Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Addebito diretto illecito euro 44,90
Buongiorno, In data 22 Maggio 2026 ho eseguito la conversione di un PDF pagando il costo del servizio singolo pari a euro 0,50. In data 29 Maggio 2026 mi è arrivata la notifica dalla banca di un addebito diretto "autorizzato" pari a euro 44,90 in seguito alla sottoscrizione di un contratto mai avvenuta, proprio perché al momento del primo e unico utilizzo del servizio l'utente viene ingannevolmente portato a credere che il pagamento di 0,50 cent sia una tantum. Vedo inoltre che numerosi utenti sono incappati nello stesso tranello. Se un rimborso totale pari a euro 44,90 non viene elaborato prontamente, procederò con una denuncia formale al Centro Europeo dei Consumatori (ECC-Net) e una richiesta di chargeback tramite la mia banca sulla base di pratiche commerciali ingannevoli, facendo riferimento alla Direttiva 2005/29/CE sulle Pratiche Commerciali Sleali, e alla Direttiva 2011/83/UE sui Diritti dei Consumatori.
mancato rimborso per prodotto deteriorato
In data 20 maggio ho effettuato un ordine online di un prodotto che necessita di conservazione a temperatura controllata (5-8°C), scegliendo e pagando appositamente il servizio di spedizione “Express”, con consegna prevista entro 48 ore. L’ordine è stato invece consenato soltanto il 25 maggio. Lo stesso corriere GLS ha comunicato il ritardo della spedizione, di fatto certificando il mancato rispetto dei tempi previsti dal servizio acquistato. Il prodotto era protetto mediante Polar Ice Gel, un sistema refrigerante con efficacia limitata a circa 48 ore. Dopo 5 giorni di trasporto, il sistema refrigerante risultava ovviamente non più efficace. Inoltre, il pacco è evidentemente rimasto per diverse ore all’interno del mezzo del trasportatore esposto al sole e senza adeguata protezione. Al momento della consegna il prodotto presentava una temperatura rilevata di 33°C, risultando quindi deteriorato e non più utilizzabile in sicurezza. Ho pertanto richiesto il rimborso del prodotto e del supplemento pagato per la spedizione “Express”, non essendo stato il servizio eseguito secondo quanto pattuito. Nonostante le evidenze documentali fornite, il venditore ha rifiutato ogni responsabilità e ogni richiesta di rimborso, mantenendo inoltre un atteggiamento del tutto privo di disponibilità nei confronti del cliente. Ritengo il comportamento del venditore scorretto sia sotto il profilo commerciale sia sotto quello della tutela del consumatore.
difetti gravi non segnalati nella descrizione dell'annuncio
sono il signor G.S. Ho acquistato un’auto sulla piattaforma Autohero. In data 21 maggio ho provveduto al ritiro del veicolo e, in quel momento, mi sono accorto della presenza di difetti di grave entità, i quali non erano stati minimamente segnalati nella descrizione dell’annuncio sul vostro sito. Ho subito provato a segnalare tali anomalie tramite e-mail, ma mi è stato risposto di ritirare comunque l'auto e che, a pagamento effettuato, avrei dovuto aprire un reclamo sul sito specificando la quantità e la tipologia dei difetti. Mi era stato inoltre assicurato che, successivamente, sarei stato contattato per portare il veicolo presso uno dei vostri centri autorizzati al fine di verificare il danno e procedere con l'eventuale riparazione o con un risarcimento. Dopo aver eseguito l'intera procedura con la massima precisione, è stato aperto il reclamo. Poco dopo sono stato contattato telefonicamente da un loro operatore (che loro però ora negano) il quale, mostrandosi molto disponibile, mi ha confermato nuovamente che sarei stato convocato presso un vostro centro per la verifica dei danni, propedeutica alla riparazione o al risarcimento. Subito dopo, tuttavia, ho ricevuto un’e-mail con un’offerta di risarcimento pari a € 250, che ho provveduto a rifiutare immediatamente via e-mail. Successivamente mi è stata formulata una nuova proposta di € 300, anch'essa rifiutata invitandovi a una maggiore serietà, poiché il costo del ripristino dell'auto — a causa dei danni non menzionati in fase di vendita — è decisamente più elevato rispetto alla cifra da voi offerta. A questo punto ho cercato di prendere informazioni e mi hanno fatto presente che la vendita di autovetture accompagnata da descrizioni ingannevoli o non veritiere costituisce un illecito e comporta il rischio di gravi sanzioni sia sul piano civile che su quello penale, oltre a sanzioni di natura amministrativa. Per concludere, ci tengo a precisare che la mia intenzione è quella di trattenere l’auto, a patto però di ricevere un risarcimento adeguato al reale valore dei danni riscontrati. Sicuro di un vostro sollecito e positivo riscontro, porgo distinti saluti. G.S.
