Rischio meningioma con alcuni contraccettivi: i farmaci coinvolti e i rischi effettivi
L'uso prolungato dei contraccettivi contenenti desogestrel ed etonogestrel è associato a un lieve aumento del rischio di meningioma. Per questo l'EMA ha raccomandato di aggiornare le informazioni sulla sicurezza di questi farmaci. Il rischio è comunque molto raro. Ecco quali contraccettivi sono coinvolti e cosa cambia per chi li utilizza.
L'uso prolungato di contraccettivi contenenti desogestrel ed etonogestrel è associato a un lieve aumento del rischio di meningioma, un tumore raro che nella maggior parte dei casi è benigno, ma che può provocare sintomi importanti e richiedere un intervento chirurgico.
È questa la conclusione a cui è arrivato il Comitato per la valutazione dei rischi in farmacovigilanza (PRAC) dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA), dopo aver riesaminato le prove disponibili. Il comitato ha quindi raccomandato di aggiornare le informazioni di sicurezza dei contraccettivi contenenti questi principi attivi.
Il rischio assoluto, però, rimane molto basso. Sulla base delle evidenze valutate dal PRAC, si stima circa un caso aggiuntivo di meningioma ogni 67.300 donne che utilizzano questi contraccettivi. Per questo le raccomandazioni del Comitato non invitano a sospendere la terapia, ma raccomandano di aggiornare le informazioni di sicurezza di questi farmaci, introdurre una nuova controindicazione per le donne che hanno avuto un meningioma e informare direttamente i professionisti sanitari.
Vediamo allora quali contraccettivi sono coinvolti, quanto è alto questo rischio e che cosa cambia per le donne che li utilizzano.
Torna all'inizioQuali contraccettivi sono coinvolti
Le raccomandazioni del PRAC riguardano i contraccettivi contenenti desogestrel o etonogestrel, due progestinici utilizzati da molti anni nella contraccezione ormonale. Si tratta di sostanze sintetiche simili al progesterone, impiegate sia da sole sia in associazione con un estrogeno per impedire l'ovulazione e prevenire la gravidanza.
I due principi attivi sono collegati dal punto di vista farmacologico: dopo l'assunzione, il desogestrel viene trasformato dall'organismo in etonogestrel, che è la molecola responsabile dell'effetto contraccettivo.
In Italia questi principi attivi sono presenti in diversi contraccettivi.
| Principio attivo | Tipo di contraccettivo | Nomi commerciali |
|---|---|---|
| Desogestrel | Pillole solo progestiniche | Azalia, Cerazette, Desantrel, Desirett, Kestrelle, Nacrez |
| Desogestrel | Pillole estro-progestiniche (desogestrel + etinilestradiolo) | Gracial, Lucille, Mercilon, Novynette, Planum, Practil, Securgin. |
| Etonogestrel | Impianto sottocutaneo | Nexplanon |
| Etonogestrel | Anelli vaginali (etonogestrel + etinilestradiolo) | Nelova, NuvaRing, Ornibel, Solvetta, Vagan. |
Le raccomandazioni si applicano a tutti i medicinali che contengono questi principi attivi, indipendentemente dal nome commerciale.
Torna all'inizioChe cos'è un meningioma e quanto aumenta davvero il rischio
Il meningioma è un tumore che si sviluppa nelle meningi, le membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale. È un tumore raro, con un’incidenza di circa 1 nuovo caso ogni 10.000 abitanti all’anno. Nella maggior parte dei casi è benigno e cresce lentamente. Può però diventare un problema se aumenta di dimensioni o si sviluppa in una zona delicata, perché può comprimere le strutture nervose vicine e provocare sintomi come mal di testa persistente, disturbi della vista, dell'udito o della memoria, crisi epilettiche oppure debolezza di un braccio o di una gamba. In questi casi può essere necessario un intervento chirurgico.
Le raccomandazioni del PRAC si basano soprattutto sui risultati di uno studio pubblicato nel 2025 sul BMJ, che ha valutato il possibile legame tra alcuni contraccettivi ormonali e il rischio di sviluppare un meningioma.
Che cosa ha scoperto lo studio
Lo studio ha utilizzato il database sanitario nazionale francese, che raccoglie le informazioni sanitarie di oltre il 99% della popolazione. Ha confrontato 8.391 donne sottoposte a intervento chirurgico per un meningioma intracranico tra il 2020 e il 2023 con oltre 83.000 donne della stessa età e della stessa area geografica che non avevano avuto il tumore. Attraverso le prescrizioni registrate nel sistema sanitario, i ricercatori hanno ricostruito quali contraccettivi avevano utilizzato negli anni precedenti e per quanto tempo.
