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Perdita acqua scaldacqua
OGGETTO: Diffida e richiesta urgente di definizione della pratica di garanzia – Richiesta di sostituzione integrale dello scaldabagno Spett.le Bosch, con la presente intendo formalmente contestare la gestione della pratica di garanzia relativa al mio scaldabagno Bosch, acquistato circa 18 mesi fa e tuttora coperto da garanzia. In data 01/06/2026 ho riscontrato una significativa perdita d’acqua proveniente dall’interno dell’apparecchio. Il problema è stato immediatamente segnalato e successivamente documentato mediante fotografie e video che dimostrano chiaramente la fuoriuscita di acqua durante il funzionamento dello scaldabagno. A seguito della segnalazione è intervenuto il tecnico incaricato. Sebbene durante la sua presenza il difetto non si sia manifestato, il problema si è ripresentato immediatamente dopo il suo allontanamento. Ho quindi provveduto a trasmettere tutta la documentazione fotografica e video richiesta. In data 05/06/2026 è stata aperta la pratica di garanzia e da quel momento sono stati richiesti ulteriori documenti, verifiche tecniche, informazioni sull’impianto, dichiarazione di conformità, dati relativi all’addolcitore e ulteriori elementi che sono stati prontamente forniti dall’installatore. Ad oggi sono trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto e continuo a non avere una comunicazione ufficiale e definitiva circa la soluzione che Bosch intende adottare. Nel frattempo il disagio continua quotidianamente. Mi trovo senza la possibilità di utilizzare regolarmente l’acqua calda e sono costretto ad organizzarmi presso familiari per esigenze che dovrebbero essere normalmente garantite all’interno della mia abitazione. Tale situazione ha comportato perdita di tempo, disagi continui, spostamenti e notevoli difficoltà nella gestione della vita quotidiana. Ritengo inaccettabile che un prodotto di appena 18 mesi presenti un guasto di tale gravità e che, nonostante tutta la documentazione già trasmessa e le verifiche effettuate, il consumatore sia ancora costretto ad attendere una decisione definitiva. Desidero inoltre evidenziare che, alla luce delle informazioni ricevute dal mio installatore circa la probabile sostituzione dello scaldabagno in garanzia, avevo deciso di non proseguire ulteriormente nelle iniziative già avviate presso Altroconsumo, confidando in una rapida e positiva conclusione della vicenda. Tuttavia, il protrarsi dell’attesa e l’assenza di una comunicazione ufficiale stanno compromettendo definitivamente la fiducia riposta nel marchio Bosch. Il difetto lamentato è stato ampiamente documentato mediante fotografie e video, già trasmessi al tecnico incaricato, dai quali risulta chiaramente la fuoriuscita di acqua dall’interno dell’apparecchio durante il funzionamento. La problematica è pertanto oggettiva, verificabile e adeguatamente comprovata. Ritengo ancora più grave quanto accaduto considerando che il prodotto è commercializzato da un marchio di primaria importanza e riconosciuta affidabilità come Bosch. Proprio per questo motivo mi aspettavo standard qualitativi elevati, affidabilità nel tempo e una gestione particolarmente tempestiva ed efficace in presenza di un guasto verificatosi dopo appena 18 mesi di utilizzo. Alla luce della perdita d’acqua interna, della gravità del guasto, della documentazione fotografica e video prodotta e della totale perdita di fiducia nell’affidabilità dell’apparecchio, preciso sin d’ora che l’unica soluzione che ritengo idonea, definitiva e conforme alle mie legittime aspettative di consumatore è la sostituzione integrale dello scaldabagno in garanzia con un apparecchio nuovo. Ad oggi sto attendendo esclusivamente la conferma della sostituzione in garanzia, soluzione che sarebbe già stata prospettata come altamente probabile al mio installatore nel corso delle interlocuzioni con la Vostra assistenza tecnica. Trovo pertanto incomprensibile che, nonostante tutte le verifiche richieste