Oggetto: Diffida formale per addebito non autorizzato e richiesta immediata di rimborso
Spett.le Società,
il vostro riscontro non può in alcun modo ritenersi accettabile.
Io ho effettuato esclusivamente una ricarica Iliad di euro 20,00 in data 16/03/2026. Successivamente, in data 19/03/2026, mi è stato addebitato l’importo di euro 49,00 per un presunto abbonamento mai richiesto, mai voluto e mai autorizzato consapevolmente.
Respingo quindi integralmente la vostra ricostruzione dei fatti. In assenza di prova rigorosa di un consenso contrattuale espresso, informato e inequivoco, il suddetto addebito deve considerarsi indebito. Il richiamo a condizioni di prova gratuita o a clausole di abbonamento non chiaramente evidenziate al consumatore costituisce una condotta di estrema gravità e, se confermata, sarà portata all’attenzione delle autorità competenti quale possibile pratica commerciale scorretta.
Vi invito e diffido quindi a provvedere immediatamente:
• al rimborso integrale della somma di euro 49,00;
• alla cancellazione definitiva di ogni abbonamento o servizio associato ai miei dati;
• all’invio della prova documentale completa della presunta adesione contrattuale.
In mancanza di rimborso entro 7 giorni, procederò senza ulteriore avviso con segnalazione alla Polizia Postale, all’AGCM e a ogni altra autorità competente, oltre ad attivare ogni ulteriore tutela tramite il mio istituto di pagamento e le associazioni dei consumatori già coinvolte.
La presente costituisce formale diffida e messa in mora.
Distinti saluti,