mancato rimborso
ho effettuato il reso di 3 confezioni di Dolor Fix il 3 marzo 2026 e non ho ricevuto il rimborso di 54 euro entro i termini di legge.
mancato rimborso
ho effettuato il reso di 3 confezioni di Dolor Fix il 3 marzo 2026 e non ho ricevuto il rimborso di 54 euro entro i termini di legge.
RICHIESTA RIMBORSO
Buonasera, in data 22 Maggio 2026 ho effettuato la conversione di un file PDF, pagando €0,50 per il singolo uso. Oggi, 29 Maggio 2026, mi viene notificato sull'app della mia banca un addebito diretto pari a € 44,95, causa una sottoscrizione contrattuale mai avvenuta - ma conseguente al primo utilizzo del servizio - che doveva essere UN SINGOLO E UNICO UTILIZZO. Ho già provveduto alla disdetta dell'abbonamento, ma richiedo il rimborso pari a euro 44,95, altrimenti procederò per vie legali.
Contestazione formale intervento idraulico del 26/05/2026
In data 26/05/2026 ho richiesto un intervento di pronto intervento alla ditta Boscone S.r.l.s. per una perdita al sifone del lavandino del bagno. Il tecnico ha operato in orario diurno. Contesto fermamente l'importo totale di 646,60 €, estorto tramite due transazioni POS separate sul circuito SumUp (la prima di 122,00 € alle ore 10:55 e la seconda di 524,60 € alle ore 12:49), per i seguenti motivi: 1) Mancanza di informativa e preventivo: Non mi è stata fornita alcuna informazione verbale o scritta sulle tariffe orarie o sul diritto di chiamata violando gli obblighi di trasparenza del Codice del Consumo. 2) Sproporzione del prezzo rispetto al lavoro eseguito. L'intervento è consistito nella mera sostituzione di un kit sifone salvaspazio flessibile in plastica (valore commerciale circa 30 €) e in un adattamento approssimativo del mobile (taglio del cassetto eseguito in modo non professionale, come da foto allegate). Una tariffa di quasi 650 € per un lavoro idraulico diurno di questo tipo è palesemente fuori da ogni logica di mercato. 3) Mancata emissione fattura. Ad oggi, 29/05/2026, non ho ancora ricevuto la fattura elettronica né la copia di cortesia per nessuna delle due transazioni, nonostante i pagamenti siano già stati contabilizzati. Richiedo la restituzione della somma di 396,60 € (calcolando come congruo un massimale di 250,00 € per l'urgenza diurna e il materiale fornito) entro 7 giorni. In difetto, segnalerò l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) e alla Guardia di Finanza.
