Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Bolletta rata modem non dovuta
Buonasera, in merito alla linea 0299291553, disdetta ormati da alcuni mesi, nonostante abbia compilato i moduli di disdetta anche dei vari servizi e restituito tramite corriere sia il modem sia il decoder di timvision, ho ricevuto la fattura RZ02778973 del 16 luglio 2025 con la richiesta di pagamento della rata del modem per l'importo di 5,65 €. Tale importo (relativo alla rata 13 di 48) non è dovuto, così come le eventuali future fatture. La fattura in scadenza l'11 agosto non sarà di conseguenza pagata. Grazie Saluti Ionela Nastase
problema di contatto
TIM Tentare Invano di Mettersi in contatto Costi in fattura poco chiari e nessuna possibilità reale di ottenere spiegazioni. Impossibile parlare con un operatore sia al telefono che in chat: qualunque canale si provi, arriva sempre la stessa frase “i nostri operatori sono occupati”. Strategia voluta chiaramente. Angie, l’assistente virtuale, inutile. Continue le chiamate promozionali automatiche nonostante sia già cliente (per poco ancora)... TIM Tanta Inefficienza Memorabile
PROBLEMA CON TIM DUE LINEE NELLA STESSA CASA
he un oSpett. TIM S.p.A., Ero titolare del contratto per [la linea telefonica/internet/ specificato in allegato. Il [12/5/2025[vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la comunicazione qui allegata]. La fornitura del servizio e duplice in quanto presso la mia abitazione è operativa altra linea 0559332999 intestata a Betti Giuseppe alla quale previo contratto con operatore telefonico è subentrata la linea 0557609354, a richiesta dell'operatore telefonico da intestarsi ad altra persona (mia moglie Barbugli Claudia per una non meglio precisata questione amministrativa. NON AVENDO REDATTO SUBITO DISDETTA ho cominciato a ricevere le fatture di entrambe le linee, quindi pensando ad un errore ho contattato più volte il 187 , con grande dispendio in termini di tempo ottenendo peraltro risposte non esatte, ricordo che un operatore mi disse che mi avrebbero rimborsato la doppia spesa (cosa che mi sembrava verosimile in quanto nella stessa abitazione privata ed allo stesso civico - stessa famiglia due linee non sono oggettivamente utili tanto più che è presente solo traffico internet Usiamo solo il modem ed un modem essendoci solo un attacco nell'abitazione). Ad inizio anno ho avuto un malfunzionamento, il modem era lento per cui ho chiamato l'assistenza che mi ha fatto fare un test attraverso un link. Ne è seguita una serie di telefonate tra il tecnico e l'ufficio commerciale in seguito alle quali hanno capito che usavo il modem che mi era stato fornito contestualmente all'attivazione della linea 0557609354 funzionava - per il commerciale - sulla linea 0559332999 (quella intestata a me) per cui hanno fatto intervenire presso la mia abitazione un tecnico al quale ho dato il "Vecchio" modem (linea 0559332999) che avevo riposto nella sua confezione all'interno di un mobile e da quel momento i problemi di velocità di collegamento sono terminati, tuttavia non E' TERMINATA LA DOPPIA FATTURAZIONE. a Febbraio ho mandato una prima disdetta in pec tuttavia all'indirizzo errato disattivazioni-clientiprivati@pec.telecomitalia.it, per cui vedendo arrivare ancora le fattura ho ricontattato il servizio clienti il quale mi ha fatto rilevare l’errore ed in quell’occasione ho constatato il mancato recapito. Ormai al mese di maggio u.s. ho re inoltrato la comunicazione di disdetta a firma di mia moglie con il relativo documento di identità, cosa che ho ripetuto nel mese di luglio ed oggi. Ormai mi sono reso conto del mio errore e riengo di non avere argomenti se non dal punto di vista della buona fede contrattuale per contestare le richieste di pagamento, ma solo fino al mese di maggio e precisamente il 12 data della prima pec al servizio disattivazioni che sembra non funzionare (le fatture continuano ad arrivare imperterrite insieme agli avvisi di messa in mora dell’insoluto. Non mi sembra una cosa seria che un’Azienda così prestigiosa adotti questo canale di vendita che definirei “insistente” dove operatori stranieri in un centralino concludono contratti a distanza per conto di TIM e che questi contratti comportino, oltre ai malfunzionamenti per difetto di coordinazione tecnico amministrativa, anche dei danni economici ai clienti meno attendi tra i quali il sottoscritto. Richiedo pertanto l'annullamento delle fatture successive al 12 giugno 2025 – 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + e relative ricevute recapito pec. Copia ultima bolletta linea 0557609354 Copia documento d’identità mio e di mia moglie
