Bacheca dei reclami
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Fatture modem non dovute
Spett. [NOME AZIENDA], Ero titolare del contratto per [la linea telefonica/internet/abbonamento tv] specificato in allegato. Il [DATA] [vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la comunicazione qui allegata/ho richiesto la migrazione della mia utenza presso altro operatore]. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il [DATA]. Nonostante ciò, ho continuato a ricevere bollette relative al servizio sopra citato, alcune delle quali risultano già pagate tramite accredito automatico. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al [DATA – 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore] nonché il rimborso della somma indebitamente addebitata pari a [€]. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità
Emissione fatture ingiustificate
Buongiorno. Dopo aver cessato la mia linea telefonica fissa con TIM come da raccomandata A/R 20082720123-7del 15/01/2024 ed aver restituito il modem con pacco postale RA 00021307458 in data 23/03/2024, ho ricevuto due fatture, a marzo ed aprile 2024, per l'addebito della rata del modem già restituito di euro 5,65 ciascuna e che la banca ha provveduto a pagare perché la domiciliazione bancaria era ancora abilitata. Perciò ho segnalato il problema al servizio clienti del 187 che ha gestito il reclamo e risposto via e-mail con prot. C34867857 del 08/05/2024, confermandomi di aver predisposto lo storno delle rate residue in seguito alla restituzione del modem. TALE STORNO, NON E' MAI PERVENUTO. A maggio ricevo un altra fattura con addebito rata modem di euro 5,65 che la banca ha di nuovo pagato. Nel frattempo segnalo nuovamente il problema al servizio clienti che si scusa e promette che tutte e tre le bollette pagate verranno stornate e che non verranno emesse altre bollette. Purtroppo, a settembre 2024 mi arriva un'altra bolletta che un'altra operatrice del 187 dice di provvedere a bloccare e mi consiglia di revocare la domiciliazione bancaria, per evitare ulteriori addebiti. Ma, dopo aver revocato la domiciliazione, ho ricevuto ben due solleciti di pagamento per la suddetta fattura, e come ulteriore disservizio, è stata emessa un'altra fattura a gennaio 2025 per l'addebito di ben 3 rate del modem già restituito per un totale di euro 15,65. Chiedere una soluzione telefonicamente al contact center non è servito a nulla. Si scusano tutti per l'anomalia nel sistema, promettono di bloccare l'emissione di ulteriori fatture, ma io CONTINUO A RICEVERE BOLLETTE della TIM per un modem che ho restituito 10 mesi fa. Pertanto CHIEDO lo storno delle tre fatture pagate dopo la restituzione del modem (marzo, aprile e maggio 2024), come era stato promesso, e anche l'ANNULLAMENTO della fattura di settembre 2024 e gennaio 2025 che avete erroneamente emesso, nonostante tutte le mie segnalazioni. Chiedo che la mia posizione con TIM venga chiusa definitivamente senza ulteriori addebiti e che di ricevere conferma scritta da parte della TIM che null'altro vi è dovuto da parte mia. Attendo al più presto una vostra risposta. Cordiali saluti. Laura Alejandra Ratner
CONSEGNA SIM CARD
Buongiorno, con enorme frustrazione faccio breve recap della situazione Passato a TIM per la linea fissa 0586 404114, intestata a Barontini Giuliana. Richiesto passaggio a TIM pure per il cellulare 353 435 2775, utenza situata in via Bruno Buozzi 6, 57121 Livorno Passato a TIM per la linea fissa 0586 862272, intestata a Paoli Walter. Richiesto passaggio a TIM pure per il cellulare 333 2707852, utenza situata in via Molise 35, 57124 Livorno Richiesto come indirizzo di spedizione, per entrambe le SIM in via degli Etruschi 12, 57124 Livorno c/o Sig.ra Silvia Enache. Le spedizioni sono state fatte con poste italiane - business e sono le seguenti: 4UW0G6B445936 4UW0G6B445937 Nonostante l'indirizzo è corretto, sono però a nome di Walter Paoli e Giuliana Barontini, cognomi che NON sono sul campanello. Ho quindi chiamato poste italiane, ma dato che si tratta di spedizione fatta come "business", non posso richiedere nessun cambiamento. Ho quindi chiamato il 187, il quale mi ha indicato di recarmi presso un centro di rivendita TIM. Mi sono recato quindi al centro TIM presso il centro commerciale Fonti del Corallo, 0586 400167, e mi hanno detto che per i contratti fatti via telefono (come in questo caso) o via telematica, non possono fare niente. Richiamo allora il 187, al quale mi risponde una operatrice (sfavatissima) che mi ri-confermava che per risolvere dovevo andare ad un centro TIM. Chiama allora il centro TIM al numero 0586 400167, i quali, pazientemente, mi rispiegano il tutto, confermando quanto detto sopra, e chiarendo che loro potrebbero si attivare le SIM ai numeri indicati, previa cancellazione ordine di queste SIM che sono al momento legate al contratto del fisso. Richiama il 187...e mi risponde di nuovo l'operatrice di prima, che con tono ancora più sfavato mi conferma che devo passare da centro TIM, provo a spiegare quanto mi hanno detto, ma mi ribadisce che devo passare da centro TIM e mi butta giù, forse anche a ragione perchè cominciavo ad essere alterato dato che non mi permetteva di spiegare. Richiama il 187, e risponde altro operatore, ha la pazienza di ascoltare tutta la noiosissima storia detta qua sopra, ma alla fine mi ribadisce pure lui che devo passare da centro TIM e mi aggancia di nuovo. Infine, mi è arrivata la conferma da poste italiane che la SIM è stata consegnata ad un centro TIM a Bologna!! come e cosa devo fare per risolvere questa situazione che è veramente imbarazzante..... Unico indirizzo mail che ho trovato dove poter scrivere è stato acquistionline@telecomitalia.it
INDEBITO PRELIEVO DAL CONTO BANCOPOSTA
in data 15/11/2025 decido di lasciare Tim a causa dei continui disservizi e della scarsa professionalità degli operatori di call-center nel fornire la dovute risposte e firmo un contratto con Vodafone (FWA134969N), fornendo il codice di migrazione e tutti i dettali richiesti per il cambio di gestore. In data 29/11/2025 i viene attivato ii servizio richiesto. Nonostante sia stata più volte comunicata a Tim l'avvenuto cambiamento di gestore e tolta l''autorizzazione al prelievo automatico dall'App, ho riscontrato alcuni prelievi indebiti dal conto Bancoposta. Chiedo pertanto a Tim di restituire al più presto quanto VOLONTARIAMENTE e FRAUDOLETEMENTE prelevato dal conto. Roberto Cani, via Bellini 24, Musei (SU) Numero linea Tim: 0781755012
fattura di chiusura
buongiorno.......vorrei capire se devo pagare il traffico riportato nella fattura in oggetto. Ho comunicato tramite pec la disdetta a Tim il 20/11/2024 e da tale data non ho più utilizzato i loro servizi . Attendo vostre notizie per chiudere il mio rapporto con Tim. Cordialmente Maria Altomare allego: - fattura traffico novembre (pagata regolarmente) - fattura da verificare - disdetta
DISDETTA A LINEA FISSA TIM DEL 12.06.2024
Spett.le Altroconsumo, ho diversi documenti, che allego, che dimostrano tutta la mia buona volontà per riconfermare, ogni volta, la validità della mia disdetta al contratto in essere, allegando ogni volta, tutto quanto utile a ribadire le mie buone ragioni. Non elenco qui, per l'ennesima volta, per me, tutte le mail e la documentazione attinente alla richiesta per la cessazione del contratto della linea telefonica fissa, che era in corso con Tim, ma per il quale Tim continua a richiedere il pagamento di fatture, per loro arretrate. In ultimo, faccio notare l'ultima incongruenza tra la richiesta di pagamento di € 5,00, inserita, insieme ad altre, nella richiesta di pagamento del 2 gennaio c.a. - che figura in un allegato a questa mia, e i messaggi SMS che ho ricevuto, nei quali era riportato che lo stesso importo era stato "diminuito" - cioè, per me, cancellato, in data 5 gennaio c.a. A questo punto non so più cosa pensare e cosa dovrei fare secondo Tim. Rimane mia ferma convinzione che non sono tenuto a pagare alcunché, così come ho già ribadito attraverso la chat, della quale allego una copia. Spero che mi possiate aiutare in questa complicata vicenda, e, ringraziandovi anticipatamente per quanto potrete fare per aiutarmi, porgo i miei più cordiali saluti e ringraziamenti. Luciano Prelati tel. cell.: 347 7067458
