indietro

Ritenzione indebita di rimborso per smartphone regolarmente restituiti

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Reso

Reclamo

I. O.

A: Amazon

31/05/2026

Spettabile Altroconsumo, desidero sporgere reclamo formale contro Amazon Italia per l'ingiusta, arbitraria e prolungata ritenzione del mio denaro relativo ai seguenti ordini regolarmente restituiti, per un valore totale di rimborsi bloccati pari a circa 1.900,00 €: 1. Ordine n. 404-8759594-5698721 (Samsung Galaxy S26 - 899,00 €) 2. Ordine n. 406-3504971-0997947 (Samsung Galaxy S26 Ultra - 1.099,00 €) 3. Ordine n. 405-4362948-0783507 (Samsung Galaxy S26 Ultra - 1.099,00 €) 4. Ordine n. 404-4694757-8129954 (Samsung Galaxy S26 Ultra - 1.228,58 €) Il blocco automatizzato di sicurezza è scattato sui nostri account di famiglia in quanto il sistema ha rilevato il reso di questi smartphone di alto valore e l'utilizzo della stessa carta MasterCard (terminante in 8110) intestata a mia suocera, la signora Tanya Todorova Akova. Desidero chiarire formalmente che non vi è alcuna attività fraudolenta. Tutti i prodotti sopra elencati sono stati rispediti in totale buona fede e sono stati regolarmente ricevuti e accettati presso i magazzini di Amazon. I resi sono stati effettuati esclusivamente per motivi di convenienza economica, poiché Amazon stessa ha abbassato i prezzi dei medesimi articoli (versione 512 GB) a distanza di pochissimi giorni dall'acquisto. Per usufruire delle promozioni e dei limiti di finanziamento, sono stati utilizzati i diversi profili del nostro nucleo familiare. A riprova della mia assoluta buona fede, della trasparenza e della continuità dei rapporti commerciali con la vostra piattaforma: 1. Tramite l'account principale iskrenorlinov1@gmail.com (a mio nome, Iskren Kamenov Orlinov) sono stati acquistati e si stanno regolarmente e puntualmente pagando a rate i 2 nuovi smartphone attualmente in nostro possesso (rate mensili da 100€ e 200€). 2. In data odierna (31/05/2026) è in consegna un terzo smartphone, acquistato in un'unica soluzione e pagato per l'intero importo online tramite la stessa carta MasterCard dall'account orlinoviskren205@gmail.com, intestato a nome di mia suocera Tanya Todorova Akova. Ho già provveduto a fornire ad Amazon tutta la documentazione idonea: i documenti d'identità miei e della titolare della carta (Signora Akova) e l'estratto conto ufficiale Postepay del 26/05/2026 che attesta la titolarità della carta. Nonostante la merce sia già nelle loro mani da settimane, l'azienda mantiene un totale silenzio rifiutandosi di sbloccare i rimborsi spettanti. Vi chiedo di intervenire con urgenza affinché Amazon proceda allo sblocco manuale delle pratiche e al riaccredito immediato delle somme dovute sulla carta d'origine. Cordiali saluti, Iskren Kamenov Orlinov Tel: +393284366441 Email principale: iskrenorlinov1@gmail.com

Messaggi (16)

I. O.

A: Amazon

07/06/2026

Buongiorno, ricevo una vostra comunicazione automatica (dipartimento "Specialista dell'account") con la quale mi informate dell'annullamento del rimborso in sospeso relativo all'ordine n. 404-8759594-5698721, adducendo una frequenza inusuale di resi sul mio account. Come ampiamente dimostrato e documentato nel testo principale di questo reclamo ufficiale tramite Altroconsumo, i resi sono stati effettuati in totale buona fede a causa delle repentine variazioni di prezzo da voi applicate sugli stessi articoli a distanza di pochi giorni. La merce è già in vostro possesso da settimane. Trovo inaccettabile che un sistema automatizzato blocchi arbitrariamente circa 1.900,00 € legittimamente dovuti al nostro nucleo familiare, ignorando i documenti d'identità e gli estratti conto ufficiali già inviati, che confermano la totale regolarità delle transazioni eseguite con la carta Postepay della signora Tanya Todorova Akova. Vi invito nuovamente a sottoporre la pratica a una verifica manuale da parte del vostro dipartimento legale o di un responsabile umano, procedendo all'immediato sblocco dei rimborsi spettanti. Non accetterò ulteriori risposte preimpostate da bot automatici. Cordiali saluti, Iskren Kamenov Orlinov

