Buongiorno. In data 18 luglio 2025 ho acquistato tre biglietti di andata e ritorno Firenze -Buenos Aires per giovedì 05 febbraio 2026 (andata) e martedì 27 febbraio 2026 (ritorno). Nell'acquisto era compresa l'assicurazione per l'annullamento del viaggio. In data 3 agosto 2025 sono stato ricoverato di urgenza per un problema cardiaco e nei giorni successivi sono stato sottoposto a due operazioni chirurgiche al cuore. Ho poi iniziato una lunga riabilitazione. La possibilità di viaggiare mi è stata preclusa. In data 13 novembre 2025 ho effettuato sotto la guida telefonica di un operatore di Gotogate la procedura di richiesta di rimborso per me e per mia moglie (due dei passeggeri), allegando la documentazione richiesta, mentre la terza passeggera ha regolarmente utilizzato il biglietto. L'operatore ha affermato che tutto era regolare, che la richiesta era stata accettata, che sarebbero occorse cinque settimane per il rimborso sulla carta di credito utilizzata per il pagamento e che comunque se ci fossero stati problemi saremmo stati avvisati tramite messaggio di posta elettronica all'indirizzo utilizzato per la prenotazione. Sul sito Gotogate è risultato, e tutt'ora risulta, lo stato di elaborazione della richiesta.
Trascorsi due mesi ho contattato il servizio clienti di ITA, con cui avremmo dovuto volare. Mi è stato spiegato che i loro tempi di rimborso sono brevissimi, ma essendo Gotogate il venditore il rimborso era competenza del venditore stesso.
Ho chiamato il vostro servizio clienti. L'operatore ha preso atto della situazione, ha detto che avrebbe interpellato il suo supervisore. Poi mi ha assicurato che il problema sarebbe stato risolto e che ma breve sarei stato rimborsato. Altre telefonate hanno avuto lo stesso svolgimento, e comunque a quel punto sono state registrate.
Dopo ormai quasi cinque mesi vi chiedo di risolvere al più presto la situazione liquidandomi quanto dovuto.
In mancanza di un vostro rapido riscontro mi troverò costretto ad adire alle vie legali.
Alberto Morino