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Contestazione depotenziamento fornitura elettrica – violazione procedura TIMOE/ARERA – richiesta ind
Spett.le Green Telecomunicazioni S.p.A., sono il titolare della fornitura di energia elettrica e gas relativa al codice cliente 84325003, POD IT001E15791142, presso l'immobile sito in Via Antonio Gramsci 12/A, 20873 Cavenago di Brianza (MB). Con la presente intendo formalmente contestare la gestione della procedura di morosità e, in particolare, il depotenziamento della fornitura elettrica effettuato in data 23/09/2026, nonché ogni eventuale successiva richiesta o addebito connesso alla sospensione/riattivazione della fornitura. 1. Ricostruzione dei fatti In data 07/09/2026 Green Telecomunicazioni S.p.A. emetteva la fattura n. 31407/EE, dell'importo di €335,23, con scadenza 17/09/2026. La fattura risulta relativa ai consumi di agosto 2026. GENTIL~1 Contestualmente veniva emessa una fattura relativa alla fornitura gas dell'importo di €68,89, per un totale complessivo indicato nella successiva costituzione in mora di €404,12. Prima della scadenza della fattura, non mi è stata notificata alcuna costituzione in mora relativa a tali nuove fatture. In data 18/09/2026 sono stato contattato telefonicamente e mi è stato riferito che, in caso di mancato pagamento, sarebbe stata interrotta la fornitura. In data 21/09/2026 Green ha successivamente trasmesso la formale comunicazione denominata “Costituzione e messa in mora”, riferita alle fatture sopra indicate. Nonostante ciò, in data 23/09/2026, quindi a soli due giorni dall'invio/notifica della nuova costituzione in mora, la mia fornitura elettrica è stata depotenziata al 15% della potenza disponibile. La mia fornitura è domestica in bassa tensione e contrattualmente dispone di 3,0 kW. GENTIL~1 2. Contestazione della procedura di depotenziamento La disciplina contenuta nel TIMOE – Testo Integrato Morosità Elettrica prevede che, per i clienti finali connessi in bassa tensione, la richiesta di sospensione che comporta la riduzione della potenza non possa essere presentata prima che siano trascorsi 25 giorni solari dalla data di notifica della costituzione in mora, oltre al rispetto dell'ulteriore termine previsto tra la scadenza del termine di pagamento e la richiesta di sospensione. Arera Lo stesso TIMOE prevede inoltre che, qualora tecnicamente possibile, il distributore riduca la potenza al 15% e che, solo dopo 15 giorni dalla riduzione della potenza, possa procedere alla sospensione completa della fornitura in caso di persistente morosità. Arera Tale disciplina è peraltro sostanzialmente riportata anche nelle condizioni contrattuali pubblicate da Green, all'art. 10.3, relativo alla morosità e alla sospensione per ritardato pagamento. Pertanto, anche assumendo per mera ipotesi la data del 21/09/2026 quale data di notifica più favorevole a Green, il depotenziamento effettuato il 23/09/2026 risulterebbe temporalmente incompatibile con il termine minimo di 25 giorni previsto per la richiesta della riduzione della potenza. 3. Precedente costituzione in mora del luglio 2026 Green ha fatto riferimento anche ad una precedente raccomandata elettronica del 21/07/2026, visualizzata il 29/07/2026. Preciso che la precedente morosità era stata successivamente integralmente pagata. Chiedo pertanto di specificare espressamente se, in relazione a tale precedente morosità, Green abbia effettivamente presentato al distributore una richiesta di sospensione per morosità relativa al medesimo POD. Qualora Green intenda sostenere che la procedura applicata nel mese di settembre rientri nella disciplina della morosità reiterata, chiedo di fornire copia o estremi della precedente richiesta di sospensione, con: - data della richiesta; - codice pratica SII; - data di trasmissione al distributore; - esito della richiesta; - eventuale data di revoca; - motivazione dell'applicazione della procedura abbreviata alla nuova morosità. La semplice esistenza di una precedente costituzione in mora non consente, di per sé, di dimostrare l'esistenza di una precedente richiesta di sospensione. 