Contratti luce e gas: occhio all'attivazione di Logicard e Be Smart
Cambi provider di luce e gas firmando con il codice OTP che ricevi sullo smartphone: ma con lo stesso codice attivi senza accorgertene anche alcuni servizi assicurativi a pagamento come Logicard Casa (o Plus) e Be Smart. Ecco perché quelle di Semplice Gas e Luce, Nexicom e GreenEnergia sono pratiche poco trasparenti (che vogliamo segnalare al Garante) e cosa puoi fare se ti è successo.
Ti chiamano al telefono per cambiare operatore di luce e gas, accetti e dai il tuo consenso fornendo un OTP, un codice univoco (simile a quelli per confermare la registrazione a un portale) che ricevi sul tuo smartphone via sms, WhatsApp o email e che a tutti gli effetti ha valore legale. Ma solo con le prime bollette ti accorgi che stai pagando anche alcuni servizi aggiuntivi a pagamento; hanno nomi come Logicard Casa o Logicard Plus (per operatori come Semplice Luce e Gas e Nexicom), oppure come Be Smart Luce e Be Smart Gas se l'operatore è GreenEnergia.
Torna all'inizioLogicard e Be Smart: cosa sono?
Ma di quali servizi stiamo parlando? Si tratta di veri e propri contratti di consulenza energetica che comprendono anche una copertura assicurativa, "venduti" in concomitanza alla sottoscrizione del nuovo contratto di fornitura di luce e gas e proposti spesso come prodotti che consentono di ottenere bollette più leggere oltre che una serie di servizi indicati come "gratuiti". Logicard e Be Smart, inoltre, darebbero accesso a reti di artigiani e assistenza per la casa, ad alcuni servizi forniti tramite partner esterni e ad agevolazioni o sconti su determinati interventi domestici.
Torna all'inizioCome si attivano e come funzionano
L'attivazione di questi servizi avviene però in maniera poco chiara e, stando alle tante segnalazioni che abbiamo ricevuto sulla piattaforma Reclama facile, in pochi hanno davvero scelto di attivarli, nonostante nei contratti queste opzioni siano ben esplicitate.
"Ho ricevuto due bollette (una bolletta del gas e una bolletta della luce) relative al mese di settembre 2025, che riportano entrambi un servizio chiamato “altre partite LOGICARD Casa” al costo di 140 euro ciascuna per un totale di 280 euro, sottolineo che non ho richiesto l’attivazione del suddetto servizio e non sono a conoscenza di che si tratta."
E ancora:
"Mi è arrivata la bolletta di un importo esageratamente alto perché maggiorata della vostra assicurazione LOGICARD attivata a mia insaputa."
Ma allora come mai in molti se le ritrovano attive? Il più delle volte questi servizi vengono attivati attraverso lo stesso OTP fornito per "firmare" il contratto di fornitura di energia e gas con il nuovo operatore. Una pratica discutibile che abbiamo segnalato anche all'Autorità, alla quale si aggiunge una mancanza di trasparenza degli operatori al telefono che non spiegano con chiarezza cosa sia questo servizio né che viene sottoscritto con lo stesso OTP, mentre in molti (troppi) casi il servizio non viene neppure nominato al telefono.
"Come se non bastasse mi ritrovo addebito nella vostra prima fattura dell'8/11, 137,50 euro per Logicard Energy plus, servizio di cui non mi fu minimamente accennato e di cui chiedo il rimborso."
Torna all'inizioSe chiudi il contratto paghi l'intera quota
La quota relativa a questi servizi ha valenza annuale e viene spalmata e addebitata su ogni bolletta; tuttavia non s'interrompe se l'utente decide di cambiare operatore: se infatti il consumatore recede dal contratto di fornitura, scatta comunque l'addebito del saldo di tutte le restanti quote in un'unica soluzione, come testimonia questa socia:
"Scrivo in riferimento alla bolletta del gas e alla bolletta della luce relative al mese di marzo 2026. Tale data segna la chiusura del mio contratto di fornitura energetica con la vostra società che è stato di solo 1 mese... in entrambe le bollette è stato addebitato l’intero costo annuale del servizio “Logicard Casa” in un'unica soluzione, senza alcuna suddivisione mensile, come invece sarebbe lecito attendersi. Gli importi di 154€+ 14€ su entrambe le bollette sono ingiustificati, poiché si riferiscono a un periodo di fornitura annuale, mentre la bolletta riguarda solo un mese del contratto."
