Ultimi reclami

L. M.
04/06/2026

Nottolino sostituito male

Gentili, vi scrivo in merito all’intervento effettuato in data 25 aprile presso l’indirizzo di Corso Adriatico 6, Torino, relativo alla sostituzione del nottolino della porta d’ingresso. L’intervento eseguito dal signor Leo non ha risolto correttamente il problema: il nottolino installato non permette infatti la chiusura totale della porta, lasciando il lavoro incompleto o comunque non eseguito in modo adeguato. Inoltre, al termine dell’intervento non mi è stata rilasciata alcuna ricevuta o documento fiscale. Ho richiesto più volte telefonicamente l’invio della ricevuta, senza però ricevere alcun riscontro. Preciso anche che sto tentando da tempo di contattarvi per risolvere la situazione, ma senza successo. Nell’ultima telefonata, una vostra operatrice ha persino interrotto la comunicazione in modo poco professionale, senza permettermi di spiegare il problema. Considerato quanto sopra, chiedo: - l’invio immediato della ricevuta/fattura relativa all’intervento; - il dettaglio dei costi applicati; - una soluzione concreta al problema della porta che ancora non si chiude correttamente. In assenza di un riscontro rapido, mi vedrò costretta a rivolgermi alle sedi competenti per tutelare i miei diritti. Cordiali saluti, Matteoli Luana

In lavorazione
A. B.
26/05/2026

Reclamo formale per pubblicità ingannevole e comportamento scorretto ditta affiliata

Spett.le Pronto Intervento 24H, con la presente, tramite Altroconsumo, intendo formalizzare un reclamo per la grave scorrettezza commerciale posta in essere da un tecnico operante tramite il vostro circuito, identificato come Ditta Menegatti Andrea di Fiscaglia. In data 23/05/2026 ho richiesto un intervento tramite il vostro servizio. Il tecnico ha eseguito un’operazione ordinaria e non urgente, della durata di circa 10 minuti, consistente nell’estrazione di un orecchino dal sifone di un rubinetto, chiaramente senza necessità di pezzi di ricambio. Prima dell’inizio dei lavori non mi è stato fornito alcun preventivo, né mi sono stati comunicati costi straordinari o supplementi. Al termine dell’intervento il tecnico ha invece preteso il pagamento di 290 euro complessivi, giustificando verbalmente tale importo con presunti costi di urgenza e supplementi per intervento svolto di sabato. Ho immediatamente corrisposto 120 euro tramite POS, somma che ritengo pienamente congrua rispetto alla prestazione effettuata e comprensiva del diritto di uscita comunicatomi telefonicamente dal vostro centralino. Nonostante ciò, il titolare della ditta continua a pretendere ulteriori 170 euro, rifiutandosi di fornire un dettaglio chiaro e trasparente delle voci addebitate. Segnalo inoltre che mi è stata fatta sottoscrivere una promessa di pagamento scritta a mano a lavori già conclusi e in una situazione di evidente pressione, circostanza che ritengo inaccettabile. Sul vostro sito dichiarate inoltre che “viene fatturata la stessa tariffa di un intervento standard” e garantite trasparenza nei confronti del cliente. Tuttavia, il titolare mi ha successivamente ammesso per iscritto via WhatsApp che il prezzo applicato era stato aumentato anche per coprire i costi di provvigione/intermediazione dovuti al vostro circuito. Ritengo pertanto che il comportamento tenuto integri una pratica commerciale scorretta caratterizzata da: - Mancata preventiva indicazione del prezzo; - Richiesta di importi manifestamente sproporzionati rispetto alla prestazione; - Applicazione di costi non previamente concordati; - Pressione indebita per ottenere una promessa di pagamento. Vi diffido formalmente dal richiedere ulteriori somme e vi invito a intervenire immediatamente presso il vostro affiliato affinché venga annullata ogni pretesa economica relativa ai restanti 170 euro. In difetto, mi riservo di procedere con segnalazione presso le competenti autorità e associazioni dei consumatori, nonché di contestare formalmente la validità della richiesta economica avanzata. Allego: - Ricevuta POS dei 120 euro versati; - Screenshot del vostro sito relativo all’assenza di costi di urgenza; - Screenshot della conversazione WhatsApp; - Copia della ricevuta/fattura proforma rilasciata dal tecnico. Cordiali saluti, Andreea Cristina Bonciu

In lavorazione
M. P.
06/05/2026

Pratica commerciale poco trasparente

Ho contattato un servizio di pronto intervento tramite WhatsApp per un problema a un addolcitore domestico. Mi è stata inviata una persona operante tramite la ditta Motta Giorgio (P.IVA 03079150342). Successivamente ho verificato che l’attività registrata della ditta risulta “lavori di muratura” e non attività idraulica o specializzata nel settore. Non mi è stato fornito alcun preventivo scritto e il prezzo richiesto è cambiato durante la discussione: inizialmente 450€, poi ridotti a 222€ dopo mie contestazioni. Per il pagamento ho ricevuto solo una ricevuta POS senza descrizione dettagliata del lavoro svolto. Dopo ulteriori contestazioni mi è stato riconosciuto un rimborso parziale di 62€. Segnalo questa esperienza per invitare altri consumatori a verificare sempre partita IVA, qualifiche professionali e preventivi prima di accettare interventi urgenti.

