A : PARKDEPOT
22/03/2026
Oggetto: Richiesta di annullamento penale contrattuale n. 004-973-000-524– Targa GG311CH
Data presunta violazione: 27/02/2026
Spett.le ParkDepot,
con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penali contrattuali n. 004-973-000-524, riferita al veicolo targato GG311CH.
Motivi della contestazione Mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali nel parcheggio del centro Maury ‘s sito in Via Liguria 1 20089 Pieve Emanuele Milano. Le condizioni di utilizzo non risultano chiare né trasparenti.
Al presunto superamento dell’ora e mezza gratuita viene richiesto un pagamento di 34 euro per soli 35 minuti oltre il tempo limite, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio.
1)Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita ; L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore.
2)Segnaletica insufficiente e poco visibile La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata né adeguatamente posizionata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo.
3)Notifica priva di valore probatorio, Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale.
4)Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche.Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di:
-trasparenza,
-proporzionalità,
-corretta informazione,
prova del contratto effettivamente accettato.
Infatti in tal data da voi indicata 27/02/2026 non ero io il conducente della macchina e assolutamente non ho sottoscritto nessuna penale vessatoria.
In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento.
Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’immediato annullamento della penale contrattuale in oggetto.
Cordiali saluti
Massuda Miriam