Spett.le Associazione,
desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda che mi ha coinvolto come consumatore e sulla quale gradirei un parere in merito alla correttezza e alla trasparenza delle procedure adottate.
Ho ricevuto da ParkDepot una richiesta di pagamento pari a 34 € per il superamento del tempo massimo di sosta in un parcheggio privato gestito dalla società.
Pur non contestando il tempo di permanenza rilevato, ho richiesto più volte alla società documentazione che consentisse di verificare l’effettiva presenza e validità della segnaletica alla data dell’evento. In risposta, ParkDepot ha ripetutamente dichiarato di possedere la documentazione richiesta (registri, verifiche interne e altra documentazione probatoria), precisando tuttavia che la stessa sarebbe stata eventualmente prodotta soltanto nell’ambito di un contenzioso giudiziale, senza mai renderla disponibile durante la fase di reclamo.
A fronte della prospettata applicazione di ulteriori spese di sollecito, ho infine deciso di procedere al pagamento dell’importo richiesto.
Successivamente ho chiesto una ricevuta o un’attestazione del pagamento effettuato. Anche in questo caso, dopo diversi solleciti, non mi è stata trasmessa alcuna ricevuta formale ma ho ricevuto soltanto una comunicazione nella quale la società conferma di aver ricevuto il pagamento e mi invita a consultare lo stato della pratica sul proprio portale online.
Premesso che la questione economica è ormai definita, il mio interesse riguarda la correttezza della procedura adottata e il livello di tutela riconosciuto al consumatore.
In particolare, desidererei sapere:
- se sia normale che una società richieda il pagamento di una penale contrattuale dichiarando di possedere documentazione a supporto senza consentirne la visione durante la fase di contestazione;
- se tale modalità possa ritenersi coerente con principi di trasparenza nei confronti del consumatore;
- se la semplice conferma via email dell’avvenuto pagamento possa considerarsi sufficiente o se sia ragionevole attendersi il rilascio di una ricevuta o attestazione più formale;
- se risultino segnalazioni analoghe riguardanti pratiche simili.
Resto a disposizione per trasmettere tutta la corrispondenza intercorsa e la documentazione relativa alla pratica.
Il numero indicato non è una fattura ma il riferimento della pratica ParkDepot. Non mi è stata rilasciata alcuna fattura o ricevuta numerata nonostante il pagamento effettuato e le successive richieste.”
Ringraziando per l’attenzione, porgo cordiali saluti.
Gennaro De Benedictis