I. O.

A: Amazon

07/06/2026

Gentile Michele S., La ringrazio per il riscontro. Desidero informarLa che ho già provveduto a rispondere all'e-mail del dipartimento OFM ("Specialista dell'account") del 6 giugno, allegando tutta la documentazione necessaria (documenti d'identità e gli estratti conto ufficiali Postepay relativi alla titolare della carta, Signora Tanya Todorova Akova). Tuttavia, ho deciso di aprire questo reclamo ufficiale tramite Altroconsumo proprio perché le risposte ricevute da "ofm@amazon.it" sono unicamente messaggi automatici preimpostati (bot), che non analizzano i documenti inviati e bloccano arbitrariamente una cifra importante di circa 1.900,00 €, spettante al mio nucleo familiare per merce che voi avete già ricevuto indietro da settimane. Poiché il Servizio Clienti standard non può intervenire, Vi chiedo gentilmente di inoltrare questa pratica al Vostro dipartimento legale o a un responsabile (manager) umano che possa verificare manualmente la totale regolarità della mia situazione e sbloccare i rimborsi. Resto in attesa di un Vostro riscontro risolutivo qui su questa piattaforma ufficiale. Cordiali saluti, Iskren Kamenov Orlinov

I. O.

A: Amazon

10/06/2026

Buongiorno, oltre al danno, si aggiunge la beffa. In data odierna ricevo un avviso automatico di addebito imminente (previsto per il 15/06/2026) pari a 179,80 € relativo proprio all'ordine n. 404-8759594-5698721. Ribadisco che la merce di questo ordine è già stata restituita e si trova nei vostri magazzini da settimane. Trovo scandaloso che Amazon, da un lato, rifiuti di rimborsare i circa 1.900,00 € già pagati e, dall'altro, pretenda di continuare a prelevare ulteriori somme dal mio conto per un prodotto che non è più in mio possesso. Ho provveduto a bloccare temporaneamente i fondi sulla carta per tutelarmi da questi prelievi illegittimi. Esigo il blocco immediato di qualsiasi piano di pagamento rateale residuo legato a questo ordine e la risoluzione manuale della pratica con la restituzione di quanto dovuto. Tutto questo materiale verrà trasmesso ad Altroconsumo per le tutele legali del caso.

I. O.

A: Amazon

11/06/2026

Gentile Servizio Clienti Amazon, Prendo atto del Vostro messaggio odierno. Desidero specificare, sia a Voi che ai consulenti di Altroconsumo che leggono in copia, che ho già provveduto a rispondere più volte e dettagliatamente all'indirizzo "ofm@amazon.it", fornendo tutta la documentazione richiesta (documenti d'identità ed estratti conto ufficiali della titolare della carta). L'unica risposta che continuo a ricevere da quel dipartimento è un testo automatico generato da un bot, il quale ignora i documenti inviati e conferma il blocco arbitrario di circa 1.900,00 € per merce che avete già ricevuto indietro da settimane. Come se non bastasse, continuate ad inviarmi solleciti di pagamento automatici per le rate residue di un prodotto restituito. Rifiuto questo continuo rimpallo di responsabilità. Esigo che la pratica venga presa in carico da un responsabile umano (un manager del dipartimento reclami o legale) che verifichi la documentazione e proceda allo sblocco manuale del rimborso spettante. Cordiali saluti, Iskren Kamenov Orlinov

I. O.

A: Amazon

11/06/2026

Integrazione urgente al reclamo: Desidero segnalare ad Altroconsumo e al Servizio Clienti Amazon che il problema del blocco arbitrario dei rimborsi e dei continui tentativi di addebito automatico illegittimo riguarda anche il mio secondo account collegato all'email "iskrenorlinov69@gmail.com". Come dimostrano gli allegati, Amazon ha tentato di prelevare forzatamente dal mio conto le rate di altri prodotti regolarmente restituiti e già presenti nei loro magazzini: 1) Ordine n. 404-4694757-8129954: tentativo di addebito non riuscito di 245,72 € 2) Ordine n. 405-4362948-0783507: tentativo di addebito non riuscito di 219,80 € I pagamenti sono stati rifiutati solo perché ho dovuto svuotare la carta per difendermi da questi prelievi indebiti. Esigo lo storno immediato di tutte le rate, l'annullamento dei piani di pagamento e lo sblocco manuale dei rimborsi per TUTTI gli ordini restituiti su entrambi i miei account. Non tollererò ulteriori azioni di recupero crediti automatizzate per merce in vostro possesso.