Addebiti illeciti doppia linea e modem
Copia della mail inviata via mail e pec. A luglio 2024 vengo contattato per rivedere il piano tariffario di casa, e mi suggerite un risparmio significativo migrando l’intestazione della linea telefonica fissa 031.440204 da Riccardo Rizzo a Maso Roberta (non si parla di cambiare numero telefonico, la massimo l0ultima cifra). Faccio presente che per me è importante mantenere l’attuate modem router Fritz in quanto: FRITZ!Box 6890 LTE è correttamente configurato per operare con 3 cordless Panasonic e 1 Fritx, gestisce due Extender Fritz, utilizza anche una SIM TIM in caso di problemi con linea fissa, è collegato all’antifurto, ed infine il cavo che conduce il segnale telefonico è un cavo rete e non un doppino telefonico, quindi non adatto ai vs apparati. Mi assicurate che non ci siano problemi nel non acquistare il vostro Modem e che cambierà solo l’ultima cifra del numero esistente, inoltre mi darete le informazioni necessarie per configurare il mio modem. Il 31 Agosto Viene un vostro tecnico, scopre che il cavo esistente non è compatibile con i vostri (cosa già nota) e non potendo ritornare una seconda volta, decide di tagliare il cavo in una canalina di ingresso e fa un test verificando il corretto funzionamento della linea con un collegamento volante sull’apparato nuovo. Successivamente unisce i fili al volo, attività che in futuro potrebbe compromettere le performance della linea, e pur certificando che il modem da voi offerto non sia compatibile con la mia linea, dice che non può riprenderlo. Per questo dovrò fare un reso di cui allego copia (allegato restituzione_apparato). Faccio notare al vostro tecnico che la rete internet funziona correttamente mentre il telefono risulta non funzionante, il tecnico sostiene che occorrano 3 giorni per attivare la linea telefonica (cosa ovviamente falsa visto che la linea telefonica viene attivata contestualmente a quella dati). Quando rispondo che essendo cambiato il numero di telefono in 031.5080133 e mi occorra la SIP KEY per riconfigurare mio modem, in risposta mi dice di aspettare due o 3 giorni per l’attivazione completa. Chiamo il 187 per segnalare la situazione e mi comunicate di attendere, segnalo inoltre che vorrei abbinare i due cell TIM 347.0140179 e 338.3807632 alla nuova linea per godere di Gb illimitati e avere un unico addebito: mi dite che provvederete anche a questo. Dopo qualche giorno di disservizio inizio ad aprire pratiche tecniche per il mancato funzionamento del telefono, che oltre ad essere un disservizio è fondamentale per la sicurezza dell’immobile essendo collegato all’antifurto, ma ogni volta vengono chiuse senza alcun intervento da parte vostra. Stanco di una gestione da cioccolatai, scopro su internet che registrandomi dal vostro portale posso avere la SIP Key, cosa che faccio ed il telefono funziona magicamente. Servizio scandaloso come sempre Inoltre scopro che continuate ad addebitarmi sia la vecchia linea fissa 031.440204, chiusa ad Agosto, che la nuova linea 031.5080133, nella quale compare il costo del modem. Vi scrivo a Settembre via mail segnalando la situazione (allegato segnalazione_problemi) e per tutta risposta ad Ottobre mi scrivete che avete istruito la pratica 9-768066657054, che gestirete la situazione chiudendo gli addebiti ed emetterete a Dicembre NC per i costi indebitamente incassati (allegato nc_tim). A dicembre, vedendo che continuano gli addebiti per la vecchia linea ed il modem restituito, stufo di avere rapporti commerciali con una società truffatrice come la vostra, migro tutte le linee cellulari esistenti ad Iliad in modo che non esista alcun presupposto per emettere fatture sulla linea 031.440204 a cui erano abbinate. Oggi scopro che a Gennaio continuate a fatturarmi la linea fissa chiusa ad Agosto, così come il modem sulla nuova linea. Allego tutte le fatture ricevute per le linee 031.440204 e 031.5080133 