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“Se fa rumore, funziona”: la favola dei 35 dB Bosch e il miracolo del silenzio
C’era una volta il sogno di un focolare moderno: una Veneta Cucine modello Sakura e, incastonato come un gioiello di ingegneria tedesca, un frigorifero da incasso Bosch KIV86VSE0. Sulla carta, la promessa di un’esistenza al riparo dai rumori del mondo, forte dei suoi 35 decibel dichiarati — praticamente il sussurro di un angelo in una stanza vuota. Al secondo giorno dal montaggio, l’angelo ha deciso di trasformarsi in un trattore da cantiere. Un ronzio vibrante, cupo e perentorio ha iniziato a dominare il soggiorno, divorando senza pietà l'audio del televisore posizionato a ben cinque metri di distanza. Ingenui, abbiamo ipotizzato un difetto di montaggio. I tecnici di Veneta Cucine, con ammirevole premura, sono tornati, hanno controllato e hanno assolto il mobile: l'incasso era a regola d’arte. Il demone risiedeva proprio nelle viscere dell’elettrodomestico. Entra così in scena la burocrazia del freddo: l’assistenza autorizzata eXclusiveservice di Roma. Il tecnico spedito dalla casa madre ascolta il concerto, annuisce con la gravità di un saggio filosofo e pronuncia la sua sentenza: il frigorifero non è rotto, sta solo manifestando la sua esuberante vitalità. Di fronte al nostro sconcerto, il tecnico cita la dottrina ufficiale presente sul sito Bosch: “Il tuo frigorifero fa rumore? Buona notizia! Significa che funziona.” Una logica cartesiana impeccabile: se fa rumore vive, se tace è morto. Quando azzardiamo il tema dei 35 decibel da scheda tecnica, il saggio sfodera il colpo di grazia con sorniona ironia: “Chi può mai stabilire in una casa quanti siano 35 o 50 decibel? La carta scrive, ma la realtà è inafferrabile.” Scacco matto. 120 euro di diritto di chiamata per una lezione di metafisica applicata (che mi sono rifiutato di pagare, io in modalità Marchese del Grillo): la rumorosità è un’opinione e il malfunzionamento è una virtù. Non restava che la resa. Abbiamo chiesto asilo a Veneta Cucine, che ci ha concesso la sostituzione con un Samsung (dietro il pagamento di una franchigia). Fuori il gigante filosofico tedesco, dentro il coreano. Il Samsung entra, la spina si inserisce e... il silenzio. Un silenzio benedetto, assoluto. Adesso la tv si sente di nuovo. Resta solo da fare un conto della serva: 2.050 euro complessivi (tra acquisto iniziale e franchigia di cambio) per scoprire che, nel meraviglioso mondo Bosch, se compri il silenzio ti rifilano un'orchestra di ronzii e pretendono pure che tu li ringrazi.
Pompa alta pressione cp4 bosch
Buongiorno, vorrei un risarcimento per la pompa cp4 Bosch noto come problemi che danneggia il motore
RECLAMO PER LAVATRICE BOSCH SERIE 8 – MALFUNZIONAMENTI PERSISTENTI - ASSISTENZA CHE CANCELLA LA PRAT
Ho acquistato il 23/03/2024 una lavatrice Bosch Serie 8, modello WAV28MA9II, un prodotto di fascia alta che avrebbe dovuto garantire affidabilità e prestazioni elevate. Purtroppo, fin dall'inizio dell'utilizzo, la lavatrice ha presentato problemi di funzionamento persistenti. Nel tempo sono stati effettuati almeno tre interventi di assistenza tecnica, risultati inefficaci e non risolutivi. Tra gli interventi effettuati vi è stata anche la sostituzione della scheda motore, avvenuta dopo pochi mesi dall'acquisto. Nonostante ciò, i problemi sono continuati. Il 18/03/2026, prima della scadenza della garanzia legale, ho quindi inviato a Bosch una formale PEC chiedendo la sostituzione della lavatrice con un prodotto nuovo, equivalente e perfettamente funzionante, ritenendo ormai non accettabile sottoporre nuovamente l'elettrodomestico a ulteriori tentativi di riparazione dopo i precedenti interventi falliti. Bosch mi ha risposto chiedendo una nuova verifica tecnica prima di valutare la sostituzione. Pur avendo già segnalato di non ritenere accettabile un ulteriore ciclo di tentativi di riparazione, mi sono resa disponibile a far visionare nuovamente la lavatrice. Il tecnico ha effettuato la verifica, ma in quell'occasione