Non solo multe e pagamenti: cosa puoi fare con App IO
IO è un'app "statale" per smartphone che punta a diventare il punto di accesso unico a tutti i servizi pubblici digitali. Ideata e sviluppata dal Team per la Trasformazione Digitale nel 2018-2019, oggi è gestita da PagoPA S.p.A., società pubblica partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che gestisce anche l'omonimo sistema di pagamento elettronico per le pubbliche amministrazioni.
La app IO permette ai cittadini di interagire con la Pubblica Amministrazione tramite il proprio smartphone: si possono ricevere messaggi di vario genere, avvisi di pagamento, effettuare pagamenti, conservare documenti, richiedere bonus legati a programmi specifici. Dal punto di vista della Pubblica Amministrazione l’app è utile perché permette di inviare comunicazioni ai cittadini semplicemente conoscendo il loro codice fiscale (quindi senza dover chiedere un indirizzo di contatto); comunicare e gestire le scadenze e ricevere pagamenti elettronici con maggiore facilità; inviare e ottenere documenti come atti, notifiche, certificati in modo semplice, ridurre i costi di gestione.
In sintesi: l’app si propone di snellire e semplificare il rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini.
Torna all'inizioA cosa serve e quali servizi permette di usare
La app IO permette ai cittadini di:
- ricevere tutti i messaggi della Pubblica Amministrazione sul proprio smartphone, personalizzati, con la possibilità di gestirli in un archivio;
- gestire i propri contatti di recapito da un unico punto, con la facoltà di scegliere da quali servizi farsi contattare;
- essere sempre aggiornati sulle scadenze e gestire gli avvisi in modalità “integrata” (aggiungendo i promemoria nel proprio calendario personale);
- ricevere avvisi di pagamento, con la possibilità di pagare servizi e tributi dalla app in pochi secondi;
- effettuare pagamenti verso la Pubblica Amministrazione attraverso pagoPA, con diversi metodi di pagamento supportati (carte di credito, bancomat, PayPal...);
- portare sempre con sé lo storico delle operazioni e le relative ricevute di pagamento;
- ricevere e conservare documenti, ricevute, certificati direttamente nel proprio smartphone e condividerli con un ufficio pubblico;
- eleggere direttamente dalla app il proprio domicilio digitale (ad esempio per ricevere le raccomandate a valore legale presso un indirizzo PEC);
- richiedere bonus e sconti, legati a iniziative o programmi specifici.
Come accedere all’App IO con SPID o CIE
Per poter usare IO è necessario essere maggiorenni e avere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) oppure lo SPID (l'identità digitale personale per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione in Italia). Non è indispensabile invece essere residenti in Italia né avere la cittadinanza italiana.
La necessità di avere CIE o SPID deriva dalla volontà di garantire standard di sicurezza elevati: per questo non basta creare un semplice account con email e password, ma serve uno dei suddetti sistemi, che garantiscono una identità digitale riconosciuta.

L’app è scaricabile come una qualunque altra app da Play Store per i telefoni Android o da App Store per gli iPhone. Dopo aver scaricato l’app, puoi effettuare il primo accesso in due modi:
- Tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale): ti basterà selezionare il tuo provider (PosteID, Aruba, Sielte, ecc.), inserire le tue credenziali e autorizzare l'accesso tramite l'app del provider o l'SMS sul telefono.
- Tramite CIE (Carta d'Identità Elettronica): avrai bisogno del PIN di 8 cifre che ti è stato consegnato in Comune (metà al momento della richiesta, metà a casa con la carta) e di uno smartphone dotato di tecnologia NFC. Basterà avvicinare la CIE al retro del telefono per farsi riconoscere.
Nota bene: dopo il primo accesso con SPID o CIE, l'app ti chiederà di impostare un PIN di sblocco a 6 cifre o di attivare il riconoscimento biometrico (impronta digitale o riconoscimento facciale). Per gli accessi successivi basterà usare questo metodo rapido.
Torna all'inizioQuali documenti, comunicazioni e pagamenti si possono gestire
Una volta effettuato il primo accesso si tratta di “riempire” l’app con i nostri dati e documenti. Sottolineiamo che non c’è alcun obbligo di farlo, né bisogna inserire per forza tutti i documenti in un colpo solo: è soltanto una questione di comodità personale. Per chi è titubante, il consiglio è di iniziare inserendo un solo documento e provare sul campo cosa comporta.

1. Per inserire un documento vai nella sezione portafoglio, clicca sul segno + in alto e scegli quali documenti vuoi aggiungere al portafoglio. Attualmente è possibile aggiungere, se le possiedi, la patente, la carta europea della disabilità, la tessera sanitaria e la carta giovani nazionale. Una volta inserito un documento, questa versione digitale diventa una copia autentica del documento fisico.
2. Cliccando sul documento che hai aggiunto potrai visualizzare tutti i dati che sono visualizzati anche sul documento fisico e anche eventuali dati ad essi collegati, per esempio dalla patente puoi vedere anche il tuo saldo punto. Per chi lo desidera è comunque possibile rimuovere un documento dal portafoglio.
Dopo aver configurato l’app inoltre sarà possibile ricevere comunicazioni dai vari enti pubblici, senza che tu debba fare altro: la chiave di tutto è il tuo codice fiscale. Nelle impostazioni dell’app puoi decidere chi può contattarti e anche stabilire che non ti possa contattare nessuno. Le comunicazioni possono riguardare conferme di appuntamenti, avvisi di vario genere e anche notifiche di pagamenti dovuti.

