Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
H. V.
07/08/2026
Trainline

Avviso Il sistema di acquisto di Trainline presenta dei problemi.

Avviso a tutti Se state pensando di acquistare un biglietto tramite Trainline, fate molta attenzione e leggete con molta attenzione quello che sto per raccontarvi: Ho acquistato un biglietto per la fine di ottobre, una data ancora lontana, da Strasburgo a Milano. Il primo acquisto è stato effettuato il 24 luglio. Durante la procedura d'acquisto, sul sito web è apparsa un'offerta per cambiare la categoria da normale a smart per la tratta intermedia Basilea/Milano, e io, ingenuamente, ho accettato. Al termine dell'acquisto, è apparso un messaggio di errore che indicava che l'acquisto non era andato a buon fine. Ho aspettato cinque giorni cercando di verificare, molto preoccupato perché avevo inserito il numero della mia carta di credito. Dopo cinque giorni ho effettuato un nuovo acquisto per la stessa tratta utilizzando una nuova carta di credito di un'altra banca. Questa volta ha funzionato. Ma con mia grande sorpresa, anche il primo acquisto è andato a buon fine. Anche dopo aver segnalato l'accaduto e richiesto il rimborso del biglietto duplicato a Trainline, nonostante la data del viaggio sia ancora lontana, Trainline si rifiuta di restituirmi il biglietto duplicato, che non utilizzerò perché viaggio da sola, sostenendo che il mio biglietto elettronico, che mi hanno offerto, non è rimborsabile. Mi sembra una vera e propria trappola! Non è forse un reato trattenere i soldi di qualcuno per qualcosa che non potrà utilizzare?

In lavorazione
T. V.
05/08/2026

RIMBORSO NON RICEVUTO

Spett. TRENORD Sono titolare del 2846682344 per il TRENO del [28/05/2026 da [MILANO CADORNA a MALPENSA IL SEGUENTE TRENO NON è MAI PARTITO è STATO CANCELLATO PER TANTO NONOSTANTE VI ABBIA INVIATO IL MODULO VIA PEC AD OGGI NON HO ANCORA RICEVUTO IL RIMBORSO Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in [15,00. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
C. M.
27/07/2026
Trenitalia Spa

RIMBORSO PARZIALE BIGLIETTO PER SCIOPERO

Buon pomeriggio, che confusione pazzesca! Per lo sciopero del 23/24 luglio del settore trasporto e nell'incertezza del servizio di Trenitalia, il loro call center mi ha invitato a fare richiesta preventiva di rimborso per sciopero per l'intera tratta A/R del viaggio:24-26 luglio Verona Porta Nuova -Vasto San Salvo. Il 23 luglio ho contattato il numero 063000 per il rimborso e sono stata in attesa 2 ore senza successo. La mattina del 24 luglio, ore 6.40 ho richiamato 063000, attesa di 20 min, finalmente rispondono e mi aiutano a compilare il web form. Mi hanno subito respinto la pratica n. EHJVWNOZ perché il 1° treno, dei 2 che dovevo prendere, è nel frattempo partito. Mi hanno rimborsato parzialmente la pratica n.EHJVQ31J, corrispondente al viaggio di ritorno. Non mi sembra ben fatto mandare tutti gli utenti a contattare questo numero 063000, linea che si intasa inevitabilmente per l'alto traffico, quando sarebbe bastato dare indicazioni dirette al webform di rimborso per sciopero dalla prima voce guida in risposta. Inoltre, sarebbe forse corretto spingere alla richiesta di rimborso per sciopero DOPO la verifica della mancata partenza del treno potenzialmente coinvolto. Sapendo che potevo recuperare interamente i soldi, non sono andata in stazione a verificare. Tra l'altro alle ore 7 infomobilità dell'app mi dava proprio il treno freccia 8505 come non partito. Ho scritto 2 reclami a Trenitalia, cercando di essere più esaustiva possibile, considerando il numero dei caratteri concessi nel form. Attendo loro risposta, ma nel frattempo chiedo una mano anche a voi per una conciliazione paritetica per avere il rimborso totale dell'intera tratta. I biglietti sono 2, uno a nome mio, uno a nome di una mia amica, ma li ho pagati io. Attendo vostre. grazie

