Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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D. V.
31/08/2026

PESSIMA ESECUZIONE DI INTERVENTO IDRAULICO

Segnalo nella giornata di ieri una pessima esperienza con il PRONTO INTERVENTO IDRAULICO DI REGGIO EMILIA. Mi hanno inviato due "idraulici"??? il cui supervisore si è presentato sotto il nome di MOTTA GIORGIO , che a fronte di una richiesta di intervento per un guasto al WC Sanitrit, mi ha lasciato con lo stesso wc smontato, il bagno in condizioni disastrose e una richiesta di pagamento di 200 euro più iva con bonifico istantaneo, senza peraltro aver risolto il problema. Lo stesso è andato via da casa insultandomi solo perchè ho preteso il rilascio di una fattura che in un primo momento il Motta affermava di non poter rilasciare subito ma il giorno successivo . Inoltre ha dichiarato di avere il Pos guasto mentre il pronto intervento inizialmente aveva garantito possibile il pagamento con Pos. Mi ha presentato una visura camerale della sua ditta in cui era specificata l'esecuzione di LAVORI DI EDILIZIA NON SPECIALIZZATA mentre nella stessa visura non si faceva nessun riferimento a interventi idraulici. Tralascio sul fatto che i due presunti idraulici si sono presentati in casa senza un contrassegno visivo di riconoscimento professionale e, sottolineo, si sono comportati malissimo, alzando la voce e insultando solo perchè io e mia moglie ci siamo permessi di fare domande. Un'esperienza terribile. Invito tutti a prestare la massima attenzione quando si contatta il pronto intervento h24.

In lavorazione
E. G.
30/08/2026

Problema con pronto intervento

Buongiorno, i miei genitori il 23/08/2026 hanno chiamato il pronto intervento per un problema con la corrente elettrica. Sono usciti e hanno impiegato 1 ora di lavoro per comunicare che la caldaia faceva massa e scattava il salvavita. Costo totale dell'intervento per 1 ora di lavoro con uscita 488 Euro, senza materiali ovviamente, solo manodopera, molto al di sopra di qualsiasi tariffa esistente, non hanno comunicato nessun costo prima, ne fatto un preventivo, ma ci siamo trovati la sorpresa dopo. Ci pare una tariffa fuori da ogni logica, è possibile richiedere un rimborso parziale di quello che è stato pagato?

In lavorazione
E. G.
30/08/2026

Problema con pronto intervento

Buongiorno, i miei genitori il 23/08/2026 hanno chiamato il pronto intervento per un problema con la corrente elettrica. Sono usciti e hanno impiegato 1 ora di lavoro per comunicare che la caldaia faceva massa e scattava il salvavita. Costo totale dell'intervento per 1 ora di lavoro con uscita 488 Euro, senza materiali ovviamente, solo manodopera, molto al di sopra di qualsiasi tariffa esistente, non hanno comunicato nessun costo prima, ne fatto un preventivo, ma ci siamo trovati la sorpresa dopo. Ci pare una tariffa fuori da ogni logica, è possibile richiedere un rimborso parziale di quello che è stato pagato?

In lavorazione
E. G.
30/08/2026

Problema con pronto intervento

Buongiorno, i miei genitori il 23/08/2026 hanno chiamato il pronto intervento per un problema con la corrente elettrica. Sono usciti e hanno impiegato 1 ora di lavoro per comunicare che la caldaia faceva massa e scattava il salvavita. Costo totale dell'intervento per 1 ora di lavoro con uscita 488 Euro, senza materiali ovviamente, solo manodopera, molto al di sopra di qualsiasi tariffa esistente, non hanno comunicato nessun costo prima, ne fatto un preventivo, ma ci siamo trovati la sorpresa dopo. Ci pare una tariffa fuori da ogni logica, è possibile richiedere un rimborso parziale di quello che è stato pagato?