Con IO, si possono effettuare pagamenti con tutti gli enti che aderiscono alla piattaforma pagoPA: TARI, multe, bollo auto, servizi scolastici…
Se ricevi da un ente un messaggio con un avviso di pagamento, ti basterà aprirlo e seguire le istruzioni per pagare con il metodo che preferisci. Puoi usare l’app anche partendo da un avviso di pagamento cartaceo: in questo caso dovrai inquadrare il codice QR che trovi sul foglio o inserire i dati manualmente e poi procedere al pagamento. Ogni volta che effettui un pagamento tramite l'app, la ricevuta viene salvata automaticamente ed è sempre a tua disposizione in caso di contestazioni.

La sezione servizi consente di accedere rapidamente a una serie di servizi pubblici e alle relative funzionalità attive per IO. Ad esempio cliccando su “Motorizzazione civile – I miei veicoli” puoi consultare lo stato dell’assicurazione e delle revisioni relative all’automobile di cui sei proprietario. Puoi scorrere l’elenco dei vari enti e vedere quali servizi sono disponibili.
Nota che è possibile che l’ente che cerchi tu non compaia, dato che non tutti gli enti pubblici si sono già uniformati a questa nuova modalità di lavoro.
Torna all'inizioApp IO è pericolosa? Cosa sapere su privacy e dati
La premessa è che la sicurezza informatica assoluta non esiste. Detto questo, l’app IO è realizzata secondo standard di sicurezza elevati. In particolare è di conforto sapere che il software è open source, dunque aperto allo scrutinio pubblico e all’analisi di tutti gli sviluppatori che vogliano verificarne la sicurezza per consolidarla o migliorarla partecipando al lavoro della community degli sviluppatori di PagoPA.
Per quanto riguarda la privacy, l’app è stata sviluppata tenendo conto del regolamento europeo noto come GDPR e delle osservazioni del Garante della Privacy.
Ciò non toglie che avere una copia di molti documenti conservata all’interno di un unico dispositivo resta un possibile punto critico. Per questo sono utili le procedure pensate dall’app per gestire varie situazioni potenzialmente pericolose.
- In fase di prima configurazione dell’app ti verrà chiesto di comunicare un tuo indirizzo email. In seguito, riceverai una mail ogni volta che viene effettuato un nuovo accesso all’app con SPID o CIE. Se sospetti che qualcuno possa utilizzare la tua identità digitale per accedere a IO, puoi bloccare temporaneamente l’accesso all’app con tutte le tue identità SPID attraverso il sito account.ioapp.it/it/accedi/ e contattare il tuo fornitore SPID per chiarire la situazione. Anche dopo il blocco, potrai accedere all’app IO con CIE.
- Se perdi il telefono su cui è installata l’app IO o se te lo rubano, puoi terminare la sessione attiva e impedire l’accesso ai tuoi dati uscendo dall’app, sempre tramite il suddetto sito, a cui puoi accedere anche da Pc. Ricorda che se accedi al tuo profilo IO da un dispositivo diverso, quello precedente verrà automaticamente disconnesso, e dovrai accedere di nuovo con SPID o CIE.
- Se per un qualunque motivo vuoi rimuovere i tuoi documenti digitali dal Portafoglio dell’app puoi farlo in qualsiasi momento e poi potrai comunque aggiungerli di nuovo su IO quando vuoi tu. Anche se disattivi questa funzionalità potrai continuare a usare normalmente tutti i servizi, i messaggi e le funzioni dell’app IO.
Domande Frequenti
Si può usare App IO senza SPID?
Sì, ma solo se possiedi una Carta d'Identità Elettronica (CIE) con i relativi codici PIN e PUK, e uno smartphone con lettore NFC (la maggior parte degli smartphone moderni lo possiedono). Senza né SPID né CIE, non è possibile accedere.
App IO è obbligatoria?
No, scaricare e utilizzare l'App IO non è obbligatorio. È uno strumento facoltativo messo a disposizione per facilitare la vita dei cittadini. I canali tradizionali degli enti (sportelli fisici o siti web) rimangono comunque attivi.
Cosa fare se App IO non funziona?
Come tutto ciò che riguarda l’informatica, anche l’app IO potrebbe essere soggetta a malfunzionamenti o blocchi temporanei. Il primo passo è verificare se l'app è aggiornata all'ultima versione nello store del telefono (Google Play o App Store), chiuderla forzatamente e riprovare. Se il problema persiste, all'interno dell'app (sezione "Profilo") o sul sito ufficiale ioapp.it/ è disponibile un servizio di assistenza.
App IO è gratuita?
L'applicazione è completamente gratuita da scaricare e non prevede costi di abbonamento. Tuttavia, quando effettui pagamenti tramite l'app (es. multe o bollo auto tramite pagoPA), potrebbero essere applicate delle commissioni bancarie, il cui importo dipende dal metodo di pagamento o dalla banca che scegli di utilizzare.
Come recuperare l’accesso all’App IO?
Se hai dimenticato il codice di sblocco a 6 cifre (PIN dell'app), per ragioni di sicurezza non esiste una funzione di "recupero PIN". Dovrai semplicemente premere su "Hai dimenticato il codice di sblocco?", autenticarti di nuovo con SPID o CIE e impostare un nuovo PIN. I tuoi dati, messaggi e metodi di pagamento non andranno persi.
Nota: Se cambi telefono, reinstalli l’app, o qualcun altro accede a IO dal tuo dispositivo, la prima volta che accedi devi creare un nuovo codice di sblocco per IO.
