Gentile Sig.Mourad B.,
La ringraziamo per averci contattato in merito alla richiesta .
In riferimento alle contestazioni sollevate, desideriamo informarLa di quanto segue:
I parcheggi in nostra gestione sono dotati di un sistema di telecamere che registra il numero di targa di chi entra ed esce dal parcheggio, in questo modo siamo in grado di determinare con precisione il tempo di sosta di ogni veicolo. Pertanto, non sono più necessari né l'esposizione di un disco orario, né l'assunzione di controllori.
Stabilendo un tempo massimo di sosta consentito, il proprietario del parcheggio si assicura di offrire ad ogni cliente l'opportunità di trovare un posto auto gratuito nell'area di parcheggio in qualsiasi momento ed è nostro compito assicurarci che le condizioni del parcheggio vengano rispettate.
A differenza di un parcheggio a pagamento, dove l’utente acquista il diritto alla sosta tramite una tariffa oraria, l’area in oggettoè un parcheggio privato ad uso esclusivo dei clienti dell'esercizio commerciale e la concessione della sosta gratuita per un tempo limitato non configura un servizio pubblico, bensì un agevolazione volta a garantire la rotazione degli stalli a beneficio della clientela.
Il superamento di tale limite orario non comporta l'applicazione di una tariffa fuori mercato, ma l'attivazione di una penale contrattuale volta a sanzionare l'occupazione indebita dello stallo oltre i termini consentiti, a tutela della proprietà privata e del diritto degli altri consumatori di trovare parcheggio.
L'area di parcheggio in questione è privata ad uso esclusivo privato ed il contratto si conclude per comportamento concludente da parte del conducente che entrando accetta le condizioni di utilizzo del parcheggio (pratica standard per tutti i parcheggi anche a pagamento quali silos). Per la legge, i comportamenti concludenti sono validi a tutti gli effetti, nel senso che hanno un’efficacia giuridica precisa, proprio come se fossero un contratto scritto.
Èpossibilevisualizzareleimmaginidelrilevamentotramiteilseguentemodulodicontatto(peraccedereavràbisognodelSuonumerodipraticaelatarga):s:ticket.park-depot.it.
Per quanto riguarda i cartelli presenti in loco, sono esposti in modo chiaro, facili da leggere, e il contenuto è sufficientemente comprensibile. Oltre all'avviso all'entrata, troverà anche altri cartelli nell'area di parcheggio che indicano il tempo massimo di sosta, la penale contrattuale per il superamento di questo tempo e l'informativa sui Termini e le Condizioni che devono essere rispettate.
Qualora lo desiderasse, saremo lieti di inviarLe alcune immagini dei cartelli informativi a cui facciamo riferimento.
Si conferma che l'entità della penale è stata stabilita e applicata in virtù del principio di proporzionalità, in conformità con le clausole del regolamento contrattuale che il fruitore del parcheggio accetta tacitamente al momento dell'utilizzo dello stesso.
L'importo non è una mera sanzione, ma rappresenta la quantificazione del potenziale danno economico subito dall'esercizio commerciale a causa dell'inadempimento per aver disatteso il tempo massimo di sosta indicato nella segnaletica.
A tal riguardo, l'occupazione di uno stallo di sosta per un periodo superiore a quello consentito, o in assenza di titolo, configura un potenziale danno diretto per l'attività e, tale danno, si concretizza nella potenziale perdita di clientela e di vendite, in quanto la disponibilità limitata dei parcheggi dissuade gli avventori e compromette il regolare flusso di accessi al punto vendita.
Pertanto, è stata introdotta una modulazione della penale su due fasce, proprio per garantire che l'addebito sia strettamente correlato alla durata e alla gravità dell'inadempienza.
Chi occupa lo stallo per un periodo prolungato arrecando un danno maggiore, sia in termini di tempo sottratto alla rotazione dei veicoli che di opportunità di vendita perse, è tenuto a un addebito superiore nel rispetto del principio di proporzionalità.
In aggiunta a quanto sopra, l'importo richiesto copre anche i costi amministrativi e di gestione sostenuti per l'accertamento dell'illecito e la successiva gestione della pratica, come, a titolo di esempio non esaustivo, le spese per la produzione delle visure dei veicoli.
Ci preme sottolineare che l'importo richiesto non costituisce in alcun modo una sanzione amministrativa, bensì una penale contrattuale applicata in conseguenza della violazione delle condizioni di utilizzo del parcheggio, regolarmente indicate in loco mediante apposita segnaletica e che a differenza della Pubblica Amministrazione che deve sottostare a rigidi protocolli di notifica previsti dal Codice della Strada, un soggetto privato può legittimamente inviare comunicazioni di sollecito tramite posta ordinaria o altri mezzi idonei a portare a conoscenza del debitore la pretesa creditoria. La validità del credito derivante dalla violazione contrattuale non è in alcun modo subordinata all'invio di una raccomandata A/R nella fase stragiudiziale.
Alla luce di quanto sopra esposto, Le chiediamo gentilmente di ottemperare al pagamento dovuto e Le raccomandiamo di rispettare il tempo massimo di sosta consentito durante la Sua prossima permanenza nell'area di parcheggio.
Per qualsiasi domanda, La preghiamo di non esitare a contattarci.
Cordiali saluti,Il Team di Parkdepot
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