addebito servizio non richiesto
Spett. TIM Business, Ero titolare del contratto per la linea telefonica specificato in allegato. Il 3 maggio 2025 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 ho richiesto la migrazione della mia utenza presso altro operatore. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il 5 Maggio 2025. Nonostante ciò, ho continuato a ricevere bollette relative al servizio sopra citato, alcune delle quali risultano servizi di cui non ho richiesto l'attivazione in data 20 Marzo 2025 già pagate tramite accredito automatico. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al 20 Marzo per il servizio Tim SOS Cyber nonché il rimborso della somma indebitamente addebitata pari a € 43,44. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia documento d’identità
Reclamo per addebiti non dovuti e informazioni errate da parte di TIM
Gentili operatori di Altroconsumo, mi rivolgo a voi per sottoporvi una vicenda che ritengo meritevole di attenzione e per la quale chiedo il vostro supporto, trattandosi di un comportamento, a mio avviso, scorretto da parte di TIM. Prima di effettuare il cambio fornitore, ho contattato il servizio clienti di TIM per verificare eventuali costi di recesso e, in particolare, se vi sarebbero stati addebiti ulteriori legati al modem in mio possesso. L’operatore mi ha assicurato che potevo tranquillamente recedere dal contratto, restituire il modem e non avrei sostenuto alcuna spesa aggiuntiva. Sulla base di questa rassicurazione, ho provveduto al cambio fornitura e, come da indicazioni, ho restituito il modem a mie spese. Successivamente, ho iniziato a ricevere addebiti mensili di €5 sul mio conto corrente proprio per il modem, contrariamente a quanto mi era stato comunicato. Ho quindi contattato nuovamente il servizio clienti, che ha riconosciuto il problema come un errore del sistema, affermando che non ero il primo a riscontrarlo e consigliandomi di revocare l’addebito diretto dal conto bancario. Dopo alcuni mesi, con mia grande sorpresa, ho ricevuto una mail di sollecito e numerose telefonate da parte di un’agenzia di recupero crediti incaricata da TIM, che mi chiedeva il pagamento integrale del modem. Ho contattato ancora una volta il servizio clienti: in quella occasione, l’operatore ha confermato che non risultava alcun importo a mio carico, suggerendomi di riferire all’agenzia di recupero crediti che non dovevo nulla. Tuttavia, l’agenzia ha continuato con insistenza a contattarmi e sollecitare il pagamento. Solo dopo numerosi tentativi e di aperture di segnalazioni, ad una di queste mi è stato infine comunicato che dovevo invece PAGARE le rate residue del modem. Tengo a sottolineare che tutte le comunicazioni telefoniche da me effettuate sono registrate, e costituiscono prova delle informazioni scorrette che mi sono state fornite. A questo punto, potrei saldare le rate residue ma SOLO DOPO che TIM: - mi rimborsi la spesa sostenuta per la spedizione del modem, che ho effettuato unicamente sulla base di un’indicazione errata; - mi restituisca il modem, dal momento che – avendo comunque l’obbligo di pagarlo – avrei potuto tenerlo ed eventualmente continuare a usarlo; In alternativa, ritengo che TIM potrebbe anche ragionevolmente cancellare il debito residuo di €88, in segno di correttezza e responsabilità verso un cliente che ha agito in buona fede sulla base delle informazioni errate ricevute. Comprendo che il contratto possa riportare clausole specifiche in merito, ma proprio perché non lo trovavo, avevo scelto di rivolgermi direttamente a TIM per avere conferme. Ricevere informazioni errate da parte del servizio clienti mi ha indotto in errore e ha comportato per me decisioni sbagliate, disagi e costi che ritengo doveroso l’azienda si assuma. Ringraziandovi anticipatamente per l’attenzione, porgo distinti saluti.