da Settembre a Gennaio. Se entro 10 giorni non riceverò l’accredito di tutti gli importi pagati sulla linea fissa 031.440204 e il modem restituito allegato alla linea fissa 031.5080133, gli interessi per quanto indebitamente trattenuto, il rimborso del reso che avreste potuto impedire facendo ritirare l’apparato dal tecnico e l’assicurazione che gli indebiti addebiti saranno chiusi provvederò ad aprire pratica legale nei vs confronti. Poiché siete stati avvisati a Settembre 2024 e sino ad oggi, Gennaio2025 avete fatturato servizi non corrisposti, la stessa comunicazione è stata condivisa con Altroconsumo, in modo da allertare altri clienti sulla vostra gestione truffaldina del cambio contratto. Oggi sono a chiedervi rimborsi per: Costi legati alla linea 031.440204, linea telefonica chiusa da voi il 31.08, e fatturati sino ad oggi, costo del modem router restituito entro i tempi di legge, costo per la restituzione del vostro Modem , rimborso del valore delle 2 settimane di mancato funzionamento della linea telefonica (valutate il 25% del costo mensile della linea telefonica). Colverde, 25.01.2025 Riccardo Rizzo Roberta Maso esto quello relativo al tuo reclamo
agevolazioni non udenti
Vittorio Veneto, lì 26 gennaio 202 Spett. TIM S.P.A., Il 22 agosto 2024 ho presentato il modulo per la richiesta delle agevolazioni non udenti per la linea telefonica n. 0438-53434. Ad oggi, nonostate i solleciti da parte mia, non ho ancora usufruito di queste agevolazioni. Con la presente Vi invito pertanto ad attivare le agevolazioni richieste senza ulteriore ritardo e a stornarmi i soldi da me pagati in più fino ad oggi. Distinti saluti Dall'Antonia Maria Ida Allegati: Copia modulo TIM Copia certicato d'invalidità Copia documento d’identità
Fatturazione non dovuta
Spett. Telecom Italia, sono titolare del contratto per la linea telefonica/internet specificato 0683934987. Nonostante in data 11/11/2024 abbia inviato una PEC per segnalare delle anomalie di fatturazione, con sollecito in data 24/12/2024, non ho ricevuto alcuna risposta e dal 22/01/2025 come conseguenza ho una navigazione rallentata, con gravindisservizi. Pertanto, con la presente chiedo nuovamente spiegazioni per le spese addebitate nelle bollette dei mesi di settembre e ottobre e non dovute, ma da me già pagate. In particolare: - nella bolletta di settembre 2024 sono stati addebitato 6,09€ per TIMVISION Calcio e Sport dal 5 al 31 agosto e 18,26€ dal 1 al 31 settembre. Tuttavia tra i termini contrattuali dell'abbonamento in oggetto era previsto il primo mese gratuito e poi il costo di 19,90 per i successivi 3 mesi e avendo attivato il servizio in promozione dal 5 agosto non avrei dovuto pagare nulla fino al 5 settembre e pagare i 26 giorni di settembre 16,69€. Pertanto, risulto in credito di 6,09€+1,57€= 7,66€; - nella bolletta di ottobre 2024 sono stati addebitati 6€ una tantum come "anticipo conversazione" (motivazione incomprensibile) e 29,95€ per "contributo assistenza hardware/software" nonostante l'operatore con cui ho risolto il problema alla linea avesse accertato che non fosse un problema di configurazione imputabile a me e pertanto mi aveva confermato che non mi sarebbe stato addebitato nessun costo. Pertanto per tale mensilità sono in credito di 6€+29,95€= 35,95€. Tra le due bollette quindi ho pagato un importo non dovuto pari a 43,61€ e che ritengo mi debbano essere riaccreditare con la prossima fattura. Chiarisco fin d'ora che tutelerò in ogni sede i miei diritti di consumatore e che qualora non riceverò lo storno nel prossimo rendiconto, provvederò a fare il bilancio dare/avere da me stesso. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Estraneità al contratto
Spett. TimFin spa , mi comunicate un finanziamento personale al quale io sono estraneo. mi chiedete importi scaduti e impagati e un debito residuo da saldare immediatamente, ma ribadisco la mia estraneità al contratto. Richiedo pertanto l'annullamento del medesimo. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
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