Ultimi reclami

M. F.
31/07/2026

Pagamento

Buongiorno Mi sono recato presso il vostro negozio situato a Bergamo con mia suocera ho finalizzato l'acquisto al momento del pagamento la vostra commessa mi informa che non può accettare l'acconto di €100 in contanti in quanto hanno avuto direttive precise dalla direzione che possono accettare solamente POS o bonifico. Preciso che mia suocera non ha il bancomat né carta di credito quindi invito la commessa ad accettare moneta in corso di validità e quanto altrimenti compie un illecito amministrativo lei mi risponde che il titolare preferisce pagare la multa come già successo in passato piuttosto che accettare i contanti. Trovo assurdo che un'azienda imponga ai propri dipendenti di compiere un illecito amministrativo e di non accettare moneta in corso di validità nulla conta le scuse riferite dalla commessa che è per ragioni di sicurezza la sicurezza di mia suocera è non avere il bancomat ed evitare frodi telematiche o sbagliaccidentali nei pagamenti

In lavorazione
I. T.
26/07/2026

Poltronesofà rifiuta i contanti

Oggetto: Segnalazione per rifiuto illegittimo di pagamento in contanti (€ 750,00) – Punto vendita Poltronesofà di Cinisello BalsamoSpettabile Altroconsumo,con la presente desidero segnalare una grave violazione dei diritti del consumatore verificatasi in data odierna, 26 Luglio 2026, alle ore 15:30, presso il punto vendita Poltronesofà situato a Cinisello Balsamo.Mi sono recato/a nel negozio per perfezionare l'acquisto di un divano. Al momento di versare la quota di acconto richiesta – corrispondente a circa il 30% del totale, per un importo esatto di € 750,00 – ho manifestato l'intenzione di pagare in contanti.Il personale addetto alle vendite si è categoricamente rifiutato di accettare il denaro. Alla mia richiesta di spiegazioni, gli operatori hanno testualmente motivato il rifiuto adducendo che si tratta di "regole interne dell'azienda" e che il punto vendita "non è dotato di una cassa fisica", operando esclusivamente in modalità showroom.Rengo tale comportamento del tutto illegittimo per i seguenti motivi:L'importo di € 750,00 è ampiamente al di sotto della soglia limite di legge stabilita per il trasferimento di denaro contante (pari a 5.000 euro).L'euro costituisce moneta avente corso legale. Secondo i principi del diritto nazionale ed europeo, nessuna disposizione organizzativa interna o politica aziendale può derogare alle leggi dello Stato, né privare arbitrariamente il cittadino della libertà di usare la valuta corrente. La scelta aziendale di non dotarsi di una cassa fisica non può in alcun modo tradursi in una penalizzazione o limitazione della libertà di scelta del consumatore.Tale condotta configura una potenziale pratica commerciale scorretta per via dell'indebito condizionamento e della limitazione dei mezzi di pagamento legittimi.Vi richiedo pertanto di intervenire formalmente nei confronti di Poltronesofà S.p.A. per far cessare questa prassi illecita e accertare la condotta del brand.Resto a disposizione per qualsiasi riscontro.Cordiali saluti,[Tuo Nome e Cognome][Tuo Telefono] ml

In lavorazione
M. D.
15/07/2026

Problema con consegna e manacata risposta

Buonasera, scrivo questa mail a seguito di un grave avvenimento di cui abbiamo parlato con la signora Anna del negozio di Aosta nel corso delle ultime settimane. Premetto che siamo tornati da voi perche' fidelizzati da molti anni nonostante tre anni fa siamo incorsi in un altro problema. Abbiamo, comunque, voluto darvi fiducia e lo scorso Dicembre abbiamo acquistato un divano letto presso il vostro negozio in Aosta con consegna ai primi di Maggio quando casa nuova sarebbe stata pronta. A fine Aprile chiediamo notizie e ci viene riferito che il divano lascera' il sito produttivo il giorno 4/5 per essere consegnato di li a un paio di giorni. Non ricevendo notizie, all'inizio della settimana successiva, mia moglie e' passata in negozio e le viene detto che il divano dovra' arrivare a breve. Trascorsa un'altra settimana di attesa, mia moglie ritorna in negozio e viene informata che il divano e' fermo a Torino alla logistica in quanto danneggiato. Mia moglie fa immediatamente presente che, in mancanza del divano, sara' costretta a continuare a dormire su un materasso ad aria in terra in quanto la casa e' nuova e sprovvista di letti e facevamo conto sulla rassicurazione che il divano letto sarebbe arrivato alla data concordata. Credo che capiate il disagio conseguente. La sig.ra Anna la rassicura dicendo che avrebbe mandato una segnalazione per mettere in produzione il divano ma di attendere un paio di settimane prima di richiedere informazioni. Passate queste due settimane, arriviamo ad oggi, quando ci viene riferito che il divano danneggiato e' sempre in giacenza a Torino e di quello nuovo non se ne parla. Sono trascorsi 24 giorni senza che venisse fatto nulla. Ci viene proposto di ricevere il divano danneggiato e di procedere successivamente alla richiesta di riparazione. Non siamo convinti vista la gestione del problema ma chiediamo delle foto del danno sperando si tratti di un danno di lieve entita'. Dalle foto risulta evidente, invece, che la struttura e' infracidita. Non accettiamo la consegna. Abbiamo accettato questo ritardo in seguito alla promessa che dal 12 Maggio alla fine del mese di Maggio, avremmo potuto ricevere un divano letto nuovo. A questo punto chiediamo che ci venga reso l'anticipo pagato in modo da poter acquistare un divano in pronta consegna o che ci venga riconosciuto uno sconto pari al 20% per i disagi subiti Distinti saluti Marco Dallara

