Bacheca dei reclami

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M. L.
04/08/2026

spese aggiuntive per bagaglio

Spett. RYANAIR In data 16/7/2026 ho effettuato il volo aereo n° FR1308 da ROMA CIAMPINO a VILNIUS con la Vostra compagnia prenotazione U86V7X. All'atto della prenotazione è stata richiesta LA PRIORITY con l’aggiunta di un bagaglio a mano pari a 10 KG , come riportato nella conferma di prenotazione qui allegata. Tuttavia, in aeroporto, al momento dell’imbarco mi è stato richiesto un pagamento aggiuntivo di 70€ perché hanno contestato le misure del trolley usato (40x20x55). Contesto quanto sopra poiché il mio bagaglio era conforme (infatti non è stato imbarcato in stiva e non ho avuto contestazioni analoghe al ritorno il 23/7 da KAUNAS A NAPOLI CAPODICHINO col volo FR1334 prenotazione L5HK4A. Con la presente richiedo pertanto il rimborso di 70€ Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. BRUNELLA BAGGIO Allegati: Copia biglietto aereo Copia della conferma di prenotazione Copia della ricevuta di pagamento

In lavorazione
F. E.
04/08/2026

Richiesta assistenza legale per mancato rimborso spese bagaglio ritardato e disservizi connessi

Spettabile Altroconsumo, Vi scrivo per richiedere il vostro supporto legale al fine di ottenere da Ryanair il rimborso integrale delle spese e dei danni subiti a causa del ritardo nella consegna dei bagagli. Fatti di causa: In occasione del mio volo Ryanair del 30/06/26, due bagagli sono arrivati in ritardo (una valigia di oltre 10 kg e un seggiolino auto per bambini, registrato come secondo bagaglio). All'interno della valigia vi erano gli indumenti di 3 persone. A causa del disservizio, ho dovuto provvedere autonomamente e urgentemente all'acquisto di beni di prima necessità (abbigliamento essenziale per tre persone, prodotti per l'igiene, cosmetici e creme solari indispensabili) e al noleggio immediato di un seggiolino auto per garantire la sicurezza del minore. Le spese totali documentate ammontano a oltre 580,00 EUR (tutti gli scontrini e le ricevute sono state regolarmente inviate). Ulteriori disagi subiti: Il ritardo nella riconsegna dei bagagli in aeroporto mi ha causato un danno a catena: ho perso la prenotazione della mia auto a noleggio poiché la vettura non era più disponibile per l'orario di ritardo. Non essendoci alternative immediate in aeroporto, ho dovuto sostenere un costo sproporzionato per un taxi che mi portasse all'appartamento e ho dovuto riprenotare un'auto a noleggio direttamente sul posto a un prezzo esagerato. Risposta di Ryanair: Ryanair ha riconosciuto parzialmente il rimborso della sola tariffa del bagaglio del ritorno (32,00 EUR) perchè ho dovuto acquistare ulteriore abbigliamento da riportare a casa ed ha ridotto drasticamente le spese vive documentate a un forfait di soli 140,00 EUR, definendole "eccessive" e rifiutando di coprire l'importo reale speso per tre persone e per il noleggio del seggiolino dell'auto. La compagnia si rifiuta categoricamente di riconoscere il danno effettivo. Facendo riferimento alla normativa europea sui diritti dei passeggeri e alla Convenzione di Montreal (che tutela i passeggeri per i danni da ritardo del bagaglio fino a circa 1.300 EUR), vi chiedo cortesemente di intervenire nei confronti di Ryanair per costringerli al rimborso integrale delle spese vive documentate (oltre 580,00 EUR) e al risarcimento dei disagi accessori causati dal loro inadempimento. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento e per fornirvi la documentazione allegata. Cordiali saluti,