non ha riscontrato alcun difetto (a suo dire: mancanza di segnalazione errore). La vicenda, tuttavia, non si è affatto conclusa. Nel mese di giugno 2026 la lavatrice ha manifestato nuovamente un altro problema. A quel punto ho immediatamente documentato il malfunzionamento realizzando un video, che ho trasmesso al Centro Assistenza Bosch, come da loro richiesto. Da quel momento la lavatrice è rimasta completamente ferma e inutilizzabile. Il Centro Assistenza mi ha comunicato che il video sarebbe stato sottoposto ai tecnici Bosch. Nonostante la mia piena collaborazione, sono stata costretta a effettuare personalmente diversi solleciti per ottenere aggiornamenti sulla pratica, senza però ricevere una soluzione concreta. Il 15/07/2026, dopo settimane di attesa e senza che il problema fosse stato risolto, ho inviato una nuova PEC a Bosch e al Centro Assistenza, chiedendo formalmente la sostituzione della lavatrice o, in alternativa, il rimborso dell'importo pagato, evidenziando che l'elettrodomestico era ormai inutilizzabile e che la situazione mi stava causando gravi disagi. La risposta di Bosch è arrivata il 20/07/2026, ma non con una soluzione. Ho ricevuto invece una comunicazione con cui mi veniva notificata la cancellazione della richiesta di intervento n. 2570489338, con la generica motivazione "Altro", senza che il problema fosse stato risolto e senza una spiegazione concreta del motivo della cancellazione. La situazione è quindi paradossale: una lavatrice di fascia alta, che ha manifestato problemi fin dall'inizio, è già stata sottoposta a diversi interventi di assistenza senza una soluzione definitiva. Quando Bosch ha richiesto una nuova verifica, mi sono resa disponibile e il tecnico non ha riscontrato anomalie. Ma, non appena il problema si è ripresentato, ho documentato immediatamente il guasto e fornito il video richiesto dall'assistenza. Da allora, però, la lavatrice è ferma e inutilizzabile e, invece di risolvere il problema, Bosch ha finito per cancellare la pratica di assistenza. È inaccettabile che, dopo oltre due anni dall'acquisto e dopo numerosi tentativi di assistenza, io sia ancora senza una lavatrice funzionante e debba continuare a sollecitare personalmente produttore e centro assistenza per ottenere una soluzione. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché Bosch ponga finalmente termine a questa situazione e provveda alla sostituzione della lavatrice con un prodotto nuovo e perfettamente funzionante oppure, in alternativa, al rimborso dell'importo pagato. Non ritengo più accettabile subire ulteriori rinvii o essere sottoposta a nuovi tentativi di riparazione, considerata la storia del prodotto e il fatto che la lavatrice è attualmente ferma e inutilizzabile.
bosch si rompe appena dopo fine garanzia
buon giorno nel 2022 ho acquistato un bosch 5600S si è rotto 2 mesi dopo la scadenza della garanzia, convinto dal tecnico ne ho acquistato un altro identico nel 2024 si è rotto 2 mesi dopo la scadenza della garanzia il terzo si è rotto a giugno 2026 anche questo dopo la scadenza della garanzia, il tecnico che ho puntualmente pagato ha detto di metterne un altro, chiaramente mi sono rifiutato queste più che coincidenze sono truffe Ditta poco seria. A. Sprizzi
Serpentina scaldabagno bucata dopo 25 mesi
Buongiorno, in data 27/05/2026 mi é stata sostituita una serpentina di uno scaldabagno Bosch Therm 5700 12 perché bucata. La cosa assurda é che lo scaldabagno ha 25 mesi, la garanzia era appena scaduta da un mese, ma non é accettabile che una serpentina duri solo 2 anni e 1 mese. Il costo non indifferente é stato di 400 euro, quasi la metà del costo di acquisto ed installazione iniziale. Ho presentato una richiesta scritta di ottenere almeno un rimborso parziale sul sito https://www.bosch-homecomfort.com/ perché non c'é modo di parlare con persone fisiche ma a distanza di un mese non ho avuto nemmeno una risposta positiva o negativa
Perdita acqua scaldacqua
