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Come leggere la bolletta del gas? Le voci per capire quanto spendiamo e come risparmiare

La nuova bolletta del gas è entrata in vigore lo scorso anno ed è strutturata in quattro parti: frontespizio unificato, scontrino dell’energia, box dell’offerta ed elementi informativi essenziali. Vediamo quali voci sono contenute in queste sezioni e le informazioni più importanti da consultare, per capire quanto stiamo spendendo davvero e iniziare a risparmiare. 

Con il contributo esperto di:
articolo di:
02 febbraio 2026
Bolletta del gas

Durante i mesi più freddi la bolletta del gas diventa protagonista delle spese di casa. Il ragionamento vale soprattutto nel caso di riscaldamento autonomo, caratteristica che accomuna una buona parte di clienti domestici.

Quando si ricevono le bollette non è sempre facile capire quanto si è consumato e come mai si deve pagare l’importo indicato. Sebbene si tratti di aspetti di base, oltre che diritti di ogni cittadino, sappiamo che le difficoltà rimangono. Capire quanto spendiamo, però, è essenziale per le bollette del gas: la maggior parte dei clienti domestici è infatti nel mercato libero. Quindi, potrebbe trovare delle offerte più convenienti.

Inoltre, i prezzi del gas sono ancora a un livello medio alto. Quindi avere consapevolezza su questa spesa è importante. Per questo è fondamentale sapere come leggere la bolletta. Lo scorso luglio l’ARERA, cioè l’authority del mercato dell’energia, ha modificato la struttura delle bollette di energia elettrica e gas, con l’obiettivo di renderle più semplici. Vediamo, di seguito, le voci più significative delle fatture.

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Come sono organizzate le voci della bolletta del gas

Dopo la revisione della bolletta prevista dall’Arera e in vigore dal 1° luglio scorso, le voci della bolletta del gas sono raggruppate in quattro aree:

  • frontespizio unificato;
  • scontrino dell’energia;
  • box dell’offerta;
  • elementi informativi essenziali.

Le due grandi novità, presenti dal 1° luglio 2025 sono il frontespizio unificato e lo scontrino dell’energia.

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Il frontespizio unificato

La sezione frontespizio unificato è la prima pagina di ogni bolletta. Le prime informazioni che possiamo trovare nel Frontespizio riguardano ovviamente i dati del fornitore, del cliente e i dati dell’utenza:

  • i dati del cliente e del fornitore: si riporta nome, cognome, codice fiscale o partita IVA, se si tratta di piccole o medie imprese
  • il mercato di appartenenza: gas o energia elettrica, mercato libero, tutela della vulnerabilità e il nome dell’offerta, nel caso di fornitura nel libero mercato

  Frontespizio unificato bolletta del gas

Dopo le informazioni inerenti all’anagrafica, abbiamo gli aspetti economici, in particolare la voce che più interessa i clienti, cioè il costo totale:

  • importo da pagare
  • periodo di fatturazione, che generalmente è bimestrale o mensile, ma per le utenze gas che non includono il riscaldamento autonomo può anche essere quadrimestrale
  • l’importo da pagare e il periodo di fatturazione si accompagnano ai consumi che hanno generato la bolletta (cioè quelli del mese/bimestre che stiamo analizzando), a cui si aggiungono i consumi effettuati negli ultimi dodici mesi. Si tratta di dati essenziali: il consumo della bolletta ci serve per capire se nel periodo fatturato abbiamo speso tanto oppure no, il consumo annuo, invece, è importante per farci un’idea delle nostre abitudini su un periodo di tempo più lungo e ci aiuta nel momento in cui dobbiamo cambiare fornitore e stimare la spesa su base annua, confrontando varie offerte
  • le informazioni del frontespizio unificato inerenti a costi e consumi, includono anche il termine per il pagamento, cioè entro quando pagare la bolletta
  • la sezione del frontespizio unificato si chiude con una sezione in cui sono presenti i riferimenti da contattare quando abbiamo bisogno di chiarimenti da parte del nostro fornitore, per reclami o richieste varie e i contatti da chiamare per pronto intervento gas o guasti elettrici.

Per i clienti che hanno diritto al bonus sociale, sarà indicata in questa pagina la data di scadenza del bonus stesso. Sappiamo, infatti, che ogni anno è necessario aggiornare la richiesta di accesso ai bonus sociali luce e gas. In questo modo, chi ha diritto ha il tempo per organizzare il rinnovo. 

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Lo scontrino dell’energia

La sezione della bolletta scontrino dell’energia è la vera novità della nuova bolletta, perché contiene le informazioni necessarie per capire quanto si paga al metro cubo, sia per la parte della bolletta decisa dai venditori nel libero mercato, sia per la parte decisa dall’ARERA, che quindi è uguale per tutti.

Scontrino dell'energia bolletta del gas

Nello scontrino dell’energia il totale da pagare è suddiviso in due grandi categorie, come mostrato nell'immagine:

  • la quota per consumi
  • la quota fissa

Per ognuna delle due categorie si indicherà quanta parte del costo è determinata dalle condizioni economiche decise dal veditore (quindi dall’offerta che abbiamo scelto) e quanta parte è determinata dalle spese per il trasporto dell’energia e dagli oneri di sistema.