In lavorazione
E. G.
30/08/2026

Problema con pronto intervento

Buongiorno, i miei genitori il 23/08/2026 hanno chiamato il pronto intervento per un problema con la corrente elettrica. Sono usciti e hanno impiegato 1 ora di lavoro per comunicare che la caldaia faceva massa e scattava il salvavita. Costo totale dell'intervento per 1 ora di lavoro con uscita 488 Euro, senza materiali ovviamente, solo manodopera, molto al di sopra di qualsiasi tariffa esistente, non hanno comunicato nessun costo prima, ne fatto un preventivo, ma ci siamo trovati la sorpresa dopo. Ci pare una tariffa fuori da ogni logica, è possibile richiedere un rimborso parziale di quello che è stato pagato?

In lavorazione
A. M.
30/08/2026
Whop/Petit Nuage

Mancato rispetto della garanzia di recesso

Spett. whop In data 4 agosto ho pagato tramite la vostra piattaforma online il protocollo personalizzato di Chiara Nanne dolci/ Petit nuage pagando contestualmente l’importo di 19,99 con la garanzia - e cito testualmente, come allegato da screenshot- “Garanzia 30 giorni 100% Senza Rischi. Se non vedi alcun miglioramento nelle notti del tuo bambino, ti rimborso per intero. Senza giustificazione, senza domande“. Quasi subito ho visto peggioramenti nel sonno della mia bambina e deciso che non valesse la pena proseguire con il perdono quindi ho scelto di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite mail indicata in fase di acquisto in data 11 agosto. Purtroppo, a differenza di quanto garantito in fase di acquisto non solo avete fatto domande e mi avete fatto aprire un ticket su una piattaforma dove era difficile scrivere quanto serviva, ma alla fine mi avete anche negato il recesso. Diversamente da quanto promesso. Mi sento presa in giro. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto a tutela dei miei diritti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.

In lavorazione
E. P.
28/08/2026
quicasa

Richiesta di restituzione €280 – contestazione servizio informativo immobiliare

Buongiorno, in data 19/08/2026 ho sottoscritto presso la sede di QuiCasa un contratto della durata di 6 mesi relativo a un servizio informativo per la ricerca di immobili in locazione, versando anticipatamente €280. Al momento della sottoscrizione sono state comunicate le caratteristiche dell'immobile ricercato, tra cui un budget massimo di €1.200. Il contratto definisce il servizio come finalizzato a individuare, “in modo rapido”, immobili rispondenti alle caratteristiche desiderate e prevede la ricezione di informazioni e segnalazioni relative a offerte rispondenti alle caratteristiche, o similari, indicate dal cliente. La procedura consegnata da QuiCasa prevede inoltre aggiornamenti il martedì e il venerdì e specifica che, per le richieste effettuate entro le ore 16:00, gli appartamenti dovrebbero essere comunicati nel corso dello stesso pomeriggio. Nei primi giorni di servizio si sono verificati diversi problemi. Abbiamo ricevuto una prima proposta che non siamo riuscite a visualizzare a causa di un problema di download del messaggio. Nonostante avessimo immediatamente segnalato il problema, la proposta non ci è stata nuovamente inviata. Successivamente ci è stato proposto un appartamento a Desio al prezzo di €1.300 mensili, nonostante il nostro budget massimo fosse di €1.200. La stessa QuiCasa ha espressamente riconosciuto che tale immobile era “fuori dal vostro budget”. Successivamente, a fronte delle nostre contestazioni, QuiCasa ha affermato che il servizio propone “soluzioni filtrate in base alle esigenze di ognuno” e che, se le caratteristiche non coincidono, le proposte non vengono inviate “al fine di evitare perdite di tempo”. Riteniamo pertanto contraddittorio che venga proposta consapevolmente una soluzione che la stessa società riconosce essere fuori dal budget comunicato. Inoltre, avevamo individuato autonomamente un immobile che rispondeva alle nostre esigenze e per il quale ci siamo rivolte a QuiCasa. Non siamo mai state messe in contatto con il proprietario. Successivamente ci è stato comunicato che l'immobile corrispondeva alle nostre richieste, ma che non era possibile procedere al contatto. Già in data 21/08/2026, quindi appena due giorni dopo la sottoscrizione del contratto, ho inviato a QuiCasa una PEC con formale contestazione del servizio, richiesta di interruzione del rapporto e richiesta di restituzione integrale dei €280. Nella PEC ho inoltre chiesto che, qualora QuiCasa ritenesse di non dover procedere al rimborso, venissero indicate per iscritto e dettagliatamente le ragioni per cui la società riteneva di aver integralmente adempiuto agli obblighi contrattuali. A tale PEC non è mai stato fornito alcun riscontro. Abbiamo successivamente rinnovato la richiesta di rimborso tramite WhatsApp. QuiCasa ha rifiutato la restituzione richiamando il punto 4 del contratto, secondo il quale, in caso di recesso anticipato, la somma versata viene trattenuta “a titolo di rimborso spese e compenso per l'attività svolta”. Preciso che la nostra richiesta di rimborso non deriva semplicemente dal fatto di non aver trovato casa dopo pochi giorni, bensì dalla contestazione delle modalità concrete di erogazione del servizio, della mancata corrispondenza delle proposte rispetto alle caratteristiche comunicate e dalla richiesta di verificare la conformità del servizio a quanto previsto contrattualmente. Chiedo pertanto la restituzione integrale dei €280 versati e chiedo ad Altroconsumo di valutare la legittimità della clausola che consente a QuiCasa di trattenere integralmente tale importo, nonché la conformità del servizio effettivamente prestato rispetto a quanto previsto dal contratto e dalla procedura consegnata. Allego contratto, procedura del servizio, PEC del 21/08/2026, documentazione relativa alla PEC e conversazioni WhatsApp intercorse con QuiCasa.