OGGETTO: Diffida e richiesta urgente di definizione della pratica di garanzia – Richiesta di sostituzione integrale dello scaldabagno Spett.le Bosch, con la presente intendo formalmente contestare la gestione della pratica di garanzia relativa al mio scaldabagno Bosch, acquistato circa 18 mesi fa e tuttora coperto da garanzia. In data 01/06/2026 ho riscontrato una significativa perdita d’acqua proveniente dall’interno dell’apparecchio. Il problema è stato immediatamente segnalato e successivamente documentato mediante fotografie e video che dimostrano chiaramente la fuoriuscita di acqua durante il funzionamento dello scaldabagno. A seguito della segnalazione è intervenuto il tecnico incaricato. Sebbene durante la sua presenza il difetto non si sia manifestato, il problema si è ripresentato immediatamente dopo il suo allontanamento. Ho quindi provveduto a trasmettere tutta la documentazione fotografica e video richiesta. In data 05/06/2026 è stata aperta la pratica di garanzia e da quel momento sono stati richiesti ulteriori documenti, verifiche tecniche, informazioni sull’impianto, dichiarazione di conformità, dati relativi all’addolcitore e ulteriori elementi che sono stati prontamente forniti dall’installatore. Ad oggi sono trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto e continuo a non avere una comunicazione ufficiale e definitiva circa la soluzione che Bosch intende adottare. Nel frattempo il disagio continua quotidianamente. Mi trovo senza la possibilità di utilizzare regolarmente l’acqua calda e sono costretto ad organizzarmi presso familiari per esigenze che dovrebbero essere normalmente garantite all’interno della mia abitazione. Tale situazione ha comportato perdita di tempo, disagi continui, spostamenti e notevoli difficoltà nella gestione della vita quotidiana. Ritengo inaccettabile che un prodotto di appena 18 mesi presenti un guasto di tale gravità e che, nonostante tutta la documentazione già trasmessa e le verifiche effettuate, il consumatore sia ancora costretto ad attendere una decisione definitiva. Desidero inoltre evidenziare che, alla luce delle informazioni ricevute dal mio installatore circa la probabile sostituzione dello scaldabagno in garanzia, avevo deciso di non proseguire ulteriormente nelle iniziative già avviate presso Altroconsumo, confidando in una rapida e positiva conclusione della vicenda. Tuttavia, il protrarsi dell’attesa e l’assenza di una comunicazione ufficiale stanno compromettendo definitivamente la fiducia riposta nel marchio Bosch. Il difetto lamentato è stato ampiamente documentato mediante fotografie e video, già trasmessi al tecnico incaricato, dai quali risulta chiaramente la fuoriuscita di acqua dall’interno dell’apparecchio durante il funzionamento. La problematica è pertanto oggettiva, verificabile e adeguatamente comprovata. Ritengo ancora più grave quanto accaduto considerando che il prodotto è commercializzato da un marchio di primaria importanza e riconosciuta affidabilità come Bosch. Proprio per questo motivo mi aspettavo standard qualitativi elevati, affidabilità nel tempo e una gestione particolarmente tempestiva ed efficace in presenza di un guasto verificatosi dopo appena 18 mesi di utilizzo. Alla luce della perdita d’acqua interna, della gravità del guasto, della documentazione fotografica e video prodotta e della totale perdita di fiducia nell’affidabilità dell’apparecchio, preciso sin d’ora che l’unica soluzione che ritengo idonea, definitiva e conforme alle mie legittime aspettative di consumatore è la sostituzione integrale dello scaldabagno in garanzia con un apparecchio nuovo. Ad oggi sto attendendo esclusivamente la conferma della sostituzione in garanzia, soluzione che sarebbe già stata prospettata come altamente probabile al mio installatore nel corso delle interlocuzioni con la Vostra assistenza tecnica. Trovo pertanto incomprensibile che, nonostante tutte le verifiche richieste siano state eseguite, tutta la documentazione sia stata trasmessa e siano ormai trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto, non sia ancora stata formalizzata una decisione definitiva. La mia