Rinnovo Tessera sanitaria: occhio a false email e SMS
Il Ministero della Salute segnala una nuova truffa che sfrutta false email e SMS sul rinnovo della Tessera sanitaria per rubare dati personali, sensibili e di pagamento. I messaggi invitano a cliccare su link fraudolenti e a inserire informazioni riservate. Ecco come riconoscere l’inganno, come difendersi e cosa fare davvero quando la Tessera sanitaria scade.
Negli ultimi giorni si moltiplicano i tentativi di truffa che sfruttano nomi e loghi di enti pubblici per apparire credibili. Dopo i messaggi ingannevoli sugli account social, come quelli che segnalano un presunto blocco di Facebook o Instagram, ora i cybercriminali puntano sulla Tessera sanitaria.
Il Ministero della Salute ha infatti messo in guardia i cittadini da false comunicazioni, via email e SMS, che parlano di un presunto rinnovo della tessera. Il punto chiave è semplice: non esistono email o SMS ufficiali che chiedono dati o pagamenti per il rinnovo. Sapere questo, e verificare sempre la fonte dei messaggi, è il primo passo per difendersi.
Torna all'inizioTruffa della Tessera sanitaria: a cosa stare attenti
Secondo quanto segnalato dal Ministero della Salute, le false comunicazioni sul rinnovo della Tessera sanitaria stanno circolando via email e via SMS. Il messaggio invita a cliccare su un link per procedere al presunto rinnovo, aggiornare i dati o evitare problemi nell’uso della tessera. Una volta aperta la pagina, l’utente viene indirizzato a un sito falso, graficamente simile alle piattaforme istituzionali, dove viene chiesto di inserire dati personali, sensibili e di pagamento.

Un esempio di comunicazione fraudolenta sul presunto rinnovo della Tessera sanitaria segnalata dal Ministero della Salute.

Falso sito del Ministero della Salute con modulo per i pagamenti online.
È importante ricordare alcuni punti fermi. Il rinnovo della Tessera sanitaria non richiede alcuna azione da parte del cittadino e non comporta pagamenti. Il Ministero della Salute e gli altri enti pubblici non inviano email o SMS con link per raccogliere dati personali, sensibili, coordinate bancarie o dati di pagamento. In caso di messaggi sospetti, la regola è non cliccare, non scaricare allegati e cancellare subito l’email. Se il dubbio resta, è sempre meglio consultare i siti ufficiali o rivolgersi agli sportelli competenti.
Cosa fare se si riceve il messaggio truffa
Se hai ricevuto una finta email o un SMS che sembra arrivare dal Ministero della Salute, è importante seguire queste semplici indicazioni:
- non cliccare sui link contenuti nell'email o nell'SMS;
- non rispondere al messaggio e non fornire dati personali, sensibili o di pagamento;
- cancella immediatamente il messaggio.
Di che tipo di truffa si tratta
Quella del falso rinnovo della Tessera sanitaria è una classica forma di phishing: un messaggio che finge di provenire da una fonte affidabile per indurre la vittima a fornire dati sensibili. Questa campagna sfrutta sia l’email sia gli SMS: nel primo caso si parla di phishing, nel secondo di smishing, cioè messaggi sul cellulare costruiti per spingere l’utente a cliccare su un link e inserire dati su un sito falso.
Negli ultimi mesi abbiamo visto crescere anche altre varianti, come gli SMS che segnalano pacchi bloccati, problemi bancari o presunti accessi sospetti agli account. In alcuni casi l’obiettivo è arrivare persino alla duplicazione della SIM (SIM swap). Abbiamo raccolto e spiegato le principali tipologie di truffe online in questo approfondimento. Il filo conduttore è sempre lo stesso: creare urgenza e spingere a cliccare senza riflettere.
Torna all'inizioTessera sanitaria: cosa fare davvero e a chi rivolgersi
Per evitare confusione, è utile chiarire come funzionano le procedure ufficiali legate alla Tessera sanitaria.
| Situazione | Cosa fare | Dove informarsi |
|---|---|---|
| Scadenza della Tessera sanitaria | Non serve fare nulla: la nuova tessera viene inviata automaticamente | Qui |
| Tessera non ricevuta dopo la scadenza | Verificare i dati anagrafici e l’indirizzo di residenza | Qui |
| Tessera smarrita o rubata | Richiedere un duplicato | Qui |
| Tessera deteriorata o illeggibile | Richiedere un duplicato | Qui |
Quando la Tessera sanitaria sta per scadere, non è necessario presentare alcuna domanda: se i dati sono corretti, la nuova tessera viene spedita automaticamente all’indirizzo di residenza. Se, dopo la scadenza, non arriva, è consigliabile controllare che i dati anagrafici siano aggiornati e, in caso contrario, procedere alla loro correzione.
La richiesta di un duplicato è invece prevista solo in caso di smarrimento, furto, deterioramento o mancata ricezione. La procedura si fa esclusivamente attraverso i canali ufficiali dell’Agenzia delle Entrate o del Sistema Tessera Sanitaria, senza costi e senza intermediari.
Per questo motivo, anche se il messaggio arriva sul telefono e sembra urgente, il comportamento corretto non cambia: non bisogna seguire link ricevuti via email o SMS, ma verificare sempre attraverso i canali istituzionali.
Cose da sapere sulla Tessera Sanitaria
In sintesi, è bene ricordare che:
- la tessera sanitaria ha una validità di 6 anni;
- in assenza di smarrimento o furto non è necessario effettuare alcuna richiesta di rinnovo;
- la nuova tessera viene inviata automaticamente alla scadenza;
- eventuali richieste vanno effettuate esclusivamente tramite i canali ufficiali, come il sito dell’Agenzia delle Entrate.
Hai subito un tentativo di frode? Segnalacelo
Le truffe legate alla Pubblica Amministrazione si inseriscono in un panorama più ampio di raggiri digitali, spesso legati ai sistemi di pagamento. Lo abbiamo visto con la truffa delle false multe da pagare con pagoPA e ne abbiamo parlato anche in questo approfondimento su phishing, smishing e SIM swap. Proprio per aiutare i consumatori a reagire, abbiamo creato una piattaforma per segnalare le truffe online nell’ambito del progetto Digitalizzati, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ha proprio il compito di promuovere un utilizzo consapevole delle tecnologie, e allo stesso tempo rafforzare la capacità dei cittadini di difendersi proprio dalle frodi online. E ricordati sempre che segnalare un tentativo di truffa serve a proteggere anche gli altri cittadini.
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