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Trattenuta illegittima del 50% su recesso robot Roborock

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Reso

Reclamo

G. D.

A: ePRICE

02/07/2026

Spett.le Altroconsumo,Desidero richiedere la vostra assistenza per una grave violazione del Codice del Consumo subita sulla piattaforma ePRICE da parte del venditore terzo ALE STORE (società ALE SRL).In data 17 aprile 2026 ho acquistato un robot aspirapolvere Roborock Qrevo Curv del valore di 696,66 € tramite finanziamento Klarna (totale 717,03 € comprensivo di interessi). Ho esercitato regolarmente il mio diritto di recesso, ma il venditore ha applicato una trattenuta del 50% (pari a circa 348,33 €) con motivazioni infondate e pretestuose.Vi espongo la cronologia dei fatti che dimostra il comportamento scorretto e la totale malafede del venditore:Minaccia di decurtazione preventiva (23 maggio 2026): Ancor prima che io effettuassi la spedizione, il venditore (nella figura del Sig. Vito Carbonara) mi ha intimato via email che il prodotto sarebbe stato trattato come usato, prospettando una decurtazione fino al 70%. Questo dimostra la chiara volontà di penalizzarmi a prescindere dal reale stato del bene.Spedizione e consegna (8 giugno 2026): Ho rispedito il prodotto tramite il circuito postale ufficiale. Come da tracciamento DHL (codice CU104596250IT), il pacco è stato regolarmente consegnato al centro logistico partner in Germania l'8 giugno 2026. Il robot è stato restituito immacolato, pulito, resettato e con i mop di lavaggio completamente asciutti, rispettando ogni linea guida.Violazione dei termini di legge (14 giorni): Dall'8 giugno al 2 luglio 2026 sono trascorsi ben 24 giorni. Il venditore ha ampiamente violato l'Art. 56 del Codice del Consumo, che impone il rimborso entro 14 giorni dalla ricezione della merce.Scuse e disorganizzazione (16 - 26 giugno 2026): Il 16 giugno il venditore asseriva che il prodotto fosse ancora in una "fase di ispezione iniziale". Successivamente, il 26 giugno, ha ammesso per iscritto il verificarsi di "imprevisti logistici nelle spedizioni" per giustificare i propri ritardi.La trattenuta illegittima (1-2 luglio 2026): Solo oggi, a distanza di quasi un mese, il venditore ha formalizzato il taglio del 50% del rimborso, sostenendo che una "verifica interna hardware" avrebbe rilevato cicli di utilizzo. Tale perizia è smentita dalle loro scommesse ammissioni scritte del 1° luglio, in cui dichiarano: "come già anticipato prima della procedura di rientro, l'articolo è stato classificato como usato". È evidente che non vi è stata alcuna perizia parziale e che la svalutazione era già stata decisa a tavolino a maggio.Attualmente ho provveduto a mettere in pausa i pagamenti futuri su Klarna per tutelarmi, ma il piano risulta ancora calcolato sull'intera cifra poiché il venditore non ha comunicato lo storno corretto.Dispongo di un dossier fotografico completo che attesta lo stato perfetto e pari al nuovo del robot al momento della chiusura del pacco. Vi chiedo di intervenire presso ePRICE e ALE STORE affinché venga annullata questa trattenuta abusiva e mi venga riconosciuto il rimborso integrale del 100%.Cordiali saluti,Giuseppe Di Felice

Messaggi (2)

G. D.

A: ePRICE

02/07/2026

Gentile Altroconsumo, il venditore (ALE STORE) ha risposto al mio reclamo confermando la trattenuta del 50% e tentando di manipolare le mie dichiarazioni di correttezza. Interpretazione distorta: Il venditore sostiene che 'testare' il prodotto non sia un diritto, ma un uso improprio, e usa la mia stessa trasparenza (aver dichiarato di aver verificato il funzionamento e igienizzato il bene) come prova per giustificare una penale del 50%. Assenza di danno: Il bene è stato restituito completo, pulito e nell'imballaggio originale, come da dossier fotografico già allegato. Non esiste alcuna 'diminuzione di valore' che giustifichi una trattenuta così arbitraria e punitiva. Richiesta: Chiedo che il venditore sia obbligato a dimostrare in modo oggettivo (non tramite log interni opinabili) come un test funzionale possa aver deprezzato il bene del 50%. Tale trattenuta è una clausola vessatoria che viola il mio diritto di recesso."

G. D.

A: ePRICE

03/07/2026

Aggiornamento pratica: segnalo che in data 03/07/2026 il supporto ePRICE mi ha inviato una comunicazione in cui negano l'esistenza di una contestazione aperta e suggeriscono di riprendermi il prodotto, nonostante la mia contestazione sulla decurtazione arbitraria del 50% effettuata dal venditore. ​Confermo di aver rifiutato tale proposta. Ribadisco che la disputa formale tramite Klarna (rif. 56064209) è regolarmente attiva e che il prodotto è stato restituito integro, come da documentazione fotografica già inviata. Chiedo pertanto di considerare questo tentativo di chiusura unilaterale da parte del venditore come un ulteriore elemento di scorrettezza nella gestione del reso." Di Felice Giuseppe.


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