In lavorazione
C. M.
27/07/2026
Trenitalia SpA

Parziale rimborso per sciopero da Trenitalia SpA

Confusione pazzesca! Per lo sciopero del 23/24 luglio del settore trasporto e nell'incertezza del servizio di Trenitalia, il loro call center mi ha invitato a fare richiesta preventiva di rimborso per sciopero per l'intera tratta A/R del viaggio:24-26 luglio Verona Porta Nuova -Vasto San Salvo. Il 23 luglio ho contattato il numero 063000 per il rimborso e sono stata in attesa 2 ore senza successo. La mattina del 24 luglio, ore 6.40 ho richiamato 063000, attesa di 20 min, finalmente rispondono e mi aiutano a compilare il web form. Mi hanno subito respinto la pratica n. EHJVWNOZ perché il 1° treno, dei 2 che dovevo prendere, è nel frattempo partito. Mi hanno rimborsato parzialmente la pratica n.EHJVQ31J, corrispondente al viaggio di ritorno. Non mi sembra ben fatto mandare tutti gli utenti a contattare questo numero 063000, linea che si intasa inevitabilmente per l'alto traffico, quando sarebbe bastato dare indicazioni dirette al webform di rimborso per sciopero dalla prima voce guida in risposta. Inoltre, sarebbe forse corretto spingere alla richiesta di rimborso per sciopero DOPO la verifica della mancata partenza del treno potenzialmente coinvolto. Sapendo che potevo recuperare interamente i soldi, non sono andata in stazione a verificare. Tra l'altro alle ore 7 infomobilità dell'app mi dava proprio il treno freccia 8505 come non partito. Ho scritto 2 reclami a Trenitalia, cercando di essere più esaustiva possibile, considerando il numero dei caratteri concessi nel form. Attendo loro risposta, ma nel frattempo chiedo una mano anche a voi per una conciliazione paritetica per avere il rimborso totale dell'intera tratta. I biglietti sono 2, uno a nome mio, uno a nome di una mia amica, ma li ho pagati io. Attendo vostre. grazie

In lavorazione
D. C.
07/07/2026
Ferrovie Udine Cividale

Ritardi e sostituzioni sistematiche del servizio Mi.Co.Tra. con autocorse

Buongiorno, sono titolare di abbonamento al servizio di trasporto interfrontaliero Mi.Co.Tra. da voi gestito. Tale servizio è sistematicamente afflitto da ritardi (spesso superiori ai 40 minuti per tratta), cancellazioni improvvise e sostituzioni con autocorse, che allungano i tempi di percorrenza di 1h. Io, come altri colleghi, sono lavoratore transfrontaliero, che utilizza il vostro servizio di trasporto via treno per recarmi giornalmente in sede lavorativa a Villach (Austria). Il servizio Mi.Co.Tra. è, allo stato attuale, l'unico che collega Italia ed Austria. Abbiamo registrato per il solo anno 2026, un totale di 36 giorni con cancellazioni o sostituzioni. Ovviamente questo inficia pesantemente sulla nostra attività lavorativa ed è in chiara violazione con le condizioni contrattuali di trasporto. È altresì estremamente impattante su tutti gli altri utenti che usano il collegamento per spostarsi da e verso l'Austria via treno. Ribadiamo che questo collegamento è l'unico servizio esistente di trasporto locale fra la regione Friuli venezia Giulia e l'Austria. Chiunque voglia raggiungere il suddetto stato estero avrà rischi enormi su qualsiasi coincidenza debba prendere. La Vostra azienda si trova a dover sopperire a questo noleggiando servizi sostitutivi che portino i viaggiatori fino a Trieste o Venezia, con ulteriore aggravio sui tempi di percorrenza e sui bilanci stessi della vostra azienda. La motivazione alla base dei disservizi è la vetustà dei locomotori in servizio. Tale motivazione non è però giustificazione accettabile e dimostra invece come la Vostra Azienda non sia in grado di fornire il servizio in oggetto. Chiediamo il pieno rispetto dei termini contrattuali del servizio di trasporto in oggetto e dei diritti dei viaggiatori qui rappresentati. Cordiali saluti Damiano Cassese