I. O.

A: Amazon

13/06/2026

Integrazione urgente con prove di consegna: Fornisco i dettagli completi relativi al secondo account (iskrenorlinov69@gmail.com), dove Amazon trattiene indebitamente i rimborsi di altri due smartphone, nonostante siano stati restituiti e consegnati nello stesso giorno. 1) Ordine n. 404-4694757-8129954 (Samsung Galaxy S26 Ultra 256GB) - Reso consegnato a Bologna il 19/05/2026 con Poste Italiane (Codice: JF70051187279). 2) Ordine n. 405-4362948-0783507 (Samsung Galaxy S26 Ultra 512GB) - Reso consegnato a Bologna il 19/05/2026 con Poste Italiane (Codice: JF70051282790). Ho già provveduto ad inviare i moduli di incidente ad Amazon con le rispettive prove. Chiedo ad Altroconsumo di bloccare ufficialmente qualsiasi tentativo di recupero crediti o addebito forzato sulle mie carte per questi ordini già completati.

I. O.

A: Amazon

13/06/2026

Mancato rimborso per reso consegnato - Ordine n. 404-8759594-5698721 ​Gentile Supporto, Vi contatto in merito all'ordine n. 404-8759594-5698721 relativo ad un Samsung Galaxy S26 (899,00€). Il reso è stato regolarmente spedito tramite Poste Italiane (Numero di riferimento: JF70050577983) e, come si evince dal tracking ufficiale Amazon (vedi screenshot allegato), il pacco è stato consegnato con successo presso il vostro centro di Bentivoglio (BO HUB NORD IT) in data 23 aprile 2026. ​Essendo trascorsi quasi due mesi dalla consegna del reso senza aver ricevuto il rimborso automatico, vi chiedo cortesemente di verificare la pratica manualmente e di procedere all'accredito della somma di 899,00€ sulla carta utilizzata per l'acquisto. ​Cordiali saluti

I. O.

A: Amazon

15/06/2026

AGGIORNAMENTO CRITICO AL RECLAMO: Trattenimento illegittimo di merce e tentativo di addebito abusivo (Ordine n. 404-8759594-5698721) ​Gentile team di Altroconsumo, ​Faccio seguito ai precedenti solleciti per fornire prove documentali schiaccianti riguardanti il comportamento scorretto e illegittimo di Amazon.it ai danni del mio account (iskrenorlinov1@gmail.com). ​Come dimostrano gli screenshot ufficiali che allego alla presente: ​La merce è in possesso di Amazon dal 23 aprile 2026: Il reso del telefono Samsung Galaxy S26 (valore 899,00 €) è stato consegnato regolarmente tramite Poste Italiane presso il magazzino Amazon di Bentivoglio (BO) in data 23/04/2026 (Rif: JF70050577983). ​Addebiti ingiustificati: Nonostante il prodotto sia nelle loro mani da quasi due mesi, Amazon non ha ancora emesso il rimborso e, al contrario, ha continuato a prelevare i miei soldi, incassando la quota di aprile e quella di maggio per un totale di 359,60 €. ​Abuso in data odierna (15 giugno 2026): Oggi il sistema di Amazon ha persino tentato di addebitare abusivamente una terza rata di 179,80 € per un bene di cui non sono in possesso. Fortunatamente la transazione è fallita. ​Questa non è una semplice disputa amministrativa, ma un trattenimento indebito di denaro e merce. Chiedo l'immediato blocco del piano rateale, l'annullamento della finta insolvenza odierna e la restituzione immediata delle somme già pagate (359,60 €). ​Chiedo che la pratica venga inoltrata immediatamente al dipartimento legale di Amazon. ​Cordiali saluti, Iskren Kamenov Orlinov

I. O.

A: Amazon

18/06/2026

SOLLECITO URGENTE: Scadenza termini di verifica Persona ID e mancato rimborso di 1.099,00 € (Ordine n. 406-3504971-0997947) ​Gentile team di Altroconsumo, ​Vi contatto per un aggiornamento critico. In data 14 giugno 2026, sul secondo account di famiglia (orlinoviskren205@gmail.com), mia moglie Tanya Akova ha completato per l'ennesima volta la video-verifica "Persona ID" richiesta da Amazon. ​Amazon stessa ha confermato tramite email che la procedura richiedeva un massimo di 3 giorni lavorativi per l'esito. Oggi, 18 giugno 2026, il termine è scaduto e Amazon continua a mantenere totale silenzio, bloccando illegittimamente il rimborso di 1.099,00 € per un articolo (ordine n. 406-3504971-0997947) che si trova nei loro magazzini di Bentivoglio (BO) dal 15 maggio 2026 (oltre un mese fa!). ​Chiedo che il vostro ufficio legale intervenga immediatamente per sbloccare l'esito di questa verifica farsa e ordinare il riaccredito immediato della somma spettante. Non tollereremo ulteriori rinvii ingiustificati. ​Allego le prove dell'invio dei documenti (Persona ID) e la ricevuta di consegna del reso.

