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Divano NIBBIO Poltronesofà – Rifiuto applicazione Garanzia Legale di Conformità
A circa 8 mesi dalla consegna (agosto 2026), il tessuto del divano ha presentato un evidente cedimento della trama, con sfilacciamenti e fili tirati diffusi su sedute e fianco, oltre a un visibile logorio del materiale in una zona che è stata costantemente protetta da copridivano fin dalla consegna, priva di fili tirati ma con tessuto assottigliato e usurato. In casa sono presenti gatti, ma con unghie regolarmente tagliate per motivi di benessere degli animali stessi; il danno non presenta lacerazioni verticali o tagli tipici da comportamento di sfogo animale, ma è coerente con un normale utilizzo quotidiano. Cronologia dei contatti con l'azienda: 17/08/2026 – Prima segnalazione tramite portale assistenza (rif. 2026/AS/59156): richiesta fornitura set di fodere sostitutive in garanzia legale. 18/08/2026 – Risposta negativa: danno definito "riconducibile a cause esterne", non a difetto del tessuto. 18/08/2026 – Seconda segnalazione (rif. 2026/AS/59254) con argomentazioni più dettagliate (art. 135 Cod. Consumo, pubblicità ingannevole, foto zona protetta da copridivano). 19/08/2026 – Ulteriore risposta negativa: viene citata una presunta indicazione del libretto d'uso che sconsiglierebbe l'uso di copridivani – indicazione che, verificata personalmente sul libretto in mio possesso, non risulta presente nel documento. 19/08/2026 – Invio Diffida ad Adempiere via PEC alla sede legale, con termine di 15 giorni, contestando punto per punto le motivazioni aziendali e richiamando l'art. 135 Cod. Consumo (presunzione di conformità difettosa entro 12 mesi, con onere della prova contraria a carico del venditore). Termine scaduto senza risposta al 03/09/2026. 08/09/2026 – Invio PEC di sollecito con termine di 7 giorni. Risposta ricevuta: l'azienda ribadisce il rifiuto, affermando questa volta che il danno sarebbe dovuto a "sfregamento accidentale durante l'uso quotidiano" e "normale usura" – motivazione diversa e in contraddizione con quanto affermato nelle risposte precedenti, dove la causa indicata era il contatto con animali domestici. Punti di diritto contestati: Mancata prova contraria (art. 135 Cod. Consumo): il difetto si è manifestato entro 12 mesi dalla consegna, quindi si presume esistente già alla consegna, salvo prova contraria a carico del venditore. L'azienda non ha mai fornito una perizia tecnica né un accertamento oggettivo riferito allo specifico bene, limitandosi a valutazioni fotografiche soggettive e motivazioni contraddittorie tra una risposta e l'altra. Dichiarazione pubblicitaria (conformità del bene): il modello NIBBIO è promosso sul sito ufficiale Poltronesofà come divano dal "comfort ideale per tutta la famiglia, anche per il tuo amico a quattro zampe" – dichiarazione pubblica che concorre a definire le caratteristiche di conformità promesse. Citazione documentale inesistente: l'azienda ha attribuito al libretto di uso e manutenzione un'indicazione (divieto/sconsiglio di uso di copridivani) che, verificata, non è presente nel documento. Motivazioni contraddittorie: le cause del danno indicate dall'azienda sono cambiate nel tempo (prima "animali domestici", poi "sfregamento accidentale/usura normale"), segno dell'assenza di un reale accertamento tecnico specifico sul prodotto. Richiesta: Fornitura gratuita di un set di fodere sostitutive per il divano NIBBIO, in adempimento della Garanzia Legale di Conformità (art. 128-135 D.Lgs. 206/2005), oppure assistenza nella valutazione delle successive iniziative a tutela dei miei diritti (conciliazione ADR presso Camera di Commercio, azione presso Giudice di Pace).