disponibilità e la mia pazienza sono ormai giunte al limite. Mi aspettavo da un marchio come Bosch una gestione più rapida, trasparente e orientata alla soddisfazione del cliente, soprattutto a fronte di un prodotto di appena 18 mesi di vita che presenta un guasto così rilevante. Vi invito pertanto a comunicare con la massima urgenza la decisione finale sulla pratica e le relative tempistiche di esecuzione. Desidero infine evidenziare che il protrarsi della situazione sta generando in me e nella mia famiglia una crescente preoccupazione sotto il profilo della sicurezza. Lo scaldabagno presenta una perdita interna documentata ed è installato all’interno della mia abitazione. Trattandosi di un apparecchio alimentato a gas e dotato di sistema di combustione, ritengo del tutto comprensibile il timore di continuare a convivere con un prodotto che ha manifestato un guasto così importante dopo appena 18 mesi di utilizzo. Pur non essendo state accertate specifiche situazioni di pericolo, permane una forte preoccupazione per la sicurezza della mia abitazione e dei miei familiari, aggravata dal fatto che il problema permane irrisolto da giorni e che l’apparecchio continua a trovarsi all’interno dell’immobile. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo, mi vedrò costretto ad affidare la tutela dei miei interessi ad un legale, riservandomi ogni azione volta all’accertamento delle responsabilità e alla richiesta di risarcimento di tutti i danni che dovessero risultare conseguenti al protrarsi della situazione, compresi eventuali danni derivanti dalle perdite d’acqua, dalle spese sostenute, dai continui disagi subiti, dal tempo perso e da ogni ulteriore pregiudizio accertabile. Resta inoltre confermata la mia intenzione di proseguire nelle iniziative già intraprese presso le associazioni di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un immediato e definitivo riscontro. Cordiali saluti
Batteria auto
Buongiorno, ho acquistato una battria Bosh presso un elettrauto di Subiaco, località in cui mi trovavo in vacanza a fine luglio 2024. La batteiai mi ha lasciato a piuedi due volte nella settimana tra fine maggio e inizio giugno 2026, meno di due anni dall'acquisto, e quindi in periodo di garanzia biennale. Mi reco presso un Bosch car service nella giornata di lunedì 8 giugno e il test che viene effettuato sulla batteria resituisce la dizione : batteria difettosa. sostituire Risiedendo a Roma provo a contattare l'elettrauto di Subiaco, solo per capire cosa devo fare per attivare la garanzia dato che a Subiaco non posso recarmi con l'auto che ha la batteria difettosa e rischia di lasciarmi a piedi improvvisamente senza alcun comportamento anomalo che possa far presagire l'anomalia. L'elettrauto di subiaco a sua volta ha acqusitato questa batteria da un rivenditore di batterie BOSCH. Contatto il servizio clienti di BOSCH per sapere cosa devo fare per attivare la garanzia e mi risponde che l'onere spetta all'elettrauto che mi ha installato la batteria. L'operatore è estremamente rigido e non vuole sentire ragioni, nè riguardo alla impossibilità di recarmi a Subiaco nè riguardo al fatto che se la batteria è risultata difettosa l'azienda costruttrice ne dovrebbe essere responsabile. L'operatore si rifiuta di proporre una soluzione praticabile coinvolgendo la rete dei rivenditori a Roma associata al Bosh Car Service e si trincera dietro un netto rifiuto invocando il codice dei consumatori. Così facendo, di fatto, la garanzia della batteria, costata 150 euro, non viene assoultamente rispettata scaricando sul consumatore il difetto di fabbrica. Il servizio clienti BOSCH non si è mostrato minimamentre disposto a coadiuvare il cliente nella ricerca di una soluzione per far valere la garanzia biennale, scaricando tutto l'onere della della situazione sul consumatore e sull'elettrauto che ha mointato la batteria. Forse meglio evitare di acquistare BOSCH: la fama che la precede non trova riscontro nè nella qualità dei prodotti, nè nelle procedure di cura dei clienti e di garanzia dei prodotti.
