Reclamo formale e messa in mora per distacco illegittimo della fornitura senza preavviso, revoca ingiustificata della rateizzazione e richiesta risarcimento danni
Spett.le Eni Plenitude S.p.A.,
(Inviata a mezzo PEC / Raccomandata A.R.)
La sottoscritta Marialuisa Gentile, intestataria della fornitura di energia elettrica sita in Via Guglielmo Oberdan 12, 85026 Palazzo San Gervasio (PZ) – POD: IT001E89285635 (Numero Cliente: 505511176834), con la presente inoltra formale reclamo e contestazione per l'operato illegittimo e vessatorio della vostra società.
Prendo atto della vostra comunicazione del 20/05/2026 in cui confermate l'avvenuta riattivazione, ma contestualmente vi metto in mora per i gravissimi fatti precedentemente accaduti, che hanno causato alla scrivente un intollerabile danno morale e alla salute.
Contesto fermamente quanto segue:
1. Illegittimità del distacco per totale assenza di preavviso
La sospensione della mia fornitura è avvenuta in totale violazione delle delibere ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). La vostra società ha provveduto al distacco senza inviare alcuna raccomandata o PEC di costituzione in mora, né alcun preavviso formale che indicasse il termine ultimo per il pagamento. Un distacco eseguito a sorpresa, senza preavviso, è un atto illegittimo che viola i doveri di buona fece e correttezza contrattuale.
2. Revoca ingiustificata della rateizzazione a un soggetto disoccupato
La scrivente si trova in uno stato di disoccupazione formalmente registrato. Nonostante avessi chiesto e ottenuto un piano di rateizzazione per fare fronte ai pagamenti compatibilmente con la mia situazione economica, la vostra società ha unilateralmente e arbitrariamente cancellato la rateizzazione. Questo comportamento dimostra una totale assenza di tutele verso i clienti vulnerabili e un abuso di potere contrattuale.
3. Gravi danni morali, biologici e alla salute
Rimanere improvvisamente privati di un bene primario ed essenziale come l'energia elettrica, senza poter conservare i cibi, senza illuminazione e nell'impossibilità di svolgere le normali funzioni quotidiane, ha provocato alla sottoscritta un gravissimo danno psicofisico. Lo stress emotivo patito, l'ansia e il senso di impotenza derivanti da questa situazione di totale isolamento hanno pesantemente compromesso la mia salute, già provata dalla situazione di disoccupazione. Vi ritenete sin d'ora responsabili di ogni danno biologico ed esistenziale causato.
PER TUTTI QUESTI MOTIVI VI INTIMO E DIFFIDO A:
Fornire immediata spiegazione scritta del motivo per cui il distacco è avvenuto senza il preavviso nei termini di legge e perché sia stata annullata la rateizzazione.
Stornare o rimborsare qualsiasi spesa di "sospensione e riattivazione" che mi sia stata addebitata o che intendiate addebitarmi in bolletta, essendo il distacco illegittimo.
Ripristinare immediatamente un piano di rateizzazione agevolato per le somme eventualmente ancora residue, tenendo conto del mio stato di disoccupazione.
In mancanza di un riscontro soddisfacente entro e non oltre i termini di legge (40 giorni), o qualora mi vengano addebitati i costi di morosità, provvederò immediatamente ad adire l'ARERA tramite il Servizio Conciliazione, chiedendo l'applicazione degli indennizzi automatici per distacco illegittimo e riservandomi di agire nelle sedi legalmente competenti per il risarcimento di tutti i danni morali e biologici subiti.
Distinti saluti,
Marialuisa Gentile
Telefono: 3200777551