siano state eseguite, tutta la documentazione sia stata trasmessa e siano ormai trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto, non sia ancora stata formalizzata una decisione definitiva. La mia disponibilità e la mia pazienza sono ormai giunte al limite. Mi aspettavo da un marchio come Bosch una gestione più rapida, trasparente e orientata alla soddisfazione del cliente, soprattutto a fronte di un prodotto di appena 18 mesi di vita che presenta un guasto così rilevante. Vi invito pertanto a comunicare con la massima urgenza la decisione finale sulla pratica e le relative tempistiche di esecuzione. Desidero infine evidenziare che il protrarsi della situazione sta generando in me e nella mia famiglia una crescente preoccupazione sotto il profilo della sicurezza. Lo scaldabagno presenta una perdita interna documentata ed è installato all’interno della mia abitazione. Trattandosi di un apparecchio alimentato a gas e dotato di sistema di combustione, ritengo del tutto comprensibile il timore di continuare a convivere con un prodotto che ha manifestato un guasto così importante dopo appena 18 mesi di utilizzo. Pur non essendo state accertate specifiche situazioni di pericolo, permane una forte preoccupazione per la sicurezza della mia abitazione e dei miei familiari, aggravata dal fatto che il problema permane irrisolto da giorni e che l’apparecchio continua a trovarsi all’interno dell’immobile. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo, mi vedrò costretto ad affidare la tutela dei miei interessi ad un legale, riservandomi ogni azione volta all’accertamento delle responsabilità e alla richiesta di risarcimento di tutti i danni che dovessero risultare conseguenti al protrarsi della situazione, compresi eventuali danni derivanti dalle perdite d’acqua, dalle spese sostenute, dai continui disagi subiti, dal tempo perso e da ogni ulteriore pregiudizio accertabile. Resta inoltre confermata la mia intenzione di proseguire nelle iniziative già intraprese presso le associazioni di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un immediato e definitivo riscontro. Cordiali saluti
Difetto lavastoviglie non coperto da garanzia, lavastoviglie da buttare
Dopo sei mesi di utilizzo della mia nuova lavastoviglie Bosch SPV4EMX25E, la guarnizione posteriore del fondo vasca risulta danneggiata e a rischio perdita idraulica. Ho inviato richiesta di aiuto al servizio clienti Bosch che mi ha spiegato che deve essere stata colpa di detersivi e/o aceto che non avrei dovuto utilizzare, cosa che non ho mai fatto, e che la guarnizione non si può riparare, ma va buttata via l'intera lavastoviglie. Al di là del fatto che l'apparecchio è stato usato solo 175 volte (conteggio dell'app HomeConnect), non è scritto da nessuna parte nel manuale che certi detersivi e l'aceto vadano evitati per scongiurare danneggiamenti delle guarnizioni, il che mi fa sospettare che ci sia a monte un problema di scarsa qualità del prodotto che si è ammalorato precocemente e senza cause comprovate. Oltretutto, ho chiesto la lista ingredienti del detersivo commerciale che ho sempre usato e gli ingredienti incriminati sono assenti. Quello che appare più sconvolgente è che il pezzo di ricambio non viene fornito per cui, per una banale guarnizione ammalorata, non c'è altra strada che buttare via un apparecchio seminuovo che funziona benissimo. Ho poi curiosato nel libretto di istruzioni di una lavastoviglie della concorrenza (Electrolux) con le stesse caratteristiche della mia, e la casa garantisce la fornitura di tutte le guarnizioni fino a 10 anni dopo la fine della produzione dell'apparecchio! Sapendo di essere nel torto sotto tutti i punti di vista, l'assistenza clienti Bosch mi ha fatto un preventivo di permuta della lavastoviglie per 600 euro, un valore non più conveniente rispetto quello di acquisto presso le catene come Mediaworld, e superiore al prezzo del mio apparecchio che un anno fa mi era costato 475 euro. Nella pec che ho inviato un mese fa e alla quale non ho ancora ricevuto risposta ho proposto in via transattiva una permuta, al prezzo agevolato di 200 euro inclusa installazione, che mi permetta di sostenere un costo appena superiore al ricambio che non viene prodotto per tornare alla piena funzionalità dell'apparecchio. Ho allegato qui sotto il reclamo nella versione completa, oltre a tutti i documenti a dettaglio