La parte decisa dal fornitore è indicata con una dicitura come la seguente: “spesa per la vendita di gas naturale”. La parte di spesa indicata con “spesa per la rete e gli oneri generali di sistema” è invece quella relativa alle voci della bolletta decise dall’authority (costi di trasporto e oneri di sistema, appunto) che sono uguali per tutti i clienti e non variano da un fornitore all’altro. Di seguito, infine, viene indicato l’importo da pagare per accise e IVA.

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Quota per consumi

Nella voce quota per consumi, la parte di maggior rilievo è quella che riporta i prezzi unitari decisi dal nostro venditore; la bolletta indica che si tratta di un prezzo medio: la spesa inerente ai consumi, infatti, viene divisa per i metri cubi/fatturati. Il valore che si ottiene, quindi, include alcune voci: sicuramente la componente energia, cioè il prezzo che il nostro fornitore applica al puro consumo di gas, a cui si possono aggiungere altri corrispettivi, eventualmente decisi dal fornitore.

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Quota fissa

La parte delle quote fisse segue la stessa logica vista per la sezione variabile. È importante la voce “spesa per la vendita di gas naturale”, che ci dice quanto ci fa pagare il nostro fornitore, ogni mese, come quota fissa di commercializzazione. Si tratta di costi che vengono pagati anche quando non consumiamo. Quindi è importante averne consapevolezza. Se, per esempio, il riscaldamento di casa è centralizzato, la nostra bolletta sarà relativa al solo consumo per cucina e acqua calda sanitaria. Si tratta di consumi in genere bassi. In questo caso sarà bene assicurarci di avere un contratto con costi fissi di commercializzazione bassi, per non pagare tanto, indipendentemente dai consumi. Per questi motivi l’introduzione dello scontrino è un’innovazione molto importante e molto vicina ai diritti dei consumatori: ci permette, con un colpo d’occhio, di capire cosa paghiamo e come paghiamo.

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Il box dell’offerta

Il box dell’offerta descrive in dettaglio le caratteristiche commerciali dell’offerta scelta.

Box dell'offerta bolletta del gas

In questa sezione troviamo nel dettaglio:

  • il tipo di offerta: se a prezzo fisso, variabile, variabile con cap, o altre tipologie di prezzo; la data di scadenza delle condizioni economiche e la frequenza di fatturazione. Si indica anche se l’offerta che abbiamo sottoscritto prevede delle penali per il recesso
  • verrà poi indicato il modo in cui è calcolato il prezzo deciso dal fornitore. Per le offerte a prezzo variabile è un’indicazione importante perché si comunica quale indice del mercato all’ingrosso viene preso come riferimento.
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Elementi informativi essenziali

La sezione elementi informativi essenziali è l’ultima area definita dal restyling proposto dall’ARERA e in vigore dallo scorso mese di luglio. Le informazioni presenti in questo riquadro sono molte e di vari tipo.

Elementi essenziali dell'offerta bolletta del gas

Nel dettaglio, in questa sezione troviamo:

  • Le caratteristiche tecniche della fornitura: mentre nel box dell’offerta si forniscono indicazioni di tipo commerciale, cioè le caratteristiche di mercato del nostro piano tariffario, in questa sezione si descrive un’altra parte della nostra fornitura, altrettanto importante: le caratteristiche tecniche, appunto.     
    Nel caso del gas troveremo informazioni come la tipologia di utilizzo (riscaldamento autonomo/condominiale), la classe del contatore e il valore dei coefficienti C e PCS, che servono per convertire i nostri consumi in Standard metri cubi, ovvero l’unità di misura in cui è effettuata la fatturazione del gas.
  • Le ultime tre categorie di informazioni presenti nella sezione “Elementi informativi essenziali” sono:
    - le letture e i consumi
    che hanno originato la bolletta
    - le accise applicate
    - lo storico dei propri consumi. L’authority ha previsto che i venditori riportino i consumi degli ultimi 18 mesi, in modo che i clienti possano vedere come hanno consumato, su un periodo di tempo abbastanza ampio. prima delle modifiche in vigore dal 1° luglio scorso ci si fermava ai 12 mesi precedenti.

L’informazione sui consumi annui è decisiva per valutare la convenienza della nostra fornitura sui motori di ricerca online, come nel nostro comparatore delle tariffe luce e gas.

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Dove trovare i dettagli ulteriori di quanto pagato in bolletta

Rispetto ai dettagli della bolletta, cioè la tabella che contiene, voce per voce, tutti i corrispettivi da pagare, separati tra loro, con gli importi unitari, moltiplicati per i consumi, il restyling previsto dall’ARERA non ha portato a novità. Per questa sezione rimangono valide le regole già in vigore da qualche anno: i fornitori possono decidere di includere queste informazioni nelle bollette, come succede nel caso che stiamo esaminando. In alternativa, gli elementi di dettaglio saranno disponibili sul sito del provider, nell’area cliente. Torna all'inizio