Il giorno 24.11.2025, a seguito di nostra richiesta di informazioni per eventuale acquisto di prodotti TAPSI, abbiamo ricevuto presso il nostro appartamento la visita del sig. TDP.
- Il suddetto agente ci ha proposto la vendita e installazione di tapparelle TAPSI, la COIBENTAZIONE completa dei cassonetti, lo smaltimento delle vecchie tapparelle, catenacci a tutte le nuove tapparelle. Data la nostra espressa richiesta di avere la coibentazione dei cassonetti (senza la quale non avremmo proceduto con la sostituzione delle tapparelle, poiché quelle vecchie erano ancora in buone condizioni), il sig. DP ci ha proposto due preventivi: uno di euro 12700 (con la coibentazione dei cassonetti), l’altro di euro 8761 (senza coibentazione di cassonetti). Ci ha proposto uno sconto su questa cifra, con i due prezzi ribassati rispettivamente a euro 10000 e a euro 7000. Il prezzo della coibentazione dei cassonetti è risultato, pertanto, di euro 3000.
- Abbiamo più volte chiesto al sig. DP in cosa consistesse la coibentazione dei cassonetti, cosa a cui eravamo particolarmente interessati. L’agente ci ha spiegato che sarebbe stato eseguito un isolamento completo dei cassonetti con del materiale molto particolare, che non avrebbe consentito nessun passaggio di aria dall’esterno all’interno dell’appartamento. A conferma di questo, ci ha inoltre detto che, dopo il lavoro, in nessun caso i cassonetti sarebbero stati apribili da persone non autorizzate ma solo personale qualificato TAPSI avrebbe potuto accedervi.
- A seguito di queste rassicurazioni, in particolare riguardo alla completa coibentazione dei cassonetti, abbiamo detto al sig. DP che ci avremmo riflettuto. Pertanto, l’agente, seppur insistendo per farci prendere una decisione in quel momento, ha lasciato la nostra abitazione.
- Pochi minuti dopo il sig. DP ci ha richiamato dicendo che, dopo aver sentito TAPSI, avrebbe potuto abbassare il prezzo da euro 10000 a euro 8500 (con gli stessi servizi, ossia sostituzione delle tapparelle, coibentazione completa dei cassonetti, etc…).
- Pertanto il giorno successivo il sig. DP è tornato a casa nostra e abbiamo stipulato il contratto in oggetto. Ci ha rassicurato sulla qualità delle tapparelle e soprattutto sulla coibentazione completa dei cassonetti, poiché ancora una volta gli abbiamo ribadito che era ciò che veramente ci interessava. Abbiamo pattuito di versare un acconto di euro 3500 tramite bonifico ed euro 5000 mediante finanziamento con una rata mensile di euro 146,45.
- Il giorno 09.01.2026 abbiamo ricevuto i due installatori presso il nostro appartamento. Dopo pochi minuti abbiamo scoperto che gli installatori non sapevano niente né della coibentazione dei cassonetti né dei catenacci. Alla richiesta di spiegazioni ci è stato detto dagli stessi che non avevano il materiale e che la coibentazione non veniva più fatta da due anni poiché poco utile.
- A seguito della nostra insistenza e del colloquio da parte degli installatori con TAPSI, uno dei due operai è uscito per andare a comprare l’occorrente presso un negozio di bricolage. Quando di ritorno abbiamo visto che la coibentazione veniva eseguita a tipo collage di pannelli del costo di pochi euro, dello spessore di 4mm che lasciava ampi spazi aperti all’interno dei cassonetti. Inoltre, il cassonetto, dopo il lavoro risulta normalmente apribile da chiunque e non come ci aveva detto il sig. DP secondo il quale l’accesso agli stessi avrebbe richiesto personale qualificato TAPSI. A riprova di questo, alleghiamo fotografie del sommario collage dei pannelli eseguito.
- Alle nostre lamentele con il sig. DP (che ci aveva assicurato sarebbe venuto a vedere, ma non si è invece visto), egli ci ha proposto una nota di credito di euro 100 per ciascun cassonetto (per un totale di euro 700, successivamente salita a euro 1000 dopo che, a suo dire, avrebbe sentito l’azienda). In questo modo il sig. DP ha implicitamente ammesso che la coibentazione non sia stata fatta come promesso.
- Pertanto, a seguito di una forte delusione di quanto installato, nonostante una spesa da noi sostenuta non strettamente necessaria (le tapparelle), ma l’assenza di coibentazione completa dei cassonetti (vera nostra necessità),
chiediamo
che la coibentazione dei cassonetti venga eseguita a regola d’arte, non consentendo il passaggio di aria all’interno dell’appartamento oppure che venga eseguita una nota di credito di euro 2550 derivante dalla proporzione tra gli euro 3000 (prezzo della coibentazione stabilito dal sig. DP con l’importo totale a euro 10000) e lo sconto sul prezzo totale (da euro 10000 a euro 8500).