Chiuso
S. G.
27/08/2026

Pacco mai consegnato

Se volete ricevere il vostro pacco, non affidatevi a questa compagnia. Tentativo 1 di consegna: il corriere mai passato, ma il sito indica il tentativo di consegna fallito anche se ero in casa e nessuno ha mai citofonato. Contatto l'azienda e mi viene risposto che consegneranno entro 3 giorni. Questo, ovviamente, non succede. Scrivo allora una recensione su Trustpilot, successivamente l'azienda mi contatta e mi dice che 1.l'indirizzo è errato 2.loro non coprono il mio vero CAP. Dunque procedono a bloccare la consegna. Insospettita, chiamo subito dopo, ma risponde un altro operatore, che mi dice che conoscono benissimo il mio indirizzo e che il corriere è in zona. La telefonata si chiude dicendo che la consegna avverrà nei prossimi 3 giorni lavorativi, esattamente come stanno dicendo via mail da giorni (ma se poi ho ricevuto la chiamata in cui sostenevano di avere l'indirizzo sbagliato, a cosa bisogna credere?). Come chiudo la chiamata, mi arriva una mail dicendo che hanno bloccato la consegna (indicato come tentativo 2 di consegna). Dunque aggiorno la recensione, e vengo contattata nuovamente dalla stessa operatrice di prima. Mi viene apparentemente proposta una soluzione per la consegna, cambiando indirizzo di spedizione, e mi viene di nuovo ripetuto che consegneranno entro un paio di giorni. Vengo contattata ancora dalla stessa operatrice, che mi dice di tenermi pronta perchè il pacco arriverà nel pomeriggio, o al più tardi il giorno seguente. Non succede di nuovo, e in più come motivazione per la terza consegna fallita viene indicato che il destinatario non c'era, impossibile anche questa volta, siccome il nuovo indirizzo era di un negozio, aperto all'ora della presunta consegna fallita. Dunque, effettuati tre falsi tentativi di consegna, deduco che il pacco non verrà mai consegnato. Non fatevi prendere in giro, evitate Gofo, anche quando fanno finta di interessarsi: continueranno a chiamarvi senza risolvere in realtà nulla. In tutto questo, dunque, sono costretta a contattare il venditore del mio ordine, che a sua volta contatterà la logistica della piattaforma tramite cui ho fatto l'acquisto, per assicurarsi che successivi ordini non vengano più affidati a Gofo.