Batteria auto
Buongiorno, ho acquistato una battria Bosh presso un elettrauto di Subiaco, località in cui mi trovavo in vacanza a fine luglio 2024. La batteiai mi ha lasciato a piuedi due volte nella settimana tra fine maggio e inizio giugno 2026, meno di due anni dall'acquisto, e quindi in periodo di garanzia biennale. Mi reco presso un Bosch car service nella giornata di lunedì 8 giugno e il test che viene effettuato sulla batteria resituisce la dizione : batteria difettosa. sostituire Risiedendo a Roma provo a contattare l'elettrauto di Subiaco, solo per capire cosa devo fare per attivare la garanzia dato che a Subiaco non posso recarmi con l'auto che ha la batteria difettosa e rischia di lasciarmi a piedi improvvisamente senza alcun comportamento anomalo che possa far presagire l'anomalia. L'elettrauto di subiaco a sua volta ha acqusitato questa batteria da un rivenditore di batterie BOSCH. Contatto il servizio clienti di BOSCH per sapere cosa devo fare per attivare la garanzia e mi risponde che l'onere spetta all'elettrauto che mi ha installato la batteria. L'operatore è estremamente rigido e non vuole sentire ragioni, nè riguardo alla impossibilità di recarmi a Subiaco nè riguardo al fatto che se la batteria è risultata difettosa l'azienda costruttrice ne dovrebbe essere responsabile. L'operatore si rifiuta di proporre una soluzione praticabile coinvolgendo la rete dei rivenditori a Roma associata al Bosh Car Service e si trincera dietro un netto rifiuto invocando il codice dei consumatori. Così facendo, di fatto, la garanzia della batteria, costata 150 euro, non viene assoultamente rispettata scaricando sul consumatore il difetto di fabbrica. Il servizio clienti BOSCH non si è mostrato minimamentre disposto a coadiuvare il cliente nella ricerca di una soluzione per far valere la garanzia biennale, scaricando tutto l'onere della della situazione sul consumatore e sull'elettrauto che ha mointato la batteria. Forse meglio evitare di acquistare BOSCH: la fama che la precede non trova riscontro nè nella qualità dei prodotti, nè nelle procedure di cura dei clienti e di garanzia dei prodotti.
Perdita acqua e perdita gas
OGGETTO: Diffida e richiesta urgente di definizione della pratica di garanzia – Richiesta di sostituzione integrale dello scaldabagno Spett.le Bosch, con la presente intendo formalmente contestare la gestione della pratica di garanzia relativa al mio scaldabagno Bosch, acquistato circa 18 mesi fa e tuttora coperto da garanzia. In data 01/06/2026 ho riscontrato una significativa perdita d’acqua proveniente dall’interno dell’apparecchio. Il problema è stato immediatamente segnalato e successivamente documentato mediante fotografie e video che dimostrano chiaramente la fuoriuscita di acqua durante il funzionamento dello scaldabagno. A seguito della segnalazione è intervenuto il tecnico incaricato. Sebbene durante la sua presenza il difetto non si sia manifestato, il problema si è ripresentato immediatamente dopo il suo allontanamento. Ho quindi provveduto a trasmettere tutta la documentazione fotografica e video richiesta. In data 05/06/2026 è stata aperta la pratica di garanzia e da quel momento sono stati richiesti ulteriori documenti, verifiche tecniche, informazioni sull’impianto, dichiarazione di conformità, dati relativi all’addolcitore e ulteriori elementi che sono stati prontamente forniti dall’installatore. Ad oggi sono trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto e continuo a non avere una comunicazione ufficiale e definitiva circa la soluzione che Bosch intende adottare. Nel frattempo il disagio continua quotidianamente. Mi trovo