Consegna in ritardo
Gentile Altroconsumo, desidero la Vostra assistenza per gestire un disservizio ricevuto dall'azienda Poltrone sofà. In data 06.06.26 ho acquistato un divano,sul contratto la consegna doveva essere effettuata dopo 6 settimane. Sono stata contattata una sola volta ad inizio agosto, quando ero in ferie, per la consegna. Mi hanno detto che mi avrebbero telefonato il 24 agosto per concordare un'altra consegna. Ad oggi, nonostante le continue email, non ho ricevuto alcuna notizia. In attesa di Vostre info, sulla gestione del caso. Allego file del contratto. Vi ringrazio e saluto Loredana Malagnini
POLTRONESOFA ' servizio assistenza
Buongiorno con la presente intendo segnalare un grave difetto che si sta verificando sulla seduta lunga in pelle fiore bianca del salotto TRIVIGLIANO acquistato da POLTRONESOFA' 6 anni fa. Premetto che in buona fede ho chiesto supporto a mie spese anche se il problema non è dovuto a normale logoramento del tempo, bensì è la diretta conseguenza di un intervento fatto in modo improprio dal vostro personale autorizzato. Nello specifico , dopo circa un anno , per difetto strutturale e del rivestimento , la seduta è collassata. NON c'è purtroppo stata la sostituzione richiesta ma dopo qualche insistenza ,il pezzo fallato è stato prelevato per alcuni mesi , imbottito nuovamente con NUOVO TIRAGGIO della pelle del rivestimento . A distanza di tempo la STESSA IDENTICA SEDUTA, oggetto della riparazione, SOLO quella, sta manifestando in maniera sempre più progressiva, innumerevoli taglietti, delle micro-lesioni su tutta la seduta interessata. Il resto del salotto non toccato dai vostri tecnici ,è ancora in perfetto stato. Gli esperti siete voi e per onestà intellettuale penso che non sia fuori posto ammettere che il rivestimento in pelle che ha subito una nuova imbottitura , un nuovo stress da tiraggio e eccessiva tensione risulti chiaramente indebolito e che nel tempo ceda. Per questo chiedo al servizio assistenza già contattato e che ha informazioni (anche su TRUSTPILOT) e foto ,di riaprire la pratica. Per questo chiedo tramite ALTROCONSUMO di fare chiarezza su questo vizio occulto e di chiedere ripristino come mio diritto. Aggiungo un appunto; in 51 anni di matrimonio questo sarebbe il mio terzo salotto, anche gli altri erano in pelle e sono stati cambiati per "rimodernare"....possiamo dire che so come tenerli? Aspetto vostro gentile riscontro per accordarci su riparazione, a vostro carico questa volta, la pubblicità migliore è l'onestà. cordialmente mtz ,
Ordine Divano misure sbagliate!
Buonasera, la presente per segnalare quanto accaduto in merito l'acquisto dell'articolo D-BY53NB00T effettuato presso il negozio CATANIA ETNAPOLIS - , 95032, BELPASSO (CT) In data 24/06/2026 abbiamo richiesto l'acquisto di un divano 2 posti con misure ben precise e fatte presenti al personale di vendita con tanto di progetto e misure sia della stanza che del divano venduto. Abbiamo effettuato l'acquisto accedendo anche ad una pratica di finanziamento proposta dalla stessa venditrice. In fase di proposta rata, abbiamo anche chiesto la motivazione dell'importo così oneroso rispetto a quanto calcolato sulla base del prezzo evidenziato per il divano 2 posti da noi scelto ma la venditrice ha semplicemente fatto presente che il prezzo elevato era causato dagli interessi sul finanziamento.... Alla consegna del divano, abbiamo ricevuto l'articolo ma della dimensioni sbagliate ovvero un 3 posti anziché il 2 posti come più volte richiesto...ecco il motivo dell'importo diverso e non chiarito in fase di finanziamento dalla venditrice... di conseguenza il divano non entra nella stanza dove era stato predisposto e per come era stato progettato. Con estremo disagio siamo andati in pv a reclamare quanto accaduto, purtroppo però, dopo essere stati ascoltati dal personale vendita, siamo stati invitati ad andare via senza nessuna soluzione e con la sola motivazione che non si poteva fare nulla perché noi abbiamo abbiamo firmato la proposta di acquisto senza leggere e di conseguenza la colpa in questi casi è del cliente. Dispiaciuti e amareggiati siamo andati via. Imbarazzante. Adesso, si può mai pensare di aver speso più di €1600, ancor di più con un finanziamento da pagare mensilmente, il tutto per un divano che non si può usare e che non entra nemmeno dentro la stanza??? Siamo alla follia direi. Non abbiamo chiesto di tornare indietro e fare il reso del prodotto e non abbiamo chiesto di avere recesso e annullo del finanziamento (ricordo che sono tutte condizioni che, secondo quanto stabilito dal codice del consumo, sarebbero previste) ma abbiamo semplicemente richiesto di poter usufruire e avere in casa il divano che avevamo scelto e pagato con cura e preziosa attenzione soprattutto alle misure. Quindi chiedo gentilmente di gestire la pratica con attenzione cercando una soluzione nel più breve tempo possibile. Resto in attesa di vs riscontro entro 15 giorni rispondendo alla presente mail, trascorso tale termine provvederemo ad agire per vie legali. Cordiali Saluti.
