Spettabile Rowenta (Groupe SEB Italia),
invio la presente per contestare la gestione del guasto occorso al mio aspirapolvere Rowenta X-Force Flex 15.60 (Mod. RH99F1), acquistato a marzo 2025 e attualmente fermo presso il centro assistenza autorizzato RPE di Milano.
Il prodotto manifesta una grave recidività: a ottobre 2025 era già stato riparato in garanzia con sostituzione di scheda elettronica, motore spazzola e batteria (errore "Err E5"). A gennaio 2026, dopo soli "90 giorni" dall'intervento, il prodotto ha presentato un nuovo guasto (spazzola rotante attiva anche a motore aspirazione spento), sintomo di un evidente cortocircuito della scheda.
Il Servizio Clienti Rowenta e il centro assistenza negano la garanzia, imputando il danno a una presunta "saturazione dei filtri". Respingo fermamente tale diagnosi per i seguenti motivi:
1. Mancata segnalazione di sicurezza: il manuale d'istruzioni (pag. 8) prevede una notifica luminosa in caso di filtro saturo. Nonostante il prodotto sia stato correttamente manutenuto, l'assenza di alert elettronici conferma che il sistema di protezione non ha rilevato anomalie bloccanti prima del guasto elettrico. Se il filtro fosse stato la causa del danno, i sensori di protezione avrebbero dovuto bloccare il prodotto prima della rottura.
2. Recidività anomala: è tecnicamente inverosimile che componenti nuovi sostituiti tre mesi fa si deteriorino per "uso improprio" in un lasso di tempo così breve in ambiente domestico. Trattandosi di componenti sostituiti meno di 6 mesi fa, opera la presunzione di difetto di conformità sui pezzi di ricambio stessi, che non possono esaurire il proprio ciclo di vita in soli 90 giorni.
3. Richiamo di fabbrica: il centro assistenza ha confermato la necessità di sostituire nuovamente la batteria per un "richiamo di fabbrica" in atto, confermando la difettosità intrinseca di questa serie di produzione. È contraddittorio imputare il guasto complessivo all'utente quando la stessa Rowenta ammette la difettosità di fabbrica della batteria, componente che alimenta l'intera elettronica di controllo (scheda e spazzola).
Richiesta:
Nonostante le prove fornite, Rowenta si limita a riportare acriticamente il parere del riparatore, ignorando le proprie specifiche tecniche di sicurezza. Si evidenzia un palese conflitto di interessi nella valutazione tecnica: il centro assistenza trae un profitto maggiore da una riparazione a pagamento rispetto a un intervento in garanzia; inoltre, imputare il guasto a un 'uso improprio' solleva il riparatore dalla responsabilità di rispondere della qualità dei componenti installati appena tre mesi fa.
Richiedo l'immediata riparazione integrale del prodotto in regime di garanzia legale, come previsto dal Codice del Consumo, o in alternativa la sostituzione del prodotto con uno nuovo e conforme. Non accetterò preventivi a pagamento per difetti derivanti da carenze elettroniche del sistema di protezione del dispositivo.
Allego:
1. Scambio e-mail con Centro Assistenza Rowenta (Groupe SEB Italia) in cui viene negata la riparazione in garanzia
2. Fattura/Scontrino d'acquisto** (Marzo 2025).
3. Bolla del primo intervento di ottobre 2025
4. Estratto Pagina 8 del manuale, in cui si segnala l'allarme filtro che avrebbe dovuto comparire