Rimborso e fatture 0187915378
Buongiorno, Scrivo questa mail per sollecitare il fatto che in data 23/05/2024 ho effettuato il cambio di gestore da tim a vodafone con portabilita annessa del numero in oggetto. Ad oggi mi ritrovo ancora a ricevere bollette della Tim. Tra l'altro dovrei anche ricevere un rimborso di circa 90 euro per 3 bollette pagate ma che non avrei dovuto pagare siccome ero gia sotto linea vodafone Allego fattura vodafone a dimostrazione dell'avvenuto cambio di gestore. Buona giornata Lorenzo Micheli
Recesso con restituzione prodotto
Buongiorno, ho provato più volte a chiedere l'etichetta per la restituzione del prodotto ordinato con ordine n.EC-1752510042614-542, per avvalermi del diritto di recesso (invio in allegato la mail arrivata). Chiamando il sevizio clienti mi dice che il reclamo non è stato aperto. Ho esigenza si ricevere risposta il prima possibile in quanto ho solo 14 giorni per restituire il prodotto senza iniziare a pagarlo. Avevo già chiamato piu volte per dire che non volevo ritirare il prodotto ma il corriere l'ha consegnato comunque senza che io fossi a casa e avessi la possibilità di non ritirarlo. Ho mandato una mail anche all'assistenza di TIM FIN per non provare avanti la pratica. Gradirei ricevere riscontro. Grazie.
Reclamo per addebiti non dovuti e informazioni errate da parte di TIM
Gentili operatori di Altroconsumo, mi rivolgo a voi per sottoporvi una vicenda che ritengo meritevole di attenzione e per la quale chiedo il vostro supporto, trattandosi di un comportamento, a mio avviso, scorretto da parte di TIM. Prima di effettuare il cambio fornitore, ho contattato il servizio clienti di TIM per verificare eventuali costi di recesso e, in particolare, se vi sarebbero stati addebiti ulteriori legati al modem in mio possesso. L’operatore mi ha assicurato che potevo tranquillamente recedere dal contratto, restituire il modem e non avrei sostenuto alcuna spesa aggiuntiva. Sulla base di questa rassicurazione, ho provveduto al cambio fornitura e, come da indicazioni, ho restituito il modem a mie spese. Successivamente, ho iniziato a ricevere addebiti mensili di €5 sul mio conto corrente proprio per il modem, contrariamente a quanto mi era stato comunicato. Ho quindi contattato nuovamente il servizio clienti, che ha riconosciuto il problema come un errore del sistema, affermando che non ero il primo a riscontrarlo e consigliandomi di revocare l’addebito diretto dal conto bancario. Dopo alcuni mesi, con mia grande sorpresa, ho ricevuto una mail di sollecito e numerose telefonate da parte di un’agenzia di recupero crediti incaricata da TIM, che mi chiedeva il pagamento integrale del modem. Ho contattato ancora una volta il servizio clienti: in quella occasione, l’operatore ha confermato che non risultava alcun importo a mio carico, suggerendomi di riferire all’agenzia di recupero crediti che non dovevo nulla. Tuttavia, l’agenzia ha continuato con insistenza a contattarmi e sollecitare il pagamento. Solo dopo numerosi tentativi e di aperture di segnalazioni, ad una di queste mi è stato infine comunicato che dovevo invece PAGARE le rate residue del modem. Tengo a sottolineare che tutte le comunicazioni telefoniche da me effettuate sono registrate, e costituiscono prova delle informazioni scorrette che mi sono state fornite. A questo punto, potrei saldare le rate residue ma SOLO DOPO che TIM: - mi rimborsi la spesa sostenuta per la spedizione del modem, che ho effettuato unicamente sulla base di un’indicazione errata; - mi restituisca il modem, dal momento che – avendo comunque l’obbligo di pagarlo – avrei potuto tenerlo ed eventualmente continuare a usarlo; In alternativa, ritengo che TIM potrebbe anche ragionevolmente cancellare il debito residuo di €88, in segno di correttezza e responsabilità verso un cliente che ha agito in buona fede sulla base delle informazioni errate ricevute. Comprendo che il contratto possa riportare clausole specifiche in merito, ma proprio perché non lo trovavo, avevo scelto di rivolgermi direttamente a TIM per avere conferme. Ricevere informazioni errate da parte del servizio clienti mi ha indotto in errore e ha comportato per me decisioni sbagliate, disagi e costi che ritengo doveroso l’azienda si assuma. Ringraziandovi anticipatamente per l’attenzione, porgo distinti saluti.