4. Richiesta della documentazione relativa al depotenziamento del 23/09/2026 Chiedo inoltre di ricevere copia di tutta la documentazione relativa all'operazione eseguita sul mio POD IT001E15791142, ed in particolare: - data e ora di presentazione della richiesta al Sistema Informativo Integrato; - codice pratica SII; - data e ora di trasmissione della richiesta ad E-Distribuzione; - motivazione e riferimento normativo/contrattuale utilizzato; - data e ora di esecuzione del depotenziamento; - eventuale precedente richiesta di sospensione alla quale Green abbia fatto riferimento; - ogni ulteriore elemento utile a dimostrare il rispetto delle tempistiche previste dal TIMOE. 5. Danni conseguenti al depotenziamento Il depotenziamento al 15% ha concretamente compromesso il normale utilizzo della fornitura domestica, determinando l'impossibilità di utilizzare regolarmente apparecchiature di normale uso domestico e apparecchiature necessarie al mantenimento di condizioni ambientali adeguate presso una struttura destinata all'allevamento di animali. Ho inoltre subito un danno patrimoniale conseguente alla perdita di alimenti conservati nel freezer, che si è reso inutilizzabile in condizioni normali di funzionamento a seguito della limitazione della potenza. Mi riservo di produrre la documentazione comprovante tali danni e di quantificarli in maniera puntuale. 6. Richieste Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente: a) l'immediato riconoscimento dell'eventuale mancato rispetto della procedura prevista dal TIMOE; b) la corresponsione di tutti gli indennizzi automatici previsti dalla regolazione ARERA per l'eventuale violazione delle tempistiche di costituzione in mora e/o di richiesta della sospensione/riduzione della potenza. Il TIMOE prevede, in caso di riduzione della potenza effettuata in violazione dei termini, un indennizzo automatico di €20 e stabilisce inoltre che, nei casi previsti, non possano essere richiesti ulteriori corrispettivi relativi alla sospensione o riattivazione. Arera c) lo storno integrale di qualsiasi costo relativo a sospensione, riduzione di potenza, riattivazione o altri costi accessori eventualmente addebitati in relazione alla procedura contestata; d) il risarcimento dei danni patrimoniali ulteriori effettivamente subiti e documentabili, compreso il danno derivante dalla perdita degli alimenti, fatta salva ogni ulteriore richiesta nelle sedi competenti; e) qualora Green ritenga legittimo il depotenziamento effettuato in data 23/09/2026, di fornire una risposta motivata e documentata, indicando espressamente la disposizione del TIMOE e/o del contratto applicata, la data della precedente eventuale richiesta di sospensione e tutti gli elementi cronologici sui quali basa la propria posizione; f) in via transattiva e senza rinuncia ad alcun diritto, valutare lo storno/compensazione delle somme ancora dovute sulle fatture oggetto della procedura, tenuto conto degli indennizzi e dei danni sopra contestati. Preciso che la presente contestazione non costituisce rinuncia al pagamento degli importi eventualmente effettivamente dovuti per energia e gas regolarmente consumati, ma riguarda la legittimità della procedura di mora, depotenziamento e gli eventuali costi e danni conseguenti alla gestione della stessa. Segnalo inoltre che in data 01/10/2026 Eni Plenitude ha confermato per iscritto l'avvenuto switch-in e che la fornitura risulta attiva, con riferimento al medesimo POD. 4-00018505964 La presente costituisce formale reclamo scritto e richiesta di verifica della corretta applicazione della regolazione ARERA. Chiedo una risposta motivata, documentata e completa, con indicazione delle verifiche effettuate e della normativa applicata, nonché delle eventuali azioni correttive e degli indennizzi spettanti. Distinti saluti. Vincenzo Brianne Codice cliente: 84325003 POD: IT001E15791142
costi non rispettano il contratto
buongiorno, ho riscontrato addebiti in fattura che non sono presenti nel contratto, non riesco a parlare co un operatore. ho allegato il contratto e le fatture dove si evince l'aumento.