In lavorazione
L. P.
01/05/2026

Contestazione addebito e richiesta di rimborso per intervento d’emergenza

Spett.le Pronto Intervento 24H, con la presente intendo formalmente contestare l’importo richiesto per l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 15 marzo 2026, a seguito di una richiesta urgente per un guasto elettrico. Al momento del primo contatto, mi è stato comunicato esclusivamente il costo di uscita pari a € 80, tramite messaggistica WhatsApp, senza ulteriori indicazioni circa i costi complessivi dell’intervento. Solo durante l’esecuzione del lavoro mi è stato richiesto il pagamento di € 150 per la “ricerca guasto” (indicata come costo fisso) e, successivamente, ulteriori € 120 per la sostituzione di un interruttore magnetotermico, operazione eseguita nell’arco di pochi minuti (circa 2-3 minuti). Ritengo che l’importo complessivo richiesto, pari a € 427 IVA inclusa, sia manifestamente eccessivo e sproporzionato rispetto alla natura, durata e complessità dell’intervento effettuato. Segnalo inoltre un grave disservizio tecnico: durante la sostituzione del magnetotermico, sono stati invertiti i collegamenti di fase e neutro. Tale errore ha causato, nei giorni successivi, il blocco della caldaia, rendendo necessario l’intervento di un tecnico specializzato di altra azienda per l’individuazione e la risoluzione del problema. Per tale intervento ho sostenuto un costo aggiuntivo pari a € 176 (uscita, ricerca guasto e sostituzione pezzo), direttamente riconducibile all’errata esecuzione del lavoro da parte del Vostro operatore. Evidenzio, in sintesi, le seguenti criticità: • mancata fornitura di un preventivo chiaro e completo prima dell’esecuzione del lavoro; • mancata consegna di regolare fattura o documentazione fiscale; • assenza di trasparenza sui costi complessivi e sugli eventuali oneri aggiuntivi; • richiesta di pagamento immediato sotto pressione; • sottoscrizione di un documento privo di intestazione, dati identificativi (ragione sociale, partita IVA) e contenuti pienamente comprensibili, contenente clausole di esonero da responsabilità e rinuncia a contestazioni; • applicazione di importi non giustificati per manodopera, materiali e diritto di chiamata; • esecuzione non corretta dell’intervento tecnico, con conseguente danno economico. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente l’importo addebitato e richiedo: • la restituzione, totale o parziale, della somma versata, in misura da ritenersi congrua rispetto al servizio effettivamente prestato; • il rimborso della spesa aggiuntiva di € 176 sostenuta per la riparazione della caldaia, quale conseguenza diretta dell’intervento non eseguito a regola d’arte. In difetto di un Vostro riscontro entro 14 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie competenti, inclusa la segnalazione alle autorità preposte, quali l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nonché il ricorso agli strumenti di tutela previsti per i consumatori. Resto in attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro e mi rendo disponibile a fornire tutta la documentazione a supporto. Cordiali saluti, LP

In lavorazione
D. R.
27/04/2026

Reclamo formale: mancata emissione fattura, restituzione componente e rimborso parziale per prezzo s

Buongiorno, con la presente lettera di reclamo formale richiedo quanto segue in relazione all'intervento effettuato in data 23 aprile 2026 presso la mia abitazione in Zanica (BG). 1. Fattura dettagliata Ad oggi non ho ricevuto alcuna fattura. Richiedo formalmente l'emissione di documento fiscale dettagliato con indicazione di: - costo del pezzo sostituito e relativo codice articolo (Gewiss GW90028 7,49€ su Amazon) - tariffa oraria applicata e ore di manodopera (intervento dalle 22:07 alle 23:35, pari a 1h e 28 minuti) - aliquota IVA applicata 2. Restituzione del componente rimosso I vostri tecnici hanno rimosso dal mio quadro elettrico un componente (interruttore crepuscolare con timer integrato), dichiarando che sarebbero tornati l'indomani mattina per completare il lavoro. L'appuntamento non è stato rispettato e da quel momento i vostri recapiti risultano irraggiungibili. Richiedo la restituzione immediata del componente o il rimborso del suo valore di mercato. 3. Rimborso della differenza IVA Non ho ancora ricevuto fattura. Richiedo che il documento fiscale venga emesso con l'aliquota IVA corretta del 10%, applicabile per legge agli interventi di manutenzione elettrica su abitazione privata. Non accetterò fatture emesse con aliquote superiori. 4. Rimborso parziale per prezzo sproporzionato Il costo totale addebitato di 1.037€ è gravemente sproporzionato rispetto alla prestazione effettivamente erogata. Sul vostro sito web dichiarate esplicitamente: "Non ci sono costi esagerati e noi siamo completamente trasparenti. Con Pronto Intervento 24H viene fatturata la stessa tariffa di un intervento standard." Il costo ragionevole e di mercato per l'intervento effettuato è così stimabile: Diritto di chiamata: 70€ (unica voce comunicata telefonicamente prima dell'intervento) Manodopera 2 tecnici per 1h 28' in fascia notturna (tariffa di mercato 90–150€/h a tecnico): max 440€ Pezzo sostituito: valore di mercato del componente 7,49€ Totale congruo stimato: circa 570€ IVA al 10% inclusa Richiedo pertanto il rimborso di 467€, pari alla differenza tra quanto pagato (1.037€) e il costo congruo stimato (570€ IVA al 10% inclusa). In assenza di riscontro entro 15 giorni, procederò ad adire il Giudice di Pace e a presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario per il recupero delle somme indebitamente percepite. Cordiali saluti

In lavorazione

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