L'analisi non ha evidenziato un aumento del rischio associato ai contraccettivi contenenti levonorgestrel. Un lieve aumento del rischio è stato invece osservato nelle donne che utilizzavano desogestrel da molto tempo. Inoltre, il rischio sembrava essere più elevato nelle donne che in passato avevano assunto altri progestinici già associati a un maggior rischio di meningioma (ad esempio, ciproterone, clormadinone, nomegestrolo o medrossiprogesterone).
Il rischio resta molto raro
Lo studio ha osservato che il rischio di meningioma è più alto nelle donne che hanno utilizzato desogestrel per molti anni, in particolare oltre i cinque anni di trattamento continuativo, e cresce ulteriormente dopo sette anni di utilizzo.
Secondo le stime degli autori, però, il rischio che corre una singola donna rimane molto contenuto. In media si stima un caso aggiuntivo di meningioma ogni 67.300 donne esposte al desogestrel. Tra le donne che lo utilizzano per oltre cinque anni la stima diventa di circa un caso ogni 17.000 utilizzatrici. Per questo motivo il PRAC non invita a sospendere questi contraccettivi, ma raccomanda di introdurre nuove avvertenze e alcune precauzioni per ridurre ulteriormente un rischio che rimane raro.
Torna all'inizioPerché se ne parla solo adesso?
La valutazione della sicurezza di un farmaco non si conclude con la sua autorizzazione. Nonostante le sperimentazioni richieste siano molto approfondite e permettano di valutare correttamente se i benefici sono superiori ai rischi, non tutti gli effetti avversi possono emergere durante gli studi pre-autorizzativi. Questo vale soprattutto per i rischi rari, che possono venire a galla solo dopo l’autorizzazione, quando molte persone assumono il farmaco. Per questo motivo, anche dopo l'immissione in commercio i medicinali continuano a essere monitorati attraverso le segnalazioni di sospette reazioni avverse e nuovi studi condotti su popolazioni molto numerose.
Desogestrel e etonogestrel sono principi attivi in commercio da molti anni, ma questo rischio è emerso solo negli ultimi anni. Quando si hanno prove sufficientemente solide, l'EMA può rivalutarle attraverso il PRAC e raccomandare nuove misure per ridurre i rischi. È quanto accaduto in questo caso: dopo aver esaminato i risultati dello studio francese, il comitato ha concluso che le informazioni di sicurezza dei contraccettivi contenenti desogestrel ed etonogestrel devono essere aggiornate.
Torna all'inizioChi assume questi contraccettivi deve fare qualcosa?
Per la maggior parte delle donne la risposta è no. Le raccomandazioni del PRAC non invitano a sospendere autonomamente il contraccettivo né prevedono controlli particolari in assenza di sintomi. Ecco quali sono le indicazioni pratiche date dal PRAC.
- Non sospendere il contraccettivo senza parlarne con il medico. Il rischio di meningioma rimane molto basso e non è in discussione il rapporto tra benefici e rischi di questi farmaci.
- Chi ha avuto un meningioma non deve utilizzare questi contraccettivi. La presenza di un meningioma, o averlo avuto in passato, diventa una controindicazione all'uso dei contraccettivi contenenti desogestrel o etonogestrel. Se il tumore viene diagnosticato durante il trattamento, il contraccettivo dovrà essere sospeso.
- Alcuni sintomi meritano un controllo medico. Alterazioni della vista, perdita dell'udito o acufeni, perdita dell'olfatto, mal di testa che peggiora nel tempo, disturbi della memoria, crisi epilettiche o debolezza di un braccio o di una gamba non indicano necessariamente la presenza di un meningioma, ma è opportuno segnalarli al medico.
- Informa il medico se in passato hai assunto altri progestinici. Prima di prescrivere questi contraccettivi, il medico dovrà tenere conto anche di eventuali precedenti trattamenti con altri progestinici già associati a un aumento del rischio di meningioma.
- Cambiano anche i fogli illustrativi e le informazioni per i medici. Il PRAC ha raccomandato di aggiornare i fogli illustrativi e le informazioni per la prescrizione dei contraccettivi contenenti desogestrel ed etonogestrel. I professionisti sanitari saranno inoltre informati direttamente attraverso una specifica comunicazione.
