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Recesso e rimborso

Risolto Pubblico

orange box angency llc

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Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

M. P.

A: orange box angency llc

16/06/2026

Il sottoscritto Marco Piro intende formalizzare un reclamo nei confronti della società Orange Box Agency LLC in relazione alla sottoscrizione digitale effettuata in data 26/05/2026 per l'adesione al programma "Sistema Invio Online". Le motivazioni del presente reclamo sono le seguenti: Dinamica di vendita aggressiva e inganno sulla natura del servizio: La sottoscrizione è avvenuta esclusivamente tramite chiamata, durante la quale è stata esercitata una forte pressione per ottenere il pagamento dell'intero importo tramite carta di credito, manifestando riluttanza verso il bonifico per evitare tracciabilità. Il servizio è stato presentato in chiamata come un sistema di guadagno "chiavi in mano" tramite un'app proprietaria e freelancer pre-gestiti. Una volta ottenuto l'accesso, è emerso che il "programma" consiste esclusivamente nell'obbligo (non comunicato) per il sottoscritto di operare come procacciatore d'affari autonomo, dovendo cercare attivamente aziende italiane a cui vendere servizi web, appoggiandosi a piattaforme gratuite (es. Fiverr o altre a pagamento). Tale condotta configura una pratica commerciale ingannevole e un vizio del consenso per dolo contrattuale. Grave carenza documentale e assenza di validità: Il documento sottoscritto (denominato "scrittura privata") è privo di qualsiasi dato identificativo del Cliente (mancano Codice Fiscale, residenza, riferimenti anagrafici) e della Società . Il documento risulta essere un "guscio vuoto" privo di valore legale, non identificando in modo certo le parti contraenti . Si fa presente che, in confronto a contratti standard e a norma di legge (come le liberatorie firmate in contesti professionali), il presente documento risulta palesemente irregolare e privo di conformità normativa . Pratica commerciale: In fase di trattativa, sono stati prospettati guadagni irrealistici e facili ("1.500€/mese con minimo 1 ora al giorno"), omettendo la necessità di adempimenti fiscali obbligatori in Italia. Tale condotta, finalizzata a indurre il consumatore alla firma, configura una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo. Clausole vessatorie: L'art. 4 del contratto ("Garanzia di Rimborso") subordina il recesso a condizioni oggettivamente impossibili da soddisfare (es. dimostrare gestione di 5 clienti reali su piattaforme esterne), violando le tutele inderogabili poste dal D.Lgs. 206/2005 . Segnalo il comportamento gravemente scorretto della società Orange Box Agency LLC (rappresentata in Italia da Paolo Castelli), dalla quale in data 09/05/2026 ho acquistato un corso di formazione digitale denominato "Sistema Invio Online". Il costo totale previsto era di 1.800€, di cui ho versato una prima rata di 900€. In fase di vendita (call conoscitiva) mi erano stati garantiti risultati e i primi rientri economici entro i primi 30 giorni. Avendo completato il 100% delle videolezioni e applicato pedissequamente il metodo insegnato senza ottenere alcun cliente o risultato pratico sul mercato, ho esercitato tempestivamente la richiesta di rimborso entro i 30 giorni previsti dal contratto. L'azienda ha respinto la mia richiesta appellandosi a una clausola palesemente vessatoria (Art. 4 del contratto), la quale subordina il rimborso all'aver "commissionato almeno 5 lavori reali" a freelancer. Tale condizione è paradossale e inattuabile: se il metodo avesse funzionato permettendomi di acquisire 5 clienti, avrei recuperato l'investimento e non avrei alcun motivo di chiedere il rimborso. Di fatto, questa clausola rende impossibile l'esercizio della garanzia per chi non ottiene riscontri. A seguito della mia contestazione formale, l'azienda non solo continua a negare il rimborso, della seconda rata (1247€). Faccio presente che tali solleciti provengono, in maniera confusa e ingannevole, a nome di un'altra società con cui non ho mai stipulato alcun contratto ("Social Media Intelligence LLC"). Chiedo il vostro intervento per far dichiarare la nullità o la risoluzione del contratto per pratiche commerciali scorrette e clausole vessatorie, intimare l'immediata cessazione delle richieste di pagamento per la seconda rata e ottenere il rimborso dei 1247 inizialmente versati. Ringrazio per l'assistenza.

Richiesta di assistenza 16 giugno 2026

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