Cappotto o Insufflaggio

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Buongionro a tutti, so che è una domanda senza risposta, un po come quelle sul virus, ma ci provo.

Si parla di un condominio, un palazzo di 7 piani, superfice opaca tale di circa 2000 metri quadri. palazzo costrutio negli anni 60. Gli elementi disperdenti opachi verticali sono costituiti da tamponature in laterocemento di tipo acassavuota prive di coibentazione. E’ stata verificata la presenza di una camera d’aria che corre lungole pareti perimetrali dei frontespizi principali di 22cm. Tale intercapedine non si mantiene costante masi riduce a 18, 11, 8, e 5cm fino ad annullarsi in corrispondenza dei sottofinestra in tutta la serie dispessori che via via sono stati rilevati.

La domanda è: alla luce del fatto che forse con gli incentivi si avrebbe lo sconto in fattura del 100%, meglio optare per un cappotto o un insufflaggio? La questione quindi no si basa tanto sul costo, ma sui pregi e difetti delel due soluzioni. Magari il cappotto isola meglio, ma forse nel mio caso non cosi meglio da giustificare comunque un intervento più lungo e laborioso. Magari il cappotto, in una zona a forte vento come la mia, è più soggetto ad usura o rischi di discatto o danneggiamento. Magari l'insufflaggio è un problema per chi poi dopo volesse installare un condizionatore , oppure è ancora peggio con il cappotto. Grazie a chi mi saparà dare un parere competente.

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