Bacheca dei reclami
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FATTURA SHOCK
Gentilissimi, in data 14.08.2025 nella mia abitazione è venuta a mancare la corrente a causa di quello che si sarà rilevato un corto circuito per la cui risoluzione in pronto intervento mi sono affidato alla ditta Supermario24 Sas di Vaya Bermudez Mercedes (sito internet https://supermario24.it/ ). Venuti nella mia abitazione i tecnici hanno effettivamente individuato il problema e lo hanno risolto nel giro di un'ora, SENZA darmi alcun preventivo o idea di spesa, poco dopo la risoluzione del problema quantificata in 3.010 euro + iva, per il cui pagamento mi è stato "imposto" come metodo il bonifico istantaneo da disporre in quel momento. Rimango scioccato dell'importo ma non essendo un esperto della materia e non avendo conoscenza alcuna dei reali prezzi sul mercato dei componenti sostituiti, l'ho ritenuto congruo e pertanto come da loro richiesta ho prontamente pagato, salvo poi nei giorni successivi realizzare quanto sproporzionato esso fosse rispetto ai lavori effettivamente eseguiti. Inizialmente mi è stata inviata una fattura generica, al ché ho chiesto la ri-emissione col dettaglio delle singole voci che non fanno altro che confermare la mia teoria di essere stato vittima di una truffa o comunque di almeno una pratica commerciale scorretta. Al di là che non hanno un listino pubblico che possa permettere una scelta consapevole da parte del consumatore, non mi è stato fatto alcun preventivo ed è stato richiesto il pagamento immediato con bonifico istantaneo (probabilmente per evitare che il consumatore abbia modo di pensare a mente fredda alle prestazione ricevute e dunque decidere di non pagare e rivedere il prezzo), nonostante sul loro sito si pubblicizzi, ad esempio, la possibilità di accedere a pagamenti rateizzati (senza peraltro alludere a merito creditizio o altre questioni di subordine). Ritengo scorretto l'applicazione di una tariffa di 960 euro + iva per la voce manodopera (un'ora), l'applicazione di una tariffa di 350 eur + iva per "ricerca e individuazione del guasto" (quindi come se avessi strapagato ulteriormente la manodopera già strapagata nella propria voce) ma, soprattutto le tariffe di 200 eur + iva per ciascuno dei 5 magnetotermici e 300 eur + iva per ciascuno dei 2 salvavita sostituiti, quando i prezzi di queste componenti si aggirano sui 30 eur ciascuno a dire tanto. Ho richiesto bonariamente via raccomandata a/r la di avvalermi del diritto del consumatore almeno di restituire la merce entro 30 gg e quindi di restituire le componenti (che per l'occasione avrei acquistato nuove di fabbrica) in cambio dello storno di 1.600 eur + iva addebitate nella fattura, ma questi soggetti si sono comportati in maniera disonesta fino alla fine, inizialmente promettendo telefonicamente (per il tramite di Fabrizio del reparto marketing) uno storno e poi scomparendo del tutto al momento di formalizzare, motivo per cui sto richiedendo il vs intervento. Ho sbagliato ad affidarmi a loro e a pagare quanto richiesto (anche se non preventivato) e con le modalità richieste (bonifico istantaneo), ma questi soggetti giocano sulla situazione di urgenza - emergenza in cui si trova il cliente nella consapevolezza che è disposto a pagare qualsiasi cifra pur di risolvere il problema nell'immediato, ma ritengo che questa cifra iper spropositata debba essere comunque almeno preventivata e accettata consapevolmente dal consumatore, opportunità che in quel frangente non mi è stata concessa, così come non mi è stato concesso il diritto a scegliere le modalità / tempistiche di pagamento e il diritto alla restituzione della merce. Tra le altre cose faccio presente che dalle recensioni online sembrerebbe che quello di chiedere il pagamento spropositato per problemi legati ad impianti elettrici sia il modus operandi di questi soggetti.