Taglio nel rivestimento
A inizio 2026 mi è stata sostituita la struttura del divano a causa di un poggiatesta difettoso.. in quell’occasione è stato sfoderato il vecchio divano e foderata la nuova struttura e riposizionata dai VOSTRI incaricati. Io non ho mai toccato il divano non l’ho mai smontato. Non l’ho mai modificato rispetto a come è stato montato dai vostri incaricati. A distanza di 4 mesi, Si è creato un taglio nella stoffa del cuscino centrale, e si sta per aprire un altro taglio nella stoffa del cuscino laterale.. sembrerebbe che la stoffa si sia lisa/assottigliata fino a tagliarsi. Ho aperto l’assistenza ma di tutta risposta mi è stato risposto che non si poteva procedere in garanzia perché il danno si era creato a causa di un mal posizionamento dei cuscini (per altro “verificato” a vostro dire da una foto inviata da me… che dal vivo noi non abbiamo mai constatato visto il corretto allineamento dei cuscini ai braccioli del divano). Su vostro consiglio ho contattato anche la compagnia del l’assicurazione che voi mi avete fatto sottoscrivere al momento dell’acquisto, la quale avrebbe dovuto rispondere per danni accidentali quali tagli abrasioni bruciature di sigarette ecc, la quale mi ha dato picche ovvero” È stato riscontrato un danno di origine sconosciuta, molto probabilmente causato dal meccanismo estraibile, sulla seduta centrale e sulla seduta destra. Le condizioni contrattuali che regolano il servizio, come indicato al paragrafo 5. Esclusioni, escludono la copertura in caso di danni di origine sconosciuta, secondari e/o collaterali e sfregamento, logoramento” e ancora “Per le motivazioni di cui sopra, ti comunichiamo che non potremo intervenire in copertura del Piano. Ti informiamo che inoltre ci siamo confrontati con la casa madre la quale ci ha specificato che per loro i tagli riscontrati non sono riconducibili a un vizio o difetto del prodotto pertanto non possono procedere in garanzia produttore” Pertanto, ora mi vedo respinta la mia richiesta di assistenza e assicurazione, nonostante se come dite voi, i cuscini sono stati posizionati in maniera errata non sono stati posizionati da me.. vorrei capire come poter gestire la cosa… Attendo un vostro riscontro in merito…
Richiesta di riparazione o sostituzione di un prodotto
Con la presente Vi comunico che il prodotto acquistato presso di voi (rif. Ordine /contratto n. 2026/IB/000657-0070 ) TAPPETO CASSANIGO color sabbia-grigio rettangolare maxi DIM 240x340 modello: SINTRX0128, codice garanzia: 033921BE33CC186B244D2F di cui al n. di ordine 2026/IB/657 del 21/02/2026, consegnatami in data 11/05/2026 e fatta prima segnalazione il 03/07/2026 elle ore 16:21:19 con n. assistenza 2026/AS/50199 e ulteriore segnalazione tramite PEC in data 21/07/2026 presenta dei difetti che lo rendono non conforme rispetto a quanto stabilito in contratto. In particolare il bene emana un persistente e forte odore acido/chimico e sgradevole (non compatibile con il normale uso domestico). L'odore è cosi pungente che da rendere la stanza invivibile. Suddetta segnalazione fu fatta il 033/07/2026 e mi fu data prima risposta il 06/07/2026 di portare io personalmente il tappeto nel punto vendita di acquisto così da poter far costatare la presenza dell'odore agli arredatori. Ignaro di una vostra seconda risposta da voi NON segnalata come la prima nella mail ma presente solo sul portale ricevuta il giorno dopo (dove mi data una risposta contraddittoria alla prima, cioè che dopo opportune verifiche fatte da voi non sussistevano i presupposti per un intervento in garanzia, quindi senza aver appurato il difetto del prodotto, mi reco in negozio dove viene respinta la mia richiesta di assistenza). A tal proposito decido di scrivere una pec come sopra gia indicato, dove ricevo sempre la stessa risposta che riporto di seguito: (Gentile