senza la possibilità di utilizzare regolarmente l’acqua calda e sono costretto ad organizzarmi presso familiari per esigenze che dovrebbero essere normalmente garantite all’interno della mia abitazione. Tale situazione ha comportato perdita di tempo, disagi continui, spostamenti e notevoli difficoltà nella gestione della vita quotidiana. Ritengo inaccettabile che un prodotto di appena 18 mesi presenti un guasto di tale gravità e che, nonostante tutta la documentazione già trasmessa e le verifiche effettuate, il consumatore sia ancora costretto ad attendere una decisione definitiva. Desidero inoltre evidenziare che, alla luce delle informazioni ricevute dal mio installatore circa la probabile sostituzione dello scaldabagno in garanzia, avevo deciso di non proseguire ulteriormente nelle iniziative già avviate presso Altroconsumo, confidando in una rapida e positiva conclusione della vicenda. Tuttavia, il protrarsi dell’attesa e l’assenza di una comunicazione ufficiale stanno compromettendo definitivamente la fiducia riposta nel marchio Bosch. Il difetto lamentato è stato ampiamente documentato mediante fotografie e video, già trasmessi al tecnico incaricato, dai quali risulta chiaramente la fuoriuscita di acqua dall’interno dell’apparecchio durante il funzionamento. La problematica è pertanto oggettiva, verificabile e adeguatamente comprovata. Ritengo ancora più grave quanto accaduto considerando che il prodotto è commercializzato da un marchio di primaria importanza e riconosciuta affidabilità come Bosch. Proprio per questo motivo mi aspettavo standard qualitativi elevati, affidabilità nel tempo e una gestione particolarmente tempestiva ed efficace in presenza di un guasto verificatosi dopo appena 18 mesi di utilizzo. Alla luce della perdita d’acqua interna, della gravità del guasto, della documentazione fotografica e video prodotta e della totale perdita di fiducia nell’affidabilità dell’apparecchio, preciso sin d’ora che l’unica soluzione che ritengo idonea, definitiva e conforme alle mie legittime aspettative di consumatore è la sostituzione integrale dello scaldabagno in garanzia con un apparecchio nuovo. Ad oggi sto attendendo esclusivamente la conferma della sostituzione in garanzia, soluzione che sarebbe già stata prospettata come altamente probabile al mio installatore nel corso delle interlocuzioni con la Vostra assistenza tecnica. Trovo pertanto incomprensibile che, nonostante tutte le verifiche richieste siano state eseguite, tutta la documentazione sia stata trasmessa e siano ormai trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto, non sia ancora stata formalizzata una decisione definitiva. La mia disponibilità e la mia pazienza sono ormai giunte al limite. Mi aspettavo da un marchio come Bosch una gestione più rapida, trasparente e orientata alla soddisfazione del cliente, soprattutto a fronte di un prodotto di appena 18 mesi di vita che presenta un guasto così rilevante. Vi invito pertanto a comunicare con la massima urgenza la decisione finale sulla pratica e le relative tempistiche di esecuzione. Desidero infine evidenziare che il protrarsi della situazione sta generando in me e nella mia famiglia una crescente preoccupazione sotto il profilo della sicurezza. Lo scaldabagno presenta una perdita interna documentata ed è installato all’interno della mia abitazione. Trattandosi di un apparecchio alimentato a gas e dotato di sistema di combustione, ritengo del tutto comprensibile il timore di continuare a convivere con un prodotto che ha manifestato un guasto così importante dopo appena 18 mesi di utilizzo. Pur non essendo state accertate specifiche situazioni di pericolo, permane una forte preoccupazione per la sicurezza della mia abitazione e dei miei familiari, aggravata dal fatto che il problema permane irrisolto da giorni e che l’apparecchio continua a trovarsi all’interno dell’immobile. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo, mi vedrò costretto ad affidare la tutela dei miei interessi ad un legale, riservandomi ogni azione volta all’accertamento delle responsabilità e alla richiesta di risarcimento di tutti i danni che dovessero risultare conseguenti al protrarsi della situazione, compresi eventuali danni derivanti dalle perdite d’acqua, dalle spese sostenute, dai continui disagi subiti, dal tempo perso e da ogni ulteriore pregiudizio accertabile. Resta inoltre confermata la mia intenzione di proseguire nelle iniziative già intraprese presso le associazioni di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un immediato e definitivo riscontro. Cordiali saluti
