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Ultimi reclami

A. S.
03/07/2026

bosch si rompe appena dopo fine garanzia

buon giorno nel 2022 ho acquistato un bosch 5600S si è rotto 2 mesi dopo la scadenza della garanzia, convinto dal tecnico ne ho acquistato un altro identico nel 2024 si è rotto 2 mesi dopo la scadenza della garanzia il terzo si è rotto a giugno 2026 anche questo dopo la scadenza della garanzia, il tecnico che ho puntualmente pagato ha detto di metterne un altro, chiaramente mi sono rifiutato queste più che coincidenze sono truffe Ditta poco seria. A. Sprizzi

In lavorazione
R. C.
26/06/2026

Serpentina scaldabagno bucata dopo 25 mesi

Buongiorno, in data 27/05/2026 mi é stata sostituita una serpentina di uno scaldabagno Bosch Therm 5700 12 perché bucata. La cosa assurda é che lo scaldabagno ha 25 mesi, la garanzia era appena scaduta da un mese, ma non é accettabile che una serpentina duri solo 2 anni e 1 mese. Il costo non indifferente é stato di 400 euro, quasi la metà del costo di acquisto ed installazione iniziale. Ho presentato una richiesta scritta di ottenere almeno un rimborso parziale sul sito https://www.bosch-homecomfort.com/ perché non c'é modo di parlare con persone fisiche ma a distanza di un mese non ho avuto nemmeno una risposta positiva o negativa