Sig. Rosa,Confermiamo di aver esaminato la Sua segnalazione e di aver svolto le verifiche ritenute opportune sulla base delle informazioni e degli elementi acquisiti nel corso della gestione della pratica di assistenza. All'esito di tali verifiche non sono emersi elementi idonei a ricondurre la problematica lamentata a un difetto di conformità originario del prodotto. Pertanto, allo stato delle risultanze disponibili, non sussistono i presupposti per accogliere la richiesta di sostituzione del tappeto né quella di rimborso del prezzo corrisposto nell'ambito della garanzia legale diconformità. La circostanza che Lei abbia manifestato il proprio dissenso rispetto alla valutazione effettuata e abbia formalizzato una diffida non introduce elementi nuovi tali da modificare leconclusioni già comunicate). Vi invito pertanto, ai sensi dell’art. 135-ter D.Lgs. 206/05 a provvedere entro 15 giorni dal ricevimento della presente e a Vostre spese, alla sostituzione (oppure riparazione) dello stesso. Con riserva di ogni diritto in ordine al risarcimento dei danni. Distinti saluti. Danilo Rosa In allegato messaggi assistenza e Pec
Rifiuto riparazione in garanzia
In data 09/09/2023 ho acquistato un divano da poltrone e sofà con garanzia 2 anni sul tessuto (in più ho pagato un'estensione di altri 3 anni) e una garanzia sulla struttura del divano di 10 anni. Ora mi trovo che sullo schienale l'asse di legno sotto i cuscini cigola, ho contattato l'assistenza per la garanzia spiegando che la parte che causa problemi è nel punto di maggior utilizzo e sembra si sia creato un avvallamento, loro si rifiutano di accettare la riparazione in garanzia perché dicono sia dovuto ad un uso improprio del divano, a parte che non mi spiego come si possa usare impropriamente una parte del divano dove ci si appoggia la schiena. Poi non è uscito nessuno dell'assistenza a controllare, loro solo con alcune foto mi accusano di uso improprio e dicono che la garanzia non risponde proponendomi un preventivo di riparazione ma aggiungendo anche che dovrei smontare e sfoderare il divano e fargli avere solo la parte di struttura interessata.
Pagamento
Buongiorno Mi sono recato presso il vostro negozio situato a Bergamo con mia suocera ho finalizzato l'acquisto al momento del pagamento la vostra commessa mi informa che non può accettare l'acconto di €100 in contanti in quanto hanno avuto direttive precise dalla direzione che possono accettare solamente POS o bonifico. Preciso che mia suocera non ha il bancomat né carta di credito quindi invito la commessa ad accettare moneta in corso di validità e quanto altrimenti compie un illecito amministrativo lei mi risponde che il titolare preferisce pagare la multa come già successo in passato piuttosto che accettare i contanti. Trovo assurdo che un'azienda imponga ai propri dipendenti di compiere un illecito amministrativo e di non accettare moneta in corso di validità nulla conta le scuse riferite dalla commessa che è per ragioni di sicurezza la sicurezza di mia suocera è non avere il bancomat ed evitare frodi telematiche o sbagliaccidentali nei pagamenti
Poltronesofà rifiuta i contanti
Oggetto: Segnalazione per rifiuto illegittimo di pagamento in contanti (€ 750,00) – Punto vendita Poltronesofà di Cinisello BalsamoSpettabile Altroconsumo,con la presente desidero segnalare una grave violazione dei diritti del consumatore verificatasi in data odierna, 26 Luglio 2026, alle ore 15:30, presso il punto vendita Poltronesofà situato a Cinisello Balsamo.Mi sono recato/a nel negozio per perfezionare l'acquisto di un divano. Al momento di versare la quota di acconto richiesta – corrispondente a circa il 30% del totale, per un importo esatto di € 750,00 – ho manifestato l'intenzione di pagare in contanti.Il personale addetto alle vendite si è categoricamente rifiutato di accettare il