In lavorazione
M. T.
03/08/2026

Supplemento bagaglio

Buongiorno, il 21/07/2026 mia figlia si è imbarcata sul volo Ryanair FR 4873 Pisa-Trapani Marsala delle ore 18:00. Aveva un bagaglio piccolo e un bagaglio a mano da 10kg. Inoltre aveva una piccola borsa frigo con dentro insulina e materiali per cambio set, essendo affetta da diabete tipo1. Le è stato applicato un supplemento di 45.00 euro per trasporto medicinali. Nel sito della compagnia aerea è specificato che si può trasportare senza richiedere bagaglio aggiuntivo l'insulina e il materiale di supporto, accompagnato da certificato medico. Pertanto non accetto un abuso del genere, tantopiù il mancato rispetto da parte del personale che ha applicato la sanzione, dando della furbetta a mia figlia minorenne che trasportava farmaci salvavita e non costumi o infradito. L'ignoranza pessima malattia.

In lavorazione
M. C.
29/07/2026

pagamento supplemento imbarco bagaglio

Contesto un addebito di € 92 applicato da Ryanair a seguito di un’errata informazione fornita da un proprio addetto al Bag Drop dell’aeroporto di Bari. Avevo già effettuato il check-in online e, essendo una persona con disabilità al 100%, ho chiesto assistenza per la consegna dei bagagli. Seguendo le istruzioni ricevute, al gate mi è stato imposto il pagamento di € 46 per ciascuno dei due bagagli. Ryanair ha respinto il reclamo senza esaminare la responsabilità del proprio personale. Chiedo il rimborso della somma indebitamente pagata.

In lavorazione
A. M.
28/07/2026

Pratica commerciale scorretta, penale di Euro 160 per diminuitivo e disservizi al gate PNR OU1RMI