Risolto
M. P.
27/08/2026
SK Idraulica

Oggetto: Contestazione formale a SK Idraulica Milano fattura n. 59 e 60 del 24/08/2026

Spett. SK Idraulica Io sottoscritto Marco Parolini, in data 24/08/2026 ho chiamato la Vostra Ditta SK Idraulica Milano (https://www.sk-idraulicomilano.com/) al numero di telefono presente sul sito, per un problema di intasamento dello scarico della doccia e per il fissaggio della vite della griglia al sifone di quest'ultima presso il mio appartamento a Milano. A questo proposito si contesta formalmente l'utilizzo di pratiche commerciali ingannevoli, aggressive e l'importo totalmente gonfiato, scorretto e sproporzionato presente nella fattura n.60 di 2269,20 euro richiesto e fatto pagare in via anticipata prima di eseguire i lavori di pronto intervento idraulico ( che sono stati di fissaggio della vite al sifone della doccia e di spurgo e pulizia del mio scarico per liberare l'intasamento.) eseguiti presso l'immobile. Si evidenziano gravi irregolarità, falsità e una palese condotta abusiva e scorretta da parte della vostra ditta per i seguenti motivi: 1. PAGAMENTO ANTICIPATO E SPROPORZIONE DELLE TARIFFE PER L'INTERVENTO ESEGUITO: Dai tabulati telefonici e dalle ricevute in mio possesso risulta che la chiamata di contatto per l'arrivo della vostra ditta è avvenuta alle ore 17:50, mentre il pagamento elettronico da me fatto(tramite carta di credito) di 2269,20 euro è stato preteso ed eseguito alle ore 18:37. Ciò dimostra che l'operatore ha imposto il saldo della cifra prima di terminare (o persino di avviare) la prestazione, sfruttando lo stato di necessità e di ansia del cliente. E anche se non fosse così ciò dimostrerebbe addirittura che l'intera prestazione (comprensiva di tempi di viaggio, sopralluogo, pretesa del pagamento anticipato ed esecuzione dei lavori) è durata complessivamente meno di 47 minuti richiedendo una cifra totalmente ingiustificata sotto qualsiasi punto di vista etico. Anche considerando la durata complessiva dell'intervento reale, che è stato di circa un'ora e mezza, una tariffa del genere per un giorno feriale (lunedì) è del tutto speculativa e priva di giustificazione tecnica. l'Intervento che è stato compiuto dal Vostro operatore è stato davvero solo di fissaggio della vite al sifone della doccia e di spurgo e pulizia del mio scarico per liberare l'intasamento. 2. ADDEBITO PER PRESTAZIONI NON CHIARE, NON ESEGUITE E CON MANCANZA DI UN PREVENTIVO CHIARO E COMPLETO CHE GIUSTIFICA IL LAVORO SVOLTO: La vostra fattura semplificata, come si può vedere dall'allegato, è stata scritta in maniera confusionaria e a tratti quasi illeggibile, però da quello che si può decifrare sono stati aggiunti vari interventi MAI eseguiti che però in ogni caso non farebbero mai lievitare ad una cifra così sproporzionata e totalmente scorretta. In un primo momento il vostro operatore mi aveva parlato della possibilità di dover rompere il sotto della piano doccia per poter riagganciare la vite al sifone, e in quel caso si sarebbe parlato di un lavoro da 2500 euro, però questo non è mai avvenuto, l'incollatura della vite al sifone è avvenuta senza dover spaccare nulla quindi non si può davvero spiegare l'importo che mi è stato fatto pagare. Infine non è mai stato presentato un preventivo chiaro e leggibile con tutte le voci relative alla prestazione eseguita e ai materiali utilizzati per giustificare un simile prezzo. 3. FALSA APPLICAZIONE DELLA TARIFFA FESTIVA: Viene anche contestata la dicitura "uscita festivo" relativa alla fattura n.59 allegata, . Il giorno 24 agosto 2026 era un lunedì (giorno feriale ordinario) e l'orario dell'intervento (circa le 18:00) rientrava pienamente nelle fasce feriali diurne/tardo-pomeridiane, e anche in questo caso di evince la totale scorrettezza facendomi pagare 158,60 euro indicando l'uscita come "Festivo". Inoltre come si può vedere dalle fatture che ho allegato i anche dati relativi alla Vostra AZIE NDA sono parzialmente illegibili perchè il timbro non è per niente nitido(quasi totalmente sbiadito) e in più è stata messa sopra la firma dell'operatore. Una cifra di 2269,20 € per una prestazione feriale di circa 90 minuti è totalmente fuori da ogni logica di mercato e viola i principi di buona fede (Art. 1375 c.c.) e le tutele del Codice del Consumo contro le pratiche commerciali ingannevoli e aggressive. Tutto ciò premesso, dopo aver avuto una prima consulenza legale, vi INVITO E DIFFIDO a restituire, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, la somma corrisposta in eccedenza pari a 1.700,00 euro attraverso la modalità di pagamento da me effettuata(CARTA DI CREDITO), oppure tramite Bonifico Bancario sul mio conto corrente contattandomi per l'IBAN, trattenendo quindi la cifra di circa 500,00 euro, ampiamente sufficiente e remunerativa per un intervento di spurgo dello scarico e di fissaggio di una vite al sifone della doccia. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò, ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. E procederò senza ulteriore preavviso a sporgere formale denuncia alla Guardia di Finanza allegando le prove orarie del vostro intervento totalmente scorretto e ingannevole, e a segnalare la ditta all' AGCM per pratica commerciale aggressiva e scorretta. Ho allegato a questa comunicazione parte della documentazione.

