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Danno minimizzato

In lavorazione Pubblico

SARA ASSICURAZIONI

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Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

D. D.

A: SARA ASSICURAZIONI

10/04/2026

Oggetto Sinistro S1026133400017 – Messa in mora, validità referto PS, richiesta € 6.000,00 e risarcimento completo Spett.le ACI Global Servizi S.p.A. PEC: aciglobalservizi@pec.aciglobal.it e, per conoscenza Sara Assicurazioni S.p.A. Oggetto: Sinistro n. S1026133400017 del 28/02/2026 – Validità referto Pronto Soccorso, quantificazione danni, richiesta minima € 6.000,00 e formale messa in mora Il sottoscritto peluso giovanna, in relazione al sinistro in oggetto, espone formalmente quanto segue: 1. Validità del referto di Pronto Soccorso Il referto rilasciato dal Pronto Soccorso costituisce atto pubblico ai sensi dell’art. 2700 c.c. e fa piena prova fino a querela di falso. Pertanto, quanto ivi riportato è da considerarsi veritiero, attendibile e non arbitrariamente contestabile. Ai sensi dell’art. 2697 c.c., ogni eventuale contestazione è a carico di chi la solleva. 2. Danni materiali alla vettura A seguito del sinistro si rilevano, in via preliminare: Danneggiamento paraurti e carrozzeria Deformazioni strutturali Danni a portiere e pannelli laterali Compromissione gruppi ottici Possibili danni a telaio, assetto e meccanica Danni a componenti interni e sistemi di sicurezza Si richiede perizia completa e non riduttiva. 3. Fermo tecnico e danno da mancato utilizzo Il veicolo è risultato inutilizzabile, con conseguente: perdita economica per mancato utilizzo disagio operativo e personale necessità di soluzioni alternative (trasporti/noleggi) Tale voce dovrà essere integralmente risarcita. 4. Danni fisici e lesioni personali Come da referto medico: trauma da sinistro stradale dolori cervicali (colpo di frusta) limitazioni funzionali contusioni e stato doloroso persistente Le lesioni sono in evoluzione clinica e soggette a successiva quantificazione medico-legale. 5. Obblighi normativi Ai sensi degli artt. 1176 e 1375 c.c. e degli artt. 148 e 149 D.Lgs. 209/2005, siete tenuti a una gestione diligente, trasparente e tempestiva del sinistro. 6. Richiesta economica e messa in mora Alla luce di quanto sopra, si formula sin d’ora: RICHIESTA MINIMA RISARCITORIA PARI A € 6.000,00, da intendersi quale acconto immediato, salvo maggiore quantificazione finale a seguito di perizia tecnica e valutazione medico-legale. 7. Diffida formale Si diffida espressamente: dal contestare il referto medico dal sottostimare i danni dal ritardare la liquidazione Si richiede: riscontro scritto entro 7 giorni avvio immediato della procedura di liquidazione proposta congrua senza ulteriori ritardi 8. Avvertenze finali In mancanza di riscontro, si procederà senza ulteriore avviso a: segnalazione all’IVASS per mala gestio azione legale per il risarcimento integrale richiesta danni ulteriori per ritardo e condotta inadempiente Distinti saluti Peluso giovanna Via Pioppazze 83 – Sarno (SA) C.F. PLSGNN62E48I438X

Messaggi (2)

D. D.

A: SARA ASSICURAZIONI

13/04/2026

Attendo danni Alla persona

D. D.

A: SARA ASSICURAZIONI

15/04/2026

Oggetto Sollecito definizione sinistro e richiesta liquidazione integrale danni – Peluso Giovanna Spett.le Perito / Spett.le Compagnia, con la presente si sollecita formalmente la definizione immediata del sinistro relativo alla sig.ra Peluso Giovanna, atteso che sono trascorsi ormai diversi mesi senza che si sia giunti ad una congrua liquidazione. La posizione risulta completamente istruita, sia per quanto concerne: le lesioni personali riportate, documentate da referti di Pronto Soccorso e successiva documentazione medica; i danni materiali al veicolo (Fiat Punto), inclusi quelli strutturali e sottoscocca, chiaramente riscontrabili e non limitati ai soli elementi esterni. IN DIRITTO Si richiama quanto previsto dagli artt. 148 e 149 del Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005), che impongono alla Compagnia: la formulazione di un’offerta congrua e motivata entro termini certi; la liquidazione di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali conseguenti al sinistro. Ai sensi degli artt. 1223, 1226 e 2056 c.c., il risarcimento deve comprendere: danno emergente (riparazioni complete, inclusi danni occulti e sottoscocca); lucro cessante (fermo tecnico del veicolo); danno biologico e morale per le lesioni subite. Si evidenzia inoltre che, secondo consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, il risarcimento deve essere integrale, comprensivo anche dei danni non immediatamente visibili ma causalmente collegati all’urto. CRITICITÀ RISCONTRATE Si rileva che: la perizia effettuata appare incompleta e riduttiva, non considerando adeguatamente i danni visibili da sotto il veicolo; non risulta valorizzato correttamente il quadro clinico della sig.ra Peluso Giovanna; il tempo trascorso configura un comportamento potenzialmente riconducibile a mala gestio assicurativa. RICHIESTA Si richiede pertanto: Riliquidazione completa dei danni materiali, includendo tutte le componenti strutturali e sottoscocca; Liquidazione integrale delle lesioni personali, con applicazione delle tabelle medico-legali vigenti; Riconoscimento del fermo tecnico e di ogni ulteriore voce di danno; Trasmissione di una offerta definitiva congrua entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. DIFFIDA In difetto, saremo costretti ad adire le competenti sedi giudiziarie, con aggravio di spese a Vostro carico, nonché a segnalare la condotta agli organi di vigilanza competenti (IVASS), per le valutazioni del caso. In attesa di urgente riscontro, si porgono distinti saluti. D’Amore Daniele (per conto della sig.ra Peluso Giovanna)


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