Torna all'inizioPerché segnaliamo la cosa all'Autorità
Abbiamo deciso di segnalare questa pratica perché, a nostro avviso, il consumatore rischia di non capire davvero che con un unico codice OTP non sta solo firmando il contratto di luce o gas, ma anche un secondo contratto, distinto e a pagamento, per un servizio accessorio. Il punto non è solo la presenza del servizio nel contratto scritto, ma il modo in cui il consenso viene raccolto: se tutto passa dallo stesso codice, durante una vendita telefonica spesso poco chiara, diventa difficile distinguere la fornitura energetica da prodotti ulteriori come Logicard o Be Smart. Per questo vogliamo chiedere ad ARERA, l'Autorità per l'Energia, di valutare l'obbligo di un consenso separato per i servizi aggiuntivi, con un OTP diverso, e vogliamo segnalare la pratica anche all'Antitrust, perché verifichi se ci siano profili di scarsa trasparenza o pratiche commerciali scorrette.
Torna all'inizioÈ capitato anche a te? Cosa puoi fare
Se ti sei ritrovato in bolletta addebiti per Logicard Casa, Logicard Plus, Be Smart Luce o Be Smart Gas, la prima cosa da fare è controllare tutta la documentazione contrattuale ricevuta al momento dell'attivazione della fornitura. Verifica se tra le condizioni sottoscritte compaiono servizi aggiuntivi a pagamento, qual è il loro costo, quanto durano e cosa succede se cambi operatore prima della scadenza. Se non hai ricevuto i documenti, chiedili subito al fornitore, insieme alla prova del consenso prestato e alla registrazione della telefonata, se il contratto è stato concluso a distanza.
Esercita il diritto di ripensamento
Se ti accorgi subito dell'attivazione, puoi esercitare il diritto di ripensamento nei tempi previsti (entro 14 giorni dalla sottoscrizione del contratto o dalla registrazione telefonica del consenso): per recedere puoi utilizzare il modello di lettera per il diritto di ripensamento che abbiamo preparato per te.
Invia un reclamo ufficiale
Se invece il termine è già scaduto, oppure hai già ricevuto l'addebito in bolletta o nella fattura di chiusura, puoi contestare gli importi con un reclamo scritto chiedendo l'annullamento del servizio, lo storno delle somme e il rimborso di quanto eventualmente pagato. Di seguito trovi gli indirizzi email, le Pec e i link dei moduli ufficiali per fare il tuo reclamo verso i tre provider interessati da questa vicenda.
Semplice Gas e Luce
- Email ordinaria: reclami@semplicegaseluce.it
- Email PEC: semplicegaseluce@pec.it
- Nota: Puoi utilizzare il loro modulo dedicato scaricabile direttamente dal sito ufficiale Semplice Gas & Luce.
Nexicom
- Email ordinaria: servizioclienti@nexicom.it
- Email PEC: nexicomspa@pec.nexicom.it
- Nota: I reclami ufficiali e le contestazioni per forniture non richieste vengono gestiti tramite questi canali formali, allegando il modulo reperibile sulla pagina dei contatti Nexicom.
GreenEnergia
- Email ordinaria: reclami@green-energia.it
- Email PEC: greenservicesrl@pec.it
- Nota: Il reclamo scritto deve essere inoltrato utilizzando l'apposito modulo ufficiale, scaricabile direttamente dal modulo di reclamo GreenEnergia.
Avvia una conciliazione con Altroconsumo
Il reclamo ufficiale all'azienda è il primo passo necessario per poter risolvere il problema attraverso una procedura di conciliazione: se infatti non ricevi alcuna risposta dal provider al tuo reclamo (o ne ricevi una negativa) puoi avviare una conciliazione attraverso Altroconsumo.
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