Diffida formale – Cancellazione prenotazione YL7PPX4-3Q e rimborso
Gentile Team Spotahome, con la presente desidero richiedere formalmente la cancellazione della prenotazione YL7PPX4-3Q e il relativo rimborso, nel rispetto della vostra politica di cancellazione. In data 15/01/2026 ho effettuato la prenotazione di una stanza a Valencia, con addebito di 555 € a titolo di acconto sul canone di locazione e 239 € come commissione di servizio. Il 16/01/2026, ovvero 44 giorni prima del check-in, ho richiesto la cancellazione della prenotazione in quanto le informazioni presenti nell’annuncio non risultano conformi alla realtà (numero di bagni e presenza del balcone), come emerge dal video e dalla planimetria. In tale occasione è stato aperto un ticket di verifica. Successivamente, entro i termini previsti dalla vostra politica di cancellazione, ho tentato di annullare la prenotazione, ma il sistema non mi ha consentito di procedere a causa del ticket ancora aperto, circostanza indipendente dalla mia volontà. Secondo la vostra politica di cancellazione, una richiesta effettuata oltre 30 giorni prima del check-in dà diritto a un rimborso del 50% dell’acconto sul canone di locazione, pari a 277,50 €. Vi chiedo pertanto cortesemente di: indicarmi come procedere alla cancellazione della prenotazione YL7PPX4-3Q; confermare per iscritto l’erogazione del rimborso di 277,50 €. Confido in una vostra sollecita risposta e resto in attesa di un riscontro scritto, in mancanza del quale mi troverò costretta ad agire per vie legali. Cordiali saluti, Cecilia Cappellacci tel: +393495871584 email: lauranegri65@gmail.com
Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 004-644-000-290, targa EJ672WF
Spettabile Park Depot SRL/GMBH, Via Doktor Joseph Streiter 32 - 39100 - Bolzano (Bz) Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 004-644-000-290, targa EJ672WF, per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 19.01.2026 in Largo del Bronzino, 00143 13, Roma. Con la presente, il sottoscritto Oreste De Angelis, domiciliato a Roma (RM) in via Raffaele Aversa 178, intendo contestare formalmente la richiesta pagamento pratica N. 004-644-000-290, targa EJ672WF, per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 19.01.2026 in via Largo del Bronzino, 00143 13, Roma, pervenutami in data 02.02.2026 tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: 1) Mancanza di Consenso Contrattuale: Sottolineo che non ho firmato alcun contratto né ricevuto un ticket, e che entrare nel parcheggio non equivale a un contratto implicito, specialmente in aree di pertinenze di attività commerciali con parcheggi gratuiti. 2) Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. 3) Assenza di Segnaletica adeguata e mancata emissione del ticket di parcheggio: Affermo che non c'era cartellonistica chiara e ben visibile all'ingresso (orari, costi) che indicasse le condizioni di utilizzo e le relative sanzioni, violando il Codice del Consumo e che quelli presenti sono in contraddizione, a dimostrazione della inadeguatezza della segnaletica esposta, con la somma riportate nella contestazione. Inoltre, le sbarre di ingresso e di uscita del parcheggio non erano attive (costantemente sollevate), e non è stato emesso alcun ticket in entrata. 4) Irregolarità della Notifica: Sottolineo che la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. 5) Richiesta Illegittima: Dichiaro che la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. 6) Mancata indicazione, nella vostra comunicazione, delle modalità da adottare per una contestazione efficace e puntale (assenza di indicazione di una mail riservata a un eventuale ricorso, assenza dell'indicazione di una posta certificata o di un responsabile amministrativo di riferimento a cui rivolgersi in caso di contestazione. Per questi motivi: Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità, ai sensi del GDPR e vi diffido, in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, dal procedere in ulteriori richieste di pagamento o solleciti in quanto. Mi riservo di segnalare la vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e alle altre autorità competenti per pratiche commerciali scorrette e senza il rispetto e la tutela del consumatore prevista dalla legge. Oreste De Angelis
Addebito non autorizzato e attivazione abbonamento con trial – richiesta rimborso € 84,00