In lavorazione
A. S.
27/08/2026
AcegasApsAmga

Reclamo per mancata sostituzione del contatore dell'acqua e richiesta di indennizzo

Sono Alessia Serli, codice cliente 1006359308, residente in Via Giacomo Matteotti 4, 34138 Trieste (TS). Desidero segnalare un grave disservizio relativo alla programmata sostituzione del contatore dell'acqua presso la mia abitazione. A seguito di un avviso lasciato presso il mio domicilio, mi è stato comunicato che in data 24/08/2026 sarebbe stato effettuato l'intervento di sostituzione del contatore. Per consentire l'accesso ai tecnici incaricati, ho richiesto una giornata di ferie dal lavoro e sono rimasta presso l'abitazione per l'intera giornata. Nonostante ciò, nessun operatore si è presentato e non ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva circa il mancato intervento. A fronte di tale disservizio ho contattato il servizio clienti AcegasApsAmga, che ha riconosciuto la mancata esecuzione dell'attività e ha provveduto a fissare un nuovo appuntamento per la mattina del 27/08/2026. Anche in questa seconda occasione ho dovuto richiedere ulteriori ore di ferie per garantire la mia presenza nell'immobile. Tuttavia, nemmeno al secondo appuntamento si è presentato alcun tecnico incaricato della sostituzione del contatore dell'acqua e non mi è stata fornita alcuna informazione preventiva sul mancato intervento. Il comportamento dell'azienda mi ha causato un evidente disagio personale e un danno economico concreto. Complessivamente ho dovuto utilizzare 10 ore di ferie lavorative, quantificabili in circa 200 euro, esclusivamente a causa dei due appuntamenti non rispettati. Ritengo inaccettabile che il cliente sia costretto a organizzare la propria attività lavorativa, richiedere ferie e restare a disposizione presso il domicilio senza che l'intervento venga effettuato e senza alcuna comunicazione tempestiva da parte del gestore. Chiedo pertanto: -il riconoscimento di un indennizzo pari a 200 euro, da accreditare e compensare sulle prossime bollette; -la fissazione di un nuovo appuntamento certo e rispettato per la sostituzione del contatore dell'acqua.

In lavorazione

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