I. O.

A: Amazon

18/06/2026

REPLICA AL RISCONTRO DI AMAZON: Falsa dichiarazione e rifiuto di rinvio a dipartimenti interni (Reclamo n. 15085795) ​Gentile team di Altroconsumo, ​Prendo atto del riscontro inviato dall'operatore Marco di Amazon.it, ma sono costretto a rifiutare categoricamente questa gestione e a segnalare una grave incongruenza. ​L'operatore afferma che in data 6 giugno 2026 avrei ricevuto un'e-mail da ofm@amazon.it. Ho verificato attentamente la mia casella di posta (compresa la cartella Spam) e non esiste alcuna comunicazione da parte di OFM in tale data. Amazon sta fornendo informazioni false per prendere tempo e scaricare la responsabilità su un reparto interno non contattabile. ​Non è accettabile che il Servizio Clienti dichiari di "non avere visibilità" mentre trattenete indebitamente i miei rimborsi e tentate addebiti abusivi per merce che avete in magazzino da mesi. La responsabilità legale nei confronti del consumatore è di Amazon EU S.à r.l. nella sua interezza. ​Chiedo che Altroconsumo mantenga il reclamo APERTO e che esiga da Amazon lo sblocco immediato dei conti e l'emissione dei rimborsi spettanti, respingendo questi tentativi ostruzionistici. ​Cordiali saluti, Iskren Kamenov Orlinov

I. O.

A: Amazon

18/06/2026

REPLICA ALLA SECONDA RISPOSTA DI AMAZON: Ulteriore prova di mancata ricezione e ostruzionismo (Reclamo n. 15085795) ​Gentile team di Altroconsumo, ​In replica al riscontro dell'operatrice Gaia di Amazon.it, la quale insiste sull'esistenza di un'e-mail datata 06/06/2026 inviata da no-reply@amazon.it con oggetto "I suoi ordini Amazon.it", fornisco ulteriore prova documentale inconfutabile. ​Ho effettuato una ricerca mirata nella mia casella di posta inserendo l'esatto oggetto indicato da Amazon. Come dimostra lo screenshot allegato alla presente: ​Esistono comunicazioni con tale oggetto in data 7 giugno, 11 giugno e 13 giugno. ​In data 06/06/2026 non è mai stata ricevuta alcuna e-mail da Amazon.it. ​È evidente che Amazon sta continuando a inventare comunicazioni mai inviate nel tentativo di giustificare il blocco illegittimo dei miei rimborsi (359,60 € già incassati per il mio account e 1.099,00 € per quello di mia moglie), mentre la merce è in loro possesso da mesi. ​Chiedo fermamente ad Altroconsumo di non chiudere la pratica e di diffidare Amazon dal continuare a utilizzare questi pretesti automatizzati. Esigo la restituzione immediata del mio denaro. ​Cordiali saluti, Iskren Kamenov Orlinov

I. O.

A: Amazon

18/06/2026

RETTIFICA E AGGIORNAMENTO: Ricezione e-mail OFM del 06/06 e contestazione formale del blocco del rimborso (Reclamo n. 15085795) ​Gentile team di Altroconsumo, ​Desidero rettificare parzialmente la mia precedente comunicazione. A seguito di una verifica più approfondita, ho rintracciato l'e-mail di Amazon datata 06/06/2026, inviata dall'indirizzo generico no-reply@amazon.it (e non da un indirizzo OFM diretto). ​Nel testo, Amazon dichiara di aver annullato il rimborso in sospeso per il mio Samsung Galaxy S26 (valore 899,00 €, ordine n. 404-8759594-5698721) a causa di una presunta frequenza insolita di resi sul mio account. ​Contesto formalmente questa decisione per i seguenti motivi: ​La merce è in loro possesso: Il telefono è stato regolarmente restituito e consegnato al magazzino Amazon di Bentivoglio (BO) il 23 aprile 2026. Amazon non può trattenere legalmente sia il prodotto che il denaro del cliente. ​Arricchimento indebito: Oltre a non rimborsarmi i 359,60 € già pagati per le prime due rate, il loro sistema ha tentato persino di prelevare una terza rata il 15 giugno per un bene che non possiedo. ​Chiedo ad Altroconsumo di bloccare questo abuso contrattuale. Ho esercitato il mio diritto di recesso a norma di legge e pretendo la restituzione di quanto versato. ​Cordiali saluti, Iskren Kamenov Orlinov