Perdita acqua e perdita gas
OGGETTO: Diffida e richiesta urgente di definizione della pratica di garanzia – Richiesta di sostituzione integrale dello scaldabagno Spett.le Bosch, con la presente intendo formalmente contestare la gestione della pratica di garanzia relativa al mio scaldabagno Bosch, acquistato circa 18 mesi fa e tuttora coperto da garanzia. In data 01/06/2026 ho riscontrato una significativa perdita d’acqua proveniente dall’interno dell’apparecchio. Il problema è stato immediatamente segnalato e successivamente documentato mediante fotografie e video che dimostrano chiaramente la fuoriuscita di acqua durante il funzionamento dello scaldabagno. A seguito della segnalazione è intervenuto il tecnico incaricato. Sebbene durante la sua presenza il difetto non si sia manifestato, il problema si è ripresentato immediatamente dopo il suo allontanamento. Ho quindi provveduto a trasmettere tutta la documentazione fotografica e video richiesta. In data 05/06/2026 è stata aperta la pratica di garanzia e da quel momento sono stati richiesti ulteriori documenti, verifiche tecniche, informazioni sull’impianto, dichiarazione di conformità, dati relativi all’addolcitore e ulteriori elementi che sono stati prontamente forniti dall’installatore. Ad oggi sono trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto e continuo a non avere una comunicazione ufficiale e definitiva circa la soluzione che Bosch intende adottare. Nel frattempo il disagio continua quotidianamente. Mi trovo senza la possibilità di utilizzare regolarmente l’acqua calda e sono costretto ad organizzarmi presso familiari per esigenze che dovrebbero essere normalmente garantite all’interno della mia abitazione. Tale situazione ha comportato perdita di tempo, disagi continui, spostamenti e notevoli difficoltà nella gestione della vita quotidiana. Ritengo inaccettabile che un prodotto di appena 18 mesi presenti un guasto di tale gravità e che, nonostante tutta la documentazione già trasmessa e le verifiche effettuate, il consumatore sia ancora costretto ad attendere una decisione definitiva. Desidero inoltre evidenziare che, alla luce delle informazioni ricevute dal mio installatore circa la probabile sostituzione dello scaldabagno in garanzia, avevo deciso di non proseguire ulteriormente nelle iniziative già avviate presso Altroconsumo, confidando in una rapida e positiva conclusione della vicenda. Tuttavia, il protrarsi dell’attesa e l’assenza di una comunicazione ufficiale stanno compromettendo definitivamente la fiducia riposta nel marchio Bosch. Il difetto lamentato è stato ampiamente documentato mediante fotografie e video, già trasmessi al tecnico incaricato, dai quali risulta chiaramente la fuoriuscita di acqua dall’interno dell’apparecchio durante il funzionamento. La problematica è pertanto oggettiva, verificabile e adeguatamente comprovata. Ritengo ancora più grave quanto accaduto considerando che il prodotto è commercializzato da un marchio di primaria importanza e riconosciuta affidabilità come Bosch. Proprio per questo motivo mi aspettavo standard qualitativi elevati, affidabilità nel tempo e una gestione particolarmente tempestiva ed efficace in presenza di un guasto verificatosi dopo appena 18 mesi di utilizzo. Alla luce della perdita d’acqua interna, della gravità del guasto, della documentazione fotografica e video prodotta e della totale perdita di fiducia nell’affidabilità dell’apparecchio, preciso sin d’ora che l’unica soluzione che ritengo idonea, definitiva e conforme alle mie legittime aspettative di consumatore è la sostituzione integrale dello scaldabagno in garanzia con un apparecchio nuovo. Ad oggi sto attendendo esclusivamente la conferma della sostituzione in garanzia, soluzione che sarebbe già stata prospettata come altamente probabile al mio installatore nel corso delle interlocuzioni con la Vostra assistenza tecnica. Trovo pertanto incomprensibile che, nonostante tutte le verifiche richieste siano state eseguite, tutta la documentazione sia stata trasmessa e siano ormai trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto, non sia ancora stata formalizzata una decisione definitiva. La mia disponibilità e la mia pazienza sono ormai giunte al limite. Mi aspettavo da un marchio come Bosch una gestione più rapida, trasparente e orientata alla soddisfazione del cliente, soprattutto