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Viaggiare connessi fuori dall'Europa: meglio il roaming tradizionale o una eSim?

Disporre di una connessione durante un viaggio fuori dall'Europa può costare molto caro se non ci si premunisce con un pacchetto di roaming o con una travel eSim.  Abbiamo confrontato le principali tariffe disponibili per entrambe le soluzioni. Qual è la più conveniente? Dipende dalla destinazione, dalla quantità di giga di cui si ha bisogno e dalla durata del piano tariffario.

Con il contributo esperto di:
articolo di:
27 maggio 2026
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C’è stato un tempo in cui partire per un viaggio fuori dall’Europa significava prepararsi a un periodo di astinenza digitale. Usare lo smartphone durante il viaggio in mete fuori dal Vecchio Continente diventava un vero lusso a causa dei costi proibitivi. Ancora oggi, se non ci si premunisce con la sottoscrizione di un pacchetto di roaming con il proprio operatore mobile, fare chiamate e navigare in un paese extra-Ue può trasformarsi in una delle voci di spesa più imprevedibili e sgradite.

Accanto alle offerte roaming, si è sviluppato infatti un mercato parallelo fatto di pacchetti dati flessibili, spesso economici e pensati esclusivamente per chi viaggia, rappresentato dalla cosiddette travel eSim. Ma la domanda che molti viaggiatori continuano a porsi è semplice: tra queste due opzioni quale conviene di più? Le abbiamo messe a confronto su tre destinazioni extraeuropee molto amate dai viaggiatori italiani: Stati UnitiGiappone ed Egitto

L’analisi è stata costruita immaginando un viaggio di una settimana, durata oggi piuttosto tipica per una vacanza extraeuropea.

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Prima del prezzo: quanti giga ti servono davvero?

Scegliere la tariffa giusta non significa solo trovare il prezzo più basso, ma innanzitutto capire qual è la quantità di dati adeguata al tuo profilo di utilizzo dello smartphone quando sei in vacanza.

Oggi l'uso dello smartphone è diventato quasi indispensabile: mappe, traduzioni automatiche, trasporti con biglietti digitali e pagamenti online hanno trasformato il cellulare in una sorta di bussola permanente. Ci sono tuttavia diversi profili di utilizzo e la differenza tra un uso moderato e uno intenso può portare a scegliere piani con prezzi molto diversi.

  • Uso moderato (1-3 giga). Bastano per consultare mappe offline, scambiare messaggi su WhatsApp, fare qualche ricerca su Google e controllare orari e prenotazioni. È il profilo di chi usa il telefono come strumento pratico, senza farne un’abitudine costante.
  • Uso medio (5-10 giga). Sufficienti per navigare sui social network, condividere foto, fare videochiamate occasionali e guardare qualche video su YouTube. È il profilo più diffuso tra i viaggiatori.
  • Uso intenso (oltre 10 giga). Necessari per chi fa streaming video, usa lo smartphone come hotspot per altri dispositivi (tablet, laptop) o pubblica frequentemente stories e altri contenuti. È il profilo tipico di chi lavora in viaggio o documenta tutto sui social.
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eSim: cosa sono e come funzionano

Le travel eSim sono offerte di connettività dati vendute da operatori specializzati – tra cui Airalo, Saily, Ubigi, Holafly e GigSky  pensate appositamente per i viaggiatori. Non è necessario andare in un negozio: si acquistano online, si attivano direttamente sullo smartphone e in pochi minuti si è connessi. La eSim si aggiunge alla Sim principale già presente nel telefono, che continua a funzionare normalmente per chiamate e messaggi. 

Le travel eSim si acquistano scegliendo una destinazione, una durata (di solito 7, 15 o 30 giorni) e una quantità di dati (espressa in giga, ovvero gigabyte). Alcune offrono piani "illimitati", senza un tetto massimo di utilizzo, 

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I prezzi delle eSim

La tabella che segue riassume le offerte principali per un viaggio di 7 giorni (o la soluzione disponibile più vicina, quando non esiste un pacchetto settimanale esatto).

