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Mal di gola: spray e collutori fanno poco, ecco cosa funziona

10 novembre 2020
Mal di gola: spray e collutori fanno poco, ecco cosa funziona

Intorno a questo diffuso problema di stagione fioccano pubblicità di decine di prodotti per dare sollievo: collutori, nebulizzatori e pastiglie da succhiare. Si tratta, in gran parte, di antinfiammatori o disinfettanti della bocca che hanno prove scarse di efficacia: ne riportiamo una selezione con nostri commenti. Meglio il paracetamolo e altri piccoli accorgimenti fai da te.

Il mal di gola è uno dei malanni più comuni. Ultimamente, oltretutto, se ne sente parlare anche in riferimento al Covid, come possibile sintomo (entriamo più nel dettaglio a seguire). A guardare la pubblicità, comunque, sembra che i rimedi siano a portata di mano, anzi di portafoglio.

Uno spray, un collutorio, delle caramelle specifiche: decine di farmaci - tra antinfiammatori, disinfettanti della bocca (antisettici) e non solo - promettono miracoli nel dare sollievo quando, però, le prove sulla loro efficacia nel processo di guarigione sono scarse: indipendentemente dai principi attivi che contengono, infatti, questi prodotti vengono lavati via rapidamente con la deglutizione e quindi restano a contatto con la mucosa per troppo poco tempo per poter agire

Antisettici, Fans, anestetici e prodotti naturali

Abbiamo esaminato venti prodotti tra spray, collutori, pastiglie e caramelle, sulla base delle prove di efficacia riportate in letteratura e dei loro foglietti illustrativi. Leggi nello speciale di Altroconsumo InSalute le nostre considerazioni complete. Nella gallery che segue puoi trovare un'anticipazione. 

I rimedi efficaci: paracetamolo e idratazione

Ecco alcuni consigli per curare il mal di gola, senza farmaci o - se il dolore è forte - con medicinali che in linea di massima abbiamo tutti già in casa per eventuali mal di testa, dolori mestruali o febbre.

  • Preferisci il paracetamolo: stando alle prove, è il trattamento più efficace per mitigare il dolore alla gola, negli adulti come nei bambini, da assumere per bocca al bisogno ma senza superare la dose massima raccomandata.
  • In alternativa, l'ibuprofene per via orale: ha un’attività antiinfiammatoria, analgesica e antipiretica che lo rendono utile nell’alleviare il mal di gola e altri sintomi concomitanti. Ma attenzione ad assumerlo secondo le indicazioni del vostro medico e a quelle contenute nel foglietto illustrativo, in quanto è controindicato in alcuni pazienti.
  • Evita gli antibiotici: l'uso deve essere limitato ai pochi casi di infezioni batteriche (in media solo il 15% di tutti i mal di gola che circolano in inverno) e solo dopo averne accertato l'origine. Alcuni sintomi da tenere sott'occhio e per cui eventualmente andare dal medico sono: febbre sopra i 38 C°, tonsille ingrossate, ghiandole linfatiche del collo ingrossate o dolenti, assenza di tosse. E' importante, infatti, utilizzare gli antibiotici solo quando servono, non soltanto per preservare la nostra salute, ma anche per evitare il cosiddetto fenomeno dell'"atibiotico resistenza". L'uso eccessivo di questi farmaci e la lora dispersione nell'ambiente, contribuisce al proliferare di batteri resistenti agli antibiotici, che quindi diventano sempre meno efficaci. Sottoscrivi con noi l'impegno a usarli in modo corretto e aiutaci a spronare produttori, istituzioni e industria farmaceutica a fare la loro parte. 
  • Bevi molto e idrata la gola: sia le tisane calde che le bevande fredde aiutano il processo di guarigione e allevieranno il dolore. In generale tutto ciò che idrata la gola va bene, dai fumenti ai gargarismi, all'umidificazione degli ambienti. Anche una caramella può dare sollievo e non è necessario che sia medicata o balsamica: la produzione di saliva, infatti, ha di per sé un effetto emolliente sulle mucose (meglio i prodotti senza zucchero).
  • Avanti tutta con il miele (a patto di non essere diabetici né lattanti): gli studi scientifici confermano le sue capacità lenitive sulle mucose arrossate e contro la tosse.
  • Non fumare: evita la sigaretta ma anche di stare in luoghi in cui si fuma per non peggiorare l'irritazione.
  • Riposa: nella maggior parte dei casi, il mal di gola è solo uno dei sintomi che accompagnano le malattie da raffreddamento, che guariscono spontanemaente ma solo con una buona quantità di riposo e ore di sonno.
  • Copri il collo e la gola: proteggiti dal freddo con una sciarpa o un foulard.
  • Non parlare troppo e non cantare: potresti peggiorare la situazione.
  • Lava regolarmente le mani con il sapone: eviterai di contagiare altre persone e ti proteggerai dal contagio.

Mal di gola e Covid

Se guardiamo alla definizione dell’Istituto superiore di sanità di caso sospetto Covid, il mal di gola non rientra nella triade di sintomi più comuni: tosse, febbre e difficoltà respiratoria (il caso è sospetto quando c’è almeno uno di questi sintomi). Si tratta però di uno degli altri indizi meno frequenti. Secondo il rapporto del Centro americano per la prevenzione e il controllo delle malattie (CDC), su 370mila positivi, il 20% ha manifestato faringite. Anche dal rapporto del CDC cinese emerge che non è un sintomo frequente (su circa 55mila pazienti, il 14%). 
In conclusione, il mal di gola - se unico sintomo - non deve mandare in allarme; bisogna piuttosto restare in “ascolto”, in caso comparissero altri segnali. Nel frattempo, se si vuole essere cautelativi al massimo nei confronti degli altri, meglio stare a casa qualche giorno, proteggere i conviventi indossando una mascherina e sentire il proprio medico di base.