In lavorazione
P. P.
16/06/2026

Perdita acqua scaldacqua

OGGETTO: Diffida e richiesta urgente di definizione della pratica di garanzia – Richiesta di sostituzione integrale dello scaldabagno Spett.le Bosch, con la presente intendo formalmente contestare la gestione della pratica di garanzia relativa al mio scaldabagno Bosch, acquistato circa 18 mesi fa e tuttora coperto da garanzia. In data 01/06/2026 ho riscontrato una significativa perdita d’acqua proveniente dall’interno dell’apparecchio. Il problema è stato immediatamente segnalato e successivamente documentato mediante fotografie e video che dimostrano chiaramente la fuoriuscita di acqua durante il funzionamento dello scaldabagno. A seguito della segnalazione è intervenuto il tecnico incaricato. Sebbene durante la sua presenza il difetto non si sia manifestato, il problema si è ripresentato immediatamente dopo il suo allontanamento. Ho quindi provveduto a trasmettere tutta la documentazione fotografica e video richiesta. In data 05/06/2026 è stata aperta la pratica di garanzia e da quel momento sono stati richiesti ulteriori documenti, verifiche tecniche, informazioni sull’impianto, dichiarazione di conformità, dati relativi all’addolcitore e ulteriori elementi che sono stati prontamente forniti dall’installatore. Ad oggi sono trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto e continuo a non avere una comunicazione ufficiale e definitiva circa la soluzione che Bosch intende adottare. Nel frattempo il disagio continua quotidianamente. Mi trovo senza la possibilità di utilizzare regolarmente l’acqua calda e sono costretto ad organizzarmi presso familiari per esigenze che dovrebbero essere normalmente garantite all’interno della mia abitazione. Tale situazione ha comportato perdita di tempo, disagi continui, spostamenti e notevoli difficoltà nella gestione della vita quotidiana. Ritengo inaccettabile che un prodotto di appena 18 mesi presenti un guasto di tale gravità e che, nonostante tutta la documentazione già trasmessa e le verifiche effettuate, il consumatore sia ancora costretto ad attendere una decisione definitiva. Desidero inoltre evidenziare che, alla luce delle informazioni ricevute dal mio installatore circa la probabile sostituzione dello scaldabagno in garanzia, avevo deciso di non proseguire ulteriormente nelle iniziative già avviate presso Altroconsumo, confidando in una rapida e positiva conclusione della vicenda. Tuttavia, il protrarsi dell’attesa e l’assenza di una comunicazione ufficiale stanno compromettendo definitivamente la fiducia riposta nel marchio Bosch. Il difetto lamentato è stato ampiamente documentato mediante fotografie e video, già trasmessi al tecnico incaricato, dai quali risulta chiaramente la fuoriuscita di acqua dall’interno dell’apparecchio durante il funzionamento. La problematica è pertanto oggettiva, verificabile e adeguatamente comprovata. Ritengo ancora più grave quanto accaduto considerando che il prodotto è commercializzato da un marchio di primaria importanza e riconosciuta affidabilità come Bosch. Proprio per questo motivo mi aspettavo standard qualitativi elevati, affidabilità nel tempo e una gestione particolarmente tempestiva ed efficace in presenza di un guasto verificatosi dopo appena 18 mesi di utilizzo. Alla luce della perdita d’acqua interna, della gravità del guasto, della documentazione fotografica e video prodotta e della totale perdita di fiducia nell’affidabilità dell’apparecchio, preciso sin d’ora che l’unica soluzione che ritengo idonea, definitiva e conforme alle mie legittime aspettative di consumatore è la sostituzione integrale dello scaldabagno in garanzia con un apparecchio nuovo. Ad oggi sto attendendo esclusivamente la conferma della sostituzione in garanzia, soluzione che sarebbe già stata prospettata come altamente probabile al mio installatore nel corso delle interlocuzioni con la Vostra assistenza tecnica. Trovo pertanto incomprensibile che, nonostante tutte le verifiche richieste siano state eseguite, tutta la documentazione sia stata trasmessa e siano ormai trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto, non sia ancora stata formalizzata una decisione definitiva. La mia disponibilità e la mia pazienza sono ormai giunte al limite. Mi aspettavo da un marchio come Bosch una gestione più rapida, trasparente e orientata alla soddisfazione del cliente, soprattutto a fronte di un prodotto di appena 18 mesi di vita che presenta un guasto così rilevante. Vi invito pertanto a comunicare con la massima urgenza la decisione finale sulla pratica e le relative tempistiche di esecuzione. Desidero infine evidenziare che il protrarsi della situazione sta generando in me e nella mia famiglia una crescente preoccupazione sotto il profilo della sicurezza. Lo scaldabagno presenta una perdita interna documentata ed è installato all’interno della mia abitazione. Trattandosi di un apparecchio alimentato a gas e dotato di sistema di combustione, ritengo del tutto comprensibile il timore di continuare a convivere con un prodotto che ha manifestato un guasto così importante dopo appena 18 mesi di utilizzo. Pur non essendo state accertate specifiche situazioni di pericolo, permane una forte preoccupazione per la sicurezza della mia abitazione e dei miei familiari, aggravata dal fatto che il problema permane irrisolto da giorni e che l’apparecchio continua a trovarsi all’interno dell’immobile. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo, mi vedrò costretto ad affidare la tutela dei miei interessi ad un legale, riservandomi ogni azione volta all’accertamento delle responsabilità e alla richiesta di risarcimento di tutti i danni che dovessero risultare conseguenti al protrarsi della situazione, compresi eventuali danni derivanti dalle perdite d’acqua, dalle spese sostenute, dai continui disagi subiti, dal tempo perso e da ogni ulteriore pregiudizio accertabile. Resta inoltre confermata la mia intenzione di proseguire nelle iniziative già intraprese presso le associazioni di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un immediato e definitivo riscontro. Cordiali saluti