I. O.

A: Amazon

19/06/2026

Aggiornamento fondamentale per il consulente legale (Invio prove contro falsa dichiarazione di Amazon): ​Vi informo che oggi Amazon mi ha inviato un'email (di cui allego lo screenshot) rifiutando il rimborso e sostenendo falsamente che il pacco del mio reso (Tracking: JF70050577983) fosse vuoto ("conteneva nessun articolo"). ​Contesto totalmente questa affermazione e allego le prove fotografiche e cartacee regine che dimostrano il contrario: ​Foto 1 (47836.jpg): La confezione originale del Samsung Galaxy S26 sulla bilancia che pesa esattamente 309 grammi prima della spedizione. ​Foto 2 (47838.jpg): Il pacco finale sigillato pronto per la spedizione che pesa esattamente 387 grammi. ​Foto 3 (47808_2.jpg): La ricevuta ufficiale di Poste Italiane datata 20/04/2026 che attesta la spedizione dello stesso pacco. ​I metadati delle foto confermano la data e l'ora (20 aprile 2026, ore 09:09). Questo dimostra matematicamente che il prodotto è stato consegnato integro all'operatore postale. Amazon ha trattenuto il pacco a Bentivoglio (BO) per ben due mesi prima di inventare questa scusa. Vi chiedo di intervenire con la massima fermezza legale per il recupero dei miei 359,60 €.

I. O.

A: Amazon

19/06/2026

Ecco anche la prima email di risposta ricevuta oggi da Amazon, che conferma la ricezione del reclamo Altroconsumo e il rinvio della pratica al team di specialisti.

I. O.

A: Amazon

19/06/2026

Amazon (Marco) continua a rimandare la pratica al team OFM, citando una mail automatica del 6 giugno. Ribadisco che si tratta di accuse infondate per evitare il rimborso. Lascio la gestione della pratica interamente in mano ai vostri legali.

I. O.

A: Amazon

20/06/2026

Buongiorno, vi invio un aggiornamento cruciale con l'ultima risposta di Amazon e un riepilogo delle prove definitive a mio favore, in modo che abbiate tutto a disposizione per procedere lunedì. ​1. LA RESA DI AMAZON: Vi allego l'ultima email in cui Amazon si arrende di fronte al vostro intervento legale ("ci dispiace... che abbiate ritenuto necessario coinvolgere i vostri legali... Non rilasceremo ulteriori commenti") e conferma che il mio account è aperto e regolare. Tuttavia, il loro sistema continua a generare il rifiuto automatico citando il "pacco vuoto". Essendo Amazon impossibilitata a dialogare con me, lascio a voi il compito di sbloccare il rimborso di € 359,60. ​2. PROVA CRONOLOGICA E METADATI: Per smentire la tesi del pacco vuoto, vi allego gli screenshot dei metadati (dati EXIF) delle foto. Come potete vedere, ho fotografato il telefono sulla bilancia (309g) alle 09:09 e la scatola pronta per la spedizione (387g) alle 09:08 del 20 aprile 2026. Questo dimostra che il pacco è stato pesato la mattina stessa in cui è stato consegnato alle Poste (ore 18:41). ​3. RICHIESTA LOG DIGITALI (Poste Italiane): Sulla ricevuta cartacea (pacco reverse) l'operatore ha lasciato in bianco il campo del peso. Vi chiedo pertanto di richiedere ufficialmente a Poste Italiane/SDA l'estrazione dei log digitali del peso registrati dai loro hub di smistamento automatico per il tracking JF70050577983. ​4. INCONGRUENZA LOGISTICA E PROCEDURALE: Se un pacco, spedito per contenere uno smartphone, arriva a destinazione letteralmente "vuoto", i sistemi di smistamento del corriere avrebbero registrato un calo di peso anomalo e il pacco sarebbe stato consegnato ad Amazon con una segnalazione di "manomissione". Poiché Amazon non dichiara di aver ricevuto un collo manomesso dal corriere, l'anomalia o il furto sono avvenuti per forza all'interno dei loro magazzini dopo la consegna, o si tratta di un banale errore del loro sistema informatico. ​Avete campo libero e tutte le prove inconfutabili per esigere il mio rimborso. Vi ringrazio per il supporto.

Richiesta di assistenza 22 giugno 2026

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).