Spett.le Ryanair DAC Corporate Head Office Airside Business Park Swords, Co. Dublin, Irlanda e p.c. Spett.le ENAC - Ente Nazionale per l'Aviazione Civile Oggetto: ATTO DI COSTITUZIONE IN MORA E DIFFIDA Richiesta di rimborso integrale per penale illegittima, clausola vessatoria e gravi disservizi a terra. Passeggera: Sig.ra Corradina Cataudella Codice Prenotazione OU1RMI, Volo: FR8436 del 15/072026 Tirana - Catania. Io sottoscritta Corradina Cataudella, nata a Modica (RG) il 28.11.1981 e residente in Rosolini (SR), ai fini della seguente procedura dichiaro di eleggere domicilio digitale presso la casella PEC da cui viene inoltrata la presente comunicazione, intestata al signor Antonio Mura, autorizzando codesta società a inviare ogni successiva comunicazione a tale indirizzo. Con il presente atto espongo e contesto formalmente quanto segue. In data 15/07/2026, mi trovavo presso l'aeroporto di Tirana per imbarcarmi sul volo in epigrafe. In sede di controllo dei titoli di viaggio, il personale di terra di codesta società eccepiva la mancata esatta corrispondenza tra il nome anagrafico riportato sul documento d'identità ("Corradina") e la dicitura presente sulla carta d'imbarco, ove compariva esclusivamente il mio noto e inequivocabile diminutivo d'uso comune, "Cory". A fronte di tale mero errore materiale, commesso in assoluta buona fede, il Vostro personale intimava il pagamento immediato della somma esorbitante di € 160,00 a titolo di penale per il "cambio nome", quale conditio sine qua non per consentirmi l'accesso a bordo. Ritengo l'addebito della predetta somma del tutto illegittimo, nullo e privo di fondamento giuridico, per i motivi di diritto e di fatto che di seguito si articolano: 1. Violazione del principio di Buona Fede ed esecuzione del contratto (Art. 1375 c.c.) – Abuso del diritto. È pacifico e documentato che, in sede di check-in online, avessi regolarmente inserito tutti gli estremi identificativi del mio documento d'identità. La mia identità era pertanto certa, tracciabile e immediatamente riscontrabile sia digitalmente che fisicamente al desk. L'irrigidimento formalistico di codesta compagnia dinanzi a un ovvio e manifesto diminutivo ("Cory" in luogo di "Corradina") vìola apertamente l'art. 1375 del Codice Civile italiano, il quale impone che il contratto sia eseguito secondo buona fede. L'applicazione della penale massima in una simile circostanza non risponde a reali esigenze di sicurezza, bensì configura un manifesto abuso del diritto volto a generare un ingiustificato profitto commerciale a danno del consumatore. 2. Vessatorietà e nullità della clausola tariffaria (Art. 33 D.Lgs. 206/2005 - Codice del Consumo). Si eccepisce la radicale vessatorietà e la conseguente nullità della clausola del Vostro regolamento interno che fissa a € 160,00 l'onere per la rettifica in aeroporto. Ai sensi dell'art. 33, comma 2, lett. f) del Codice del Consumo, sono da considerarsi vessatorie le clausole che impongono al consumatore, in caso di inadempimento o mero errore materiale, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento o penale manifestamente eccessiva rispetto al danno effettivamente patito dal professionista. Nel caso di specie, il danno sofferto da Ryanair è pari a zero, non essendo mutata la persona fisica del contraente né l'occupazione del posto a bordo, già interamente remunerato. 3. Falla tecnica del sistema informatico Ryanair e profilo di corresponsabilità. Si evidenzia come il Vostro sistema informatico di check-in abbia convalidato i dati e rilasciato regolarmente la carta d'imbarco, pur riscontrando la divergenza testuale tra il nome del profilo ("Cory") e i dati del documento anagrafico inseriti obbligatoriamente a sistema. Se la policy aziendale preclude in modo assoluto tale emissione, il sistema avrebbe dovuto bloccare la procedura in fieri. È inammissibile che codesta società tragga profitto economico dalle lacune e dai mancati blocchi preventivi dei propri applicativi software, riversandone i costi sull'utente finale in aeroporto. 4. Disparità di trattamento, condotta del personale e inadempimento contrattuale. Nel medesimo contesto temporale e spaziale, il personale di terra ha adottato una condotta palesemente discriminatoria ("due pesi e due misure"), consentendo l'imbarco immediato e gratuito a un passeggero (Sig. Guglielmo) il cui nome risultava completamente storpiato sul titolo di viaggio, nonché ad un intero nucleo familiare sprovvisto della carta d'imbarco per la figlia minore. Al contrario, io sono stata indirizzata a una seconda operatrice per l'esazione, subendo un trattamento irrispettoso e umiliante dinnanzi agli altri passeggeri. Tale arbitraria dilazione dei tempi mi ha costretto a imbarcarmi per ultima, vanificando totalmente il servizio di Imbarco Prioritario da me regolarmente acquistato e precludendomi la possibilità di alloggiare il bagaglio a mano nelle cappelliere (risultate già sature). Si segnala, da ultimo, che il volo ha registrato oltre trenta minuti di ritardo imputabili esclusivamente a codesta compagnia. Tutto ciò premesso e considerato, DIFFIDO E METTO IN MORA Ryanair DAC, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, a voler provvedere al rimborso integrale della somma di € 160,00 indebitamente percepita, mediante riaccredito sul mezzo di pagamento originario entro e non oltre 14 (quattordici) giorni dal ricevimento della presente. Con espressa avvertenza che, decorso inutilmente il suddetto termine, agirò per vie legali preposte (ivi inclusa la procedura di conciliazione e il ricorso dinanzi al Giudice di Pace competente), con inevitabile aggravio di spese legali, competenze di studio e interessi di mora a Vostro esclusivo carico. Si riserva sin d'ora formale e dettagliata segnalazione all'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) e all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per le condotte commerciali scorrette, sanzionatorie e discriminatorie riscontrate. Si allegano alla presente: Copia del documento d'identità; Copia della carta d'imbarco recante la dicitura "Cory"; Ricevuta/estratto conto bancario attestante l'addebito definitivo di € 160,00. Con ogni più ampio diritto riserbato. Distinti saluti Corradina Cataudella

