Buongiorno,
con la presente intendo presentare formale reclamo nei confronti della società Imprese-italia (sito: imprese-italia.com), per un addebito che ritengo indebito e per modalità di acquisto che appaiono poco trasparenti.
In data 12 febbraio 2026 ho effettuato, come privato consumatore, l’acquisto di una visura camerale sul sito della società al prezzo di euro 3,05, ritenendo di acquistare un servizio singolo.
Successivamente mi è stato addebitato un importo di Euro 84,00, riconducibile ad una società ANKOMPANII EOOD con sede legale VIA G.S. RAKOVSKI 42, QUARTIERE OBORISHTE, 1202, SOFIA (BG) p.iva vies BG207566849, che la società sostiene essere relativo a un abbonamento “Platinum” attivato automaticamente dopo un periodo di prova di 3 giorni (72 ore).
Rsulta, inoltre ,la creazione automatica di un indirizzo di fatturazione non inserito dal sottoscritto, completamente difforme dai miei dati reali, e tale circostanza evidenzia ancor di più ulteriori anomalie nella procedura di attivazione del servizio e nell’inserimento dei dati contrattuali.
Preciso che non avevo alcuna intenzione di sottoscrivere un abbonamento ricorrente, né di acquistare pacchetti “coins” o servizi aggiuntivi.
Ritengo l’addebito contestato per i seguenti motivi:
- l’adesione all’abbonamento non è stata resa con modalità chiare, immediate e inequivoche;
- la società si limita a sostenere che “era indicato” e che “era presente nei termini e condizioni”, senza tuttavia fornire prova concreta di un consenso espresso e consapevole;
- la procedura appare strutturata in modo tale da indurre l’utente ad acquistare un singolo prodotto a prezzo promozionale, con successiva trasformazione automatica in abbonamento a pagamento, con modalità non sufficientemente evidenti.
Accedendo all’area personale del sito non risulta presente alcuna funzione che consenta la cancellazione dell’abbonamento né l’annullamento dell’ordine.
Ho, dunque, contattato il customer service chiedendo:
- annullamento immediato di qualsiasi abbonamento;
- rimborso integrale dell’importo di Euro 84,00.
La società ha confermato esclusivamente la cancellazione del rinnovo, ma continua a negare il rimborso, sostenendo che l’addebito sarebbe legittimo perché indicato nei termini e condizioni e in un’email di riepilogo.
Chiedo pertanto Vostro intervento al fine di ottenere il rimborso dell’addebito di euro 84,00, dovendo in difetto procedere alle formali segnalazioni alle autorità competenti ed all’attivazione delle conseguenti azioni.
Resto a disposizione.