CONTESTAZIONE FATTURA
Oltre alle fatture degli ultimi consumi, mi sono state inviate altre n2 fatture: - Fattura N°21624 GAS -Fattura N°33761 EE Entrambe di 297,57€ Queste sono state emesse in fase di chiusura pratica come servizio BE SMART che in fase di attivazione contratto non mi è mai stata citata. Quindi non essendo stato informato di questo servizio intendo non pagarle.
contratto mai firmato
Buongiorno Mi sono ritrovata una bolletta di Green Telecomunicazioni per energia elettrica per il mese di giugno. Ho controllato il contratto con precedente gestore cessava il 31.5.26 Ma io nn ricordo di aver firmato nessun contratto, mentre loro assetiscono di aver firmato con top. A parte la tariffa applicata altissima avevo rifiutato il rid dalla banca in attesa di accertamenti e la scadenza della bolletta era il 17/7 il 24/7 senza nessun avviso mi hanno staccato il contatore e dopo diverse chiamate (risponde solo intelligenza artificiale) mi hanno detto che dovevo pagare €120,00 per il ripristino Ho pagato e dopo 48 ore mi hanno riattivato il tutto. Nel frattempo avevo già fatto richiesta ad altro gestore e al 31/7 ho cessato il contratto. Adesso mi è arrivato insieme alla fattura dei consumi una fattura per servizi che io nn ho mai richiesto per cancellazione anticipata di circa €200,00 Come posso procedere??? Grazie
Attivazione offerta e prezzo estorsivo
Spett.le Green Telecomunicazioni, In nome e per conto di mia madre Pallaoro Barbara, con la presente intendo formalmente contestare il contratto sottoscritto a seguito di vostra televendita, in quanto ritengo che la proposta commerciale ricevuta sia stata presentata in modo ingannevole e non trasparente. In particolare: - contesto integralmente l’attivazione della polizza/accessorio associato al contratto, mai richiesto in modo consapevole né adeguatamente illustrato durante la conversazione commerciale; - ritengo che le condizioni economiche prospettate siano state rappresentate in maniera fuorviante, con particolare riferimento al presunto “risparmio” promesso; - mi trovo infatti a sostenere un costo fisso mensile di circa €45, importo del tutto sproporzionato e incompatibile con quanto verbalmente comunicato in fase di vendita e con ogni logica di mercato (altri operatori operano costi tra 7 e 10€ mensili); - ritengo pertanto che il consenso eventualmente raccolto sia viziato da informazioni incomplete, non chiare e non correttamente esplicitate. Con la presente chiedo quindi: - l’immediato annullamento della polizza contestata; - il rimborso di quanto eventualmente già addebitato relativamente alla stessa; - verifica della correttezza della pratica commerciale adottata nei miei confronti; - conferma scritta dell’assenza di penali o costi di recesso conseguenti alla presente contestazione; - lo storno delle quote di costo fisso mensile riparametrate ad un importo di 10€ mensili. In assenza di riscontro concreto entro termini ragionevoli, mi riservo di procedere tramite le competenti autorità, incluse: AGCM – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato AGCOM nonché tramite le procedure di tutela consumatori. Resto in attesa di vostro urgente riscontro scritto. Cordiali saluti
Disdetta
Buongiorno è la seconda volta che chiedo un cambio operatore ma ogni volta mi riscattano dicendo che all'attivazione del servizio ho aderito a un fantomatico club di sconti ( mai menzionato da loro in attivazione) e ogni volta mi dicono che se cambio operatore dovrò pagare una penale di 200€. La prima volta mi arrivò pure la fattura e per non pagarla sono tornato da loro. Ora la stessa identica cosa. Cosa devo fare?
