Spett.le Autostrade per l'Italia S.p.A.,
La sottoscritta Anna M. ,proprietaria del veicolo in oggetto, contesta formalmente l'addebito per l'intera tratta di competenza (identificato con dicitura “CU NON AUTORI”) con pratica n. [6078262323] applicato al transito del [ 14/09/2025 ].
Si specifica che la sottoscritta , proprietaria del veicolo, era presente a bordo in qualità di passeggero e può testimoniare la regolarità delle manovre effettuate esclusivamente lungo le rampe di interconnessione.
Fatti e prova del regolare ingresso:
In data 14/09/2025 alle ore 21:09, siamo regolarmente entrati presso il casello di Casale Monferrato Sud in direzione sud, ritirando il regolare biglietto di ingresso. All’uscita, avvenuta allo stesso casello alle ore 21:44 arrivando in direzione nord, la cassa automatica ha trattenuto il biglietto. L’operatore da me contattato tramite citofono, nonostante le mie ripetute spiegazioni, ha trattenuto il titolo di viaggio e mi ha erroneamente accusato di inversione di marcia.
Dettaglio del percorso effettuato (35 minuti di percorrenza):
L'intervallo temporale tra ingresso e uscita dimostra che non vi è stata alcuna inversione a U, bensì la percorrenza del seguente tragitto attraverso svincoli autorizzati:
Ore 21:09: Ingresso a Casale Monferrato Sud in direzione Sud.
Svincolo A26/A21: Imbocco dello svincolo per A21 Alessandria Ovest - Piacenza - Brescia.
Nodo di interconnessione: abbiamo mantenuto la destra transitando tra i cartelli "Fine competenza A26" e "Fine competenza Tronco Torino-Piacenza".
Errore di canalizzazione(senza alcuna infrazione): Allo svincolo immediatamente successivo, abbiamo mantenuto la destra imboccando la direzione Gravellona Toce - Santhià - Aosta, dove è presente il cartello "Inizio competenza A26 di società Autostrade per l'Italia",immettendoci di nuovo sulla A26 in direzione nord.
Ore 21:44: uscita definitiva al casello di Casale Monferrato Sud, percorrendo la carreggiata direzione Nord della A26
Il percorso effettuato, come verificabile da sistemi di navigazione satellitare, ha un'estensione complessiva di circa 48 km (Casale Sud -> Svincolo A21 -> Rientro A26 Nord -> Casale Sud). La percorrenza di tale distanza in 35 minuti, è tecnicamente incompatibile con una manovra di inversione di marcia e conferma invece il transito regolare lungo i raccordi autostradali, seppur a seguito di un errore di canalizzazione.
La velocità media risultante di circa 82 km/h è perfettamente coerente con una percorrenza autostradale standard interrotta dal transito in rampe di interconnessione (con limiti a 40 km/h) e dai tempi di fermata per l'assistenza al casello di uscita.
L'errore è scaturito dalla complessa configurazione dello svincolo di Alessandria Ovest, che ha segnaletica ravvicinata e la presenza di interconnessioni tra diverse società concessionarie (A21/A26), che rendono difficoltosa la corretta canalizzazione in determinate condizioni di traffico o scarsa visibilità.
Considerazioni legali:
La dicitura "CU NON AUTORI" è incongrua poiché il casello di entrata è certo e verificabile tramite i log della pista delle ore 21:09 e il biglietto da voi trattenuto. Il tempo di percorrenza di 35 minuti conferma che il veicolo ha transitato esclusivamente lungo le tratte autostradali e le rampe di collegamento e i raccordi tra A26 e A21,percorso lungo circa 48 km senza mai procedere contromano o effettuare manovre pericolose.
Richiesta:
Si richiede la rettifica del pedaggio in base alla reale tratta percorsa e l'annullamento di ogni contestazione relativa alla presunta inversione di marcia, previa verifica dei filmati di sorveglianza e dei dati magnetici del biglietto in vostro possesso.
Inoltre nonostante le nostre ripetute spiegazioni l'operatore non ci ha rilasciato nulla e non ci ha indicato la procedura per regolarizzare la nostra posizione,dicendoci solo di andare sul sito, senza fornire alcun dettaglio specifico sulla procedura da seguire, alla nostra insistenza per spiegare la situazione l'operatore ci ha offesi dicendo che non capivamo l'italiano e di proseguire e di conseguenza ha alzato la sbarra. Quindi visto l'intralcio al casello e la nessuna volontà di assisterci abbiamo dovuto lasciare il casello nonostante la nostra insistenza per pagare il dovuto.
Vorrei segnalare che in data 18/02/26 ho gia scritto all'indirizzo info@autostrade.it come indicato nella comunicazione da me ricevuta ,spiegando la situazione come fatto sopra con dovizia di particolari e foto.
A questa mail è seguita una risposta da parte di Autostrade con l'apertura di un ticket n. 05832311.
Oggi ho ricevuto la risposta nel merito che diceva: "con riferimento al rapporto mancato pagamento indicato, la invitiamo a comunicarci l'effettivo casello di ingresso al fine di ricalcolare il pedaggio per la percorrenza realmente effettuata. La informiamo che per gli utenti non è possibile effettuare entrata ed uscita allo stesso casello se non percorrendo dei varchi vietati alla clientela e riservati solo ai mezzi di servizio e polizia stradale."
Purtroppo noto la volontà di Autostrade di ignorare completamente le spiegazioni fornite, nonostante la ripetuta volontà da parte mia di voler pagare il dovuto, sia al casello in data 14/09/25 sia ora di fronte alle prove fornite.
Allego:
prove fotografiche del percorso
copia documento di identità
Distinti saluti,
A.M.