a fronte di un prodotto di appena 18 mesi di vita che presenta un guasto così rilevante. Vi invito pertanto a comunicare con la massima urgenza la decisione finale sulla pratica e le relative tempistiche di esecuzione. Desidero infine evidenziare che il protrarsi della situazione sta generando in me e nella mia famiglia una crescente preoccupazione sotto il profilo della sicurezza. Lo scaldabagno presenta una perdita interna documentata ed è installato all’interno della mia abitazione. Trattandosi di un apparecchio alimentato a gas e dotato di sistema di combustione, ritengo del tutto comprensibile il timore di continuare a convivere con un prodotto che ha manifestato un guasto così importante dopo appena 18 mesi di utilizzo. Pur non essendo state accertate specifiche situazioni di pericolo, permane una forte preoccupazione per la sicurezza della mia abitazione e dei miei familiari, aggravata dal fatto che il problema permane irrisolto da giorni e che l’apparecchio continua a trovarsi all’interno dell’immobile. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo, mi vedrò costretto ad affidare la tutela dei miei interessi ad un legale, riservandomi ogni azione volta all’accertamento delle responsabilità e alla richiesta di risarcimento di tutti i danni che dovessero risultare conseguenti al protrarsi della situazione, compresi eventuali danni derivanti dalle perdite d’acqua, dalle spese sostenute, dai continui disagi subiti, dal tempo perso e da ogni ulteriore pregiudizio accertabile. Resta inoltre confermata la mia intenzione di proseguire nelle iniziative già intraprese presso le associazioni di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un immediato e definitivo riscontro. Cordiali saluti
PIANO COTTURA BOSCH ARRIVATO ROTTO
Buongiorno a voi segnalazione di una problematica riscontrata con l'acquisto on line dal sito di Mediaworld per l'acquisto di un piano cottura Bosch rilevatosi rotto all'apertura dell'imballaggio per il quale abbiamo richiesto la sostituzione integrale o rimborso come meglio specificato nel per della PEC sotto riportata. inviata in data 22 aprile 2026 sia Bosch che a Mediaworld per la quale ancora oggi attendiamo risposta. Ringraziamo sin d'ora per la vostra collaborazione. Segnalando che in data 14/8/2025 ho effettuato per conto della Società della quale sono legale rappresentante un acquisto on line sul sito Mediaworld come da ordine allegato Nr.: 270809846 contenente anche il seguente elettrodomestico risultato rotto all’apertura dell’imballaggio: PIANO COTTURA A INDUZIONE BOSCH PXV875DV1E, 5 zone cottura, 81,6 cm x 52,7 cm Codice EAN: 4242002944289 L’acquisto è stato fatto mesi prima dell’arrivo della cucina e quindi del montaggio esclusivamente per approfittare di un prezzo promozionale congiuntamente ad altri elettrodomestici. Al ricevimento la merce è stata custodita in luogo riparato in attesa del successivo montaggio della cucina avvenuta in data 16/4/2026 (dimostrabile da documentazione). Gli imballi non sono stati aperti prima per preservare i prodotti. A differenza di tutti gli altri elettrodomestici risultati integri, il piano cottura in questione invece all’apertura dell’imballo è risultato evidentemente danneggiato in più punti. Ho immediatamente segnalato la problematica a Mediaworld aprendo segnalazione al Servizio Clienti ( segnalazione n. 260416-033867). Il tutto allegando le foto che invio anche con la presente. Preciso che l’imballo è solo stato aperto ed è tutt’ora integro e si trova insieme al piano cottura presso il Mediaworld di Via Carlo Troya 22 in attesa di sviluppi. Oggi Mediaworld mi contatta telefonicamente dicendomi che non rispondono dell’accaduto. Mi risulta che la Normativa Italiana e il Codice del Consumo tuteli espressamente l’acquirente con Garanzia di Conformità applicabile per 2 anni dalla consegna del prodotto in caso di ricezione di merce rotta e deteriorata. Pertanto richiedo la restituzione totale del costo oppure la sostituzione integrale del prodotto con uno identico purchè avvenga in tempi rapidi poiché avendo una famiglia con figli è necessario poter rendere funzionante il piano cottura il prima possibile. Attendo cortese riscontro, grazie. Rimango disponibile anche al cell 3452542322. Stefania Zito
forno bosh ruggine e vetro esploso ASSISTENZA INESISTENTE .chiamata del tecnico a pagamento.