PIANO COTTURA BOSCH ARRIVATO ROTTO
Buongiorno a voi segnalazione di una problematica riscontrata con l'acquisto on line dal sito di Mediaworld per l'acquisto di un piano cottura Bosch rilevatosi rotto all'apertura dell'imballaggio per il quale abbiamo richiesto la sostituzione integrale o rimborso come meglio specificato nel per della PEC sotto riportata. inviata in data 22 aprile 2026 sia Bosch che a Mediaworld per la quale ancora oggi attendiamo risposta. Ringraziamo sin d'ora per la vostra collaborazione. Segnalando che in data 14/8/2025 ho effettuato per conto della Società della quale sono legale rappresentante un acquisto on line sul sito Mediaworld come da ordine allegato Nr.: 270809846 contenente anche il seguente elettrodomestico risultato rotto all’apertura dell’imballaggio: PIANO COTTURA A INDUZIONE BOSCH PXV875DV1E, 5 zone cottura, 81,6 cm x 52,7 cm Codice EAN: 4242002944289 L’acquisto è stato fatto mesi prima dell’arrivo della cucina e quindi del montaggio esclusivamente per approfittare di un prezzo promozionale congiuntamente ad altri elettrodomestici. Al ricevimento la merce è stata custodita in luogo riparato in attesa del successivo montaggio della cucina avvenuta in data 16/4/2026 (dimostrabile da documentazione). Gli imballi non sono stati aperti prima per preservare i prodotti. A differenza di tutti gli altri elettrodomestici risultati integri, il piano cottura in questione invece all’apertura dell’imballo è risultato evidentemente danneggiato in più punti. Ho immediatamente segnalato la problematica a Mediaworld aprendo segnalazione al Servizio Clienti ( segnalazione n. 260416-033867). Il tutto allegando le foto che invio anche con la presente. Preciso che l’imballo è solo stato aperto ed è tutt’ora integro e si trova insieme al piano cottura presso il Mediaworld di Via Carlo Troya 22 in attesa di sviluppi. Oggi Mediaworld mi contatta telefonicamente dicendomi che non rispondono dell’accaduto. Mi risulta che la Normativa Italiana e il Codice del Consumo tuteli espressamente l’acquirente con Garanzia di Conformità applicabile per 2 anni dalla consegna del prodotto in caso di ricezione di merce rotta e deteriorata. Pertanto richiedo la restituzione totale del costo oppure la sostituzione integrale del prodotto con uno identico purchè avvenga in tempi rapidi poiché avendo una famiglia con figli è necessario poter rendere funzionante il piano cottura il prima possibile. Attendo cortese riscontro, grazie. Rimango disponibile anche al cell 3452542322. Stefania Zito
forno bosh ruggine e vetro esploso ASSISTENZA INESISTENTE .chiamata del tecnico a pagamento.
Oggetto: RECLAMO FORMALE E DIFFIDA – DENUNCIA VIZI OCCULTI E DIFETTO DI CONFORMITÀ (ART. 128 E SS. CODICE DEL CONSUMO) – FORNO BOSCH E-NR: HBG7741B1 Spett.le BSH Elettrodomestici S.p.A., Via Marcantonio Colonna, 35 – 20149 Milano (MI) inoltro la presente per denunciare gravi difetti di conformità relativi al forno Bosch in oggetto, acquistato in data 16/10/2024. Il bene è pienamente coperto dalla Garanzia Legale di 24 mesi, oltre alla garanzia convenzionale "2+1" attivata presso di voi. DESCRIZIONE TECNICA DEI VIZI RISCONTRATI L'apparecchio presenta criticità strutturali che ne pregiudicano la sicurezza e l’uso: ESPLOSIONE SPONTANEA DEL CRISTALLO A FREDDO: In data 13 aprile 2026, a forno spento e inutilizzato da circa una settimana, il vetro è esploso improvvisamente. Tale fenomeno è tecnicamente