In lavorazione
F. P.
24/06/2026

MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE LINEA S6: IL DELIRIO

Spett.le Trenord, con la presente desidero esprimere il mio profondo disagio e la mia forte insoddisfazione per le condizioni di viaggio imposte ai pendolari della linea S6 per Novara a seguito delle modifiche al servizio introdotte dal 14 giugno al 15 settembre 2026 per consentire i lavori infrastrutturali legati alla realizzazione della linea MIND. È evidente che gli interventi sulla rete ferroviaria possano essere necessari e programmati nell'interesse collettivo. Ciò che viene contestato non è l'esistenza dei lavori, bensì la gestione del servizio durante questo periodo e il fatto che il relativo costo continui a essere integralmente scaricato sugli utenti. Per tre mesi i pendolari della linea S6 saranno costretti a interrompere il viaggio a Rho e a utilizzare altre linee ferroviarie per raggiungere la propria destinazione. Nella pratica quotidiana questo significa dipendere da coincidenze estremamente fragili, che saltano regolarmente a causa di ritardi e soppressioni. Siamo solo alla seconda settimana ed è già un delirio tornare a casa propria! Solo alcuni esempi: Venerdì 19 giugno 2026 il treno per Gallarate è arrivato a Rho in orario, ma il treno n. 24688 per Novara delle ore 19:08 non è mai partito. I pendolari hanno dovuto attendere il successivo treno delle ore 19:38, arrivando a destinazione con un ritardo tale da trasformare il tragitto di rientro in un viaggio di quasi due ore per percorrere appena otto fermate. Lunedì 22 giugno 2026 è stato soppresso il treno n. 24560 per Gallarate. I viaggiatori si sono riversati sul successivo treno n. 24562, già gravato da circa venti minuti di ritardo all'arrivo a Milano Porta Venezia. La conseguenza è stata la perdita dell'ennesima coincidenza e un ulteriore allungamento dei tempi di viaggio, con rientro a casa previsto ancora una volta dopo circa due ore dall'uscita dal lavoro. Il 23/06/2026 a causa di un investimento a Parabiago l'ennesima odissea per arrivare a casa. Questi episodi dimostrano che il piano predisposto per gestire la sospensione della linea S6 funziona soltanto in condizioni teoriche ed è evidente che sia stato predisposto da chi non usa mai il treno. Nella realtà quotidiana dei pendolari è sufficiente una singola soppressione o un ritardo di pochi minuti per compromettere completamente il viaggio di rientro. Il risultato è che un tragitto che richiedeva circa un'ora, oggi può facilmente richiedere un'ora e mezza o due ore, senza alcuna garanzia di puntualità e senza alcuna certezza di riuscire a raggiungere la propria destinazione in tempi ragionevoli. A fronte di questo peggioramento evidente, continuativo e prevedibile del servizio, risulta particolarmente grave l'assenza di qualsiasi forma di compensazione economica per gli abbonati. I pendolari stanno continuando a pagare il prezzo pieno per un servizio che non corrisponde più a quello acquistato. Tempi di percorrenza più lunghi, coincidenze obbligate, ritardi, soppressioni, sovraffollamento e condizioni di viaggio peggiorate sono diventati elementi ordinari della quotidianità di chi utilizza questa tratta. I lavori infrastrutturali non possono costituire una giustificazione per pretendere dagli utenti lo stesso corrispettivo economico a fronte di un servizio oggettivamente inferiore per qualità, affidabilità e tempi di percorrenza. Dopo anni di ritardi, soppressioni e continui disagi, i pendolari continuano a essere chiamati a comprendere le esigenze organizzative dell'azienda. Sarebbe auspicabile che, almeno una volta, fosse l'azienda a riconoscere concretamente i disagi imposti ai propri utenti e venisse loro incontro. Cordiali saluti. Federica Parlacino

In lavorazione
A. R.
16/06/2026
Trainline s.r.l

Richiesta rimborso integrale e riaccredito penale/sconto per errore tecnico di sistema

Con la presente richiedo formalmente il rimborso della quota rimasta a mio carico a seguito dell'annullamento forzato del biglietto in oggetto (Tratta: Parma - Sibari del 9 agosto 2026). Come già verificato e confermato dai vostri operatori tramite i vostri sistemi interni, la ricerca per l'acquisto era stata da me effettuata per la data corretta dell'8 agosto 2026. Cio nonostante, a causa di un disallineamento o bug tecnico della vostra piattaforma, il sistema ha elaborato e finalizzato la prenotazione per il giorno successivo, 9 agosto 2026. Non essendo disponibile sul sito alcuna opzione di cambio data per rimediare all'errore del sistema, sono stata costretta a procedere con l'annullamento per evitare la perdita totale dell'importo. La procedura automatica ha tuttavia applicato le penali standard di recesso volontario. Nello specifico: Prezzo totale del biglietto: 116,50 € Totale rimborsato dal sistema: 76,40 € Danno economico subito per vostro errore: 40,10 € (comprensivo della penale del 20% applicata dal vettore e della perdita del codice sconto di 10,00 € applicato in fase d'acquisto). Essendo l'errata datazione imputabile esclusivamente a un malfunzionamento del vostro servizio (fatto già riconosciuto dalla vostra stessa assistenza clienti), vi invito a disporre tempestivamente il rimborso eccezionale della restante quota di 30,10 € sul metodo di pagamento originario. Resto in attesa di un vostro riscontro e della conferma di avvenuto accredito. Cordiali saluti Id : Prenotazione FKYDH5

In lavorazione
A. R.
16/06/2026
Trainline

Richiesta rimborso integrale e riaccredito penale/sconto per errore tecnico di sistema