Buongiorno, con la presente intendo presentare formale reclamo nei confronti della società Imprese-italia (sito: imprese-italia.com), per un addebito che ritengo indebito e per modalità di acquisto che appaiono poco trasparenti. In data 12 febbraio 2026 ho effettuato, come privato consumatore, l’acquisto di una visura camerale sul sito della società al prezzo di euro 3,05, ritenendo di acquistare un servizio singolo. Successivamente mi è stato addebitato un importo di Euro 84,00, riconducibile ad una società ANKOMPANII EOOD con sede legale VIA G.S. RAKOVSKI 42, QUARTIERE OBORISHTE, 1202, SOFIA (BG) p.iva vies BG207566849, che la società sostiene essere relativo a un abbonamento “Platinum” attivato automaticamente dopo un periodo di prova di 3 giorni (72 ore). Rsulta, inoltre ,la creazione automatica di un indirizzo di fatturazione non inserito dal sottoscritto, completamente difforme dai miei dati reali, e tale circostanza evidenzia ancor di più ulteriori anomalie nella procedura di attivazione del servizio e nell’inserimento dei dati contrattuali. Preciso che non avevo alcuna intenzione di sottoscrivere un abbonamento ricorrente, né di acquistare pacchetti “coins” o servizi aggiuntivi. Ritengo l’addebito contestato per i seguenti motivi: - l’adesione all’abbonamento non è stata resa con modalità chiare, immediate e inequivoche; - la società si limita a sostenere che “era indicato” e che “era presente nei termini e condizioni”, senza tuttavia fornire prova concreta di un consenso espresso e consapevole; - la procedura appare strutturata in modo tale da indurre l’utente ad acquistare un singolo prodotto a prezzo promozionale, con successiva trasformazione automatica in abbonamento a pagamento, con modalità non sufficientemente evidenti. Accedendo all’area personale del sito non risulta presente alcuna funzione che consenta la cancellazione dell’abbonamento né l’annullamento dell’ordine. Ho, dunque, contattato il customer service chiedendo: - annullamento immediato di qualsiasi abbonamento; - rimborso integrale dell’importo di Euro 84,00. La società ha confermato esclusivamente la cancellazione del rinnovo, ma continua a negare il rimborso, sostenendo che l’addebito sarebbe legittimo perché indicato nei termini e condizioni e in un’email di riepilogo. Chiedo pertanto Vostro intervento al fine di ottenere il rimborso dell’addebito di euro 84,00, dovendo in difetto procedere alle formali segnalazioni alle autorità competenti ed all’attivazione delle conseguenti azioni. Resto a disposizione.
Oggetto: Contestazione sollecito pagamento Pratica: 003-607-001-053, Targa: FA884TK
Spettabile Park Depot SRL/GMBH Oggetto: Contestazione sollecito pagamento Pratica: 003-607-001-053, Targa: FA884TK. I motivi della contestazione sono i seguenti: - Mancanza di Consenso Contrattuale dal momento che non ho firmato alcun contratto, non c’era alcuna sbarra all’ingresso del parcheggio né alcun pulsante per ricevere un ticket. Entrare nel parcheggio non equivale ad accettare esplicitamente condizioni contrattuali specialmente in aree di pertinenze di attività commerciali con parcheggi gratuiti. La validità del contratto dipende dalla chiara accettazione delle condizioni da parte dell’utente (con sbarra e pulsante) non solo tramite cartelli poco visibili. - Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. - Assenza di Segnaletica Adeguata: non c'era cartellonistica chiara e visibile all'ingresso (es. sbarre, orari, costi) che indicasse le condizioni di utilizzo e le relative sanzioni, violando il Codice del Consumo e che quelli presenti sono in contraddizione (come da allegata documentazione fotografica), a dimostrazione della inadeguatezza della segnaletica esposta, con la somma riportata nella contestazione. - Irregolarità della Notifica: la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. - Richiesta Illegittima: la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. Parkdepot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. - Richiesta altamente vessatoria e poco trasparente, il costo orario è molto più alto rispetto a quello di mercato il che rende il contratto nullo e truffatorio. Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità. Distinti saluti ROSARIO DE TORA
Park Depot non risponde ma invia i solleciti
Sarebbe molto corretto da parte di una azienda che rispondesse alle raccomandate scritte, invece di continuare ad inviare lettere di sollecito di pagamento sulle presunte violazioni di pagamento. Comportamento assolutamente scorretto ed inqualificabile!