Reclamo urgente per attivazione servizi non richiesti e richiesta immediata di annullamento
Spett.le Green Telecomunicazioni S.p.A., Il sottoscritto, titolare del contratto n. 84320223, con la presente intende formalizzare un reclamo urgente relativo alla gestione del contratto da Voi proposto e sottoscritto, concernente il servizio Be Smart, duplicato due volte (Gas e Luce), con vincolo di pagamento di €298 per ciascun servizio in caso di dismissione anticipata. Fatti riscontrati: In sede telefonica non sono state fornite informazioni chiare e complete riguardo al vincolo contrattuale dei servizi aggiuntivi e alle relative conseguenze economiche in caso di cessazione anticipata, in violazione degli obblighi informativi previsti dagli artt. 21, 33 e 34 del D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), che vietano clausole vessatorie o ingannevoli e garantiscono il diritto a informazioni trasparenti prima della conclusione del contratto. La duplicazione dei servizi Be Smart Gas (€298) e Be Smart Luce (€298) costituisce un addebito ingiustificato per servizi praticamente identici, configurando una pratica commerciale scorretta e ingannevole, contraria agli artt. 20, 33 e 34 del Codice del Consumo, agli obblighi di correttezza e trasparenza sanciti dalle Norme AGCOM per il settore energia e telecomunicazioni, nonché alla Direttiva Europea 2011/83/UE sui diritti dei consumatori, che impone chiarezza, trasparenza e consenso esplicito per ogni servizio aggiuntivo. Richieste: Annullamento immediato di qualsiasi futura fattura relativa ai due servizi Be Smart, per un totale di €596, inseriti nel contratto senza mia previa autorizzazione; Conferma scritta che non sarò obbligato a corrispondere importi non dovuti, fermo restando il pagamento esclusivo dei corrispettivi relativi alla fornitura di gas e luce fino al termine naturale del contratto; Messa a disposizione della registrazione della chiamata in cui è stato sottoscritto il contratto e i servizi aggiuntivi, a titolo di verifica del mio consenso, ai sensi del Codice del Consumo e delle Norme AGCOM(Regolamento AGCOM 178/07/CONS); Sospensione immediata di qualsiasi futura fatturazione relativa a servizi non richiesti o duplicati. In caso contrario: In caso di mancata rettifica, il sottoscritto si riserva di presentare reclami formali alle autorità competenti (AGCOM, AntiTrust, associazioni dei consumatori) per pratiche commerciali scorrette; Il sottoscritto potrà adire alle vie legali per tutelare i propri diritti, facendo valere l’invalidità di eventuali clausole abusive o servizi duplicati; Eventuali comunicazioni pubbliche o informative su quanto riscontrato saranno basate esclusivamente su fatti documentabili e riscontrabili, nel pieno rispetto della normativa vigente. Si precisa che la presente comunicazione ha finalità esclusivamente tutelativa e di verifica dei diritti del consumatore, nel rispetto delle normative vigenti, e rappresenta un invito a una risoluzione rapida e collaborativa della questione, evitando contenziosi ulteriori. Resto in attesa di un riscontro scritto entro i termini di legge, auspicando una risposta celere. Distinti saluti, P.G.
addebiti costi
buona sera, sono a chiede un assistenza da parte vostra poiche la green telecomunicazioni spa mi addebita polizza. resto in attesa di un vostro riscontro. saluti
Attivazione servizi non richiesti
Oggetto: Reclamo e richiesta di recesso immediato da servizi non richiesti Buongiorno, con la presente intendiamo formalizzare un reclamo in merito alle modalità scorrette con cui siamo stati contattati dal vostro fornitore per la proposta di una nuova fornitura. Siamo stati contattati telefonicamente da un’operatrice che ci ha informato che la nostra attuale fornitura era “fuori mercato” e che ci sarebbe stata offerta una tariffa più conveniente. Durante la conversazione ci è stato richiesto il codice TP ricevuto via SMS, con la motivazione che servisse per procedere all’attivazione del nuovo contratto. In un primo momento abbiamo accettato, ma successivamente, non convinti delle informazioni ricevute, siamo rientrati con Enel. Quest’ultima, avendo ricevuto la richiesta di passaggio, ci ha invitati a verificare attentamente il contenuto del contratto proposto, che infatti non corrispondeva a quanto ci era stato comunicato telefonicamente. Con grande sorpresa, ci siamo visti recapitare delle richieste di pagamento da parte di Geen per importi di circa €248 + €248, relativi a servizi denominati Be Smart e Telemedicina, dei quali non siamo mai stati informati né tantomeno abbiamo espresso consenso. Solo leggendo attentamente le clausole finali del contratto abbiamo scoperto che tali servizi erano stati inseriti a nostra insaputa. Precisiamo inoltre che: - non abbiamo mai ricevuto alcuna SIM card relativa al contratto; - non siamo interessati né abbiamo richiesto servizi di assistenza medica o assicurazioni per fughe di gas (in quanto non utilizziamo gas in casa); - non ci è mai stata fornita una spiegazione chiara né sui costi né sui contenuti dei suddetti servizi. Riteniamo che tale condotta sia scorretta e lesiva dei diritti del consumatore, in quanto basata su informazioni ingannevoli e omissioni rilevanti. Pertanto, chiediamo formalmente: 1. l’immediata cessazione di tutti i servizi attivati senza il nostro consenso esplicito; 2. l’annullamento di qualsiasi addebito relativo ai servizi “Be Smart” e “Telemedicina”; 3. la restituzione di eventuali somme già addebitate o richieste. Riteniamo inaccettabile che una società operi attraverso call center che sfruttano la buona fede dei consumatori per attivare servizi non richiesti. Inoltre, ci è stato riferito dal vostro servizio clienti che tali servizi non sarebbero disattivabili prima di due anni: una condizione che consideriamo abusiva e priva di fondamento legale, configurando un vero e proprio comportamento ingannevole. Restiamo in attesa di un vostro riscontro scritto entro i termini di legge, riservandoci in caso contrario di segnalare l’accaduto alle autorità competenti (AGCOM, Antitrust e associazioni dei consumatori). Cordiali saluti. P. L.
Attivazione servizi non richiesti
Oggetto: Reclamo e richiesta di recesso immediato da servizi non richiesti Buongiorno, con la presente intendiamo formalizzare un reclamo in merito alle modalità scorrette con cui siamo stati contattati dal vostro fornitore per la proposta di una nuova fornitura. Siamo stati contattati telefonicamente da un’operatrice che ci ha informato che la nostra attuale fornitura era “fuori mercato” e che ci sarebbe stata offerta una tariffa più conveniente. Durante la conversazione ci è stato richiesto il codice TP ricevuto via SMS, con la motivazione che servisse per procedere all’ attivazione del nuovo contratto. In un primo momento abbiamo accettato, ma successivamente, non convinti delle informazioni ricevute, siamo rientrati con Enel. Quest’ultima, avendo ricevuto la richiesta di passaggio, ci ha invitati a verificare attentamente il contenuto del contratto proposto, che infatti non corrispondeva a quanto ci era stato comunicato telefonicamente. Con grande sorpresa, ci siamo visti recapitare delle richieste di pagamento da parte di Geen per importi di circa €248 + €248, relativi a servizi denominati Be Smart e Telemedicina, dei quali non siamo mai stati informati né tantomeno abbiamo espresso consenso. Solo leggendo attentamente le clausole finali del contratto abbiamo scoperto che tali servizi erano stati inseriti a nostra insaputa. Precisiamo inoltre che: - non abbiamo mai ricevuto alcuna SIM card relativa al contratto; - non siamo interessati né abbiamo richiesto servizi di assistenza medica o assicurazioni; - non ci è mai stata fornita una spiegazione chiara né sui costi né sui contenuti dei suddetti servizi. Riteniamo che tale condotta sia scorretta e lesiva dei diritti del consumatore, in quanto basata su informazioni ingannevoli e omissioni rilevanti. Pertanto, chiediamo formalmente: - l’immediata cessazione di tutti i servizi attivati senza il nostro consenso esplicito; - l’annullamento di qualsiasi addebito relativo ai servizi “Be Smart” e “Telemedicina”; - la restituzione di eventuali somme già addebitate o richieste. Riteniamo inaccettabile che una società operi attraverso call center che sfruttano la buona fede dei consumatori per attivare servizi non richiesti. Inoltre, ci è stato riferito dal vostro servizio clienti che tali servizi non sarebbero disattivabili prima di due anni: una condizione che consideriamo abusiva e priva di fondamento legale, configurando un vero e proprio comportamento ingannevole. Restiamo in attesa di un vostro riscontro scritto entro i termini di legge, riservandoci in caso contrario di segnalare l’accaduto alle autorità competenti (AGCOM, Antitrust e associazioni dei consumatori). Cordiali saluti L.P.
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