riconducibile a vizi occulti di fabbricazione (tensioni interne residue o inclusioni di solfuro di nichel). Non trattandosi di un impatto accidentale, ma di un cedimento strutturale a freddo, l'evento configura un grave pericolo per l'incolumità domestica. SFOGLIAMENTO DELLO SMALTO E CORROSIONE: Si riscontra una scagliatura profonda del rivestimento ceramico con affioramento di ruggine sul telaio inferiore. La morfologia del danno (distacco a scaglie con bordi netti) è prova di un difetto di adesione molecolare del trattamento originario, incompatibile con un normale deterioramento da uso. CONTESTAZIONE LEGALE Contesto formalmente la vostra posizione che declassa tali eventi a "danni estetici". Ai sensi dell'Art. 129 del Codice del Consumo, un bene è conforme solo se è idoneo all'uso e presenta le caratteristiche di sicurezza abituali. Un forno con il vetro esploso e smalto sfogliato è un prodotto non conforme e pericoloso. Poiché la natura dei difetti ne esclude l'origine accidentale o dolosa da parte dell'utente, essi sono da considerarsi vizi latenti presenti sin dall'origine. RICHIESTA E DIFFIDA Vi diffido a provvedere entro 10 (dieci) giorni al ripristino della conformità del bene tramite la sostituzione integrale dell'apparecchio o, in subordine, la riparazione radicale (sostituzione muffola e vetri) a titolo completamente gratuito (inclusi ricambi, manodopera e diritto di uscita). In mancanza di riscontro, la pratica verrà gestita tramite Altroconsumo per le opportune azioni legali e segnalata all'AGCM per pratica commerciale scorretta nell'ostacolare l'esercizio dei diritti della garanzia legale. inoltre: PREMESSO CHE: Ho già inviato regolare comunicazione via PEC, la quale è stata totalmente ignorata da Codesta Società, in spregio ai doveri di correttezza verso il consumatore. Contattando l'assistenza telefonica, mi è stata proposta l'uscita di un tecnico a pagamento, nonostante il forno sia in piena Garanzia Legale (e convenzionale 2+1). Definire "estetico" un vetro esploso e la scagliatura dello smalto con ruggine è un insulto alla competenza tecnica e ai diritti del consumatore. DENUNCIA VIZI E MANCATA ASSISTENZA L'apparecchio, pagato a prezzo di listino elevato confidando nella qualità del marchio, ha manifestato l'esplosione spontanea del cristallo a freddo (mentre era spento da giorni) e corrosione strutturale dello smalto. Si tratta di vizi occulti di fabbricazione che rendono il forno pericoloso. Trovo inaccettabile che un'azienda come la vostra ignori un cliente che ha l'intera cucina equipaggiata con elettrodomestici Bosch. Se avessi saputo che l'assistenza post-vendita era inesistente e così scadente, non avrei acquistato alcun prodotto del vostro marchio. CONFRONTO CON LA CONCORRENZA E REPUTAZIONE A titolo di esempio, l’azienda Foppapedretti, da me contattata per una culla con garanzia già scaduta, ha provveduto all’invio gratuito dei pezzi sostitutivi dimostrando un comportamento "TOP" e una serietà esemplare. Al contrario, voi di Bosch, con un prodotto in garanzia attiva, ignorate il cliente e pretendete il pagamento dell'uscita del tecnico per un difetto di vostra responsabilità. DIFFIDA E AZIONI FUTURE Vi diffido a provvedere al ripristino della conformità del bene tramite sostituzione integrale a titolo completamente gratuito entro 10 giorni. In mancanza di riscontro: Procederò alla risoluzione del contratto con richiesta di rimborso integrale. Inizierò una campagna di pubblicazione sui principali canali Social (Facebook, Instagram, Trustpilot) documentando la mia esperienza negativa e i motivi per cui sconsigliare l'acquisto di prodotti Bosch, data l'assistenza e la garanzia inesistenti. Segnalerò formalmente il caso all'Antitrust per pratica commerciale scorretta
Caldaia obsoloscente intossicazione
