In data 14/03/2026 ho sostato nel parcheggio del Penny Market di Via Cimarosa a Livorno, gestito da ParkDepot. La permanenza ha superato di pochi minuti il limite gratuito di un'ora.
Successivamente ho ricevuto una richiesta di pagamento di €35, qualificata come penale contrattuale. Ho contestato formalmente la richiesta evidenziando, tra l'altro, la mancata prova dell'identità del conducente, i dubbi sulla concreta visibilità e conoscibilità della segnaletica al momento della sosta e la sproporzione della penale rispetto allo sforamento di pochi minuti.
ParkDepot ha risposto con comunicazioni standard, ribadendo la propria posizione senza affrontare nel merito le contestazioni sollevate. A ogni successivo sollecito l'importo richiesto è aumentato di €3, fino agli attuali €45, senza che siano state fornite spiegazioni puntuali sulla base contrattuale o giuridica di tali incrementi.
Ritengo discutibile che, a fronte di uno sforamento di pochi minuti da parte di un cliente del punto vendita, si proceda con richieste economiche crescenti e con solleciti automatici, senza un'effettiva valutazione del singolo caso.
Chiedo pertanto assistenza per verificare la legittimità della pretesa economica, delle maggiorazioni applicate a ogni sollecito e della procedura seguita da ParkDepot, nonché per valutare le iniziative più opportune a tutela dei miei diritti.