denaro. Alla mia richiesta di spiegazioni, gli operatori hanno testualmente motivato il rifiuto adducendo che si tratta di "regole interne dell'azienda" e che il punto vendita "non è dotato di una cassa fisica", operando esclusivamente in modalità showroom.Rengo tale comportamento del tutto illegittimo per i seguenti motivi:L'importo di € 750,00 è ampiamente al di sotto della soglia limite di legge stabilita per il trasferimento di denaro contante (pari a 5.000 euro).L'euro costituisce moneta avente corso legale. Secondo i principi del diritto nazionale ed europeo, nessuna disposizione organizzativa interna o politica aziendale può derogare alle leggi dello Stato, né privare arbitrariamente il cittadino della libertà di usare la valuta corrente. La scelta aziendale di non dotarsi di una cassa fisica non può in alcun modo tradursi in una penalizzazione o limitazione della libertà di scelta del consumatore.Tale condotta configura una potenziale pratica commerciale scorretta per via dell'indebito condizionamento e della limitazione dei mezzi di pagamento legittimi.Vi richiedo pertanto di intervenire formalmente nei confronti di Poltronesofà S.p.A. per far cessare questa prassi illecita e accertare la condotta del brand.Resto a disposizione per qualsiasi riscontro.Cordiali saluti,[Tuo Nome e Cognome][Tuo Telefono] ml
Problema con consegna e manacata risposta
Buonasera, scrivo questa mail a seguito di un grave avvenimento di cui abbiamo parlato con la signora Anna del negozio di Aosta nel corso delle ultime settimane. Premetto che siamo tornati da voi perche' fidelizzati da molti anni nonostante tre anni fa siamo incorsi in un altro problema. Abbiamo, comunque, voluto darvi fiducia e lo scorso Dicembre abbiamo acquistato un divano letto presso il vostro negozio in Aosta con consegna ai primi di Maggio quando casa nuova sarebbe stata pronta. A fine Aprile chiediamo notizie e ci viene riferito che il divano lascera' il sito produttivo il giorno 4/5 per essere consegnato di li a un paio di giorni. Non ricevendo notizie, all'inizio della settimana successiva, mia moglie e' passata in negozio e le viene detto che il divano dovra' arrivare a breve. Trascorsa un'altra settimana di attesa, mia moglie ritorna in negozio e viene informata che il divano e' fermo a Torino alla logistica in quanto danneggiato. Mia moglie fa immediatamente presente che, in mancanza del divano, sara' costretta a continuare a dormire su un materasso ad aria in terra in quanto la casa e' nuova e sprovvista di letti e facevamo conto sulla rassicurazione che il divano letto sarebbe arrivato alla data concordata. Credo che capiate il disagio conseguente. La sig.ra Anna la rassicura dicendo che avrebbe mandato una segnalazione per mettere in produzione il divano ma di attendere un paio di settimane prima di richiedere informazioni. Passate queste due settimane, arriviamo ad oggi, quando ci viene riferito che il divano danneggiato e' sempre in giacenza a Torino e di quello nuovo non se ne parla. Sono trascorsi 24 giorni senza che venisse fatto nulla. Ci viene proposto di ricevere il divano danneggiato e di procedere successivamente alla richiesta di riparazione. Non siamo convinti vista la gestione del problema ma chiediamo delle foto del danno sperando si tratti di un danno di lieve entita'. Dalle foto risulta evidente, invece, che la struttura e' infracidita. Non accettiamo la consegna. Abbiamo accettato questo ritardo in seguito alla promessa che dal 12 Maggio alla fine del mese di Maggio, avremmo potuto ricevere un divano letto nuovo. A questo punto chiediamo che ci venga reso l'anticipo pagato in modo da poter acquistare un divano in pronta consegna o che ci venga riconosciuto uno sconto pari al 20% per i disagi subiti Distinti saluti Marco Dallara
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