Oggetto: RECLAMO FORMALE E DIFFIDA – DENUNCIA VIZI OCCULTI E DIFETTO DI CONFORMITÀ (ART. 128 E SS. CODICE DEL CONSUMO) – FORNO BOSCH E-NR: HBG7741B1 Spett.le BSH Elettrodomestici S.p.A., Via Marcantonio Colonna, 35 – 20149 Milano (MI) inoltro la presente per denunciare gravi difetti di conformità relativi al forno Bosch in oggetto, acquistato in data 16/10/2024. Il bene è pienamente coperto dalla Garanzia Legale di 24 mesi, oltre alla garanzia convenzionale "2+1" attivata presso di voi. DESCRIZIONE TECNICA DEI VIZI RISCONTRATI L'apparecchio presenta criticità strutturali che ne pregiudicano la sicurezza e l’uso: ESPLOSIONE SPONTANEA DEL CRISTALLO A FREDDO: In data 13 aprile 2026, a forno spento e inutilizzato da circa una settimana, il vetro è esploso improvvisamente. Tale fenomeno è tecnicamente riconducibile a vizi occulti di fabbricazione (tensioni interne residue o inclusioni di solfuro di nichel). Non trattandosi di un impatto accidentale, ma di un cedimento strutturale a freddo, l'evento configura un grave pericolo per l'incolumità domestica. SFOGLIAMENTO DELLO SMALTO E CORROSIONE: Si riscontra una scagliatura profonda del rivestimento ceramico con affioramento di ruggine sul telaio inferiore. La morfologia del danno (distacco a scaglie con bordi netti) è prova di un difetto di adesione molecolare del trattamento originario, incompatibile con un normale deterioramento da uso. CONTESTAZIONE LEGALE Contesto formalmente la vostra posizione che declassa tali eventi a "danni estetici". Ai sensi dell'Art. 129 del Codice del Consumo, un bene è conforme solo se è idoneo all'uso e presenta le caratteristiche di sicurezza abituali. Un forno con il vetro esploso e smalto sfogliato è un prodotto non conforme e pericoloso. Poiché la natura dei difetti ne esclude l'origine accidentale o dolosa da parte dell'utente, essi sono da considerarsi vizi latenti presenti sin dall'origine. RICHIESTA E DIFFIDA Vi diffido a provvedere entro 10 (dieci) giorni al ripristino della conformità del bene tramite la sostituzione integrale dell'apparecchio o, in subordine, la riparazione radicale (sostituzione muffola e vetri) a titolo completamente gratuito (inclusi ricambi, manodopera e diritto di uscita). In mancanza di riscontro, la pratica verrà gestita tramite Altroconsumo per le opportune azioni legali e segnalata all'AGCM per pratica commerciale scorretta nell'ostacolare l'esercizio dei diritti della garanzia legale. inoltre: PREMESSO CHE: Ho già inviato regolare comunicazione via PEC, la quale è stata totalmente ignorata da Codesta Società, in spregio ai doveri di correttezza verso il consumatore. Contattando l'assistenza telefonica, mi è stata proposta l'uscita di un tecnico a pagamento, nonostante il forno sia in piena Garanzia Legale (e convenzionale 2+1). Definire "estetico" un vetro esploso e la scagliatura dello smalto con ruggine è un insulto alla competenza tecnica e ai diritti del consumatore. DENUNCIA VIZI E MANCATA ASSISTENZA L'apparecchio, pagato a prezzo di listino elevato confidando nella qualità del marchio, ha manifestato l'esplosione spontanea del cristallo a freddo (mentre era spento da giorni) e corrosione strutturale dello smalto. Si tratta di vizi occulti di fabbricazione che rendono il forno pericoloso. Trovo inaccettabile che un'azienda come la vostra ignori un cliente che ha l'intera cucina equipaggiata con elettrodomestici Bosch. Se avessi saputo che l'assistenza post-vendita era inesistente e così scadente, non avrei acquistato alcun prodotto del vostro marchio. CONFRONTO CON LA CONCORRENZA E REPUTAZIONE A titolo di esempio, l’azienda Foppapedretti, da me contattata per una culla con garanzia già scaduta, ha provveduto all’invio gratuito dei pezzi sostitutivi dimostrando un comportamento "TOP" e una serietà esemplare. Al contrario, voi di Bosch, con un prodotto in garanzia attiva, ignorate il cliente e pretendete il pagamento dell'uscita del tecnico per un difetto di vostra responsabilità. DIFFIDA E AZIONI FUTURE Vi diffido a provvedere al ripristino della conformità del bene tramite sostituzione integrale a titolo completamente gratuito entro 10 giorni. In mancanza di riscontro: Procederò alla risoluzione del contratto con richiesta di rimborso integrale. Inizierò una campagna di pubblicazione sui principali canali Social (Facebook, Instagram, Trustpilot) documentando la mia esperienza negativa e i motivi per cui sconsigliare l'acquisto di prodotti Bosch, data l'assistenza e la garanzia inesistenti. Segnalerò formalmente il caso all'Antitrust per pratica commerciale scorretta
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