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Ecommerce, un importante passo avanti nella tutela dei consumatori

20 marzo 2012
Ecommerce, un importante passo avanti nella tutela dei consumatori

20 marzo 2012

Pratiche commerciali scorrette e troppo invasive. Per la prima volta l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, supportata dalla Guardia di Finanza, decide di sospendere in via cautelare l’accesso a un sito di vendite online, Private Outlet.

Si rafforza l'azione dell'Antitrust e della Guardia di Finanza a tutela dei consumatori che acquistano su internet. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha infatti deciso di bloccare, in via cautelare, l'accesso al sito di vendita online della società Private Outlet. Attraverso la propria pagina web che distribuiva vestiti, l'azienda avrebbe diffuso contenuti in grado di indurre in errore i consumatori sulla disponibilità dei prodotti in vendita. Il provvedimento, primo nel suo genere, è stato adottato dopo le denunce di diversi utenti e attuato grazie alla collaborazione del Nucleo speciale tutela mercati della Guardia di Finanza.

I comportamenti scorretti della società
La Private Outlet proponeva la vendita online di prodotti di moda riconducibili a marchi molto famosi, con sconti fino al 70%. In molti casi la società non avrebbe consegnato ai clienti la merce acquistata tramite il sito internet evitando anche di restituire gli importi ricevuti a titolo di corrispettivo. Quando la merce veniva recapitata, i prodotti differivano da quelli richiesti. In entrambi i casi, la Private Outlet ha ostacolato l'esercizio dei diritti dei consumatori, non rispondendo alle e-mail di reclami, limitando l'operatività del numero dedicato al servizio clienti e opponendosi alla sostituzione dei prodotti. Tutti comportamenti che violano gli obblighi di garanzia previsti a carico del venditore.

Il provvedimento
L'Antitrust ha ritenuto che gli elementi raccolti fossero sufficienti per intimare alla società, che non ha mai collaborato con le autorità, di sospendere ogni attività diretta alla diffusione dei contenuti del sito. Per rendere il provvedimento ancora più efficace, l'Antitrust tramite gli agenti della Guardia di Finanza, ha deciso di oscurare il sito e di bloccare le connessioni da tutto il territorio nazionale.

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