Con la presente intendo segnalare un grave problema relativo al mio spazzolino elettrico Oral-B, acquistato confidando nella reputazione del marchio e nella qualità dichiarata di un prodotto di fascia medio-alta.
A distanza di circa tre anni dall’acquisto, il dispositivo presenta un difetto serio e oggettivo: la batteria non mantiene più la carica in modo funzionale.
Nel dettaglio:
Dopo la ricarica, il display indica 100% di carica.
Durante l’utilizzo, lo spazzolino si spegne improvvisamente.
Non consente nemmeno di completare un normale ciclo di pulizia dei denti.
Il problema è sistematico e ripetuto.
Non si tratta di un fisiologico calo di autonomia nel tempo, ma di una evidente incoerenza tra indicazione di carica e reale capacità della batteria, tale da rendere il prodotto inutilizzabile.
Preciso che sono ancora in possesso dello scontrino e della documentazione di acquisto, pur essendo formalmente trascorsi i 24 mesi di garanzia.
Ritengo tuttavia che la questione rientri pienamente nel principio di durata ragionevole del bene: un dispositivo di questa categoria non può avere una vita utile effettiva appena superiore al periodo di garanzia legale, specialmente quando il componente essenziale – la batteria – risulta compromesso in modo così evidente.
Ho inoltre contattato il servizio clienti Oral-B per segnalare il problema in maniera dettagliata. La risposta ricevuta si è limitata a invitarmi a contattare l’assistenza tecnica, senza alcuna reale presa in carico del caso, senza valutazione, senza attenzione concreta alla segnalazione.
Un comportamento che considero:
Superficiale
Non orientato alla tutela del cliente
Di fatto inaffidabile e inutile
Un servizio clienti dovrebbe assumersi la responsabilità del problema segnalato, non limitarsi a rimpallarlo altrove.
La natura del difetto solleva inoltre il tema dell’obsolescenza prematura. Quando un componente cruciale come la batteria perde funzionalità in tempi così contenuti, fino a rendere inutilizzabile il dispositivo poco oltre la scadenza della garanzia, è legittimo interrogarsi sulla qualità progettuale e sulla reale durabilità del prodotto.
Un marchio leader non può permettersi che un bene tecnologico venga di fatto reso inutilizzabile in un arco temporale così limitato.
Richiesta formale
Alla luce di quanto sopra, richiedo una soluzione concreta e proporzionata, e in particolare:
Sostituzione gratuita del dispositivo,
oppure
Riparazione senza costi a mio carico,
oppure
Rimborso o riconoscimento economico adeguato, anche sotto forma di sostituzione con modello equivalente.
In mancanza di un riscontro serio e risolutivo, mi riservo di:
Attivare ulteriori strumenti di tutela del consumatore;
Valutare un ricorso formale per difetto di conformità e scarsa durabilità del bene;
Segnalare la vicenda alle associazioni competenti e alle autorità preposte alla vigilanza.
Non intendo accettare che un prodotto di questa fascia venga reso inutilizzabile poco oltre la scadenza della garanzia, né che la risposta del servizio clienti si limiti a un semplice rinvio burocratico.
Attendo un intervento concreto. In difetto, procederò con ogni azione consentita a tutela dei miei diritti.