Oggetto Richiesta sostituzione/adeguamento scaldabagno Bosch Therm 4200 – sicurezza prodotto e difetto Spett.le Bosch Home Comfort Italia, il sottoscritto Daniele D’Amore espone formalmente quanto segue: Sono proprietario di uno scaldabagno Bosch modello Therm 4200, acquistato circa 5 anni fa e installato presso la mia abitazione. Ho appreso con estrema preoccupazione che Bosch ha pubblicato un avviso di sicurezza riguardante tali modelli, per possibile rischio di fuoriuscita di monossido di carbonio con potenziale pericolo per la salute e l’incolumità degli utilizzatori. Tale circostanza è confermata da comunicazioni ufficiali, secondo cui alcuni modelli Therm 4200 prodotti tra il 2019 e il 2025 sono stati oggetto di richiamo e adeguamento gratuito a causa di possibili emissioni pericolose di monossido di carbonio. Nel mio caso: non sono mai stato contattato per alcun richiamo o adeguamento continuo ad utilizzare un apparecchio potenzialmente pericoloso l’apparecchio presenta già problematiche (perdita valvola/gruppo acqua) con costi di riparazione sproporzionati rispetto al valore del prodotto PROFILI DI RESPONSABILITÀ Si evidenzia che: ai sensi dell’art. 114 e seguenti del Codice del Consumo, il produttore è responsabile per danni causati da prodotti difettosi; ai sensi dell’art. 1176 c.c. e 1375 c.c., sussiste obbligo di correttezza e buona fede; ai sensi dell’art. 1490 c.c., il bene deve essere idoneo all’uso e privo di vizi; un prodotto con potenziale rischio di intossicazione da monossido di carbonio è da considerarsi intrinsecamente pericoloso; RICHIESTA Alla luce di quanto sopra, si richiede con urgenza: verifica immediata del mio apparecchio adeguamento gratuito come previsto dalla vostra campagna di sicurezza oppure, in alternativa: sostituzione completa dello scaldabagno oppure fornitura del ricambio necessario a costo simbolico DIFFIDA Si diffida formalmente la società dal lasciare in uso un prodotto potenzialmente pericoloso senza adeguato intervento. In mancanza di riscontro entro 7 giorni, mi vedrò costretto a procedere con: segnalazione all’Autorità Garante e al Ministero competente esposto per sicurezza prodotti azione legale per responsabilità da prodotto difettoso Resto in attesa di urgente riscontro. Distinti saluti Daniele D’Amore
Batteria rotta dopo un anno
Oggetto Richiesta sostituzione batteria Bosch T3 032 – Garanzia legale e diffida Spett.le Elettrauto Lorenzo Siani, il sottoscritto Daniele D’Amore, in riferimento alla batteria Bosch T3 032 da Voi fornita e installata ad agosto 2024 sul veicolo Iveco Daily, espone quanto segue: La batteria risulta già non funzionante dopo circa 18 mesi, circostanza anomala e incompatibile con la normale durata del prodotto. Si ricorda che: ai sensi degli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo, la garanzia legale è di 24 mesi; ai sensi dell’art. 1490 c.c., il venditore è tenuto a garantire l’idoneità del bene all’uso; ai sensi dell’art. 1218 c.c., il debitore risponde dell’inadempimento; ai sensi dell’art. 2043 c.c., ogni danno ingiusto deve essere risarcito. La circostanza che inizialmente sia stata indicata una garanzia di 2 anni e successivamente ridotta verbalmente a 1 anno è irrilevante, essendo la garanzia legale stabilita per legge. Si evidenzia inoltre che lo scontrino fiscale è andato distrutto a seguito di incendio del veicolo, evento che non può pregiudicare i diritti del sottoscritto, essendo comunque dimostrabile l’acquisto e l’installazione. Pertanto si richiede: sostituzione immediata della batteria senza alcun costo oppure rimborso integrale della stessa entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, si procederà senza ulteriore avviso a: segnalazione all’Autorità Garante e associazioni consumatori azione legale per il recupero delle somme e dei danni estensione della richiesta ai danni derivanti da eventuali interventi non conformi effettuati sul veicolo Distinti saluti Daniele
RICHIESTA SOSTITUZIONE IN GARANZIA SENZA RISCONTRO
