6 comma 1b GDPR), in particolare in relazione ai parcheggiatori che utilizzano i posti auto delle aziende di vendita al dettaglio. Il trattamento dei dati si basa dunque sulla tutela di interessi legittimi e, l'interesse perseguito dal nostro cliente comprende, tra l'altro, l'interesse a evitare preventivamente le violazioni del contratto e a conservare le prove per chiarire e punire le violazioni del contratto, la tutela dei diritti di proprietà, la garanzia della proprietà e, in ultima analisi, la messa a disposizione di un numero sufficiente di posti auto per i clienti delle aziende di commercio al dettaglio residenti attraverso misure contro l'appropriazione indebita da parte dei parcheggiatori di lunga durata. Se il tempo di sosta rientra nella durata massima consentita, i dati di testo e immagine criptati della targa del veicolo vengono immediatamente cancellati dal sistema (entro 48 ore) mentre, in caso di violazione delle condizioni contrattuali e di parcheggio, tutti i dati personali del proprietario del veicolo rilevanti per il recupero della penale contrattuale incamerata saranno richiesti all'autorità competente utilizzando il numero di targa identificato. In caso di violazioni contrattuali, i dati sono conservati per il tempo strettamente necessario alla gestione del credito fino all'ottenimento della somma dovuta e in conformità ai termini di legge. A tutela dei dati dei consumatori i nostri cartelli informativi riportano ogni informazione neccessaria: il tempo di sosta gratuito consentito e la penale contrattuale eventuale, le informazioni sulla protezione dei dati indicante il nome e il contatto del titolare del trattamento, le finalità dello stesso e la base giuridica, i legittimi interessi perseguiti, la condivisione dei dati personali, il periodo di conservazione e i criteri per la determinazione dello stesso, le informazioni sui diritti degli interessati ed infine il regolamento di parcheggio con le condizioni generali di contratto comprensivo delle regole di utilizzo, la durata massima di sosta e penale contrattuale in caso di violazione e il rilevamento della durata di parcheggio. In merito alla legittimità dell'accesso al PRA da parte di privati, Le confermiamo che non è prerogativa esclusiva dei pubblici ufficiali: essendo il PRA un registro pubblico gestito dall’ACI, la legge ne consente la consultazione a chiunque vi abbia un interesse legittimo. Base legale: Il trattamento è effettuato ai sensi dell'Art. 6, par. 1, lett. f) del GDPR. Il legittimo interesse della scrivente Società consiste nel diritto di identificare il titolare del veicolo che ha violato il regolamento contrattuale per poter procedere al recupero del credito. Finalità: Tale attività è finalizzata all’accertamento di una responsabilità civile/contrattuale e non di un illecito amministrativo di natura pubblica, rientrando dunque pienamente nelle facoltà di un soggetto di diritto privato. Infine, desideriamo informarLa che il posteggio è un contratto non formale e l’accordo tra le parti può risultare in qualunque modo, anche implicitamente ed il proprietario del veicolo è responsabile della circolazione dello stesso e in ogni caso è tenuto a conoscere l’identità dei soggetti ai quali ne affida la conduzione. In assenza di osservazioni contrarie da parte Vostra, l’immissione nello spazio privato e la successiva asportazione del veicolo sono ad opera di soggetto legittimato e dunque del proprietario. È possibile visualizzare le immagini del rilevamento tramite il seguente modulo di contatto (per accedere avrà bisogno del Suo numero di pratica e la targa): s:ticket.park-depot.it. Per questioni legate alle normative GDPR sul trattamento dei dati personali, purtroppo non ci è possibile mostrare i conducenti alla guida dei veicoli nelle immagini dei rilevamenti. Tuttavia, se può fornirci i dati del conducente in questione, saremo lieti di correggere la richiesta di pagamento. In mancanza di tali informazioni, Le chiediamo cortesemente di saldare quanto dovuto. Per qualsiasi domanda, non esiti a contattarci. Cordiali saluti,Il Team di Parkdepot PARKDEPOT SRL Telefono:+39 011 1962 0373Email:info@park-depot.itWebsite:www.ticket.park-depot.it ParkDepot SRL/GmbH Via Dott. Streiter 32/ Via Dr. Streiter 32 39100 Bozen/Bolzano Codice fiscale: Ust-ID: 03144360215 Geschäftsführung: Jakob Bodenmüller, Bastian Pieper, Yukio Iwamoto
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