linea telefonica
Modello - Ripristino della linea Spett. Tim, Sono titolare del contratto per la linea telefonica/internet TIM WiFi Casa Mega MODEM TIM HUB+ Intestatario linea: Sonia Vatta Sede impianto: VIA DEI PELLEGRINI 28, 34139, TRIESTE, (TRIESTE) Numero linea: 040911415 Data di invio: 21/07/2025 Numero ordine: DBSS.200237270211 Sei domiciliato Ancora non mi è stato comunicato il numero del contratto (oppure non sono stata capace di trovarlo nella pila di carte che mi avete inviato). A partire dal subito (8 luglio) si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare è sparita la linea telefonica fissa, non si può nè telefonare nè ricevere telefonate. Da allora ho segnalato via Whatsup al Vs servizio assistenza il disservizio senza alcun esito positivo. Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali entro e non oltre 72 h dal ricevimento della presente. Aggiungo che il modem portato e montato dal Vs tecnico è del tutto inadeguato alle ns necessità in quanto il suo segnale non riesce a coprire tutta la casa e questo in smartworking è un grosso problema. Ho segnalato ciò insistentemente alla Vs assistenza senza nessun risultato. In difetto, mi riservo di richiedere la risoluzione del contratto per inadempimento e la corresponsione dell'indenizzo dovuto ai sensi della Delibera n. 73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Allegati: condizioni generali servizio condizioni generali abbonmento
Reclamo per attivazione fraudolenta del contratto e fatturazione non conforme da parte di TIM
Io sono cliente TIM (numero contratto: 0105290395), presento un reclamo contro TIM per l’attivazione fraudolenta del contratto e fatture non conformi alle condizioni concordate. Ho sottoscritto il contratto solo a causa di un inganno. Descrizione del problema: 1. Attivazione fraudolenta: A marzo del 2025, come cliente Fastweb, ho richiesto il trasferimento del servizio Wi-Fi. Un presunto rappresentante Fastweb mi ha informato che ciò non era possibile e con questa scusa ha trasferito i mei contatti al assistenza TIM per fare la nuova attivazione con loro. Ho poi scoperto che Fastweb poteva fornire il servizio, rendendo l’attivazione con TIM ingannevole. 2. Fatture non conformi: Secondo un messaggio WhatsApp di TIM (copia allegata), l’offerta “TIM Fibra” prevedeva 29,90€/mese “per sempre” senza vincoli contrattuali. Tuttavia, ricevo fatture superiori (es. 41,69 per maggio, 34,85 per giugno e 37,07 per luglio 2025. (Le fatture di maggio e giugno sono state pagate, ma non ho intenzione di pagare ne quella di luglio ne quelle future). Tentativo di risoluzione: Il 7 luglio 2025 ho inviato un reclamo a TIM (copia allegata) chiedendo la chiusura del contratto senza penali e l’annullamento dei costi del modem. TIM ha rifiutato (copia risposta allegata). Richieste: 1. Chiusura immediata del contratto (0105290395) senza penali. 2. Annullamento delle fatture superiori a 29,90€ e rimborso delle somme pagate in eccesso. 3. Esonero dai costi del modem, con istruzioni per la restituzione. Allegati: 1. Email inviata a TIM e risposta. 2. Screenshot WhatsApp con l’offerta TIM. 3. Copie delle fatture.
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