Spett. Bosch, In data 08/10/2024 ho acquistato presso Vostro rivenditore UniEuro Spa una lavasciuga WNG25400IT serie 0312400160 pagando contestualmente l’importo di € 897,31. A distanza di 1 anno dall’acquisto, il prodotto ha iniziato a presentare un difetto di funzionamento tale da renderlo non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. Tale difetto di funzionamento che consiste nell'interruzione improvvisa e non sistematica dei programmi richiesti, è stato segnalato una prima volta in data 27/10/25 e successivamente in data 18/12/2025 con conseguente intervento in garanzia dei Vostri tecnici autorizzati in entrambi i casi; interventi che non sono stati tuttavia risolutivi. In data 21/01/2026 ho dovuto quindi contattare nuovamente il Vostro servizio di assistenza, ma considerando che si proponeva un ulteriore tentativo di riparazione ho provveduto ad inviare in data 04/02/2026 tramite pec una formale richiesta di sostituzione in garanzia del prodotto con tali motivazioni: - inefficacia dei precedenti interventi di riparazione, - durata non congrua dei tempi di gestione della pratica, - persistente non conformità del prodotto, - gravi disagi e ripetute perdite di tempo subite. A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 . In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti
VIZI OCCULTI LAVATRICE BOSCH SERIE 4_ROTTURA OBLO' E RUGGINE
Buongiorno, con la presente intendo contestare formalmente un grave difetto di sicurezza riscontrato sulla mia lavatrice Bosch Serie 4 WGG04200IT/58 acquistata il 22/09/2023 e registrata nel vs sito. Dopo soli due anni e mezzo di utilizzo, il supporto in plastica cod. 11048354 dell'oblò si è rotto improvvisamente senza alcuna azione esterna, causando il cedimento dell’intero oblò e solo fortunatamente è stata evitata la caduta che sarebbe risultata pericolosa con la rottura probabile del vetro. Durante la verifica dell’accaduto ho notato in più punti delle bolle che sollevavano la vernice (nella carcassa anteriore frontale in zona vaschetta, nella parte sotto della carcassa anteriore a dx e a sx, nei supporti inferiori, vicino oblò, ecc.). Procedendo a togliere le bolle emergevano zone vistosamente arrugginite e con penetrazione profonda, condizione non compatibile con l’utilizzo e chiaramente dovute a mancata/scarsa pulizia della lamiera prima della verniciatura. Aggiungo che la lavatrice si trova in un locale all’asciutto e riscaldato e la stessa è la stessa è trattata con una cura quasi “maniacale” senza spandimenti di detersivi e pulizia periodica della vaschetta. Ho quindi contattato il servizio assistenza e aperto la richiesta d'intervento n. 2570469330 per la sistemazione dell’oblò, anche se l’operatore mi ha anticipato che il pezzo non è in garanzia. Ho anche comunicato i problemi di ruggine e anche per questo problema nessuna copertura. Ho quindi sentito il centro assistenza di zona che mi ha confermato che il pezzo dell’oblò non era in garanzia come pure il problema alla verniciatura. Pertanto per avere nuovamente funzionante la lavatrice in tempi brevi ho dato indicazione di annullare l’intervento e ordinato il pezzo di ricambio che avrei sostituito in autonomia come pure avrei bloccato/sistemato le zone arrugginite. La rottura del supporto in plastica è un evidente vizio di materiale/progetto che è stato segnalato anche da altre persone nei blog internet e anche in una recente segnalazione che avete ricevuto il 04/03/2026; il difetto del trattamento lamiere/vernici è un altro vizio del prodotto. Considerato il problema di sicurezza strutturale dell’oblò di questo specifico modello e il difetto del trattamento lamiere/vernici ai sensi del Codice del Consumo, chiedo la sostituzione integrale con un modello di fascia differente/superiore che garantisca standard di sicurezza adeguati, o in alternativa il rimborso totale del costo che ho sostenuto per l’acquisto (il reso della lavatrice difettosa sarà posticipato dopo l’acquisto di una nuova). In mancanza di una giusta soluzione, provvederò a segnalare il prodotto come "pericoloso" al Ministero delle Imprese (MIMIT). Rimango a disposizione per chiarimenti, cordiali saluti.
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