Con la presente richiedo formalmente il rimborso della quota rimasta a mio carico a seguito dell'annullamento forzato del biglietto in oggetto (Tratta: Parma - Sibari del 9 agosto 2026). Come già verificato e confermato dai vostri operatori tramite i vostri sistemi interni, la ricerca per l'acquisto era stata da me effettuata per la data corretta dell'8 agosto 2026. Cio nonostante, a causa di un disallineamento o bug tecnico della vostra piattaforma, il sistema ha elaborato e finalizzato la prenotazione per il giorno successivo, 9 agosto 2026. Non essendo disponibile sul sito alcuna opzione di cambio data per rimediare all'errore del sistema, sono stata costretta a procedere con l'annullamento per evitare la perdita totale dell'importo. La procedura automatica ha tuttavia applicato le penali standard di recesso volontario. Nello specifico: Prezzo totale del biglietto: 116,50 € Totale rimborsato dal sistema: 76,40 € Danno economico subito per vostro errore: 40,10 € (comprensivo della penale del 20% applicata dal vettore e della perdita del codice sconto di 10,00 € applicato in fase d'acquisto). Essendo l'errata datazione imputabile esclusivamente a un malfunzionamento del vostro servizio (fatto già riconosciuto dalla vostra stessa assistenza clienti), vi invito a disporre tempestivamente il rimborso eccezionale della restante quota di 30,10 € sul metodo di pagamento originario. Resto in attesa di un vostro riscontro e della conferma di avvenuto accredito. Cordiali saluti

In lavorazione
E. B.
09/06/2026

Segnalazione condizioni di criticità igienico-sanitaria e sovraffollamento – Treno 8:03 Busto Nord

Con la presente si intende sporgere formale reclamo in merito alle intollerabili e pericolose condizioni di viaggio riscontrate durante la settimana in corso sul treno Regionale in partenza da Busto Arsizio Nord alle ore 08:03 e diretto a Milano Cadorna. A causa dei lavori infrastrutturali programmati e della totale sospensione della circolazione sulla tratta FS Rho-Gallarate (avviso ufficiale Trenord del 4 giugno 2026), migliaia di passeggeri si stanno riversando sulla rete di Ferrovienord. Il piano di mobilità e il servizio di bus sostitutivi predisposti dall'azienda si stanno dimostrando del tutto insufficienti a scaglionare i flussi, schiacciando l'intera utenza sui convogli ordinari. L'eccezionale sovraffollamento registrato sul treno delle ore 08:03 priva i viaggiatori dei requisiti minimi di dignità, spazio vitale e sicurezza igienico-sanitaria. L'aria a bordo risulta irrespirabile e la calca è tale da impedire i normali movimenti. A riprova della gravità della situazione e del superamento di ogni limite di sicurezza, in data odierna (martedì 9 giugno 2026) un passeggero ha accusato un grave malore a bordo a causa delle condizioni di viaggio invivibili, richiedendo l'immediato intervento dei soccorsi medici. Il fatto che il treno sia riuscito a limitare il ritardo complessivo non cancella la responsabilità oggettiva dell'azienda nella gestione della sicurezza pubblica. Si richiede un intervento immediato per i giorni rimanenti della rimodulazione, mediante il potenziamento della composizione dei treni (maggior numero di carrozze) o l'istituzione di ulteriori corse di bus diretti per Milano, al fine di tutelare l'incolumità dei pendolari. In attesa di un riscontro scritto entro i termini di legge.

In lavorazione
F. D.
18/05/2026

Rimborso negato da Trenord per un treno

Sono un socio Altroconsumo e richiedo assistenza per un rimborso negato da Trenord con motivazione pretestuosa. Fatti: * 08/12/2025: Il treno Malpensa Express 2934 viene indicato soppresso a Milano Centrale. Gennaio 2026: Il servizio clienti nega il rimborso asserendo che il treno è partito regolarmente. * 12/03/2026: A seguito di mio reclamo, Trenord ammette per iscritto (Pratica RCL-20260306-910033) che il treno ha cambiato origine partendo da Porta Garibaldi invece che da Centrale. 10/04/2026: Chiedo il rimborso integrale basandomi sulla loro ammissione, ma Trenord lo rifiuta sostenendo che la domanda è fuori tempo massimo (oltre i 30 giorni). Richiesta: Chiedo il vostro intervento per contestare l'applicazione dei 30 giorni, poiché il ritardo nella presentazione è stato causato dalle informazioni mendaci fornite inizialmente da Trenord stessa. Vorrei procedere con una messa in mora o tramite la vostra piattaforma di reclami pubblici, dato che non mi hanno più risposto dalla PEC già inviatagli del 10 aprile.

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