Chiuso
A. G.
09/07/2026

Divano

Spett.le Altroconsumo, mi rivolgo alla Vostra Associazione affinché valuti la correttezza del comportamento tenuto da Poltronesofà nella gestione della mia pratica di assistenza e mi assista nella tutela dei miei diritti. Nel corso del 2026 ho segnalato a Poltronesofà un guasto al meccanismo relax del divano acquistato pochi mesi prima. Il problema si è manifestato in tempi estremamente brevi rispetto all’acquisto, circostanza che mi ha indotto a ritenere che potesse trattarsi di un difetto del componente. Dopo numerosi contatti con il servizio clienti, Poltronesofà ha disposto un sopralluogo tecnico presso la mia abitazione, effettuato l’8 aprile 2026 da un tecnico da loro incaricato. Sin dall’inizio ho contestato l’eventuale addebito del costo del sopralluogo, precisando che non avrei mai accettato di sostenerlo qualora non mi fosse stata fornita un’idonea motivazione tecnica che dimostrasse in maniera oggettiva una mia responsabilità. Dopo il sopralluogo sono trascorsi mesi senza alcun aggiornamento, tanto che sono stato costretto a sollecitare personalmente la pratica. Solo successivamente Poltronesofà mi ha comunicato che il danno sarebbe stato ricondotto a un presunto “utilizzo non corretto” del prodotto, chiedendomi il pagamento di 100 euro per il sopralluogo tecnico e di 220 euro per la sostituzione della meccanica. A supporto di tale richiesta mi è stato trasmesso un documento denominato “Sommario della contestazione”, contenente una breve nota nella quale si legge che il tecnico “ritiene che il problema possa essere riconducibile a un utilizzo non corretto del meccanismo”. Ritengo tale documentazione del tutto insufficiente a dimostrare una mia responsabilità. Il documento non contiene una vera relazione tecnica, non spiega per quali ragioni il danno sarebbe stato causato da un utilizzo improprio e utilizza una formulazione meramente ipotetica (“possa essere”), che a mio avviso non può costituire la base per l’addebito di costi nei confronti del consumatore. Ho inoltre richiesto di poter visionare la relazione tecnica originale redatta dal tecnico intervenuto presso la mia abitazione, ma non mi è mai stata fornita. Ulteriore elemento di criticità è rappresentato dal fatto che la pratica di assistenza risulta oggi chiusa, impedendomi persino di replicare attraverso il canale ufficiale di comunicazione messo a disposizione da Poltronesofà. Nel frattempo continuo a trovarmi con un divano difettoso, non pienamente utilizzabile, e mi viene addirittura comunicato che un eventuale intervento potrebbe essere eseguito soltanto nel mese di settembre. Ritengo che tale comportamento non sia conforme ai doveri di correttezza e trasparenza nei confronti del consumatore. Per tali motivi Vi chiedo di valutare la vicenda e di assistermi nei confronti di Poltronesofà affinché venga riesaminata la pratica e venga trovata una soluzione conforme ai miei diritti, evitando che mi vengano addebitati costi che ritengo del tutto ingiustificati. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso (fattura di acquisto, fotografie, corrispondenza intercorsa, documentazione tecnica ricevuta e ogni altro elemento utile). Cordiali saluti. Andrea Gasbarra 3283731714

Chiuso
F. T.
02/07/2026

Rifiuto di rimborso Iva come prevsto al momento dell'acquisto

Buon giorno, sono scolvolta, ho richiesto di ricevere il rimborso dell'Iva come previsto dal contratto di vendità, ma mi è stato rifiutato il rimborso. Molto grave che questo portale segni il reclamo come chiuso quando non ho ricevuto nessun rimborso, nè nessun contatto dall'azienda.... Il totale silenzio e il furto di Euro 863.78. VERGOGNA!!!

Risolto

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