Contestazione sollecito pagamento Pratica: 003-564-001-216, Targa: EB162MK
Spettabile Park Depot SRL/GMBH Oggetto: Contestazione sollecito pagamento Pratica: 003-564-001-216, Targa: EB162MK. I motivi della contestazione sono i seguenti: - Mancanza di Consenso Contrattuale dal momento che non ho firmato alcun contratto, non c’era alcuna sbarra all’ingresso del parcheggio né alcun pulsante per ricevere un ticket. Entrare nel parcheggio non equivale ad accettare esplicitamente condizioni contrattuali specialmente in aree di pertinenze di attività commerciali con parcheggi gratuiti. La validità del contratto dipende dalla chiara accettazione delle condizioni da parte dell’utente (con sbarra e pulsante) non solo tramite cartelli poco visibili. - Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. - Assenza di Segnaletica Adeguata: non c'era cartellonistica chiara e visibile all'ingresso (es. sbarre, orari, costi) che indicasse le condizioni di utilizzo e le relative sanzioni, violando il Codice del Consumo e che quelli presenti sono in contraddizione (come da allegata documentazione fotografica), a dimostrazione della inadeguatezza della segnaletica esposta, con la somma riportata nella contestazione. - Irregolarità della Notifica: la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. - Richiesta Illegittima: la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. Parkdepot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. - Richiesta altamente vessatoria e poco trasparente, il costo orario è molto più alto rispetto a quello di mercato il che rende il contratto nullo e truffatorio. Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità. Distinti saluti Cesare Forino
Cashback Garden Gourmet – impossibilità di caricare lo scontrino del 15/02
Gentile Servizio Clienti Garden Gourmet, ho partecipato all’iniziativa cashback Garden Gourmet. Due mie richieste precedenti sono state correttamente convalidate. In data 15 febbraio ho acquistato altre 6 confezioni per provare nuovi prodotti, con scontrino delle ore 17:10. Nello stesso giorno, però, è stata tolta la possibilità di caricare lo scontrino sul sito. So che l’iniziativa era valida fino al 15 febbraio con scontrini emessi entro le ore 18:00, ma, come da regolamento e come avviene normalmente nei cashback, sono previsti comunque 5 giorni di tempo per registrare lo scontrino. Partecipo a queste iniziative da anni e conosco bene le modalità di caricamento. Purtroppo, a causa del blocco del sistema, non è stato più possibile caricare lo scontrino entro i tempi previsti. Allego quindi gentilmente la prova d’acquisto e chiedo il rimborso dei restanti 6 euro. Ho provato a contattare sia Nestlé Italia sia l’agenzia che gestisce il cashback, ma: i canali social non risultano attivi o non rispondono, alle email ricevo risposte non risolutive, il numero telefonico non risponde, non è disponibile un indirizzo email diretto del cashback. Ritengo che l’azienda debba garantire la possibilità di caricare gli scontrini validi fino alla scadenza prevista dal regolamento e non bloccare l’accesso anticipatamente. Chiedo quindi la possibilità di caricare manualmente lo scontrino del 15/02 oppure il riconoscimento del rimborso spettante. Cordiali saluti
TRUFFA
Buonasera, in data 15/01/2026 ho fatto accesso al sito www.pictoart.net/ mediante ricerca su google per modificare con ai una foto. Nello specifico mi chiede email che utilizzo stefano.gnud@gmail.com e poi mi chiede per l'operazione l'addebito tramite paypal (da me scelto perchè tutela l'acquirente) di € 0,10. In data 16/01/2026 mi viene di addebitato l'importo di € 49,90 per un abbonamento sottoscritto. Successivamente, il 16/02/2026 viene nuovamente addebitato l'importo di € 49,90. Premesso che non ho sottoscritto mai una abbonamento, vi chiedo come procedere, oltre che tramite paypal, per ricevere gli importi sottratti.
TRUFFA
Buonasera, in data 15/01/2026 ho fatto accesso al sito www.pictoart.net/ mediante ricerca su google per modificare con ai una foto. Nello specifico mi chiede email che utilizzo stefano.gnud@gmail.com e poi mi chiede per l'operazione l'addebito tramite paypal (da me scelto perchè tutela l'acquirente) di € 0,10. In data 16/01/2026 mi viene di addebitato l'importo di € 49,90 per un abbonamento sottoscritto. Successivamente, il 16/02/2026 viene nuovamente addebitato l'importo di € 49,90. Premesso che non ho sottoscritto mai una abbonamento, vi chiedo come procedere, oltre che tramite paypal, per ricevere gli importi sottratti.
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