In data 15 gennaio 2026 abbiamo acquistato presso il punto vendita Febal Casa Zanè, gestito da Cascella Mobili / Torino Mobili Srl, una cucina del valore complessivo di circa 16.000 euro comprensivi di trasporto e montaggio.
Come richiesto dall’azienda, abbiamo inoltre provveduto al saldo completo dell’importo prima della consegna della cucina definitiva avvenuta il 5 maggio 2026, confidando nel rispetto degli accordi e nella corretta conclusione della fornitura.
Nel contratto era indicata come data di consegna la terza decade di marzo 2026. Tale termine non è stato rispettato e, nonostante ripetuti solleciti, non abbiamo ricevuto informazioni chiare né tempistiche certe.
Solo in data 10 aprile 2026, dopo l’invio di una lettera tramite associazione consumatori, ci è stata consegnata una cucina di cortesia. La cucina sostitutiva era però in condizioni indecenti: estremamente sporca, maleodorante, con muffa presente all’interno del frigorifero, risultando di fatto inaccettabile e non idonea all’uso.
La cucina definitiva è stata consegnata il 5 maggio 2026, ma purtroppo in maniera incompleta: manca tuttora il top nella zona lavabo, rendendo impossibile utilizzare il lavello e quindi la cucina in modo normale. Inoltre il frigorifero è stato installato con apertura inversa rispetto a quanto concordato in fase d’ordine.
Ad oggi, 21 maggio 2026, siamo ancora senza i pezzi mancanti e senza alcuna indicazione concreta sulle tempistiche di completamento. L’assistenza clienti è contattabile esclusivamente tramite WhatsApp e spesso non risponde, mentre il negozio dichiara di non avere informazioni sull’arrivo dei componenti mancanti.
La situazione sta causando un grave disagio alla nostra famiglia, aggravato dalla presenza di un bambino di 4 anni, e riteniamo inaccettabile dover vivere da oltre un mese senza una cucina pienamente funzionante dopo una spesa così importante e già interamente saldata.
Con il presente reclamo chiediamo:
il completamento immediato della cucina con installazione dei pezzi mancanti;
una comunicazione scritta con tempistiche certe e definitive;
un congruo risarcimento economico per i ritardi, i disagi subiti e le condizioni indecorose della cucina di cortesia fornita.
In assenza di riscontro concreto e rapido, ci riserviamo di procedere tramite ulteriori azioni a tutela dei nostri diritti come consumatori.