Chiuso
G. C.
09/06/2026

Difetto lavastoviglie non coperto da garanzia, lavastoviglie da buttare

Dopo sei mesi di utilizzo della mia nuova lavastoviglie Bosch SPV4EMX25E, la guarnizione posteriore del fondo vasca risulta danneggiata e a rischio perdita idraulica. Ho inviato richiesta di aiuto al servizio clienti Bosch che mi ha spiegato che deve essere stata colpa di detersivi e/o aceto che non avrei dovuto utilizzare, cosa che non ho mai fatto, e che la guarnizione non si può riparare, ma va buttata via l'intera lavastoviglie. Al di là del fatto che l'apparecchio è stato usato solo 175 volte (conteggio dell'app HomeConnect), non è scritto da nessuna parte nel manuale che certi detersivi e l'aceto vadano evitati per scongiurare danneggiamenti delle guarnizioni, il che mi fa sospettare che ci sia a monte un problema di scarsa qualità del prodotto che si è ammalorato precocemente e senza cause comprovate. Oltretutto, ho chiesto la lista ingredienti del detersivo commerciale che ho sempre usato e gli ingredienti incriminati sono assenti. Quello che appare più sconvolgente è che il pezzo di ricambio non viene fornito per cui, per una banale guarnizione ammalorata, non c'è altra strada che buttare via un apparecchio seminuovo che funziona benissimo. Ho poi curiosato nel libretto di istruzioni di una lavastoviglie della concorrenza (Electrolux) con le stesse caratteristiche della mia, e la casa garantisce la fornitura di tutte le guarnizioni fino a 10 anni dopo la fine della produzione dell'apparecchio! Sapendo di essere nel torto sotto tutti i punti di vista, l'assistenza clienti Bosch mi ha fatto un preventivo di permuta della lavastoviglie per 600 euro, un valore non più conveniente rispetto quello di acquisto presso le catene come Mediaworld, e superiore al prezzo del mio apparecchio che un anno fa mi era costato 475 euro. Nella pec che ho inviato un mese fa e alla quale non ho ancora ricevuto risposta ho proposto in via transattiva una permuta, al prezzo agevolato di 200 euro inclusa installazione, che mi permetta di sostenere un costo appena superiore al ricambio che non viene prodotto per tornare alla piena funzionalità dell'apparecchio. Ho allegato qui sotto il reclamo nella versione completa, oltre a tutti i documenti a dettaglio

Chiuso
G. Z.
09/06/2026

Batteria auto

Buongiorno, ho acquistato una battria Bosh presso un elettrauto di Subiaco, località in cui mi trovavo in vacanza a fine luglio 2024. La batteiai mi ha lasciato a piuedi due volte nella settimana tra fine maggio e inizio giugno 2026, meno di due anni dall'acquisto, e quindi in periodo di garanzia biennale. Mi reco presso un Bosch car service nella giornata di lunedì 8 giugno e il test che viene effettuato sulla batteria resituisce la dizione : batteria difettosa. sostituire Risiedendo a Roma provo a contattare l'elettrauto di Subiaco, solo per capire cosa devo fare per attivare la garanzia dato che a Subiaco non posso recarmi con l'auto che ha la batteria difettosa e rischia di lasciarmi a piedi improvvisamente senza alcun comportamento anomalo che possa far presagire l'anomalia. L'elettrauto di subiaco a sua volta ha acqusitato questa batteria da un rivenditore di batterie BOSCH. Contatto il servizio clienti di BOSCH per sapere cosa devo fare per attivare la garanzia e mi risponde che l'onere spetta all'elettrauto che mi ha installato la batteria. L'operatore è estremamente rigido e non vuole sentire ragioni, nè riguardo alla impossibilità di recarmi a Subiaco nè riguardo al fatto che se la batteria è risultata difettosa l'azienda costruttrice ne dovrebbe essere responsabile. L'operatore si rifiuta di proporre una soluzione praticabile coinvolgendo la rete dei rivenditori a Roma associata al Bosh Car Service e si trincera dietro un netto rifiuto invocando il codice dei consumatori. Così facendo, di fatto, la garanzia della batteria, costata 150 euro, non viene assoultamente rispettata scaricando sul consumatore il difetto di fabbrica. Il servizio clienti BOSCH non si è mostrato minimamentre disposto a coadiuvare il cliente nella ricerca di una soluzione per far valere la garanzia biennale, scaricando tutto l'onere della della situazione sul consumatore e sull'elettrauto che ha mointato la batteria. Forse meglio evitare di acquistare BOSCH: la fama che la precede non trova riscontro nè nella qualità dei prodotti, nè nelle procedure di cura dei clienti e di garanzia dei prodotti.

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