I cinque operatori eSim che abbiamo analizzato propongono modelli commerciali diversi. Airalo è molto forte sui pacchetti a consumo e copre un'ampia gamma di destinazioni. Saily compete aggressivamente sul prezzo d'ingresso. Ubigi è spesso conveniente sui tagli intermedi. Holafly è specializzato in offerte con giga illimitati. GigSky copre molte destinazioni ma con prezzi meno uniformi.

I dati mostrano che il mercato delle travel eSim è competitivo, ma non omogeneo. Le differenze di prezzo tra operatori possono essere significative, e conviene sempre confrontare le offerte prima di acquistarne una.

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I costi dei pacchetti di roaming

L'alternativa alla eSim è restare con il proprio operatore italiano, attivando però un pacchetto roaming per la destinazione prescelta. Tim, Vodafone, WindTre e Iliad propongono tutti soluzioni per i paesi extraeuropei, anche se con logiche e prezzi molto diversi.

Il vantaggio principale del roaming tradizionale è la semplicità: non si deve fare nulla di nuovo, si usa lo stesso numero, e spesso i pacchetti includono anche minuti per chiamare e sms. È la scelta di chi vuole restare in un territorio conosciuto e non vuole scaricare una nuova app o attivare una nuova scheda.

Lo svantaggio è che i prezzi di questi pacchetti sono raramente più convenienti rispetto a quelli delle eSim. 

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Usa, Giappone ed Egitto: tre destinazioni, tre risultati diversi

Il punto più interessante che emerge dal confronto è che non esiste la soluzione in assoluto più economica. Ogni destinazione fa storia a sé. 

Per chi parte verso il Giappone, la convenienza delle eSim appare più evidente. Nel caso dell'Egitto il risparmio può essere significativo, ma richiede maggiore attenzione nella scelta delle offerte. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, invece, la partita resta aperta e gli operatori italiani riescono ancora, in alcuni casi, a difendersi molto bene.

Stati Uniti, testa a testa

Gli Stati Uniti sono la destinazione dove il duello tra eSim e operatori tradizionali è più serrato. I secondi, infatti, riescono a tenere il passo: le travel eSim si attestano sugli 8-12 euro per 3-10 giga, ma Iliad li batte tutti con 4,99 euro per 5 giga validi un mese, l’offerta più economica dell’intero confronto.

Da segnalare che Iliad non dispone purtroppo di pacchetti roaming per Giappone ed Egitto. WindTre se la cava bene con 9,99 euro per 10 giga, mentre Vodafone e Tim faticano a reggere il confronto con le alternative digitali.

Giappone, le eSim dominano

Il Giappone è rinomato per la qualità delle reti mobili e la forte concorrenza tra operatori ha spinto i prezzi al ribasso: con 7-9 euro si ottengono eSim da 3-5 giga. 
Chi vuole navigare senza limiti trova piani illimitati tra i 24 e i 27 euro.

Gli operatori italiani, per confronto, appaiono poco competitivi: Tim e Vodafone chiedono 19,99 euro per 5 giga, WindTre 14,99 euro per soli 3 giga..

Egitto, fare bene i conti

L’Egitto è la destinazione con i prezzi delle eSim più disomogenei e mediamente più alti. Airalo, Ubigi e Saily si confermano tra le più convenienti, con offerte che vanno da 5-7 euro per 1 giga, fino a 29-33 euro per i piani illimitati. GigSky si distingue in negativo: 74 euro per 10 giga in 30 giorni, una cifra fuori mercato.

Gli operatori italiani si collocano nella fascia media, ma le eSim più competitive fanno meglio. WindTre, con 14,99 euro per 1 giga in 7 giorni, risulta la scelta meno conveniente per chi naviga con frequenza.

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IL CONSIGLIO DELL'ESPERTO
Matteo Marano - Analista di mercato
Prima di scegliere una travel eSim consiglio di verificare sempre la compatibilità dello smartphone, perché non tutti i modelli la supportano e alcuni dispositivi possono essere bloccati su una sola rete. Poi va valutato l’uso reale dei dati: non esiste un piano adatto a tutti, perché mappe e messaggi consumano poco, mentre streaming e social incidono molto. Infine, attenzione all’attivazione: se il pacchetto dura pochi giorni, meglio attivarlo solo all’arrivo, per non sprecare giorni preziosi di validità del servizio.