Chiuso
D. D.
28/07/2026

mancato rimborso a seguito di malattia grave

Buongiorno, ho richiesto il rimborso relativo ad un viaggio di andata e ritorno per me e mia moglie che non abbiamo potuto utilizzare a causa di una sopraggiunta malattia grave con relativo intervento chirurgico in urgenza per mia moglie. Ho seguito la procedura prevista dalla policy aziendale e la risposta è stata inspiegabilmente negativa. Vi invio in allegato la richiesta di intervento urgente ed il foglio di dimissioni nel quale si certifica ricovero ed intervento. Sono a disposizione per eventuali approfondimento e Vi ringrazio in anticipo per la vostra mediazione. Cordiali saluti Dario Dionoro (3351832070) Riferimenti: request ryanair: 1) 78402139 del 12/7/2026 (prenotazione Rayanair AZVN8Z) 2) 78402322 del 12/7/2026 (prenotazione Ryanair T7GH8K)

In lavorazione
M. G.
27/07/2026

Problema con check in online e overbooking

Spett. Ryanair, Sono titolare del biglietto con numero di prenotazione NTW48Y per il volo FR9004 da Vienna a Bari del 23 luglio ore 19. Dopo aver provato a fare invano (per malfunzionamento probabilmente dell'app - disservizio riscontrato negli stessi giorni anche da altri miei conoscenti) il check-in online attraverso l'applicazione alle ore 00:00 del giorno del vaiggio, mi sono trovato costretto a farlo in aeroporto, dove sono stato costretto a dover pagare 40 euro per il check-in per un biglietto in overbooking. Dopodichè ho guardato sul sito Ryanair per cercare altri voli nel caso non fossi riuscito ad imbarcarmi e ho notato che c'era un posto disponibile per lo stesso volo per cui mi era stato negato l'imbarco a soli 317 euro. Alla fine sono riuscito ad imbarcarmi sul volo (che comunque era in ritardo di un'ora) e accanto a me c'era addirittura un posto libero. Visto che il mancato check-in online non è avvenuto per una mia mancanza e che l'areo non era effettivamente in overbooking essendoci posti disponibili ad un prezzo folle, con la presente richiedo pertanto il risarcimento quantomeno dei 40 euro del check-in in aeroporto. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
L. O.
24/07/2026

Volo ritardato di 9 ore PMO - FCO

Buongiorno, voglio far luce sull'odissea che questa compagnia mi ha fatto vivere nei giorni 28 e 29 giugno 2026. Il giorno 28 giugno 2026 sarei dovuto partire dall'aeroporto di Palermo per Roma sul volo FR5848 previsto per le 21:30. Tale volo ha subito un ritardo di oltre 2 ore (come segnalato sia da app che da tabellone in aeroporto). Le condizioni attuali prevedevano una ri-protezione gratuita su un altro volo (come confermato dal personale al gate). A quel punto sono uscito dall'area gate e mi sono recato in biglietteria per effettuare questo cambio. L'addetta alla biglietteria, in palese violazione Regolamento CE 261/2004, mi ha praticamente obbligato a scegliere il volo della mattina successiva (ore 6) quando il volo di riprotezione doveva essere compatibile con gli impegni del sottoscritto. Non ho ceduto al ricatto e mi sono rassegnato a prendere il volo originale. Tuttavia, dato che la procedura di riprotezione era stata avviata e poi abortita, la mia carta d'imbarco originale è sparita dall'app; di fatto non ho potuto riaccedere ai controlli di sicurezza, e quindi ho dovuto per forza accettare la riprotezione truffaldina proposta dalla biglietteria per avere la certezza di tornare a Roma. Il giorno dopo, 29 giugno, il mio nuovo volo FR 4905 delle ore 06:05 subisce un ritardo di oltre 9 ore, dandomi diritto al rimborso previsto di almeno 250 euro e delle spese che ho sostenuto in aeroporto. La procedura di rimborso fatta sul sito di ryanair ovviamente mi è stata rifiutata attribuendo il tutto alla congestione del traffico aereo. Mi sono rivolto a "ItaliaRimborso" che ha rifiutato di farsi carico della pratica perchè, a loro detta, io sono stato "riprotetto" sul volo che è partito nel pomeriggio del 29 giugno, e che quindi è stata una mia scelta. Questa cosa ovviamente non è vera, non ho cambiato nessuna carta di imbarco (è rimasta la stessa che mi ha generato la biglietteria la notte precedente). Vorrei sapere cosa devo fare per veder rispettati i miei diritti, dato che non è la prima volta che succedono fatti sgradevoli con Ryanair. Allego la carta d'imbarco del volo finale (quello con ritardo di oltre 9 ore), dove tra l'altro c'è anche lo storico dei ritardi del volo (si vede chiaramente che è sempre lo stesso). Aggiungo che la procedura di richiesta rimborso mi è stata addirittura consigliata da Ryanair stesso tramite email. Una cosa è certa, non volerò mai più con loro.