Contestazione formale intervento idraulico del 26/05/2026
In data 26/05/2026 ho richiesto un intervento di pronto intervento alla ditta Boscone S.r.l.s. per una perdita al sifone del lavandino del bagno. Il tecnico ha operato in orario diurno. Contesto fermamente l'importo totale di 646,60 €, estorto tramite due transazioni POS separate sul circuito SumUp (la prima di 122,00 € alle ore 10:55 e la seconda di 524,60 € alle ore 12:49), per i seguenti motivi: 1) Mancanza di informativa e preventivo: Non mi è stata fornita alcuna informazione verbale o scritta sulle tariffe orarie o sul diritto di chiamata violando gli obblighi di trasparenza del Codice del Consumo. 2) Sproporzione del prezzo rispetto al lavoro eseguito. L'intervento è consistito nella mera sostituzione di un kit sifone salvaspazio flessibile in plastica (valore commerciale circa 30 €) e in un adattamento approssimativo del mobile (taglio del cassetto eseguito in modo non professionale, come da foto allegate). Una tariffa di quasi 650 € per un lavoro idraulico diurno di questo tipo è palesemente fuori da ogni logica di mercato. 3) Mancata emissione fattura. Ad oggi, 29/05/2026, non ho ancora ricevuto la fattura elettronica né la copia di cortesia per nessuna delle due transazioni, nonostante i pagamenti siano già stati contabilizzati. Richiedo la restituzione della somma di 396,60 € (calcolando come congruo un massimale di 250,00 € per l'urgenza diurna e il materiale fornito) entro 7 giorni. In difetto, segnalerò l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) e alla Guardia di Finanza.
Contestazione formale intervento idraulico del 26/05/2026
In data 26/05/2026 ho richiesto un intervento di pronto intervento alla ditta Boscone S.r.l.s. per una perdita al sifone del lavandino del bagno. Il tecnico ha operato in orario diurno. Contesto fermamente l'importo totale di 646,60 €, estorto tramite due transazioni POS separate sul circuito SumUp (la prima di 122,00 € alle ore 10:55 e la seconda di 524,60 € alle ore 12:49), per i seguenti motivi: 1) Mancanza di informativa e preventivo: Non mi è stata fornita alcuna informazione verbale o scritta sulle tariffe orarie o sul diritto di chiamata violando gli obblighi di trasparenza del Codice del Consumo. 2) Sproporzione del prezzo rispetto al lavoro eseguito. L'intervento è consistito nella mera sostituzione di un kit sifone salvaspazio flessibile in plastica (valore commerciale circa 30 €) e in un adattamento approssimativo del mobile (taglio del cassetto eseguito in modo non professionale, come da foto allegate). Una tariffa di quasi 650 € per un lavoro idraulico diurno di questo tipo è palesemente fuori da ogni logica di mercato. 3) Mancata emissione fattura. Ad oggi, 29/05/2026, non ho ancora ricevuto la fattura elettronica né la copia di cortesia per nessuna delle due transazioni, nonostante i pagamenti siano già stati contabilizzati. Richiedo la restituzione della somma di 396,60 € (calcolando come congruo un massimale di 250,00 € per l'urgenza diurna e il materiale fornito) entro 7 giorni. In difetto, segnalerò l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) e alla Guardia di Finanza.
Contestazione formale intervento idraulico del 26/05/2026
In data 26/05/2026 ho richiesto un intervento di pronto intervento alla ditta Boscone S.r.l.s. per una perdita al sifone del lavandino del bagno. Il tecnico ha operato in orario diurno. Contesto fermamente l'importo totale di 646,60 €, estorto tramite due transazioni POS separate sul circuito SumUp (la prima di 122,00 € alle ore 10:55 e la seconda di 524,60 € alle ore 12:49), per i seguenti motivi: 1) Mancanza di informativa e preventivo: Non mi è stata fornita alcuna informazione verbale o scritta sulle tariffe orarie o sul diritto di chiamata violando gli obblighi di trasparenza del Codice del Consumo. 2) Sproporzione del prezzo rispetto al lavoro eseguito. L'intervento è consistito nella mera sostituzione di un kit sifone salvaspazio flessibile in plastica (valore commerciale circa 30 €) e in un adattamento approssimativo del mobile (taglio del cassetto eseguito in modo non professionale, come da foto allegate). Una tariffa di quasi 650 € per un lavoro idraulico diurno di questo tipo è palesemente fuori da ogni logica di mercato. 3) Mancata emissione fattura. Ad oggi, 29/05/2026, non ho ancora ricevuto la fattura elettronica né la copia di cortesia per nessuna delle due transazioni, nonostante i pagamenti siano già stati contabilizzati. Richiedo la restituzione della somma di 396,60 € (calcolando come congruo un massimale di 250,00 € per l'urgenza diurna e il materiale fornito) entro 7 giorni. In difetto, segnalerò l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) e alla Guardia di Finanza.
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