In lavorazione
G. M.
23/07/2026

Mancato rimborso a causa di un grave infortunio

Spett.le Centro Altroconsumo, Spett.le Servizio Clienti Ryanair, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione la gestione della mia richiesta di rimborso relativa alla prenotazione Ryanair (PNR: CVNDGP), chiedendo il Vostro intervento affinché venga riesaminata la mia posizione. In data 19 giugno 2026 sono rimasto vittima di un grave incidente che ha comportato una frattura dello spigolo antero-inferiore della terza vertebra cervicale (C3 – Tear Drop Fracture), con conseguente ricovero ospedaliero e prescrizione dell'utilizzo di un collare cervicale rigido. Successivamente, in data 11 luglio 2026, l'ospedale ha rilasciato un certificato medico nel quale erano chiaramente indicati sia la mia patologia sia l'espresso divieto di effettuare viaggi aerei. Lo stesso giorno ho presentato, tramite il portale Ryanair, la richiesta di rimborso (Pratica n. 78379570), allegando il certificato ospedaliero. Nonostante la richiesta sia stata presentata undici giorni prima della partenza, Ryanair ha fornito riscontro solamente alle ore 09:23 del giorno del volo, previsto per le ore 11:20, rigettando la richiesta mediante una comunicazione standardizzata che indicava genericamente "uno o più dei seguenti motivi", senza specificare quale fosse quello effettivamente riferibile al mio caso. Ritengo che tale gestione della pratica mi abbia impedito di comprendere le reali motivazioni del rigetto e di integrare tempestivamente eventuale documentazione ritenuta necessaria, nonostante la compagnia disponesse di undici giorni per richiederla. La documentazione allegata attestava chiaramente una grave lesione cervicale conseguente a ricovero ospedaliero e la conseguente impossibilità di effettuare un viaggio aereo. Confido che la presente controversia possa essere risolta in via bonaria, anche alla luce della gravità della documentazione medica già trasmessa e delle circostanze oggettive del caso. In difetto di un riscontro favorevole, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, ricorrendo a tutti gli strumenti di tutela previsti dalla normativa nazionale ed europea a protezione dei consumatori e dei passeggeri del trasporto aereo. Ringraziando per l'attenzione, porgo cordiali saluti. Gianmarco Mazzola

In lavorazione
E. M.
23/07/2026

Bagaglio acquistato due volte per errore dell’app Ryanair

Buongiorno, ho acquistato un bagaglio all’andata e successivamente uno per il ritorno, ma l’app ryanair li ha sommati tutte e due all’andata e non è stato possibile trasferire il secondo acquisto nel viaggio di ritorno, ho dovuto ricomprare un altro bagaglio per il ritorno, l’app Ryanair credo sia apposta creata per confondere perché quando ho acquistato il bagaglio ero nella pagina del ritorno del viaggio ne sono certa, non è possibile avere il rimborso ed è assurdo. Ritengo che l’interfaccia dell’app sia poco chiara o presenti un malfunzionamento, poiché non avrei mai acquistato due bagagli per la stessa tratta. Per questo motivo chiedo assistenza per ottenere il rimborso dell’importo pagato inutilmente.

In lavorazione

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